Soluzioni verifica 3 2009-10 parte 4



Documenti analoghi
esercizi-voip-v1.doc (era esercizi v6.doc) Esercizio 1

Esercizi su: Ritardi di trasferimento Commutazione Sorgenti di Traffico

RETI INTERNET MULTIMEDIALI. Esercitazione 2

Rete Internet Prova in Itinere Mercoledì 23 Aprile 2008

Analisi di Protocolli

Prova in itinere - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Mercoledì 23 Maggio 2007, ore 15.00

Esercizi Multiplazione TDM Accesso Multiplo TDMA

Introduzione alle Reti Telematiche

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Martedì 15 Novembre 2005

RETI DI TELECOMUNICAZIONE

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Venerdì 18 Febbraio 2005, ore 9.30

RETI INTERNET MULTIMEDIALI. Esercitazione 4

Esercizio 1. Traccia di soluzione

Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente

Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente

Dispositivi di rete. Ripetitori. Hub

Reti di calcolatori ed indirizzi IP

SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria

Protocolli di accesso multiplo

LE FUNZIONI A DUE VARIABILI

Parte II Indice. Operazioni aritmetiche tra valori rappresentati in binario puro. Rappresentazione di numeri con segno

Fast Ethernet. Caratteristiche generali

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30

Matrice Excel Calcolo rata con TASSO DI INTERESSE determinato dall'utente

Classificazione delle tecniche di accesso multiplo

Equivalenza economica

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 7 Febbraio 2005, ore 15.00

XTRADE XFR Financial Limited CIF 108/10

A intervalli regolari ogni router manda la sua tabella a tutti i vicini, e riceve quelle dei vicini.

Networking e Reti IP Multiservizio

7. CONTABILITA GENERALE

RETE, ADSL e CONDIVISIONI

4 3 4 = 4 x x x 10 0 aaa

Reti di Calcolatori. Il software

Determinare la grandezza della sottorete

Capitalizzazione composta, rendite, ammortamento

SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI

Esercitazione 23 maggio 2016

Testi di Esercizi e Quesiti 1

4. Operazioni aritmetiche con i numeri binari

GLI APPARATI PER L INTERCONNESSIONE DI RETI LOCALI 1. Il Repeater 2. L Hub 2. Il Bridge 4. Lo Switch 4. Router 6

Statistica. Lezione 6

Università di Roma Tor Vergata

Reti di Telecomunicazioni 1

Cognome e nome:...matricola:...

Istruzione Operativa Richiesta di Offerta on-line in busta chiusa digitale

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

CONVENZIONE TELECOM NUOVO PIANO TARIFFARIO

Alessandro Pellegrini

RAPPRESENTAZIONE BINARIA DEI NUMERI. Andrea Bobbio Anno Accademico

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

DA SA Type Data (IP, ARP, etc.) Padding FCS

OPZIONE PER LA TRASPARENZA FISCALE DELLE SOCIETA DI CAPITALI: SCADENZA AL

UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

Elementi di matematica finanziaria

INDIRIZZI IP ARCHITETTURA GENERALE DEGLI INDIRIZZI IP FORME DI INDIRIZZI IP CINQUE FORME DI INDIRIZZI IP

RACCOLTA ESEMPI ESAMI SCRITTI TELECOMUNICAZIONI

Ricerca Operativa Esercizi sul metodo del simplesso. Luigi De Giovanni, Laura Brentegani

Esercizio 1 Soluzione Esercizio 2 Soluzione

TEST DI RETI DI CALCOLATORI I (9400N) anno 1999/2000

Matematica Finanziaria Soluzione della prova scritta del 15/05/09

ESEMPIO 1: eseguire il complemento a 10 di 765

Reti di Telecomunicazione Lezione 8

b. Che cosa succede alla frazione di reddito nazionale che viene risparmiata?

CAPITOLO 10 I SINDACATI

Sicurezza e rispetto della privacy, finalmente non in conflitto.

GESTIONE SOCI COOPERATIVE

Guida alla compilazione del Piano economico on line

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA

ELENCO CLIENTI FORNITORI Patch1

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ

Introduzione al TCP/IP Indirizzi IP Subnet Mask Frame IP Meccanismi di comunicazione tra reti diverse Classi di indirizzi IP Indirizzi IP privati e

Internetworking TCP/IP: esercizi

M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO. Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

Gestione della memoria centrale

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 14 Settembre 2005, ore 9.00

BANDO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI PER L ANNO ACCADEMICO 2015/2016

( ) i. è il Fattore di Sconto relativo alla scadenza (futura) i-esima del Prestito

ARCHITETTURA DI RETE FOLEGNANI ANDREA

Autorità per l energia elettrica e il gas

Gli allarmi che possono essere inseriti sono di tre tipi diversi:

La nuova offerta Prepagata di Aria. 17 dicembre 2012

GENERAZIONE ARCHIVIO F24 AGENZIA ENTRATE

Il concetto di valore medio in generale

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014

Appunti di informatica. Lezione 2 anno accademico Mario Verdicchio

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only.

Equilibrio bayesiano perfetto. Giochi di segnalazione

Esercitazione 1 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco

I requisiti per la pensione di vecchiaia 41 REQUISITI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO EX L. 335/1995

Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica. - Corso di Laurea in Informatica

ESTRAZIONE DI RADICE

Ambulatorio Virtuale Medinformatica Sistema On Line per richiedere Appuntamenti e Ricette

Transcript:

Soluzioni verifica 3 2009-10 parte 4 <Quesito> 1 Si consideri una rete ethernet a mezzo condiviso, costituita da un unico dominio di collisione in cui vi sono tre segmenti (costituiti da cavi diversi di tipo diverso) interconnessi da due repeater hubs. Il bit rate è di 10Mb/s. Sulla rete sono attestate quattro stazioni, come riportato nella figura. 60 m R1 S1 10 base-t 40 m A 40 m S2 10 base-t R2 S4 10 base5 50 m 100 m 100 m 150 m S3 B La seguente tabella, estratta dagli standard 802.3 riporta relativamente a varie tipologie di cavo, il ritardo Round Trip per metro di cavo espresso in tempi di bit su una rete a 10 Mb/s. Il ritardo Round trip è definito come il tempo che ci mette il segnale ad andare avanti e indietro su un cavo di una data dimensione. Segment type RTT delay (bit) / m 10 base5 0,0866 10 base2 0,1026 10 base-t 0,113 Le specifiche del ritardo introdotto dal repeater R1 sono date in tempo (DR1, µs) mentre quelle del repeater R2 in bit (DR2, bit) e sono riportate sotto. Si supponga che la stazione S3 inizi ad emettere un pacchetto al tempo t = TS0 (µs) Valutare gli istanti TS1 e TS4 (µs) fino a quali ci sarà il rischio che le stazioni S1ed S4 emettano un pacchetto andando in collisione con il pacchetto emesso da S3. Rappresentare nel diagramma temporale i pacchetti inviati da S1 ed S4, immediatamente prima degli istanti TS1 e TS4.

S1 S2 R1 S3 R2 S4 TS0 = 500 µs DR1 9 µs DR2 80 bit Soluzione: Le stazioni S1 ed S4 potranno emettere un pacchetto fino a che non si accorgeranno che S3 ha iniziato la trasmissione del pacchetto. Questo accade quando il segnale trasmesso da S3 arriva ad S1 ed S4 rispettivamente. Per essere precisi si dovrebbe aggiungere il tempo necessario a rivelare la presenza della portante, che cmq è di pochissimi bit. Quindi bisogna valutare il tempo necessario perché il segnale si propaghi da S3 a S1 ed S4 rispettivamente, considerando le tratte attraversate e il ritardo introdotto dai repeater. S3->S1 => S3->R1 + DR1 + R1->S1 Il ritardo da S3->R1 corrisponde al ritardo one-way di 100 m di cavo 10 base5, quindi bisogna moltiplicare 100m per il ritardo RTT al metro del cavo 10 base5 e dividere per due (la divisione per due è dovuta al passaggio dal ritardo RTT al ritardo one way). S3->R1 = 0,0866 * 100 / 2 = 4,33 [bit] = 0,433 µs La conversione in µs si ottiene considerando che a 10 Mb/s 1 bit = 0,1 µs = 100 us Analogamente R1->S1 = 0,113 * 60/2 = 3,39 [bit] = 0,339 µs Quindi S3->S1 = 9,772 µs TS1 = TS0 + S3->S1 = 509,772 µs

Per il percorso S3-S4, si ha: S3->S4 => S3->R2 + DR2 + R2->S4 S3->R2 = 0,0866 * 100 / 2 = 4,33 [bit] DR2= 80 bit R2->S4 = 0,113 * 50/2 = 2,825 [bit] Quindi S3->S4 = 87,155 = 8,7155 µs TS4 = TS0 + S3->S4 = 508,7155 µs S1 S2 R1 S3 R2 S4 Collisione Collisione <Quesito> 2 Si consideri la schema di rete riportato nella figura seguente. Un servizio di telefonia viene offerto su una rete IP ad un Telefono VoIP X, consentendo l interlavoro con la rete telefonica tradizionale (Telefono Analogico A) attraverso un gateway Y. Si ipotizzi che la rete a circuito tradizionale introduca un ritardo pari a Dc ms (uguale in entrambe le direzioni) tra il gateway Y e il telefono A. Il collegamento tra i Router CE X e PE X è realizzato in ADSL con capacità asimmetriche C1 e C2. I buffer sui router CE X e PE X (verso i collegamenti CE X <-> PE X) hanno una capacità B1 e B2 pacchetti. Sia L=1500 byte la dimensione massima dei pacchetti che viaggiano sui collegamenti CE X <-> PE X. Sia Lvoip = 100 byte la dimensione dei pacchetti VoIP. Si supponga che i buffer di playout sia nel GW che nel telefono VoIP siano dimensionati esattamente per compensare la parte variabile del ritardo, con un ritardo di playout rispettivamente Dpo-GW e Dpo-tel. Si valutino Dpo-GW e Dpo-tel (ms).

Si supponga che il buffer del GW operi correttamente applicando il massimo ritardo Dpo- GW ai pacchetti con ritardo minimo, mentre il telefono VoIP opera imponendo un ritardo Dpo-tel al primo pacchetto ricevuto e ritardando tutti gli altri di conseguenza. In queste condizioni, quanto può valere il ritardo round-trip che verrà percepito da estremo a estremo? (nel caso possa assumere valori compresi in un certo intervallo, si indichino gli estremi di tale intervallo) Router PE X Core IP Network GW Y B1 C1 C2 B2 Rete a circuito Telefono Voip X Router CE X Telefono Analogico A Ritardo (unidirezionale) rete circuito Dc 15 Ritardo di pachettizzazione Dpk 40 ms Ritardo di processamento Dpr 5 ms Capacità CE X > PE X (C1) 2000 kb/s Capacità PE X > CE X (C2) 6000 kb/s Buffer B1 30 pacch. Buffer B2 40 pacch. ms Ritardo fisso nella LAN X 6 ms Massima variabilità del ritardo nella LAN X 10 ms Massima variabilità del ritardo nella Core IP network 12 ms Ritardo massimo nella Core IP network 28 ms Soluzione: Se i buffer di playout sono dimensionati per compensare esattamente la parte variabile del ritardo, allora Dpo-GW deve essere pari alla massima variabilità del ritardo dal telefono VoIP al Gateway, mentre Dpo-tel deve essere pari alla massima variabilità del ritardo dal Gateway al telefono VoIP. Quindi Dvar-max-from-tel-to-GW = (Massima variabilità del ritardo nella LAN X) + Dvar-bufferB1 + (Massima variabilità del ritardo nella Core IP network) Dvar-bufferB1 = B1*L*8/C1 [ms]

Dvar-max-from-GW-to-tel = (Massima variabilità del ritardo nella Core IP network) + DvarbufferB2 + (Massima variabilità del ritardo nella LAN X) Dvar-bufferB2 = B2*L*8/C2 [ms] Dpo-GW = Dvar-max-from-tel-to-GW Dpo-tel = Dvar-max-from-GW-to-tel Per rispondere alla domanda sul ritardo roud-trip da estremo ad estremo, dobbiamo sommare il ritardo che verrà percepito nella direzione da telefono VoIP a telefono a circuito e quello che verrà percepito nella direzione opposta. Nella direzione da telefono VoIP a telefono a circuito il ritardo percepito sarà pari alla parte fissa di ritardo più la parte variabile del ritardo, o equivalentemente il ritardo del buffer di playout Dpo-GW DX->A = D_fissoLanX + D_CEX_PEX + D_fisso_core+Dc+ Dpk+Dpr + Dpo-GW dove D_CEX_PEX = Lvoip/C1 Nella direzione da telefono a circuito a VoIP, il ritardo percepito dipenderà dal ritardo del primo pacchetto ricevuto dal telefono VoIP, dal momento che il ritardo Dpo-tel del buffer di playout verrà applicato a partire da questo pacchetto. Quindi se il primo pacchetto avrà un ritardo minimo, pari al ritardo fisso da A ad X, il ritardo percepito sarà il minimo possibile, mentre se il primo pacchetto avrà un ritardo pari al ritardo fisso più la parte variabile del ritardo, il ritardo percepito sarà il più grande possibile. DA->X_min = Dc+ D_fisso_core+ D_PEX_CEX+D_fissoLanX + Dpk+Dpr + Dpo-tel. dove D_PEX_CEX = Lvoip/C2 DA->X_max = Dc+ D_fisso_core+ D_PEX_CEX+D_fissoLanX + Dpk+Dpr + 2*Dpo-tel. Il ritardo percepito round trip potrà quindi assumere valori in questo intervallo: D_rt = [DX->A + DA->X_min, DX->A + DA->X_max ] <Quesito> 3 Si consideri una rete ethernet con CSMA-CD, su cui operano 4 stazioni (da S1 a S4). Ad un certo istante, mentre la stazione S4 sta trasmettendo un pacchetto, tutte le altre stazioni tranne S4 hanno la necessità di trasmettere un pacchetto. Al termine della trasmissione del pacchetto da parte della stazione S4 si avrà quindi una collisione, seguita da un periodo di contesa in cui le stazioni proveranno ad accedere al mezzo. Come noto, i periodi di contesa sono divisi in slot che rappresentano gli intervalli in cui le stazioni proveranno ad iniziare le trasmissioni. Si fa l ipotesi che se si verifica una collisione in uno slot i, lo slot i+1 sia disponibile per le trasmissioni (cioè gli effetti della collisione si esauriscono nello slot in cui avviene la collisione e se solo una stazione proverà a trasmettere nello slot i+1 riuscirà a trasmettere senza problemi).

Qual è la probabilità che nel primo periodo di contesa una qualunque delle stazioni riesca a trasmettere il pacchetto (in uno qualunque degli slot)? Nel caso in cui una delle stazioni riesca a trasmettere il pacchetto nel primo periodo di contesa, valutare la distribuzione della lunghezza dell intervallo tra la fine della trasmissione del pacchetto della stazione S4 e l inizio della trasmissione del pacchetto (esprimere in byte la lunghezza dell intervallo) Si consideri che: : 12 byte Slot time: 64 byte Si ipotizzi che una collisione venga rilevata in media dopo un tempo corrispondente a 10 byte (e che parta poi il collision enforcement jam signal di durata pari a 4 byte) Completare lo schema temporale seguente: Attenzione, la distribuzione di probabilità è condizionata all ipotesi che una delle stazioni sia riuscita a trasmettere (NB non tutte le righe devono essere necessariamente riempite!) Intervallo (byte) Probabilità Se invece nessuna delle stazioni riesce a trasmettere il pacchetto, ci sono i seguenti due casi: l ultima collisione si è verificata nello slot 0 oppure l ultima collisione si è verificata nello slot 1 valutate quindi in questa ipotesi la distribuzione dell intervallo tra la fine della trasmissione del pacchetto e l inizio di una nuovo periodo di contesa. Completare lo schema temporale seguente illustrando i casi

Attenzione, la distribuzione di probabilità è condizionata all ipotesi che nessuna delle stazioni sia riuscita a trasmettere (NB non tutte le righe devono essere necessariamente riempite!) Intervallo (byte) Probabilità

Soluzione: Una stazione riuscirà a trasmettere nello slot 0 se sceglie 0 e tutte le altre 2 scelgono 1. Questo evento ha una p=1/8, dato che ci sono 3 stazioni p(ok 0) = 3/8 Una stazione riuscirà a trasmettere nello slot 1 se sceglie 1 e tutte le altre 2 scelgono 0. Questo evento ha una p=1/8, dato che ci sono 3 stazioni p(ok 1) = 3/8 Quindi in totale con probabilità 3/4 una delle stazioni riuscirà a trasmettere nel primo periodo di contesa. Nel primo caso (trasmissione di una stazione nello slot 0) l intervallo vale + Trivel_coll + Tjam + = 2*12 + 10 + 4 = 38 byte In cui abbiamo indicato con Trivel_coll il tempo dopo il quale una stazione rivela una collisione e con Tjam il tempo in cui viene mantenuto il segnale di jamming dopo la rivelazione della collisione. Nel secondo caso (trasmissione di una stazione nello slot 1) l intervallo vale + Trivel_coll + Tjam+ SlotTime + = 38 + 64 = 102 byte Trivel_coll Tjam Trivel_coll Tjam Slot 1 La distribuzione di probabilità dell intervallo, condizionata al caso in cui una stazione è riuscita a trasmettere si ottiene semplicemente considerando che ci sono solo due casi possibili, equiprobabili. Intervallo (byte) Probabilità 38 ½ 108 ½ Se invece nessuna delle stazioni riesce a trasmettere il pacchetto, i due casi possibili sono rappresentati di seguito. Si avrà infatti una collisione tra le tre stazioni nello slot 0 della prima contesa oppure nello slot 1 della prima contesa.

Trivel_coll Tjam Trivel_coll Tjam Seconda contesa Trivel_coll Tjam Slot 1 Trivel_coll Tjam Seconda contesa Nel primo caso l intervallo vale + Trivel_coll + Tjam+ + Trivel_coll + Tjam Nel secondo caso + Trivel_coll + Tjam + SlotTime + + Trivel_coll + Tjam Anche in questo caso la distribuzione di probabilità dell intervallo, condizionata al caso in cui nessuna stazione è riuscita a trasmettere si ottiene semplicemente considerando che ci sono solo due casi possibili, equiprobabili. Intervallo (byte) Probabilità 52 ½ 116 ½