11. Modello I2 1. Soggetti utilizzatori Il modello I2 va utilizzato per: 1. richiedere l'iscrizione nel Registro delle imprese (sezione ordinaria o sezione speciale) delle modificazioni relative ai dati generali dell'impresa individuale; 2. richiedere una modifica nell'inquadramento delle imprese individuali nelle diverse Sezioni del Registro imprese; 3. richiedere la cancellazione dell'impresa individuale dal Registro delle imprese; 4. denunciare al Repertorio Economico Amministrativo la modifica dei dati economici ed amministrativi. 2. Apertura della nuova pratica Per aprire una nuova pratica, si dovrà agire sul menù cliccando su Pratiche > Nuova ; compariranno in sequenza le seguenti tre schermate: Tipologia soggetto (Vedi: Figura n. 1); Adempimenti (Vedi: Figura n. 1a), Modello base (Vedi: Figura n. 1b). In ognuna delle tre schermate si dovrà fare la scelta corrispondente alla pratica che si intende compilare. La scelta del modello base è obbligatoria. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 1/29
(Figura n. 1) Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 2/29
(Figura n. 1a) Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 3/29
(Figura n. 1b) Una volta scelto il modello base (I2), si deve agire sul bottone Avanti e verrà visualizzata la schermata che segue (Vedi: Figura n. 2). ATTENZIONE: Conoscendo esattamente il modello base da utilizzare si può passare direttamente alla maschera Modello base (Vedi: Figura n. 1b) e da questa spuntare il modello da utilizzare. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 4/29
(Figura n. 2) Agendo, sui bottoni Anagrafica Imprese e Anagrafica Persone si andranno a recuperare i dati che preventivamente sono stati inseriti nelle rispettive anagrafiche (Vedi: Parte Prima - Capitolo 2). Dopo aver completato la schermata inserendo i dati relativi a: a) Nome e cognome del titolare firmatario; b) in qualità di ; c) la modalità di presentazione (se con firma digitale o senza firma digitale) comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 3). Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 5/29
(Figura n. 3) Agendo sul bottone Avanti comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 4). Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 6/29
(Figura n. 4) Nel riquadro dal titolo Modelli costituenti la pratica il programma presenta: 1 (I2) modifica / cancellazione di imprenditore individuale è il modello base I2 (che si è scelto all inizio Vedi: Figura n. 1b) e 2 (R) Riepilogo è il modello (RP) Riepilogo, proposto in automatico dal programma. Nell intestazione della schermata appaiono i riferimenti alla pratica, quali: il numero interno della pratica ed il suo codice Fedra, che permette di identificare la pratica in maniera univoca. Tale codice varia ogni volta che la pratica viene scaricata di nuovo. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 7/29
3. La compilazione del modello Per selezionare il modello da compilare basta agire con il mouse all interno del quadrattino che viene visualizzato sul lato sinistro del modello stesso. Il modello verrà aperto nella sua completezza. Andranno naturalmente compilati solo i riquadri richiesti dalla natura della pratica che si intende compilare. Nel caso del modello I2 compariranno i quadri di cui alla Figura n. 5. Al termine della compilazione di ogni maschera, per salvare i dati caricati si dovrà cliccare sul bottone Applica. 1/ MODIFICA DEL CODICE FISCALE E DEI DATI ANAGRAFICI (Figura n. 5) Nel caso di variazione del Codice Fiscale vanno indicate tutte le variazioni dei dati anagrafici dell imprenditore. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 8/29
2/ NUOVA RESIDENZA ANAGRAFICA DELL' IMPRENDITORE (Figura n. 6) Riportare l indirizzo completo della nuova residenza anagrafica dell imprenditore. Se si è provveduto ad aggiornare le Anagrafiche, sarà sufficiente cliccare sul bottone Residenza in anagrafica e i campi verranno compilati in automatico. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 9/29
3/ LIMITAZIONE ALLA CAPACITA D'AGIRE DELL'IMPRENDITORE (Figura n. 7) Va indicato lo stato giuridico della persona barrando la casella corrispondente al tipo di limitazione alla capacità d agire (es. minore, minore emancipato, inabilitato, interdetto, ecc.). Per il rappresentante dell incapace va allegato un Intercalare P, nel quale riportare tutti dati della persona. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 10/29
4/ NUOVA DITTA (Figura n. 8) Va indicata la data in cui l'imprenditore ha deciso la modifica della propria ditta, nonché la nuova denominazione assunta dall'impresa. Si ricorda che la ditta è costituita o semplicemente dal cognome e nome del titolare, o da un nome di fantasia, seguito almeno dal cognome o dalle iniziali del titolare. Anche in questo caso, se si è provveduto ad aggiornare le Anagrafiche, sarà sufficiente cliccare sul bottone Denominazione in anagrafica e i campi verranno compilati in automatico. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 11/29
5/ NUOVA SEDE DELL'IMPRESA (Figura n. 9) Nel riquadro va riportato l indirizzo completo della nuova sede dell impresa. Anche in questo caso, se si è provveduto ad aggiornare l Anagrafica persone, sarà sufficiente cliccare sul bottone Sede in anagrafica e i campi verranno compilati in automatico. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 12/29
6/ VARIAZIONI DI INSEGNA NELLA SEDE (Figura n. 10) Va indicata la data in cui la variazione è avvenuta. Va poi specificato se è stata eliminata ogni insegna precedentemente denunciata o se è stata adottata una nuova od una prima insegna. In questo secondo caso, la nuova o prima insegna deve essere indicata solo se identificativa del locale, e quindi diversa dalla ditta e non generica (come, ad esempio, bar, caffè, "supermercato", "ristorante", "pensione", ecc.). Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 13/29
7/ VARIAZIONI DI ATTIVITÀ NELLA SEDE A B C D E (Figura n. 11) Per ciascun tipo di variazione di attività non agricole va indicata la data in cui si è verificato l evento. Effettuata la scelta tra le opzioni disponibili, oltre ad indicare la data della modifica, va inserita la parte di attività oggetto della variazione o cessazione nell apposito campo descrittivo. ATTENZIONE: Oltre a riportare l attività (iniziata, sospesa, ripresa, cessata in parte) nel corrispondente campo descrittivo, si dovrà ogni volta aggiornare il campo finale Descrizione integrale attività risultante (Quadro E) riportando tutta l attività affettivamente svolta a seguito della modifica Proponiamo alcuni esempi: CASO A Denuncia di inizio attività Compilare i riquadri A ed E, riportando in entrambi l attività svolta. CASO B Denuncia di una nuova attività in aggiunta a quella denunciata precedentemente Compilare: a) il riquadro A indicando la nuova attività che si è appena iniziata; Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 14/29
b) il riquadro E riportando sia l attività svolta in precedenza (indicando tra parentesi la data di inizio), che l attività appena iniziata (indicando tra parentesi la data del relativo inizio). Compilare poi anche i quadri 8 e 9 per indicare quale delle due attività è prevalente. CASO C Cambio attività Cessazione di una attività e inizio di una nuova attività Compilare: a) il riquadro A indicando la nuova attività che si è appena iniziata; b) il riquadro D per riportare l attività che si è cessata, c) il riquadro E per riportare tutta l attività attualmente svolta dalla società. 7/B - ATTIVITA' AGRICOLA ESERCITATA DALL'IMPRESA (Figura n. 12) Questo quadro va compilato esclusivamente per descrivere le eventuali attività agricole esercitate dall impresa. L attività va descritta dettagliatamente indicando i prodotti coltivati o le specie di allevamento condotte, indicando per prima quella prevalente. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 15/29
ATTIVITA' UNICA O PREVALENTE (8 9) (Figura n. 13) 8/ ATTIVITA' PREVALENTE ESERCITATA NELLA SEDE Riquadro da compilare solo nel caso venga denunciato l esercizio di più attività. ATTENZIONE: Questo riquadro va compilato anche nel caso in cui l attività prevalente venga esercitata in una unità locale, in quanto attività prevalente dell impresa. Si ricorda che, in questo caso, al modello I2, dovrà essere allegato anche il modello UL (modifica C4). 9/ ATTIVITÀ PREVALENTE DELL'IMPRESA Questo riquadro va compilato solo se la situazione dell'attività prevalente o unica è variata a seguito delle notizie indicate nei quadri 7 e 7B. Va compilato sia dall'impresa che esercita soltanto attività agricola o non agricola, sia dall'impresa che esercita entrambe le attività. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 16/29
9B/ DICHIARAZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE (Figura n. 14) Nel riquadro deve essere semplicemente inserita la data a decorrere dalla quale l imprenditore si dichiara Imprenditore agricolo professionale (IAP). Tale figura è stata prevista dal Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 99, in sostituzione della figura di Imprenditore agricolo a titolo principale (IATP), contenuta nell articolo 12 della Legge n. 153 del 1975. All articolo 1, comma 1 viene definito imprenditore agricolo professionale (IAP) colui il quale, in possesso di conoscenze e competenze professionali ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, dedichi alle attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, direttamente o in qualità di socio di società, almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro. Dunque due sono i requisiti essenziali: a) che venga dedicata all attività agricola almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo; b) che si ricavi dalle attività svolte almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro. Per l imprenditore operante nelle zone svantaggiate previste dall art. 17 del Regolamento UE n. 1257/1999 i requisiti elencati sono ridotti del 25%. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 17/29
Nel caso di semplice iscrizione nella sezione delle imprese agricole è sufficiente riportate il flag nell apposito campo Iscrizione nella sezione speciale agricola e riportare l effettiva data di inizio attività ATTENZIONE: Si ricorda che, in caso di richiesta di iscrizione nella sezione speciale imprenditori agricoli, il modello dovrà essere assoggettato all imposta di bollo, salvo che lo stesso non sia allegato ad altro modello (es. S1 o S2) che già sconta l imposta di bollo. TITOLI (11 12 13 19) (Figura n. 15) 11/ ISCRIZIONI IN ALBI, RUOLI, ELENCHI, REGISTRI, ECC.. Vanno riportati gli estremi (Tipo di Albo o Registro, data, numero e sigla della provincia sede dell autorità che tiene l Albo o il Registro) di una eventuale iscrizione in Albi, Ruoli od Elenchi, richiesta per l esercizio dell attività denunciata. Per le imprese di pulizia e le imprese di facchinaggio viene richiesta l indicazione della fascia di classificazione. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 18/29
Si ricorda che per le imprese di pulizia, l indicazione della fascia di classificazione è obbligatoria solo nel caso l impresa intenda partecipare a gare di appalto indette da Pubbliche Amministrazioni. Per le imprese di facchinaggio, l indicazione della fascia di classificazione è sempre obbligatoria. I dati potranno essere inseriti solo dopo aver agito sul bottone Aggiungi. Successivamente, per salvare i dati inseriti, si dovrà cliccare sul bottone Applica. 12/ LICENZE O AUTORIZZAZIONI (Figura n. 16) Nel riquadro vanno indicati gli estremi delle licenze od autorizzazioni rilasciate all impresa alle quali è subordinato l esercizio delle attività denunciate nel quadro 7 (Vedi: Figura n. 11). Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 19/29
13/ DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ O COMUNICAZIONE (Figura n. 17) Nel riquadro va a indicata la data di presentazione della denuncia di inizio attività o della comunicazione all'ente o Autorità competente, qualora questo adempimento costituisca il presupposto per iniziare l'attività. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 20/29
19 / COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA (Figura n. 18) Qualora l impresa denunci l esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa, dovranno essere indicati i seguenti dati: a) la data di presentazione della dichiarazione di apertura dell esercizio commerciale (non la data di inizio dell attività, già indicata al quadro di cui alla Figura n. 4), b) il settore merceologico e c) la superficie di vendita dell esercizio. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 21/29
16/ VARIAZIONI NELLE SEZIONI REGISTRO IMPRESE (Figura n. 19) Il riquadro va compilato per chiedere la iscrizione e/o la cancellazione nelle sezioni del Registro delle imprese, che sono: piccoli imprenditori; imprenditori commerciali; piccoli imprenditori (coltivatori diretti); imprenditori agricoli. Il quadro va compilato nei seguenti casi: a) Nel caso di semplice trasferimento di sezione (è il caso, per esempio, di un soggetto già piccolo imprenditore commerciale che ora intende qualificarsi come imprenditore commerciale). In questo caso va indicata la nuova sezione in cui ci si intende iscrivere e quella da cui ci si intende cancellare, riportando la data dell'evento. b) Quando, a seguito delle modifiche relative all'attività, un soggetto deve essere iscritto in una ulteriore sezione del Registro (è il caso, per esempio, di un piccolo imprenditore commerciale che ora esercita anche una attività agricola e che, conseguentemente, chiede di essere iscritto anche quale imprenditore agricolo). In questo caso va indicata la nuova sezione in cui ci si intende iscrivere con la relativa data di decorrenza dell'evento. In questo caso naturalmente si dovrà compilare anche i quadri /B e 8 e, se ricorre il caso, anche 9B Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 22/29
c) Quando, a seguito delle modifiche relative all'attività, un soggetto deve essere cancellato da una sezione del Registro (è il caso, per esempio, di un soggetto che contemporaneamente era iscritto sia come piccolo imprenditore commerciale che come imprenditore agricolo e che ora cessi l'attività agricola e quindi chieda di essere cancellato quale imprenditore agricolo). In questo caso va indicata la sezione dalla quale si chiede la cancellazione e la data dell'evento. In questo caso, naturalmente, si dovrà compilare anche il quadro 7B per riportare la cessazione dell attività agricola. ATTENZIONE: Si consiglia di prestare la massima attenzione alla scelta della sezione alla quale si ritiene di appartenere; da tale scelta, infatti, possono derivare degli obblighi che riguardano: la tenuta delle scritture contabili, un diverso importo del diritto annuale da pagare, ecc. 17/ IMPRESA SUBENTRANTE NELL'ATTIVITÀ (Figura n. 20) Il riquadro va compilato quando vi è stata la cessione di tutta l'attività d'impresa. Vanno indicate: la denominazione, Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 23/29
il codice fiscale del soggetto subentrante, il numero REA (se posseduto), la sigla della Camera di Commercio, e il codice del titolo del subentro (es. vendita, affitto, donazione, successione ereditaria, ecc.). 20/ VARIAZIONI DI LAVORO PRESTATO DA TERZI E FAMILIARI PARTECIPI ALL'ATTIVITA' DELL'IMPRESA (Figura n. 21) I dati da riportare nel riquadro sono riferiti esclusivamente all imprenditore agricolo o al coltivatore diretto. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 24/29
21/ ABILITAZIONI PROFESSIONALI (Figura n. 22) Questo riquadro va compilato solo per i responsabili tecnici descrivendo le specifiche abilitazioni professionali ed eventuali limitazioni. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 25/29
AB / DATI ARTIGIANI (Figura n. 23) In questo riquadro (Vedi: Figura n. 23) vanno inseriti i dati anagrafici degli eventuali collaboratori familiari del titolare al fine di fornirne comunicazione agli enti previdenziali. Per caricare ulteriori familiari collaboratori si dovrà agire sul bottone Aggiungi. Per salvare i dati caricati, si dovrà agire sul bottone Applica. ATTENZIONE: Per gli ulteriori dati richiesti ai fini dell iscrizione all Albo delle imprese artigiane sarà necessario allegare, al modello base I2, il modello Intercalare AA, per la cui compilazione si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 15. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 26/29
15/ ISTANZA DI CANCELLAZIONE DELL' IMPRESA (Figura n. 24) Il riquadro presenta tre possibilità alternative che l imprenditore che intende richiedere la cancellazione dal Registro delle imprese: Cessazione di ogni attività; Cessione dell azienda; Altri motivi. NOTA INFORMATIVA E presente in questa maschera una Nota Informativa che deve essere tenuta presente. La nota si riferisce al caso di trasferimento della sede legale fuori provincia e informa che, in tale caso, non va presentata la richiesta di cancellazione alla Camera di Commercio dalla quale si trasferisce la sede. In questo caso sarà la Camera di Commercio presso la quale si effettua l iscrizione per trasferimento a darne comunicazione d ufficio alla Camera di Commercio ove era precedentemente iscritta la sede. Nel caso si mantenesse o si aprisse un attività nella Camera di Commercio ove era precedentemente iscritta la sede, in questa deve essere presentato il relativo modello UL / SE per la movimentazione dei dati d impresa. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 27/29
4. Aggiunta di modelli Nel caso la pratica richieda, oltre il modello base, anche un ulteriore modello, quali, per esempio: Intercalare P (per comunicare i dati di un eventuale responsabile tecnico) o modello UL (per comunicare l apertura di una unità locale), si dovrà prima fare un doppio clic sul nome del modello al quale si vuole aggiungere un ulteriore modello (non sul quadrattino che precede il modello) e agire sulla voce dal menù Aggiungi modulo. Per l aggiunta di un modello si veda la Parte Prima, Capitolo 4, paragrafo 2. 5. La validazione della pratica Terminata la compilazione di ogni singolo modello è possibile lanciare la validazione della pratica premendo il tasto F3. La validazione può essere effettuata anche al termine della compilazione dell intera pratica, agendo sul bottone Avvia. Si ricorda che senza il superamento di tale validazione non è possibile procedere allo scaricamento della pratica. Per le procedure di validazione della pratica, si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 5 Paragrafo 1. 6. Lo scarico della pratica Superata la fase di validazione si dovrà passare alla fase di scarico della pratica. Per le modalità dello scarico della pratica si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 5, Paragrafo 1. 7. Firma degli allegati Nel caso di procedesse all invio telematico, per le modalità circa la firma degli eventuali allegati, si veda la Parte Prima, Capitolo 6. Per quanto riguarda le funzionalità del software di firma Di.Ke., si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 3. 8. La compilazione del modello (RP) Riepilogo Per la compilazione del modello (RP) Riepilogo, si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 2. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 28/29
9. Scarico della pratica per la spedizione telematica Per lo scarico della pratica e per il suo successivo ed eventuale invio telematico, si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 4. Si ricorda, in ogni caso, che per gli imprenditori individuali non vi è alcun obbligo di invio telematico delle pratiche. Le stesse potranno pertanto essere presentate su supporto cartaceo o su supporto informatico, senza obbligo di uso della firma digitale. Parte Seconda Cap. 11 - Modello I2 Marzo 2006 - Pag. 29/29