CAMERA OSCURA: DA CHIMICA A DIGITALE



Documenti analoghi
Le MASCHERE di Photoshop - i vari utilizzi e le varie applicazioni - per utenti esperti - (realizzato da Rino Ruscio - art director)

TECNICHE DI VIRAGGIO SPEZZATO SULLA STAMPA

Nell esempio riportato qui sopra è visibile la sfocatura intenzionale di una sola parte della foto

Tariffe servizi di laboratorio analogico (Aggiornato il 29/06/2015)

DISEGNO 3D IN AutoCad.

Riduzione del rumore con Photoshop Cs5. Immagini scattate con ISO elevati

Applicare un Watermark con Photoshop

APRIRE UN PROGRAMMA DI FOGLIO ELETTRONICO

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

lo PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

Sweet home 3D e un software gratuito per disegnare ed arredare la casa.

ORGANIZZATORE PER BORSA GRANDE

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Photoshop Tutorial: Effetto Orton

I TUTORI. I tutori vanno creati la prima volta seguendo esclusivamente le procedure sotto descritte.

6.2 USM. Definizione dei contorni in un immagine

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel )

Buongiorno vi ringrazio nuovamente per avermi invitato sono molto lieto di assistervi nella vendita della vostra casa

PHOTOSHOP BREVE TUTORIAL

Tatsiana: possiamo finalmente superare molti pregiudizi nei confronti degli altri, che sono diversi solo apparentemente

ECCO COME FUNZIONA. Ti mostriamo ora come acquistare un volantino.

Effetto vintage con Photoshop CS5 Il fascino del passato

Sui criteri di scelta per selezionare un consulente finanziario

PROGRAMMA GESTIONE TURNI MANUALE UTENTE. Programma Gestione Turni Manuale Utente versione 1.1

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)

Università per Stranieri di Siena Livello A1

IL MIO PRIMO SITO NEWS USANDO GLI SCHEDARI

4 3 4 = 4 x x x 10 0 aaa

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante

TRUCCHI PER GIMP - Elemento a colori in foto bianco e nero

Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

IL MODELLO CICLICO BATTLEPLAN

Gestione delle formazione

Il concetto di stop in fotografia

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

LISTINO PREZZI ANNO 2014

Foveonizzazione. E' possibile scaricare DCRaw per piattaforme Windows e MacOS da questo sito:

Esercizio data base "Biblioteca"

Foto IR Descrizione di elaborazione file nef in post-produzione

PULSANTI E PAGINE Sommario PULSANTI E PAGINE...1

risulta (x) = 1 se x < 0.

LABORATORIO DI CUCITO

GUIDA AL SOCIAL CARE

Office 2007 Lezione 08

Personalizza. Page 1 of 33

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen

L ambiente grafico e le viste

Università per Stranieri di Siena Livello A1

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

TUTORIAL SULLA CONVERSIONE DI BASE IN BIANCO E NERO DI UNA FOTO A COLORI

Indice. 1 Il monitoraggio del progetto formativo di 6

ESEMPIO 1: eseguire il complemento a 10 di 765

saralando I LIVELLI DI REGOLAZINE

5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO

1) GESTIONE DELLE POSTAZIONI REMOTE

BUSINESS COACHING: COS E E COME FUNZIONA

Guardiamo ora però la cosa da un altro punto di vista analizzando il seguente grafico a forma di torta. La torta in 5 parti

GUIDA ALL ACQUISTO DELLE FOTO

!"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente

Impostare e gestire correttamente i Layout per stampare da PLOTTER

INCIDENDO LABORATORIO DIDATTICO

Che Cosa È GlobalAdShare (GAS)

~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ STUDIO DI FUNZIONE

Una semplice visita in officina con intervista

DIRE FARE E PENSARE SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI CLASSE LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE

Volumi e Prezzi Ftse-Mib

AD HOC Servizi alla Persona

La guerra delle posizioni

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo

Manuale Utente Albo Pretorio GA

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Curve Harmony Flexo LAMS

HUMMINGPRINT - La stampa digitale online dei tuoi prodotti editoriali! FOGLIO SPECIFICHE PER LA PREPARAZIONE DEL FILE PDF

UN VIAGGIO TRA LA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO E LA RICERCA DELLA BELLEZZA: IL LABORATORIO "MA COME TI TRUCCHI?!" PER PERSONE CON DISABILITÀ.

LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1

Facciamo un analisi di tutti i vari Cicli a partire dall attuale Intermedio iniziato l 8 giugno.

COSTER. Import/Export su SWC701. SwcImportExport

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo.

Il controllo della visualizzazione

MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS

Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014

Impaginazione e stampa

Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e

Tutorial 3DRoom. 3DRoom

Il programma CONFELMOD CAD creazione e modifica

IPERCA. Il metodo a sei fasi Per gestire con successo progetti, incarichi e situazioni di vita e per accrescere continuamente l esperienza.

Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili

Non è un problema! Esperienze in atto per guardare senza timore il problema

Schede ADI ADP ADEM Prestazioni aggiuntive MMG. - Manuale - Data Solution Provider s.r.l.

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA

Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria

Vediamo l Indice Ftse-Mib (dati giornalieri aggiornati alla chiusura del 28 agosto): Volumi e Prezzi

Transcript:

CAMERA OSCURA: DA CHIMICA A DIGITALE A cura di Marco Barsanti Per molti fotografi, il passaggio dalla camera oscura classica ai nuovi sistemi digitali, ha rappresentato un vero e proprio shock. Improvvisamente, sugli scaffali dei nostri fornitori di fiducia, sono venuti a mancare molti dei più comuni prodotti da camera oscura. La domanda dei chimici fotografici, delle carte da stampa, degli accessori si è talmente ridotta, da indurre molti produttori a ridimensionare le proprie catene produttive. Molti marchi hanno addirittura cessato la produzione. La stampa a getto d inchiostro, dopo molti anni di sperimentazione, ha vinto in praticità di utilizzo e la sua qualità sempre migliore ha indotto molti professionisti ed amatori ad abbandonare i processi tradizionali. Non ci si può certo meravigliare se la versatilità di un computer (pensiamo ad un portatile) abbia sostituito l ingranditore, le bacinelle, l acqua corrente. A me basta ricordare quale impresa fosse stampare bene un 40 x 50 o un 50 x 60 e quale fosse la quantità dei chimici e dell acqua di lavaggio... Oggi un computer ed un buon monitor sostituiscono i metri quadrati necessari in passato per l allestimento di una stanza di lavoro, nonchè il peso mastodontico di alcuni ingranditori. Non occorre più avere spazio per la stampa, possiamo servirci della stampante o del plotter di un laboratorio di fiducia. Certo, anch io non nascondo il mio sentimento nostalgico verso le tante ore passate sotto la luce di sicurezza a toccare negativi, carte, prodotti chimici. A studiare e a conoscere i materiali sensibili, la chimica fotografica. In effetti, i miei ingranditori, le mie bacinelle, il mio spazio di lavoro ci sono ancora! Non sono riuscito a separarmene. In pratica mi trovo ad alternare, scegliendo a seconda dei risultati che desidero ottenere, le due tecniche, sperando di riuscire a reperire ancora per molto tempo i prodotti da camera oscura. Il mio approccio verso la manipolazione dell immagine in Photoshop è stato il medesimo che ho sempre adottato sotto l ingranditore. Per questo credo di non aver mai subito alcun trauma per tutti questi cambiamenti. In questo articolo-tutorial, vorrei sfatare questo tendenza al pregiudizio verso le nuove tecniche di stampa e soprattutto sull utilizzo di photoshop come camera chiara. Del resto, per chi ha esperienza di quella scura, il passaggio a photoshop con le sue possibilità infinite di gestire l immagine non può che rappresentare un positivo cambiamento in praticità e versatilità di utilizzo. Gli interventi possono continuare ad essere i medesimi: mascherature, bruciature... la sola differenza è che non useremo più sagome di cartoncino nero ritagliato, ma delle maschere virtuali create tramite il programma. La sostanza dell intervento può rimane la medesima. Spostiamoci quindi nella mia camera oscura, oggi molto meno spaziosa, e vediamo quali sono state le procedure che fino a ieri abbiamo utilizzato nella stampa classica. Per iniziare ho scelto un negativo. Soggetto un ritratto ambientato in un paesaggio roccioso. Il formato di ripresa è 6x7, la pellicola impiegata una classica Ilford FP4 sviluppata in un rivelatore alla pirocatechina autopreparato. Quando si stampa un immagine ci si può accontentare di una stampa diretta, ovvero esporre la carta fotografica sotto la luce dell ingranditore, con un contrasto adeguato ed un tempo di esposizione calcolato tramite provino, senza operare con interventi di scurimento o schiarimento localizzati. Ma quasi mai questo tipo di approccio sarà soddisfacente per un fotografo esperto che vuole conferire atmosfera e feeling alle sue fotografie. Pag. 01

Stampare in maniera diretta, nel nostro esempio, vuol dire più o meno questo: Il negativo La stampa diretta, eseguita con contrasto idoneo a riprodurre l intera scala tonale, senza interventi localizzati di mascheratura o bruciatura. La stampa potrà ritenersi a tutti gli effetti corretta, ma il risultato manca di profondità e di valorizzazione dei contrasti locali. A questo punto sarà necessario eseguire una serie di interventi che possano amplificare le relazioni tonali in aree specifiche della fotografia. Dopo una serie di provinature sarà possibile concludere con un preciso progetto di stampa. Il piano di stampa con l immagine del negativo proiettata sul marginatore. 4 14 36 6 Nella stampa per ingrandimento, è per me normale prassi accompagnare ogni fotografia da una scheda di stampa, dove passo per passo annoto tutte le fasi di esposizione e gli interventi di mascheratura e bruciatura. Nelle annotazioni includo anche una descrizione dei prodotti chimici impiegati e degli interventi di sbianchimento effettuati a trattamento concluso. Sulla scheda uso riportare con buona precisione le aree specifiche interessate dalle maschere e dallo sbianchimento. 32 36 36 14 36 6 Pag. 02

Generalmente, prima di passare alla stampa definitiva su carta baritata, preferisco come in questo caso usare una comune carta politenata, molto più pratica e veloce nel trattamento. Questo per valutare il risultato di stampa a priori. Ecco passo per passo tutta la procedura di esposizione che ho usato per questa fotografia: 4 Prima esposizione di 4 mascherando sul viso della modella con una sagoma ovale. La gradazione della filtratura di contrasto è impostata su 3 con carta Ilford Multigrade RC. Nell immagine del negativo proiettato si vede bene l area interessata dalla mascheratura. 14 Seconda esposizione di 14 mascherando l intera figura con una sagoma ovale ancora con gradazione 3. Come di prassi si deve avere cura nella posizione della sagoma e nel suo movimento. Pag. 03

36 Poi procedo con una esposizione generale del foglio pari a 36. In pratica l esposizione generale è stata di 54, durante la quale ho mascherato la figura per un totale di 18. Ancora gradazione di contrasto 3. Eseguo le bruciature con dei cartoncini neri forati. In camera oscura ho una buona quantità di maschere pronte e sempre a portata di mano. 6 Espongo solo la gambe della modella per 6 sempre a gradazione 3. Pag. 04

32 Aggiungo esposizione alla parte alta del fotogramma per dare un senso di chiusura in alto. 32 a grad. 3. 36 36 Aggiungo esposizione, in due fasi, agli angoli in basso a destra e a sinistra, ancora per suggerire un senso di chiusura. Le due esposizioni supplementari in bruciatura sono di 36 a gradazione 3. Pag. 05

A questo punto opto per una esposizione supplementare dello sfondo roccioso usando una filtratura a contrasto piu elevato (5), al fine di ottenere una separazione più pronunciata nei dettagli. 32 14 Brucio la metà superiore dell immagine con un filtro di maggiore contrasto pari a 5, aiutandomi con un cartoncino rettangolare. L esposizione del foglio sensibile è terminata così posso passare alle fasi classiche di trattamento. Con i materiali politenati le tre bacinelle contenenti sviluppo, arresto e fissaggio sono sufficienti per chiudere il ciclo base di trattamento. In realtà, utilizzando la più preziosa carta baritata, i passaggi chimici e le bacinelle si possono moltiplicare a dismisura... (secondo bagno di fissaggio, eliminatore di iposolfito, induritore ecc.) Sviluppo, arresto e fissaggio. Pag. 06

Dopo un breve lavaggio passo agli interventi di sbianchimento localizzato, aiutandomi con la formula di farmer ed un batuffolo di cotone. (Su questa tecnica nello specifico dedicherò un tutorial successivo) Nell immagine a fianco ho indicato in rosso le aree dove l applicazione localizzata dell indebolitore ha aumentato il contrasto e schiarito le tonalità. La colorazione bruna è dovuta ad un trattamento finale in viraggio al polisolfuro. Il negativo La stampa diretta La stampa finita, dopo gli interventi di mascheratura e bruciatura, lo sbianchimento localizzato, il viraggio al polisolfuro. Pag. 07

Adesso passiamo alle fasi da seguire in Camera Chiara. Vorrei dimostrare quanta similitudine nel processo è possibile mantenere in Photoshop seguendo una logica di lavorazione simile a quanto abbiamo visto fino ad adesso. Eseguo una scansione del negativo 6x7. Il file tiff ottenuto lo apro in Photoshop. Non entrerò in questo articolo nel merito della tecnica specifica di come si gestiscono i livelli e le maschere di livello. Mi limiterò a mostrare la disposizione dei layers tramite la specifica palette. Dopo aver eseguito le modifiche la palette livelli si presenta così: Livelli di aggiustamento tonale definitivo Gruppo interventi bruciatura-mascheratura locali Gruppo maschere di bruciatura Curve per aumento di contrasto parete roccia Gruppo sagome di mascheratura Livelli di primo aggiustamento di contrasto generale Spuntinatura della scansione Sfondo Scan originale. Sfondo Pag. 08

Aprendo i gruppi di livello è possibile notare quanto gli interventi di bruciatura e mascheratura somiglino in tutto e per tutto alle maschere usate in camera oscura. Sfondo Nella maggior parte dei lavori che decido di gestire in digitale (soprattutto quando mi vengono richiesti forti ingrandimenti) la mia normale procedura non si discosta molto da come ho sempre operato in camera oscura. Marco Barsanti per MaxArtis http://www.marcobarsanti.it Pag. 09