COMUNE DI GROTTAMMARE

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IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIOCOMUNALE

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COMUNE DI GROTTAMMARE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Proposta di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO ISOLATO N. 81. APPROVATO CON DELIBERA DEL C.C. N. 84 DEL 07/11/2001. Il Responsabile dell Area 7 a Assetto del Territorio, Ing. Marco Marcucci ed il Responsabile del Servizio Pianificazione e Programmazione Urbanistica, Arch. Raffaela Cameli Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 56 del 19.06.1997 e la delibera della Giunta Provinciale di Ascoli Piceno n. 537 del 09.11.1998, pubblicata sul B.U.R. della Regione Marche in data 17.12.1998, esecutive, con le quali è stato approvato definitivamente il vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Grottammare in adeguamento al Piano Paesistico Ambientale Regionale; Vista la variante 2001 al vigente P.R.G. adeguato al P.P.A.R., approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 66 del 06.09.2002 e con delibera del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno n. 185 del 19.11.2002, pubblicata sul B.U.R. della Regione Marche n. 133/2002, in data 27.12.2002; Vista la richiesta prot. 4167 pervenuta in data 21.03.2013, presentata dalla proponente Sig.ra Barbara Capocasa, aggiornata in data 09.12.2013 Prot. 17998 tesa ad ottenere l approvazione della variante al Piano di Recupero dell Isolato n. 81, individuato nella zona del tessuto di impianto ottocentesco, ai sensi dell art. 60 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente P.R.G., adeguato al P.P.A.R.; Rilevato che mediante la suddetta istanza, così come integrata in data 09.12.2013, si chiede che il Piano di Recupero venga assunto di iniziativa pubblica in quanto, per la sua sottoscrizione, non è stata raggiunta la soglia minima di 3/4 del valore catastale dell isolato; Considerato che la variante al Piano di Recupero reca insito un interesse pubblico per le seguenti motivazioni : riutilizzo del patrimonio edilizio esistente attraverso la realizzazione di una nuova abitazione in luogo di una autorimessa, la cui superficie viene recuperata nello spazio scoperto antistante di proprietà privata, nel rispetto delle prescrizioni della c.d. Legge Tognoli; nessun aumento di volumetria (l abitazione infatti, è realizzata recuperando la volumetria dell autorimessa); eliminazione di una prescrizione vessatoria contenuta nel vigente Piano di Recupero, ai sensi della quale la volumetria in argomento deve essere

necessariamente mantenuta, ad autorimessa, senza che la limitazione sia supportata da alcuna motivazione (il recupero dell autorimessa ad abitazione, fermo restando il rispetto della Legge Tognoli, è un operazione consentita dalle vigenti norme edilizie ed urbanistiche: in altri casi la trasformazione è stata autorizzata l unico ostacolo, nel caso di specie, è infatti rappresentato dalla immotivata prescrizione del Piano di Recupero-); Fatto rilevare che il proprietario dell autorimessa (richiedente la variante al Piano di Recupero) si è dichiarato disposto a corrispondere, quali oneri per il rilascio del Permesso di Costruire, una somma doppia di quella di legge, a titolo di contributo volontario a favore della pubblica amministrazione per la realizzazione di opere di urbanizzazione; Visti gli elaborati progettuali allegati all istanza di variante puntuale al PIANO DI RECUPERO, Isolato n. 81, aggiornata in data 09.12.2013, a firma dell Arch. Rodolfo Virgili, di seguito elencati: - Elab. N.1 Relazione; - Elab. N.2 Individuazione del comparto ed estratto di mappa catastale; - Elab. N.3 Rielievo e progetto (fronte sui via Marconi); - Elab. N.4 Rielievo e progetto (fronte sui via xx Settembre); - Elab. N.5 Rielievo e progetto (fronte sui via Perozzi) - Elab. N.6 Rielievo e progetto (fronte sui via Ballestra) - Elab N.6 Normativa PdR con schede; - Elab N.7 Dotazione parcheggi edificio n.09. Considerato che la suddetta istanza, relativa all approvazione della variante al Piano di Recupero dell isolato n.81, aggiornata in data 09.12.2013 Prot. 17998, può essere sinteticamente così riassunta: INQUADRAMENTO URBANISTICO: Il comparto in questione è incluso nel tessuto storico di impianto ottocentesco con la classifica di zona omogenea A) - art. 2 del D.M. 1444/1968. Ai sensi dell art. 60 delle Norme Tecniche del vigente P.R.G., le modalità d intervento nella zona ottocentesca sono il piano di recupero, ai sensi della Legge n. 457/1978 e/o l intervento edilizio diretto. La SUL (superficie utile lorda) è pari all esistente, fatto salvo quanto previsto da piani di recupero da redigere ai sensi della Legge n. 457/1978. Il tipo di intervento sull edilizia esistente deve seguire le modalità specificate negli elaborati di disciplina d uso del suolo. I Piani di recupero possono prevedere interventi di nuova edificazione, considerando come interventi di nuova edificazione anche le ristrutturazioni con ampliamento e/o sopraelevazione di edifici esistenti. Nella fattispecie, si chiede il cambio di destinazione d uso, da garage-magazzino a civile abitazione, di un manufatto di piccole dimensioni che il Piano di recupero dell isolato 81 approvato il 07/11/2001 aveva vincolato alla destinazione di cui sopra. Il manufatto singolo in argomento, si trova sulla corte dell edificio principale ed ha una superficie pari a mq 56 circa. La superficie a garage della quale si chiede il cambio di destinazione d uso, è sostituita, ai fini del computo dei parcheggi, da una superficie delle stesse dimensioni, ricavata in adiacenza al locale, sulla corte dell edificio, che assume la destinazione vincolante di parcheggio, accessibile dalla via pubblica tramite un cancello esistente di idonea larghezza (v. elaborato n.7). La volumetria ammessa per l intero isolato, non subisce alcuna variazione in quanto il garage-magazzino in parola, non viene modificato.

Non si registra alcun fabbisogno di nuovi standard urbanistici in quanto, la volumetria del manufatto è da considerarsi accessoria alla volumetria residenziale del fabbricato principale del quale il garage-magazzino costituisce un servizio inesistente nel fabbricato principale. Pertanto al volumetria del garage-magazzino è da considerarsi un unicum con quella del fabbricato principale (entrambe sono, di conseguenza, volumetrie residenziali); Considerato che il parere igienico-sanitario nel caso in esame non è richiesto in quanto lo stesso è stato già acquisito in sede di approvazione del Piano di recupero, così come il parere del genio civile della Provincia di cui all art. 89 del DPR 380/2001, anch esso già acquisito in senso favorevole (sarà acquisito il parere igienico-sanitario, relativo alla pratica, al momento della trasformazione edilizia del bene); Vista la nota prot. n. 4593 del 28.03.2013, con la quale, ai sensi del punto 8, del paragrafo 1.3, delle Linee Guida Regionali per la V.A.S. approvate con D.G.R. n. 1813 del 21.12.2010, si comunicava alla Provincia di Ascoli Piceno - Settore Urbanistica, la non assoggettabilità alla procedure V.A.S. del Piano di Recupero in argomento, rientrando nei casi di esclusione di cui alla lettera k) bis, delle medesime Linee Guida Regionali; Vista la nota di riscontro prot. n. 16287 del 09.04.2013 della Provincia di Ascoli Piceno - Settore Urbanistica, pervenuta in data 11.04.2011, prot. n.5346, con la quale si comunica che sussistono i requisiti di esclusione dalla procedura di V.A.S. invocati, e, ad ogni buon conto, si fa presente che risulta opportuno procedere con la adozione di un nuovo Piano di Recupero, piuttosto che con la variante, essendo trascorsi più di 10 anni dall approvazione del Piano di Recupero in argomento; Ritenuto opportuno pertanto procedere con al ri-adozione del Piano di Recupero di cui trattasi di iniziativa pubblica, contenete la modifica del manufatto destinato a garagemagazzino, il quale assumerà la nuova destinazione residenziale; Vista la Legge Urbanistica 17.08.1942, n. 1150 e s.m.i. (per le parti ancora in vigore); Vista la Legge del 06.08.1967, n. 765 e s.m.i.; Vista la Legge Regionale n. 34/1992 e s.m.i.; Visto il D.P.R. 06.06.2001, n. 380 e s.m.i.; Visto il vigente P.R.G., adeguato al P.P.A.R., del Comune di Grottammare; Visto il vigente Regolamento Edilizio del Comune di Grottammare; PROPONGONO 1. di ri-adottare il Piano di Recupero di iniziativa pubblica dell Isolato n. 81, in Zona A, nucleo ottocentesco, ai sensi dell art. 60 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente P.R.G., composto dai seguenti elaborati progettuali allegati all istanza presentata dalla proponente Sig.ra Barbara Capocasa, in data 21.03.2013, prot. n.

4167 aggiornata in data 09.12.2013, prot. 17998, redatti dall Arch. Rodolfo Virgili di Grottammare, di seguito elencati, recanti la modifica della destinazione d uso del manufatto destinato a magazzino-garage, il quale assumerà la nuova destinazione residenziale: - Elab. N.1 Relazione; - Elab. N.2 Individuazione del comparto ed estratto di mappa catastale; - Elab. N.3 Rielievo e progetto (fronte sui via Marconi); - Elab. N.4 Rielievo e progetto (fronte sui via xx Settembre); - Elab. N.5 Rielievo e progetto (fronte sui via Perozzi) - Elab. N.6 Rielievo e progetto (fronte sui via Ballestra) - Elab N.6 Normativa PdR con schede; - Elab N.7 Dotazione parcheggi edificio n.09. - 2. Di dare atto che, il suddetto Piano di Recupero di iniziativa pubblica dell Isolato n. 81, completo di tutti gli allegati tecnici, ai sensi dell art. 30 della vigente Legge Regionale n. 34/1992, dovrà essere depositato presso la Segreteria Comunale per 30 giorni consecutivi, comunicando l avvenuto deposito al pubblico mediante apposito avviso affisso all Albo Pretorio, per consentire la visione dello stesso; eventuali opposizioni od osservazioni possono essere presentate entro i 30 giorni successivi all avvenuto deposito. Pertanto, si invia la presente proposta per i provvedimenti di conseguenza. IL RESPONSABILE DELL AREA Assetto del Territorio (Ing. Marco Marcucci) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Urbanistica (Arch. Raffaela Cameli)

AREA 7 ASSETTO DEL TERRITORIO PARERE DI REGOLARITA TECNICA espresso sulla proposta di Deliberazioni della Giunta Comunale ad oggetto: VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO ISOLATO N. 81. APPROVATO CON DELIBERA DEL C.C. N. 84 DEL 07/11/2001. Per quanto riguarda la regolarità tecnica esprime parere Favorevole. IL RESPONSABILE AREA 7 ASSETTO DEL TERRITORIO MARCUCCI MARCO