Configurazione server e client DHCP in Linux



Похожие документы
Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

P2-11: BOOTP e DHCP (Capitolo 23)

Reti di Calcolatori

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2011/2012 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

Gestione degli indirizzi

Configurazione Rete in LINUX

Servizi di rete vari, secondo l organizzazione di NLNX

Gestione degli indirizzi

Interconnessione di reti

Online Help StruxureWare Data Center Expert

Reti di Telecomunicazioni Mobile IP Mobile IP Internet Internet Protocol header IPv4 router host indirizzi IP, DNS URL indirizzo di rete

Configurazione IP. Assegnazione Indirizzi IP

Laboratorio di Reti Esercitazione N 2-DNS Gruppo 9. Laboratorio di Reti Relazione N 2. Mattia Vettorato Alberto Mesin

Informazioni Generali (1/2)

Dispositivi di rete. Ripetitori. Hub

Firewall e Abilitazioni porte (Port Forwarding)

Reti. Reti. IPv4: concetti fondamentali. arp (address resolution protocol) Architettura a livelli (modello OSI)

Guida alla configurazione

ARP (Address Resolution Protocol)

PROF. Filippo CAPUANI DHCP

MODELLO CLIENT/SERVER. Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena

ARP e instradamento IP

Configurazione di Outlook Express

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Corso di Reti di Calcolatori a.a. 2009/10

Internet. Introduzione alle comunicazioni tra computer

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0

SWITCH. 100 Mb/s (UTP cat. 5E) Mb/s SWITCH. (UTP cat. 5E) 100 Mb/s. (UTP cat.

ATTIVAZIONE SCHEDE ETHERNET PER STAMPANTI SATO SERIE ENHANCED

Sommario. Configurazione della rete con DHCP. Funzionamento Configurazione lato server Configurazione lato client

Maschere di sottorete a lunghezza variabile

Gestione Turni. Introduzione

Cos'è una vlan. Da Wikipedia: Una LAN virtuale, comunemente

Cos è. Protocollo TCP/IP e indirizzi IP. Cos è. Cos è

Lezione 3 Configurazione di un Server DHCP

DHCP... 1 Semplice sessione DHCP:... 2 Configurazione:... 3 DDNS... 8 Creazione manuale chiave per DDNS... 18

NAS 224 Accesso remoto Configurazione manuale

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Martedì 15 Novembre 2005

Calcolatrice IP Online

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 14 Settembre 2005, ore 9.00

Introduzione a JDConnector

Progettare un Firewall

Gestione Risorse Umane Web

Determinare la grandezza della sottorete

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Venerdì 18 Febbraio 2005, ore 9.30

Interfaccia KNX/IP - da guida DIN KXIPI. Manuale Tecnico

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

Protocolli di Comunicazione

Impostazione dell'indirizzo IP del dispositivo di autenticazione di Xerox Secure Access Unified ID System Carta bianca

Reti di Telecomunicazione Lezione 6

Sicurezza dei sistemi e delle reti 1. Lezione XVI: L assegnazione automatica di IP. Cosa fa DHCP. Il DHCP. Mattia Monga. a.a.

BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC

Socket API per il Multicast

MyFRITZ!, Dynamic DNS e Accesso Remoto

Reti diverse: la soluzione nativa

Lezione 1 Connessione ad una rete

Assegnazione di indirizzi IP dinamica (DHCP) 1

Comandi di Rete. Principali Comandi di Rete. Verificare, testare ed analizzare da Riga di Comando

Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003

CORSO DI RETI SSIS. Lezione n.2. 2 Novembre 2005 Laura Ricci

Configurare una rete con PC Window s 98

ICARO Terminal Server per Aprile

INFORMATICA PROGETTO ABACUS. Tema di : SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI

Guida all impostazione. Eureka Web

CONFIGURARE SAMBA 3 SU SUSE LINUX 9.1/9.2

COMPLESSO SCOLASTICO INTERNAZIONALE GIOVANNI PAOLO II. Pianificazione di reti IP (subnetting)

Servizi Remoti. Servizi Remoti. TeamPortal Servizi Remoti

Topologia delle reti. Rete Multipoint: ogni nodo è connesso agli altri tramite nodi intermedi (rete gerarchica).

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Corso di Reti di Calcolatori (a.a. 2010/11)

Modulo 10. Configurazione VLAN Interconnessione del cavo seriale all'apparato attivo

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, Arezzo

Corso di recupero di sistemi Lezione 8

Reti diverse: la soluzione nativa

La rubrica degli indirizzi di posta elettronica associati al dominio scuole.piemonte.it

Verifica scritta di Sistemi e Reti Classe 5Di

Firewall e NAT A.A. 2005/2006. Walter Cerroni. Protezione di host: personal firewall

ALICE AMMINISTRAZIONE UTENTI WEB

ARP/RARP. Problema della Risoluzione dell Indirizzo. Corrispondenza statica e dinamica. Scenari

Per scrivere una procedura che non deve restituire nessun valore e deve solo contenere le informazioni per le modalità delle porte e controlli

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione

1. RETI INFORMATICHE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA SPECIFICHE DI PROGETTO A.A. 2013/ Lato client

Sicurezza nelle reti

Excel. A cura di Luigi Labonia. luigi.lab@libero.it

FRANCESCO MARINO - TELECOMUNICAZIONI

Configurare un client di posta per gestire la propria casella di posta elettronica certificata su Aruba

INTRODUZIONE ALLE RETI: UN APPROCCIO PRATICO

LINUX e le reti

Lezione 1 Introduzione

Dipartimento di Scienze Applicate

TeamPortal. Servizi integrati con ambienti Gestionali

Access Control List (I parte)

Elementi sull uso dei firewall

Sicurezza e rispetto della privacy, finalmente non in conflitto.

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

COLLI. Gestione dei Colli di Spedizione. Release 5.20 Manuale Operativo

ASSEGNAZIONE INDIRIZZI IP

Manuale Amministratore Legalmail Enterprise. Manuale ad uso degli Amministratori del Servizio Legalmail Enterprise

Indirizzo IP statico e pubblico. Indirizzo IP dinamico e pubblico SEDE CENTRALE. Indirizzo IP dinamico e pubblico. Indirizzo IP dinamico e privato

Транскрипт:

Configurazione server e client DHCP in Linux Laboratorio di Reti Ing. Telematica - Università Kore Enna A.A. 2008/2009 Ing. A. Leonardi

DHCP DHCP sta per Dynamic Host Configuration Protocol e identifica un protocollo attraverso il quale un gruppo di nodi può essere configurato in modo automatico e dinamico, per ciò che riguarda la sua connessione alla rete Si immagini un ufficio con una rete locale chiusa, in cui si vogliono poter collocare dei nodi senza troppi problemi Il protocollo DHCP necessita di un server che sia in grado di rispondere a una richiesta del genere, con dei client in grado di fare tale richiesta Quando un cliente contatta un server DHCP per la prima volta, tra i due viene concordato un tempo di validità per la configurazione assegnata al cliente. Questo tempo viene indicato con il termine lease ed è compito del servente tenere memoria dei nodi che possono trovarsi nella rete di sua competenza

DHCP 1 2 3 4

DHCP leasing Host diversi possono utilizzare lo stesso indirizzo in tempi diversi L allocazione deve essere limitata ad un intervallo temporale stabilito dal server (lease) eventualmente rinnovabile Quando un host viene spento o disconnesso deve rilasciare l indirizzo e renderlo disponibile per una nuova allocazione Il rilascio può essere esplicito (DHCPRELEASE) o avvenire allo scadere del periodo di lease Il tempo di lease è uno dei parametri forniti dal server nel DHCPOFFER

Informazioni ottenute attraverso DHCP Attraverso il protocollo DHCP, i nodi clienti possono ricevere una serie di informazioni utili a definire la loro collocazione nella rete circostante. l'indirizzo IPv4 e la maschera di rete (minimo indispensabile); l'indirizzo broadcast; il nome del nodo e il dominio relativo; l'indirizzo del router predefinito; l'indirizzo del servente DNS; l'indirizzo del servente di stampa;

Server DHCP Il server DHCP deve essere in grado di trasmettere dei pacchetti all'indirizzo IP 255.255.255.255, corrispondente idealmente a «tutti i nodi». Può darsi che per poterlo fare, si debba creare un instradamento apposito, su tutte le interfacce di rete attraverso cui il servente deve essere raggiungibile e da cui deve poter rispondere. # route add -host 255.255.255.255 dev eth0 # route add -host 255.255.255.255 dev eth1 L'esempio, in particolare, mostra l'instradamento attraverso le interfacce eth0 e eth1.

Conflitto con il supervisore dei servizi di rete Normalmente, il protocollo DHCP utilizza la porta 67 UDP, che di solito è denominata bootps. Il server in esame potrebbe essere stato predisposto per la gestione del servizio BOOTP su quella stessa porta. Nel file /etc/inetd.conf, dovrebbe essere presente una riga simile a quella seguente, commentata nello stesso modo: #bootps dgram udp wait root /usr/sbin/tcpd bootpd Se la gestione del servizio BOOTP fosse abilitata, ciò andrebbe in conflitto con i demoni usati per il DHCP, sia nel nodo del servente, sia nei nodi clienti.

Server DHCP Questo servente si compone del demone dhcpd, il quale si avvale dei seguenti file: /etc/dhcpd.conf per la configurazione; /etc/dhcpd.leases per annotare gli indirizzi concessi ai vari clienti Questo ultimo file, /etc/dhcpd.leases, deve esistere (vuoto) prima che il demone possa essere avviato la prima volta. Il problema di organizzazione del servente si limita quindi alla configurazione del file /etc/dhcpd.conf. Attualmente, questo tipo di servente è in corso di sviluppo e la documentazione relativa alla sua configurazione potrebbe essere rimasta un po' indietro rispetto alle potenzialità offerte effettivamente.

Server DHCP Avvio del demone: dhcpd [opzioni] [interfacce...] In generale, dhcpd non richiede alcun argomento nella riga di comando, limitandosi così a leggere la configurazione e a porsi in ascolto di tutte le interfacce in grado di gestire il multicast, funzionando come demone. L'indicazione di una o più interfacce di rete, alla fine degli argomenti, permette di specificare dove dhcpd deve porre la sua attenzione, ignorando le altre eventualmente presenti.

Server DHCP Opzione Descrizione -p n_porta dhcpd è in ascolto normalmente della porta UDP numero 67 (bootps), ma ciò può essere cambiato attraverso questa opzione. -cf file_di_configurazione -lf file_lease Permette di definire un file di configurazione alternativo a quello predefinito. Permette di definire un file alternativo a quello predefinito per l'accumulo delle informazioni sui nodi che hanno ottenuto un indirizzo IP

Esempio di file dhcpd.conf Si supponga di volere servire la rete locale 192.168.1.0/255.255.255.0, specificando che gli indirizzi da 192.168.1.100 a 192.168.1.199 possono essere gestiti per le attribuzioni dinamiche di indirizzi IP. Il file di configurazione può limitarsi a contenere quanto segue: subnet 192.168.1.0 netmask 255.255.255.0 { range 192.168.1.100 192.168.1.199; } La direttiva di dichiarazione subnet, come si può intuire, è quella più importante per la gestione del DHCP. Nella maggior parte dei casi, la configurazione si compone di una o più direttive di questo tipo, contenenti probabilmente più parametri di quanto visto nell'esempio.

Esempio di file dhcpd.conf ddns-update-style none; subnet 192.168.1.0 netmask 255.255.255.0 { range 192.168.1.100 192.168.1.149; range 192.168.1.200 192.168.1.249; è necessario specificare se aggiornare o meno il DNS dinamico insieme di indirizzi usati in DHCP default-lease-time 604800; # una settimana max-lease-time 2592000; # 30 giorni option subnet-mask 255.255.255.0; option broadcast-address 192.168.1.255; option routers 192.168.1.1; option domain-name-servers 192.168.1.1, 192.168.1.2; option domain-name "brot.dg"; }

Esempio di file dhcpd.conf ddns-update-style none; subnet 192.168.1.0 netmask 255.255.255.0 { host deis73 { hardware ethernet 00:08:83:2f:65:c0; fixed-address 192.168.1.221; } E possibile assegnare Un IP fisso in base all indirizzo MAC }

Client DHCP Il client DHCP ha il compito di: interpellare un servente nella rete fisica in cui si trova lo stesso cliente, ottenendo da questo l'indicazione dell'indirizzo IPv4 da utilizzare, assieme ad altre informazioni di contorno eventuali. Successivamente, ha il compito di ripresentarsi presso il servente periodicamente, per evitare che scada il tempo concesso per l'identificazione (lease). Avvio: dhcpcd [opzioni] [interfacce...]

Client DHCP dhcpcd è un demone in grado di compiere il ruolo di cliente DHCP, per ottenere l'indicazione dell'indirizzo IPv4, della maschera di rete relativa, dell'indirizzo del router, del servente DNS oltre ad altre informazioni eventualmente fornite. Il pregio principale di questo cliente è quello di essere capace di riconfigurare l'interfaccia di rete e di ridefinire l'instradamento in modo autonomo. Il limite di questo programma sta nel fatto di poter intervenire su una sola interfaccia di rete, che in modo predefinito è eth0. Per quanto riguarda l'informazione del DNS, dhcpcd crea: Il file /etc/dhcpc/resolv.conf che riproduce il contenuto di /etc/ resolv.conf; Il file /etc/dhcpc/hostinfo-interfaccia per le altre informazioni, comprese quelle sull'interfaccia di rete e sull'instradamento, crea un altro file che ha l'aspetto di un pezzo di script di shell, che potrebbe essere utilizzato in qualche tipo di procedura di inizializzazione del sistema.

Client DHCP Opzione Descrizione -k Invia un segnale SIGTERM al processo dhcpcd in funzione attualmente. -l n_secondi Specifica il tempo di lease da richiedere al servente. Il servente può accettarlo o concedere un tempo inferiore, a seconda della sua configurazione.

Esempi Client DHCP # dhcpcd Avvia dhcpcd in modo normale, come demone, allo scopo di ottenere un indirizzo per l'interfaccia eth0. # dhcpcd eth1 Avvia dhcpcd come demone, in modo da ottenere un indirizzo per l'interfaccia eth1. Se il servente DHCP fornisce le indicazioni sui serventi DNS ed eventualmente anche il dominio di competenza, dhcpcd è in grado di creare il file /etc/dhcpc/resolv.conf, il cui scopo è di sostituirsi a quello omonimo collocato nella directory /etc/. Se si vuole sfruttare questa opportunità, conviene sostituire il file /etc/resolv.conf con un collegamento simbolico a questo file generato da dhcpcd. # mv /etc/resolv.conf /etc/resolv.conf.orig # ln -s /etc/dhcpc/resolv.conf /etc/resolv.conf Il file /etc/dhcpc/hostinfo-interfaccia viene creato da dhcpcd per contenere tutte le informazioni riferite a un'interfaccia particolare. Per esempio, quando si interviene su eth0, si ottiene il file /etc/dhcpc/hostinfo-eth0. Il contenuto del file è realizzato in modo da essere compatibile con gli script per una shell derivata da quella di Bourne (come Bash, o altre meno sofisticate), per cui è facile inglobare tale file in uno script di una qualche procedura. altro DHCP client es: # dhclient <interface>

Esercitazione Configurare ed attivare un server DHCP Attivare un client DHCP Utilizzare tcpdump o wireshark per controllare lo scambio di messaggi