PROGETTAZIONE DI EDIFICI CON STRUTTURE PORTANTI IN LEGNO Comportamento acustico dell involucro Rovereto, 12 Novembre 2010 Ing. Gaia Pasetto La trasmissione del suono negli edifici Trasmissione per via aerea: rumore che si propaga nell ambiente disturbante attraversa le pareti divisorie e arriva nell ambiente disturbato. Trasmissione per via strutturale: rumore che si propaga dall ambiente disturbante all ambiente disturbato attraverso vibrazioni delle strutture. 1
Come proteggersi dal rumore 3 POSSIBILITÀ DI AZIONE: 1) direttamente sulla sorgente rumorosa.. Per gli edifici!! 2) lungo la via di propagazione del rumore dalla sorgente al ricettore 3) direttamente sul ricettore I limiti di legge DPCM 5/12/97: Requisiti acustici passivi degli edifici CATEGORIA A CATEGORIA B CATEGORIA C CATEGORIA D CATEGORIA E CATEGORIA F CATEGORIA G edifici adibiti a residenza o assimilabili; edifici adibiti ad uffici e assimilabili; edifici adibiti ad alberghi, pensioni ed attività assimilabili; edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili; edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili; edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o assimilabili; edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili. PARAMETRI CATEGORIE D A,C E B,F,G R W 55 50 50 50 potere fonoisolante apparente di elementi di separazione tra ambienti D 2m,n,t,w 45 40 48 42 isolamento acustico di facciata L n,w 58 63 58 55 livello di rumore di calpestio di solai normalizzato L ASmax 35 35 35 35 L Aeq 25 35 25 35 livello massimo di pressione sonora, ponderata A con costante di tempo slow livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata A attualmente il DPCM è il riferimento per costruire, mentre è in sospensione per quanto concerne i rapporti tra privati: costruttori-venditori e acquirenti di alloggi 2
Recentemente pubblicata la norma UNI 11367:2010 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA I limiti di legge Per unità immobiliari con destinazioni d uso: - residenziale; - direzionale ed ufficio; - ricettiva (alberghi, pensioni e simili); - ricreativa; - di culto, - commerciale. Escluse quindi SCUOLE e OSPEDALI non classificabile (NC) se prestazioni < classe IV La norma verrà utilizzata come riferimento per la riscrittura dell attuale legislazione inerente i requisiti acustici passivi degli edifici (DPCM 5-12-1997). I limiti di legge norma UNI 11367:2010 - Acustica in edilizia. Classificazione acustica delle unità immobiliari. Procedura di valutazione e verifica in opera La verifica acustica prevede misurazioni eseguite coi metodi definiti dalle norme tecniche pertinenti. Inseriti requisiti per ambienti INTERNI: isolamento tra camere per alberghi e ospedali Appendice L: relazione tra classificazione acustica e qualità acustica attesa all interno degli edifici..per quanto attiene l isolamento acustico dai rumori provenienti dall esterno dell edificio (requisito di isolamento acustico di facciata), è invece necessario tenere conto della forte variabilità del clima acustico del contesto in cui può essere collocato l edificio. In funzione del clima acustico esterno è possibile distinguere le aree esterne in diverse tipologie alle quali ci si può riferire per determinare la qualità acustica percepita. Nel prospetto L.2 è riportata la relazione tra classe acustica di isolamento acustico di facciata, tipologia dell area esterna e qualità acustica percepita da parte di occupanti con normale sensibilità al rumore 3
I limiti di legge attuali 40 db 40 db 40 db 50 db 63 db R w = indice del potere fonoisolante apparente di partizione fra ambienti (in opera) D 2m,nT,w = indice dell isolamento acustico normalizzato di facciata L n,w = indice del livello di rumore di calpestio di solai normalizzato FONOASSORBIMENTO E FONOISOLAMENTO Quando il fronte di un onda urta contro una parete: r = Wr/Wo a = Wa/Wo t = Wt/ Wo rappresentano i coefficienti di riflessione, assorbimento e trasmissione della parete nei confronti dell energia sonora incidente 1 = a + r + t 3 fenomeni che contribuiscono a distribuire l energia dell onda incidente: - Riflessione i r - Assorbimento a (dissipazione all interno del materiale di parete trasf. in calore) - Trasmissione t attraverso la parete coefficiente di assorbimento acustico apparente α α = 1 r Considera che l energia sonora entrata nella parete, pur essendo solo in parte realmente assorbita, non ritorna nell ambiente di origine (riflessione) Indica la capacità della struttura di NON riflettere energia verso la sorgente 4
MATERIALI FONOASSORBIMENTI E FONOISOLANTI Esiste una sostanziale differenza tra un materiale fonoisolante ed uno fonoassorbente: Materiale fonoisolante: minimizza la potenza sonora trasmessa (t) Capacità di isolare l ambiente ricevente dai rumori provenienti dall ambiente sorgente Il potere fonoisolante R è determinato da t CARATTERIZZA LA QUALITA ACUSTICA TRA AMBIENTI Materiale fonoassorbente: minimizza la potenza sonora riflessa α=1-r R R Capacità della struttura di non riflettere energia verso S l ambiente della sorgente sonora Da considerare quando la sorgente del disturbo si trova nello stesso locale in cui è l ascoltatore CARATTERIZZA LA QUALITA ACUSTICA ALL INTERNO DELL AMBIENTE SORGENTE MATERIALI FONOASSORBIMENTI Materiale fonoassorbente: minimizza la potenza sonora riflessa α=1-r Capacità della struttura di non riflettere energia verso l ambiente della sorgente sonora Quando la sorgente del disturbo si trova nello stesso locale in cui è l ascoltatore R S R - materiali porosi assorbimento acustico avviene attraverso fenomeni di attrito (calore) che si sviluppano all'interno delle cavità dei materiali - superficie cedevole - bassa massa 5
MATERIALI FONOISOLANTI Materiale fonoisolante: minimizza la potenza sonora trasmessa (t) Capacità di isolare l ambiente ricevente dai rumori provenienti dall ambienteambiente sorgente Il potere fonoisolante R è determinato da t CARATTERISTICHE: - massa elevata - rigidi e NON porosi - superficie continua MATERIALI FONOISOLANTI R S R SOLO ACCOPPIANDO OPPORTUNAMENTE I 2 TIPI DI MATERIALI E POSSIBILE CONTEMPORANEAMENTE OTTENERE UN BUON GRADO DI ISOLAMENTO E ASSORBIMENTO ACUSTICO L ISOLAMENTO AEREO PUO ESSERE RISPETTATO. L ISOLAMENTO ALL IMPATTO? E TRASMISSIONE STRUTTURALE, DIFFICILE DA GESTIRE.. 6
Il potere fonoisolante di una partizione Indice di valutazione del potere fonoisolante Si può descrivere in modo sintetico con un unico valore la capacità fonoisolante di una parete usando l indice di valutazione del potere fonoisolante, R w. traslare la curva di riferimento dell indice di valutazione rispetto alla curva del potere fonoisolante con passo di 1 db fino a che la somma degli scarti sfavorevoli sia massima ma non superiore a 32 db 7
La certificazione del potere fonoisolante In seguito alle misure: emissione di un certificato di prova contenente Potere fonoisolante in funzione della massa In accordo con la legge di massa, l isolamento dei suoni trasmessi per via aerea a frequenze diverse può essere approssimativamente trovato con la seguente equazione: R = indice di riduzione sonora della struttura [db]; M = massa frontale della parete [kg/m 2 ] f = frequenza [Hz]. R d = 20 log( Mf ) 48 70 60 Potere e fonoisolante [db] 50 40 30 20 10 40 20 10 5 2,5 Massa superficiale [kg/m²] quando una struttura è molto pesante il suo potere isolante non può essere significativamente incrementato con una piccola aggiunta di massa. 0 100 1000 10000 Frequenza [Hz] 8
Legno e massa il legno è un materiale leggero Valori abituali del potere fonoisolante di una partizione La legge di massa R d = 20 log Mf ( ) 48 M R Pareti in legno tradizionali non hanno grandi prestazioni plywood an example of a wood stud 9
Pareti multistrato LA SOLUZIONE: PARETI MULTISTRATO Per migliorare l isolamento di una parete senza aumentare in modo eccessivo il suo peso pareti costituite da più strati di materiali diversi: alcuni RIGIDI E PESANTI tra i quali vengono interposti materiali LEGGERI aventi funzione elastico-smorzante. Quando il suono che si propaga in un mezzo ne incontra un altro di caratteristiche diverse il secondo oppone una resistenza al passaggio delle onde. Il parametro che descrive la diversità dei diversi mezzi rispetto alla propagazione del suono è l impedenza acustica = prodotto di densità del mezzo e velocità del suono, ρc, [kg/(s m 2 )]. si possono utilizzare le cosiddette doppie pareti Tradizionalmente costituite da un doppio tavolato in laterizio con interposta un intercapedine libera o riempita di materiale fonoassorbente Pareti multistrato Quando il suono che si propaga in un mezzo ne incontra un altro di caratteristiche diverse il secondo oppone una resistenza al passaggio delle onde. a) b) ρ 1 c 1 ρ 2 c 2 ρ 3 c 3 ρ 4 c 4 l impedenza acustica = prodotto di densità del mezzo e velocità del suono 10
Pareti multistrato Sistemi meccanici paragonabili a quelli di una parete doppia: a) Masse indipendenti separate da intercapedine d aria b) Masse indipendenti con interposizione di materiale fonoassorbente Isolamento acustico [db] Isolamento caratteristico di una parete doppia Isolamento teorico di una parete semplice ~12 db/ottava legge di massa: 6 db/ottava a) b) Frequenza, f [Hz] f 0 f f f 1 2 n Pareti multistrato Pareti multiple - l effetto della presenza di materiale fonoassorbente in intercapedine 11
Un esempio di parete verticale in legno pannello multistrato fibra di legno lana minerale cartongesso rasatura U = 0,23 W/m 2 K R w = 57dB s = 25 cm Parete legno multistrato a fibre incrociate di spessore 85/95 mm; rivestimento a cappotto termico in fibra di legno naturale compressa (10/12 cm). Nella parte interna della parete: due pannelli di cartongesso da 12 + 12 mm, un intercapedine di 27/30 mm, pannello portante multistrato Valori abituali del potere fonoisolante di una partizione La legge di massa R d = 20 log Mf ( ) 48 M Plywood con pannelli cartongesso R Parete a telaio con pannelli cartongesso e intonacate Pareti in legno tradizionali non hanno grandi prestazioni plywood an example of a wood stud 12
Doppie pareti in muratura intonaco Pannello in mattoni Parete laterale materiale fonoassorbente in intercapedine tra le due pareti in muratura Materiale fonoassorbente solaio Materiale resiliente Pannello in mattoni Pareti con pelle resiliente Tecnica utilizzata per MIGLIORARE le prestazioni di pareti esistenti: è possibile intervenire su strutture in calcestruzzo e su pareti in laterizio ricoprendo le pareti con uno strato di fibra minerale o vegetale, di gomma accoppiato a una lastra in gesso rivestito Parete e intercapedine riempita di fonoassorbente tra lastre in gesso rivestito da 12 mm Muratura da 25 cm con intercapedine riempita di fonoassorbente e lastra in gesso rivestito da 12 mm 13
L isolamento dei pannelli di rivestimento Influenza dei nastri di guarnizione isolanti: L effetto della sigillatura 14
Il fiancheggiamento Oltre alla trasmissione diretta: bisogna considerare la TRASMISSIONE LATERALE Rumori aerei Ridurre la trasmissione laterale: Disgiunzione tra diversi elementi Parete sopra il massetto Parete collegata al solaio grezzo Rumori aerei 15
Previsione delle prestazioni acustiche di componenti edilizi UNI EN 12354 Valutazioni delle prestazioni acustiche di edifici a partire dalle prestazioni di prodotti per ogni percorso di trasmissione ij Previsione delle prestazioni acustiche di componenti edilizi UNI EN 12354 16
TEST.. ALCUNI TEST DI LABORATORIO Pareti in tavole incrociate s = 85 mm s = 135 mm Materiale tecnico Celenit 17
Pareti in tavole incrociate s = 85 mm Rw= 31 db Materiale tecnico Celenit Pareti in tavole incrociate s = 135 mm Rw= 36 db Materiale tecnico Celenit 18
Pareti in tavole incrociate Stratificazione: Fibra di legno Lastra di gesso Rw= 56 db Materiale tecnico Celenit Pareti in tavole incrociate Stratificazione: cellulosa flessibile lastra di gesso nelle controsoffittature o nei rivestimenti per incrementare l assorbimento acustico Rw= 59 db Materiale tecnico Celenit 19
Pareti in tavole incrociate Stratificazione: lastra di gesso Isolante Parete Xlam 135 mm Isolante lastra di gesso Rw= 62 db con pannello in fibra di cellulosa Rw= 61 db Materiale tecnico Celenit NELLE COSTRUZIONI TRADIZIONALI: Problemi con gli impianti 1- Ridotto spessore delle pareti: tracce 2- scatole elettriche contrapposte 3- riempimento dell intercapedine: deve essere completo 20
Problemi con gli impianti NELLE COSTRUZIONI CON PANNELLI XLAM: -Non riduco lo spessore delle pareti; -Impianti in apposita intercapedine Problemi con gli impianti Errori si possono incontrare anche nelle strutture di legno.. 21
Problemi Problemi con gli impianti con gli impianti Problemi Problemi con gli impianti con gli impianti 22
Presenza di impianti Con 4 scatole elettriche (profondità: 50 mm) affacciate su entrambe i lati, in posizione corrispondente: Rw= 56 db IMPIANTO INSERITO NEL MATERIALE FONOASSORBENTE NON INFLUISCE SUL FONOISOLAMENTO DI QUESTE PARETI Solo parete: Rw= 56 db Materiale tecnico IVALSA Celenit - CNR Riassumendo i fattori che influenzano il potere fonoisolante di una partizione: 1) La massa specifica [kg/m 2 ] 2) La presenza di strati di materiali diversi 3) Presenza di cavità e loro riempimento con materiale fonoassorbente 4) Le connessioni ai bordi 5) La presenza di fessure 6) Il fiancheggiamento 23
Rumore e tetti ventilati Problema: la trasmissione del rumore attraverso la ventilazione della copertura soluzione: inserire tagli acustici Materiale tecnico Index Rumore e tetti ventilati TAGLIO ACUSTICO: - parallelo allo strato di ventilazione; - realizzato con materiale fibroso: l aria passa attraverso superfici assorbenti Materiale tecnico Index 24
Copertura in legno Rw= 23 db travi in legno e assito di copertura in abete (20 mm) Materiale tecnico Celenit Rw= 29 db travi in legno e doppio assito di copertura in abete (20 mm + 25 mm) Copertura in legno Stratigrafia: 1 trave 2 tavolato a vista: 22 mm 3 Freno vapore 4 Fibra di legno: 80+60 mm 5 Membrana traspirante 6 Controlistelli: 40 mm 7 Listelli: 40 mm 8 Manto di copertura Rw = 50 db 25
SOLAI Rw= 34 db Solaio in compensato di tavole (sp. 125 mm) Rw= 58 db Materiale tecnico Celenit La trasmissione del suono negli edifici Trasmissione per via aerea: rumore che si propaga nell ambiente disturbante attraversa le pareti divisorie e arriva nell ambiente disturbato. Trasmissione per via strutturale: rumore che si propaga dall ambiente disturbante all ambiente disturbato attraverso vibrazioni delle strutture. 26
Livello di rumore da calpestio L n = L + 10 log A A 0 Ln = livello di pressione sonora di calpestio normalizzato rispetto all assorbimento acustico L = livello di pressione sonora di calpestio Livello medio di pressione sonora misurato in terzi di ottava nell'ambiente ricevente quando il solaio sottoposto a prova è eccitato dal generatore di calpestio normalizzato COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI RUMORI IMPATTIVI: passi, caduta oggetti, Interessano il complesso PAVIMENTO - SOLAIO Si propagano all interno degli edifici e vengono reirradiati negli ambienti, vicini e lontani, SE COLLEGATI RIGIDAMENTE con il punto in cui si è innescato il rumore Bassa massa e flessibilità hanno come conseguenza la trasmissione i strutturale tt Impatto su calcestruzzo: problema alte frequenze Impatto su legno: problema basse frequenze 27
COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI Il metodo efficace per ridurre il rumore da impatto (oggetti che cadono, passi, etc.) consiste nell'interporre tra gli strati del solaio un materiale in grado di smorzare le oscillazioni generate dall'urto. Rivestimento: moquette, tappeti, linoleum COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI con materiale RESILIENTE in grado di smorzare le oscillazioni generate dall'urto: Materiale rigido materiale rigido: forza impattiva trasferita con picco elevato e in breve tempo Materiale rigido resiliente: forza impattiva trasferita con picco più basso e in tempo più lungo per deformazione del materiale resiliente 28
COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI Il livello di rumore di calpestio è quindi possibile rispettarlo: 1. Pavimento resiliente (moquettes, gomma, linoleum) Smorzando l energia d urto durto al momento dell impatto 2. Pavimento galleggiante Interrompendo la continuità della struttura con materiale che blocca la vibrazione sopra alla soletta, sotto il massetto e la pavimentazione In ogni caso: Lo strato elastico riduce le vibrazioni e quindi il rumore trasmesso COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI MATERIALI RESILIENTI: -gomma, - sughero, - cartone di fibra, -sabbia, -segatura, -lana di vetro ed analoghi; Le caratteristiche indispensabili che devono possedere sono: elevata resistenza alla compressione (comprimibilità: sovraccarico che è in grado di sopportare il materiale nel tempo mantenendo inalterata t la rigidità) idità) modulo di elasticità dinamico basso e vicino al valore del modulo di elasticità statico (rigidità dinamica: né troppo soffice né troppo rigido) 29
COMPORTAMENTO DEI MATERIALI PER RUMORI IMPATTIVI Come funziona il pavimento galleggiante: Il sistema massa-molla-massa IL PAVIMENTO/MASSETTO PUÒ VIBRARE SENZA ALCUN PUNTO DI CONTATTO CON IL SOLAIO E CON LE PARETI L isolamento dei pannelli di rivestimento per ridurre la TRASMISSIONE LATERALE: ISOLARE TUTTI GLI STRATI DI RIVESTIMENTO 30
L isolamento dei pannelli di rivestimento L isolamento dei pannelli di rivestimento 31
Pavimenti galleggianti: esempi 58dB Materiale tecnico Index Pavimenti galleggianti: esempi Materiale tecnico Index 57dB 32
L effetto della finitura A) Senza materiale resiliente B) Con materiale resiliente incollato al massetto C) Con materiale resiliente non incollato al massetto Materiale tecnico Index Previsione delle prestazioni acustiche di componenti edilizi UNI EN 12354 Valutazioni delle prestazioni acustiche di edifici a partire dalle prestazioni di prodotti: Per solai in CALCESTRUZZO o LATERO-CEMENTO: L intensità sonora trasmessa attraverso una soletta nuda - è praticamente costante con il variare della frequenza; - può essere descritta dalla seguente relazione: L = 164 35log m1' n, w, eq L attenuazione del pavimento galleggiante dipende da: s = la rigidità dinamica dello strato resiliente, m 2 = la massa per unità di superficie del pavimento galleggiante, fo = la frequenza di risonanza del sistema. f s' ΔL w = 30log db f 0 = 160 f 0 m ' db dove: m 1 è la massa per unità di superficie del solaio grezzo, sotto lo strato resiliente 2 N.B. tali relazioni solo utili solo in fase di prima valutazione e i valori calcolati possono essere anche molto diversi da quelli misurati sul sistema effettivamente realizzato. 33
Previsione delle prestazioni acustiche di componenti edilizi UNI EN 12354 A scopo previsionale è quindi utile conoscere la rigidità dinamica da poter inserire nella relazione. f s' ΔL w = 30log db f0 = 160 f 0 m 2 ' - descrive come con un carico dinamico si deforma il materiale resiliente; - è legata quindi alla capacità di smorzare le vibrazioni deformandosi plasticamente e disperdendo energia. più bassa è la rigidità dinamica (s ) più bassa è la frequenza propria di risonanza (f 0 ) più alto è l incremento della capacità di isolamento acustico del pavimento galleggiante L w Con più strati resilienti sovrapposti: s' = 1 1 s' i 3 MN / m = 1 2 1 1 + 2 = 1 Previsione della trasmissione del rumore da impatto Trasmissioni laterali 34
Per ridurre ulteriormente la trasmissione strutturale ESEMPI DI STRUTTURE (PARETI, TETTI, PONTI TERMICI ) 35
PARETI, SOLAI E COPERTURE Sul LATO INTERNO del pannello portante: - gli impianti sono posati in un intercapedine realizzata con listelli di legno e riempita di materiale fonoassorbente - la finitura superficiale interna viene realizzata con cartongesso posato sui listelli dell intercapedine PARETI, SOLAI E COPERTURE La struttura della parete deve essere separata acusticamente dalla struttura dei solai, è pertanto opportuno predispone un nastro di materiale morbido. EPDM Neutralizza eventuali contatti tra le pareti o solai Garantisce l impermeabilizzazione all aria e vento. 36
PARETI, SOLAI E COPERTURE La struttura della parete deve essere separata acusticamente dalla struttura dei solai, è pertanto opportuno predispone un nastro di materiale morbido. Nonostante la posa in opera di tale accorgimento, restano i ponti acustici in corrispondenza delle inevitabili connessioni meccaniche. Dove possibile: giunzioni flessibili per ridurre la trasmissione del suono per via strutturale.. PARETI, SOLAI E COPERTURE SOLAI La funzione di separazione acustica fra i piani (soprattutto tra unità immobiliari diverse) Funzione importante e delicata nelle strutture di legno: caratterizzate da massa piuttosto bassa hanno scarsa resistenza alla propagazione dei rumori (in questo caso al calpestio) Per ottenere l isolamento acustico: - realizzato un riempimento dove vengono posati gli impianti (es. a secco (sabbia) dello spessore di una decina di centimetri) - tra la struttura di legno ed il riempimento a secco è necessario alloggiare un materiale di separazione che impedisca il passaggio della polvere al piano interiore (tessuto non tessuto, nylon, carta oleata). - Sul riempimento viene posato un disaccoppiante acustico, di materiale idoneo a svolgere tale funzione. - Completa il solaio: il pavimento posato su di un massetto generalmente di calcestruzzo magro con rete metallica o di materiale plastico all interno del quale vengono posati gli impianti e l eventuale riscaldamento a pavimento. E necessario che lo strato di disaccoppiante acustico venga risvoltato sulle pareti e quindi il massetto risulti disaccoppiato sia dalla struttura del solaio che dalle pareti 37
PARETI, SOLAI E COPERTURE Sezione schematica di un solaio: Dal lato inferiore è possibile lasciare il legno a vista oppure rivestirlo con cartongesso, in tal caso è opportuno lasciare una intercapedine per il passaggio delle canaline elettriche di illuminazione. strato di disaccoppiante acustico risvoltato sulle pareti CONTRIBUTO DEI SERRAMENTI E DEI PICCOLI ELEMENTI ALL ISOLAMENTO ACUSTICO DI FACCIATA 38
UNI TR 11175 Potere fonoisolante di facciata prestazioni della facciata: condizionate dall elemento acusticamente più debole - Serramento - Muratura UNI TR 11175 Potere fonoisolante di facciata le facciate dotate t di comuni serramenti non soddisfano i requisiti. valore da confrontare con i limiti di legge 39
UNI EN 12354-3 Potere fonoisolante di facciata le facciate dotate di comuni serramenti non soddisfano i requisiti. Relazione tra prestazione del serramento e D 2m,nT,w Effetto della variazione del tipo di serramento e di presa d aria sull isolamento acustico di facciata Dim. ambiente 4x4x2,7 m Dim. finestra 1,4 x 1,5 m (1/8 S pav ) S presa d aria 0,01 m 2 Trasmissione laterale nulla R w muratura = 56 db D ne foro = 30 db Esempio: R w serramento = 38 db D 2m,nT,w : Senza foro = 46 db con foro = 31 db D 2m m,nt,w isolamento acustico di facciata (db) 52 senza foro di ventilazione con foro di ventilazione 50 48 46 44 42 40 38 36 34 32 30 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 Rw potere fonoisolante del serramento (db) D 2m,nT,w è condizionato dall elemento acusticamente più debole: -Presa di ventilazione: soluzione con silenziatori (con D ne = 51 db: D 2m,nT,w = 45 db) -Serramento 40
Relazione tra prestazione del serramento e D 2m,nT,w Effetto della variazione del tipo di serramento sull isolamento acustico di facciata Dim. ambiente 4x4x2,7 m Dim. finestra 1,4 x 1,5 m (1/8 S pav ) Trasmissione laterale nulla R w muratura: -10 cm mattoni forati intonacata ambo i lati 41 db - doppia parete in mattoni forati da 8 cm intonacati con intercapedine d aria daria 2 cm 48 db lamento acustico di facciata (db) D 2m,nT,w -iso 50 48 46 44 42 40 38 parete Rw 48 parete Rw 41 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 Rw - potere fonoisolante del serramento (db) requisito minimo d isolamento acustico di facciata D 2m,nT,w : 40 db per le residenze R w serramenti non inferiore a circa 35-36 db per le residenze.grazie PER L ATTENZIONE! Ing. Gaia Pasetto T: +39 0461 660209-111 E: pasetto@ivalsa.cnr.it it 41