A Abbandono della disponibile TESTATORE PRIMO, vedovo, ha nominato erede universale l unico figlio EREDE PRIMO lasciando in legato l usufrutto generale vitalizio su tutti gli immobili ad AMICA PRIMA. Dopo aver pubblicato il testamento e trascritto il legato, EREDE PRIMO sceglie di abbandonare la nuda proprietà della quota disponibile, allo scopo di conseguire in piena proprietà la porzione a lui riservata. Rientra nella fattispecie l atto con cui il legittimario (avendo il testatore disposto di un usufrutto o di una rendita vitalizia il cui reddito eccede quello della porzione disponibile o avendo il testatore disposto della nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile) sceglie di abbandonare la disponibile (art. 550 c.c.) allo scopo di conseguire la legittima in piena proprietà. Natura ed effetti L abbandono della disponibile (art. 550 c.c.) è un negozio giuridico unilaterale che determina il mutamento dell oggetto del legato sostituito ex lege con una quota di beni in piena proprietà. L atto non trasferisce alcun diritto dal legittimario al legatario, il quale acquista direttamente dal defunto. L abbandono della disponibile rientra nella categoria degliattinonaventiperoggettoprestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Nota di trascrizione Riterrei che si debba procedere a una trascrizione rettificativa della trascrizione del legato, indicando il nuovo oggetto del legato stesso nonché una trascrizione rettificativa dell acquisto ereditario a favore degli eredi che abbiano gia` trascritto l acquisto a causa di morte. Si applica l imposta ipotecaria in misura fissa di euro 168,00 prevista per le trascrizioni in conferma o rettifica (art. 3 Tuic/tar). I legittimari e i legatari, essendo coinvolti in formalita` ipotecarie, devono essere codificati come soggetti principali. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (ModT69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti e aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 155,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Adempimenti successivi Se l abbandono e` effettuato dopo la presentazione della dichiarazione di successione, occorre presentare una dichiarazione modificativa, per indicare le nuove modalita` di devoluzione dei beni ereditari.
Formule 2 Se invece avviene prima della presentazione della dichiarazione di successione, si presenta la dichiarazione indicando i beni devoluti in base al testamento e al negozio di abbandono. Abbandono liberatorio COMPROPRIETARIO PRIMO allo scopo di non partecipare alle spese di manutenzione, rinuncia alla comunione del muro di confine. Ai fini fiscali la rinunzia ha un valore di euro 1.000,00. Rientra nella fattispecie (detta anche Rinunzia liberatoria) ogni atto con cui un soggetto dismette un diritto per liberarsi dall obbligo di contribuire alle spese, come nel caso di rinunzia alla comunione di muro o la rinunzia al diritto di comproprieta`. Natura ed effetti Nell abbandono liberatorio manca ogni intento, anche indiretto, di avvantaggiare altri (la volontà è diretta a liberarsi dall obbligo di contribuire alle spese), pertanto sicuramente non rientra nell imposta di donazione. Il legislatore ha assimilato la rinuncia pura e semplice al corrispondente atto traslativo, pertanto l abbandono liberatorio, non essendo fatto a scopo di liberalità, rientra nella categoria degli atti traslativi a titolo oneroso di beni immobili (art. 1 Tur/tar/I) o degli atti traslativi a titolo oneroso di beni mobili (art. 2, comma 1, Tur/tar/I). Il rinunziante, se coinvolto in formalita` ipotecarie, dev essere codificato tra i soggetti principali. Se la rinunzia non ha per oggetto diritti immobiliari, si codifica il rinunziante tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. 1.000,00 Codice negozio Il codice negozio è composto dal codice categoria atto che assume il valore 3 (Mod69/I/III), seguito da un numero che indica il codice diritto e due numeri che indicano il codice oggetto. Danti causa Nelle rinunce, dev essere indicato il solo rinunciante, quale danti causa (Mod69/I/III). Imponibile registro Si indica il valore (ai fini fiscali) della rinuncia. Si segue la tassazione del corrispondente atto traslativo. Nota di trascrizione Sezione A1 Generalità Specie ATTO TRA VIVI Descrizione 146 RINUNZIA Voltura catastale automatica SÌ Sezione B Immobili Immobili oggetto di rinunzia Sezione C Contro (In qualità di, CONTRO) RINUNZIANTE Si procede a voltura solo se il diritto del rinunziante è riportabile in catasto a suo nome. Accettazione di cambiali e assegni Rientrano nella fattispecie le accettazioni di cambiali e assegni, scritti sul titolo o su un foglio di allungamento unito al titolo. Le accettazioni apposte su cambiali e assegni rientrano negli atti relativi a cambiali e assegni (art. 11 Tur/tab), per cui sono atti non soggetti a registrazione (art. 7, comma 1, Tur), anche quando sono redatti per atto pubblico o scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Accettazione di cariche sociali SOCIO PRIMO si rivolge al notaio per accettare la carica di amministratore con atto pubblico. CODICE NEGOZIO 3xyy Rinunciante Rientrano nella fattispecie gli atti aventi per oggetto le accettazioni di cariche degli organi
3 Accettazione di eredità di amministrazione, controllo e liquidazione (e in genere di qualunque carica sociale). Essi s inquadrano nella categoria degli atti propri delle societa` non soggetti a registrazione (art. 9 Tur/tab). Trattamento tributario L accettazione di carica: se contenuta in documento non redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, rientra tra gli atti non soggetti a registrazione (art. 7, comma 1, Tur); se contenuta in altri atti soggetti a registrazione (art. 2, comma 1, Tur), ad esempio nell atto costitutivo di società o nell atto modificativo o nel verbale con cui si procede alla nomina, non sconta un autonoma imposta, né dev essere oggetto di apposita codifica nel Modello Unico; soltanto nell ipotesi (peraltro di difficile ricorrenza) di accettazione separata redatta per atto pubblico o scrittura privata autenticata, l atto dev essere registrato in termine fisso e con pagamento dell imposta di euro 168,00 in applicazione dei principi che regolano la registrazione degli atti pubblici e delle scritture private autenticate contenenti atti non soggetti a registrazione (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), poiché il legislatore non ha posto alcuna deroga per gli atti in esame. Si codifica solo la societa` tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. CODICE NEGOZIO T000 Società AGEVOLAZIONE TIPO 0 - Assenza di agevolazioni Codice negozio Il codice negozio assume il valore T000: ATTI O VERBALI VARI DI SOCIETÀ DI OGNI TIPO E OGGETTO (Mod69/ I/IX/IX). Danti causa Dev essere indicata solo la società o l ente come danti causa (Mod69/I/IX/IX). Imponibile registro Non si indica alcun valore (non avendo l atto contenuto patrimoniale). 9802 Imposta di bollo 156,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo nella misura di euro 156,00 prevista per gli atti propri delle società che comportano formalità solo nel registro imprese (art. 1, comma1bis.1,n.1,bol/tar/i). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per la registrazione degli atti pubblici e scritture private autenticate contenenti atti non soggetti a registrazione (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Bolli e diritti registro imprese Bollo M.U.I. Diritti di segreteria 90,00 Imposta di bollo Poiché il bollo è stato versato tramite M.U.I., nulla si versa alla Camera di commercio. Diritti di segreteria I diritti di segreteria per il registro imprese sono dovuti nella misura ordinaria. Accettazione di eredità Rientra nella fattispecie l atto con cui il chiamato all eredita` dichiara di accettare l eredita` a lui devoluta (art. 475, comma 1, c.c.). Natura ed effetti L accettazione di eredità determina l acquisto della qualità di erede, ma non comporta di per se trasferimento di diritti (la delazione avviene per legge o per testamento). L accettazione di eredita` (art. 470 c.c.) rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). È possibile individuare: l Accettazione di eredita` espressa (senza immobili) che quindi non comporta trascrizione; l Accettazione di eredita` espressa con immobili soggetta a trascrizione; l Accettazione di eredita` con beneficio d inventario che è ugualmente soggetta a trascrizione, anche se non vi sono immobili; l Accettazione di eredita` espressa con immobili costituiti in fondo patrimoniale, che si caratterizza per il codice utilizzato nella trascrizione;
Formule 4 l Assunzione del titolo di erede, che e` soggetta allo stesso trattamento dell accettazione di eredita` espressa. Invece l Accettazione tacita di eredita` è soggetta solo a trascrizione, non anche a registrazione, poiché essa è un effetto legale che consegue a determinati comportamenti. Accettazione di eredità con beneficio d inventario EREDE PRIMO dichiara di accettare con beneficio d inventario l eredità a lui devoluta per successione di DEFUNTO PRIMO. Rientra nella fattispecie in esame la dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si e` aperta la successione, con cui il chiamato dichiara di accettare l eredita` con beneficio d inventario (art. 484 c.c.). L accettazione con beneficio d inventario, che e` una particolare forma di accettazione di eredita`, rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Tutti gli accettanti e il defunto devono essere codificati tra i soggetti principali, perché l accettazione beneficiata dev essere sempre trascritta presso l ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si e` aperta la successione (art. 484, comma 2, c.c.), anche se nell eredita` non vi sono immobili. È discusso se tale trascrizione valga anche per gli effetti dell art. 2648 c.c. qualora l eredita` beneficiata comprenda beni immobili ubicati nel luogo dell apertura della successione, oppure debba essere reiterata. Personalmente riterrei sufficiente un unica trascrizione, che andrà ripetuta solo nelle conservatorie (diverse da quelle del luogo di apertura della successione) in cui sono situati gli immobili dell eredita` beneficiata. Anche in queste la trascrizione dev essere effettuata col codice atto (per formalita` immobiliare) 301. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti e aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 155,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). L imposta è dovuta anche nel caso di accettazione resa per conto di minori soggetti a tutela o d interdetti, poiché trattasi di atti di amministrazione del patrimonio e non di atti della procedura della tutela dei minori e degli interdetti, esenti da bollo (art. 13, comma 1, Bol/tab). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Nota di trascrizione Sezione A Generalità Specie ATTO PER CAUSA DI MORTE Descrizione 301 ACCETTAZIONE DI EREDITÀ CON BENEFICIO DI IN- VENTARIO Voltura catastale automatica NO Atto mortis causa: Data di morte 12.12.2003 Successione testamentaria Rinunzia o morte di un chiamato Altri dati Sono presenti nella sezione D parti libere relative a sezione A Sezione B Immobili Si indicano gli immobili ereditari
5 Accettazione di eredità con beneficio d inventario Sezione C A favore (In qualità di favore): EREDE Contro (In qualità di contro): DEFUNTO Sezione D Ulteriori informazioni Altri aspetti che si ritiene utile indicare ai fini della pubblicità immobiliare l eredità di defunto primo si è devoluta per legge al figlio erede primo Specie Si tratta di atto per causa di morte. Descrizione Si utilizza il codice atto (per formalità immobiliare) 301: ACCETTAZIONE DI EREDITÀ CON BENEFICIO DI INVEN- TARIO. Atto mortis causa Quando è richiesta la trascrizione di un acquisto a causa di morte, dev essere indicata la data di morte del de cuius. In caso di successione testamentaria e/o se vi è stata rinunzia o morte di un chiamato (la rinunzia dev essere stata espressa nei modi previsti dall art. 519 c.c.), occorre barrare le rispettive caselle indicando nella sezione D gli estremi del testamento se non risultante già dai dati relativi al titolo e/o gli estremi dell atto di rinunzia, con il nominativo del rinunziante o la data di morte del chiamato con il suo nominativo (Circolare 128/ T del 2.5.1995, 1.2.18). Sezione B Immobili Se nell asse ereditario non vi sono immobili, non si compila questa sezione (Circolare 128/T del 2.5.1995, 2.9). Se vi sono immobili, occorre indicare i dati catastali degli immobili e i diritti reali trasferiti dal defunto all erede accettante. Riterrei incompleta una pubblicità dell accettazione beneficiata, senza indicazione degli immobili in essa compresi, così come una pubblicità in cui non siano indicati tutti gli immobili oggetto di successione. È infatti interesse dei terzi conoscere la storia degli immobili, accedendo ai dati per immobile e non per nominativo. Sezione B La trascrizione è effettuata a favore degli eredi accettanti (qualità a favore) e contro il defunto (qualità: contro). In caso di pluralità di accettanti, si esegue un unica trascrizione. Sezione D Ulteriori informazioni Il codice civile richiede un ulteriore contenuto della trascrizione dell acquisto mortis causa: se la successione è devoluta per legge, dev essere indicato il vincolo che univa all autore il chiamato e la quota a questo spettante (ad esempio: «al defunto succedono la moglie e i due figli per 1/3 ciascuno») (art. 2660, n. 3, c.c.); sela successione è devoluta per testamento, devono essere indicati la forma e la data del medesimo, nonché il nome del pubblico ufficiale che l ha ricevuto o che l ha in deposito («l eredità è regolata da testamento olografo in data [...] pubblicato con verbale del notaio [...] in data [...] rep. [...]»); se l acquisto a causa di morte si collega alla rinunzia (fatta nelle forme di legge) (art. 519 c.c.) o alla morte di uno dei chiamati (morto senza aver accettato) (art. 479 c.c.), chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia, facendone menzione nella nota (art. 2661 c.c.). Tassazione Territorio 9803 Imposta ipotecaria 168,00 9806 Tassa ipotecaria 35,00 Sono dovute: l imposta ipotecariain misura fissa di euro 168,00prevista per la trascrizione degli acquisti ereditari (art. 5 Tuic/tar); la tassa ipotecaria di euro 35,00 per ogni nota di trascrizione (n. 1.1 Tuic/tab). In caso di trascrizione di più accettazioni contenute nello stesso atto e riferite alla stessa successione, si percepisce una sola imposta e una sola tassa ipotecaria, trattandosi di unica formalità. Atti plurimi Se l atto contiene piu` accettazioni fatte da soggetti diversi (ovviamente relative alla stessa eredita` ), si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I) pertanto: se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritengono dovute, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun accettante, secondo i principi posti per gli atti che contengono piu` disposizioni non connesse (art. 21, comma 1, Tur), si codifica un negozio per ogni accettante: E cosı` per ogni altro accettante. In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo. 9802 Imposta di bollo 155,00
Formule 6 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Accettazione di eredità espressa (con immobili) EREDE PRIMO dichiara di accettare puramente e semplicemente l eredità del padre DEFUNTO PRIMO. Nell asse ereditario vi sono tre appartamenti. Rientra nella fattispecie in esame, l atto pubblico o la scrittura privata autenticata con cui il chiamato dichiara di accettare un eredita` a lui devoluta (art. 475, comma 1, c.c.) qualora nell asse ereditario vi siano immobili o diritti immobiliari. Una diversa codifica si utilizza in caso di Accettazione di eredita` espressa (senza immobili) odi Accettazione di eredita` espressa con immobili costituiti in fondo patrimoniale. L accettazione di eredità pura e semplice rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, Tur/tar/I) perché essa determina l adesione alla delazione, mentre l acquisto dell eredita` consegue ex lege. Tutti gli accettanti e il defunto devono essere codificati tra i soggetti principali, perché coinvolti in formalita` ipotecaria. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti e aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 155,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Nota di trascrizione Sezione A Generalità Specie ATTO PER CAUSA DI MORTE Descrizione 302 ACCETTAZIONE ESPRESSA DI EREDITÀ Voltura catastale automatica NO Atto mortis causa Data di morte 12.10.2008 Successione testamentaria Rinunzia o morte di un chiamato Altri dati Sono presenti nella sezione D parti libere relative a sezione A Sezione B Immobili Si indicano gli immobili oggetto di successione. Sezione C A favore (In qualità di FAVORE): EREDE Contro (In qualità di CONTRO): DEFUNTO Sezione D Ulteriori informazioni Altri aspetti che si ritiene utile indicare ai fini della pubblicità immobiliare L EREDITÀ DI DEFUNTO PRIMO SI È DEVOLUTA PER LEGGE AL FRATEL- LO EREDE PRIMO. Specie Si tratta di atto per causa di morte. Descrizione Si utilizza il codice atto (per formalità immobiliare) 302: ACCETTAZIONE ESPRESSA DI EREDITÀ. Atto mortis causa Quando è richiesta la trascrizione di un acquisto a causa di morte, dev essere indicata la data di morte del de cuius. In caso di successione testamentaria e/o se vi è stata rinunzia o morte di un chiamato (la rinunzia dev essere stata espressa nei modi previsti dall art. 519 c.c.), occorre barrare le rispettive caselle indicando nella sezione D gli estremi del testamento se non risultante già dai dati relativi al titolo e/o gli estremi dell atto di rinunzia con il nominativo del rinunziante o la data di
7 Accettazione di eredità espressa (senza immobili) morte del chiamato con il suo nominativo (Circolare 128/T del 2.5.1995, 1.2.18). Sezione B Immobili Si indicano i dati catastali degli immobili e dei diritti reali trasferiti dal defunto all erede accettante. Riterrei incompleta una pubblicità che si riferisse solo ad alcuni immobili. Sezione C La trascrizione è effettuata a favore degli eredi accettanti (qualità a favore) e contro il defunto (qualità: contro). In caso di pluralità di eredi accettanti, si esegue un unica trascrizione. Sezione D Ulteriori informazioni Il codice civile richiede un ulteriore contenuto della trascrizione dell acquisto mortis causa: se la successione è devoluta per legge, dev essere indicato il vincolo che univa all autore il chiamato e la quota a questo spettante (ad esempio: «al defunto succedono la moglie e i due figli per 1/3 ciascuno») (art. 2660, n. 3, c.c.); se la successione è devoluta per testamento, si devono indicare la forma e la data del medesimo, nonché il nome del pubblico ufficiale che l ha ricevuto o che l ha in deposito («l eredità è regolata da testamento olografo in data... pubblicato con verbale del notaio... in data... rep....»); se l acquisto a causa di morte si collega alla rinunzia (fatta nelle forme di legge) (art. 519 c.c.) o alla morte di uno dei chiamati (morto senza aver accettato) (art. 479 c.c.), chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia, facendone menzione nella nota (art. 2661 c.c.). Tassazione Territorio 9803 Imposta ipotecaria 168,00 9806 Tassa ipotecaria 35,00 Sono dovute: l imposta ipotecaria in misura fissa di euro 168,00 prevista per la trascrizione degli acquisti ereditari (art. 5, Tuic/tar); la tassa ipotecaria di euro 35,00 per ogni nota di trascrizione (n. 1.1 Tuic/tab). In caso di trascrizione di più accettazioni contenute nello stesso atto e riferite alla stessa successione, si percepisce una sola imposta e una sola tassa ipotecaria, trattandosi di unica formalità Atti plurimi Se l atto contiene piu` accettazioni fatte da piu` chiamati, si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), pertanto: se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritiene dovuta, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun accettante, si codifica un negozio per ogni accettante: E cosı` per ogni successivo accettante. In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo: 9802 Imposta di bollo 155,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Accettazione di eredità espressa (senza immobili) EREDE PRIMO dichiara di accettare l eredità a lui devoluta per successione del padre DEFUNTO PRIMO. Nell asse ereditario non vi sono immobili o diritti reali immobiliari. Rientra nella codifica in esame, l atto pubblico o la scrittura privata autenticata con cui il chiamato dichiara di accettare un eredità a lui devoluta (art. 475, comma 1, c.c.), qualora nell asse ereditario non vi sono immobili né diritti immobiliari. Una diversa codifica si utilizza in caso di Accettazione di eredita` espressa con immobili odiaccettazione di eredita` espressa con immobili costituiti in fondo patrimoniale. La stessa codifica si utilizza in caso di Assunzione del titolo di erede (art. 475, comma 1, c.c.).
Formule 8 L accettazione di eredità pura e semplice rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I), perché essa determina l adesione alla delazione, mentre l acquisto dell eredita` consegue ex lege. Tutti gli accettanti devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti ed aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 45,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Atti plurimi Se l atto contiene piu` accettazioni fatte da piu` chiamati, si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), pertanto: se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritiene dovuta, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun accettante, si codifica un negozio per ogni accettante: E cosı` per ogni successivo accettante. In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo. 9802 Imposta di bollo 45,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Accettazione di eredità espressa con immobili costituiti in fondo patrimoniale TESTATORE PRIMO ha nominato eredi i figli EREDE PRIMO ed EREDE SECONDO istituendoli in beni determinati e costituendo alcuni dei beni lasciati a EREDE PRIMO in fondo patrimoniale. Rientra nella fattispecie in esame la costituzione in fondo patrimoniale di beni o diritti reali immobiliari, effettuata tramite un testamento (art. 167 c.c.), qualora l attribuzione dei beni sia fatta a titolo di erede.
9 Accettazione di legato immobiliare Rinvio Si applicano gli stessi principi relativi all Accettazione di eredita` espressa con immobili, con la deroga di cui infra. Nota di trascrizione Sezione A Generalità Specie ATTO PER CAUSA DI MORTE Descrizione 306 COSTITUZIONE DI FONDO PATRIMONIALE PER TE- STAMENTO Nel trascrivere l acquisto a causa di morte, limitatamente ai beni costituiti in fondo patrimoniale, si deve usare il codice atto (per formalità immobiliare) 306: COSTITUZIONE DI FONDO PATRIMONIALE PER TESTAMENTO, inluogodelcodice 302: ACCETTAZIONE ESPRESSA DI EREDITÀ. Non occorre una duplice trascrizione, dell accettazione di eredità e della costituzione in fondo patrimoniale, ma è sufficiente solo questa. Qualora l erede, oltre ai beni costituiti in fondo patrimoniale, abbia ricevuto altri beni, per questi si procede ad autonoma trascrizione col codice 302. Si seguono i principi esposti per l Accettazione di eredita` espressa con immobili, con l avvertenza che occorre codificare un unico negozio 8000 e percepire una sola imposta di registro in misura fissa trattandosi di unico negozio oggettivamente connesso (l erede non potrebbe accettare l eredita` per gli altri beni e rifiutare la costituzione in fondo patrimoniale o viceversa). Accettazione di legato Rientra nella fattispecie l atto con cui il legatario dichiara di accettare il legato a lui relitto, o meglio, rendere irrevocabile l acquisto del legato che si è già prodotto ex lege. L accettazione del legato rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, Tur/tar/I) perché il suo effetto è quello di rendere irrevocabile l acquisto che gia` si è prodotto ex lege. Rinvio Per un esatta tassazione occorre distinguere l Accettazione di legato immobiliare dall Accettazione di legato mobiliare. Accettazione di legato immobiliare I genitori del minore LEGATARIO PRIMO dichiarano di accettare il legato immobiliare lasciato al minore dallo zio DEFUNTO PRIMO. Rientra nella fattispecie in esame, l atto pubblico o la scrittura privata autenticata con cui il legale rappresentante di un incapace dichiara di accettare il legato relitto al minore soggetto a potesta` (art. 320, comma 3, c.c.), al minore soggetto a tutela o all interdetto (art. 374, n. 1, c.c.) o il minore emancipato o l inabilitato dichiarano di accettare il legato relitto a loro favore (art. 394 c.c.). Anche per il soggetto capace, sebbene il legato si acquisti senza accettazione (art. 649, comma 1, c.c.), si puo` configurare un atto per effetto del quale il legatario conferma l acquisto gia` verificatosi, precludendosi la facolta` di rinunziare (art. 650 c.c.). Si presuppone che il legato abbia a oggetto immobili, mentre una diversa tassazione è prevista per l Accettazione di legato mobiliare. L accettazione di legato immobiliare rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, Tur/tar/I), perché il suo effetto e` di rendere irrevocabile l acquisto che gia` si e` prodotto ex lege. Tutti gli accettanti e il defunto devono essere codificati tra i soggetti principali, perché soggetti a formalita` ipotecaria. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti e aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destina-
Formule 10 tari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 155,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Nota di trascrizione Se si ritiene che l incapace acquisti il legato solo dopo la dichiarazione espressa di accettazione, previamente autorizzata, si deve concludere che occorre procedere alla trascrizione dell acquisto del legato (art. 2648 c.c.) non solo sulla base di un estratto autentico del testamento (art. 2648, comma 4, c.c.), ma anche esibendo l atto di accettazione. Si tratta della normale trascrizione del Verbale di pubblicazione di testamento contenente legato immobiliare, la quale pero` e` eseguita non al momento della pubblicazione del testamento, ma al momento dell accettazione. Domanda di annotazione Se invece si ritiene che anche l incapace acquisti il legato ex lege, salvo la conferma conseguente all accettazione, si deve concludere che essendosi già provveduto alla trascrizione del Verbale di pubblicazione di testamento contenente legato immobiliare occorre procedere all annotazione (di conferma dell acquisto già verificatosi). Sezione A Generalità Dati relativi all annotazione Tipo di annotazione ANNOTAZIONE A TRASCRIZIONE Descrizione 706 CANCELLAZIONE CONDIZIONE RISOLUTIVA Formalità di riferimento: TRASCRIZIONE Numero di registro particolare 12345 del 12.12.2000 Sezione C A favore (come nella formalità originaria) LEGATARIO Contro (come nella formalità originaria) DEFUNTO Sezione D Ulteriori informazioni Altri aspetti che si ritiene utile indicare ai fini della pubblicità immobiliare LEGATARIO PRIMO HA ACCETTATO IL LEGATO IMMOBILIARE RELITTO DA DEFUNTO PRIMO L annotazione dell accettazione del legato ha la funzione di rendere conoscibile che l acquisto del legato è diventato definitivo e quindi non è più possibile la rinunzia. Tipo di annotazione Si tratta di annotazione a trascrizione (dell acquisto del legato). Descrizione Riterrei utilizzabile il codice atto (per formalità immobiliare) 706: CANCELLAZIONE CONDIZIONE RISOLUTIVA, poiché l acquisto del legato è soggetto alla condizione risolutiva legale della rinunzia da parte del legatario. Formalità di riferimento Si indicano gli estremi della trascrizione del legato. Si indicano i soggetti a favore (legatario) e contro (defunto) esattamente come indicati nella precedente formalità. Nel quadro delle osservazioni si indica che l acquisto del legato è divenuto definitivo a seguito dell accettazione. Tassazione Territorio 9803 Imposta ipotecaria 168,00 9806 Tassa ipotecaria 35,00 Sono dovute: l imposta ipotecaria in misura fissa di euro 168,00, prevista per le altre annotazioni non specificamente contemplate (art. 14 Tuic/tar). la tassa ipotecaria di euro 35,00 per ogni domanda di annotazione (n. 1.1 Tuic/tab). Atti plurimi Se l atto contiene piu` accettazioni fatte da soggetti diversi, si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), pertanto: se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritiene dovuta, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun accettante, perché le distinte rinunzie comportano l applicazione dei principi posti per gli atti che contengono piu` disposizioni non connesse (art. 21, comma 1, Tur), si codifica un negozio per ogni accettante:
11 Accettazione di legato mobiliare AGEVOLAZIONE TIPO 0 - Assenza di agevolazioni E cosı` per ogni altro accettante. In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo: 9802 Imposta di bollo 155,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Accettazione di legato mobiliare I genitori del minore LEGATARIO PRIMO dichiarano di accettare il legato di partecipazione di s.r.l. lasciato al minore dallo zio DEFUNTO PRIMO. Rientra nella fattispecie in esame, l atto pubblico o la scrittura privata autenticata con cui il legale rappresentante di un incapace dichiara di accettare il legato relitto al minore soggetto a potesta` (art. 320, comma 3, c.c.), al minore soggetto a tutela o all interdetto (art. 374, n. 1, c.c.) o il minore emancipato o l inabilitato dichiarano di accettare il legato relitto a loro favore (art. 394 c.c.). Anche per il soggetto capace, sebbene il legato si acquisti senza accettazione (art. 649, comma 1, c.c.), si puo` configurare un atto con cui lo stesso confermi l acquisto gia` verificatosi, precludendosi la facoltà di rinunziare (art. 650 c.c.). Si presuppone che il legato abbia per oggetto beni mobili, mentre una diversa tassazione è prevista per l Accettazione di legato immobiliare. L accettazione del legato rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I), perché il suo effetto è quello di rendere irrevocabile l acquisto che gia` si è prodotto ex lege. Gli accettanti devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti ed aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 45,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Atti plurimi Se l atto contiene piu` accettazioni fatte da piu` chiamati, si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), pertanto:
Formule 12 se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritiene dovuta, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun accettante, si codifica un negozio per ogni accettante: E cosı` per ogni successivo accettante. In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo. 9802 Imposta di bollo 45,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Accettazione di proposta contrattuale ACCETTANTE PRIMO dichiara di accettare la proposta contrattuale con cui PROPONENTE PRIMO gli ha proposto la stipula di un contratto di compravendita. Rientra nella fattispecie in esame l accettazione separata della proposta di contratto (art. 1326, comma 1, c.c.). L accettazione della proposta di contratto non e` idonea di per sé a perfezionare il contratto, il quale si perfeziona solo nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell accettazione (art. 1326, comma 1, c.c.). Pertanto l accettazione della proposta contrattuale rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Tutti gli accettanti devono essere codificati come soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali, con la qualifica di altro soggetto. Cio` anche nel caso di atto soggetto a pubblicita` immobiliare, perché il contratto potra` essere assoggettato a pubblicità solo dopo il suo perfezionamento. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti e aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 45,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I).
13 Accettazione tacita di eredità Adempimenti successivi Il perfezionamento del contratto, che si verifica quando l accettazione è portata a conoscenza del proponente, come espresso in materia di donazione (art. 782, comma 2, c.c.), dev essere oggetto di denuncia di eventi successivi alla registrazione (art. 19, comma 1, Tur). Nota di trascrizione Dati relativi al titolo Descrizione ATTO NOTARILE PUBBLICO Data 4.1.2010 Numero di Repertorio 14763/6984 Sezione A1 Generalità Specie ATTO TRA VIVI Descrizione 112 COMPRAVENDITA Voltura catastale automatica SÌ Sezione B Immobili Immobili oggetto di compravendita Sezione C A favore (In qualità di ACQUIRENTE) COMPRATORE PRIMO Contro (In qualità di VENDITORE) VENDITORE PRIMO Come dati relativi al titolo si indicano quelli della proposta di contratto; si allegano come titoli sia la proposta che l accettazione, nonché la prova dell avvenuta notifica. Avvertenza È ovvio che, se l accettazione determina il perfezionamento di un contratto soggetto a iscrizione o annotazione, si seguono le relative formalità. Accettazione tacita di eredità EREDE PRIMO ed EREDE SECONDO vendono un appartamento a loro pervenuto per successione legittima del padre DEFUNTO PRIMO, vedovo. Oltre all immobile venduto, il defunto ha lasciato anche la terza parte indivisa di altro immobile. Rientra nella fattispecie ogni atto che comporta accettazione tacita di eredita`. L accettazione tacita dell eredità si configura quando il chiamato all eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (art. 476 c.c.), come nel caso di donazione, vendita o cessione che il chiamato all eredità faccia dei suoi diritti di successione a un estraneo o a tutti gli altri chiamati o ad alcuno di questi (art. 477 c.c.). Configurano ipotesi di accettazioni tacite di eredità: la vendita, donazione, permuta, concessione d ipoteca o in genere ogni atto traslativo, dichiarativo o costitutivo avente a oggetto un immobile pervenuto per successione ereditaria; l acquiescenza a disposizioni testamentarie; il verbale di pubblicazione di testamento con acquiescenza dei chiamati. Non comporta accettazione tacita la semplice richiesta di pubblicazione di testamento. Inquadramento sistematico L accettazione tacita è un effetto che deriva ex lege dal compimento dell atto che la determina, non un autonomo negozio giuridico; essa pertanto non è soggetta al pagamento di un autonoma imposta di registro, mancando un atto da tassare. Qualora l atto che la determina abbia a oggetto formalita` immobiliari, si procede alla trascrizione dell accettazione tacita (art. 2648, comma 1, c.c.). Effetti giuridici Il defunto e gli eredi devono essere codificati tra i soggetti principali essendo coinvolti in formalità ipotecaria. Nota di trascrizione Sezione A Generalità Dati relativi al titolo Descrizione ATTO NOTARILE PUBBLICO Data 16.1.2009 Numero di repertorio 99999/8888 Dati relativi alla convenzione Specie ATTO PER CAUSA DI MORTE Descrizione 303 ACCETTAZIONE TACITA DI EREDITÀ Voltura catastale automatica NO Atto mortis causa Data di morte 6.2.2008 Successione testamentaria Rinunzia o morte di un chiamato Altri dati Sono presenti nella sezione D parti libere relative a sezione A Sezione B Immobili Immobili oggetto di accettazione tacita Sezione C A favore (In qualità di FAVORE): EREDI Contro (In qualità di CONTRO): DEFUNTO Sezione D Ulteriori informazioni Altri aspetti che si ritiene utile indicare ai fini della pubblicità immobiliare L EREDITÀ DI DEFUNTO PRIMO SI È DEVOLUTA AI DUE FIGLI EREDE PRIMO ED EREDE SECONDO, PER UN MEZZO INDIVISO CIASCUNO. Dati relativi al titolo Si indicano i dati dell atto che determina l accettazione tacita (nel nostro caso l atto di vendita). Specie trattasi di atto per causa di morte. Descrizione Esiste un codice atto (per formalità immobiliare) specifico, 303: ACCETTAZIONE TACITA DI EREDITÀ. Atto mortis causa Quando è richiesta la trascrizione di un acquisto a causa di morte, dev essere indicata la data di morte del de cuius. In caso di successione testamentaria e/o se vi è stata rinunzia o morte di un chiamato (la rinunzia dev essere stata espressa nei modi previsti dall art. 519 c.c.), occorre barrare le rispettive caselle indicando nella sezione D gli estremi del testamento se non risulta già dai dati relativi al titolo e/o gli estremi dell atto di rinunzia con il nominativo del rinunziante o la data di morte
Formule 14 del chiamato con il suo nominativo (Circolare 128/T, 1.2.18). Sezione B Immobili Occorre indicare gli immobili, precisando anche i diritti reali trasferiti dal defunto all erede accettante. Secondo un opinione, sarebbe sufficiente la trascrizione con riferimento al solo bene oggetto dell atto che determina l accettazione tacita (nel nostro caso, l immobile venduto): tale trascrizione varrebbe per tutti gli altri immobili, non essendo ammissibile un accettazione parziale di eredità. Secondo l opinione che ritengo preferibile, occorre indicare tutti gli immobili che fanno parte dell asse ereditario, perché il terzo ha interesse a conoscere la storia dei singoli beni, essendo ammissibile anche una visura ipotecaria per dati catastali. Sezione B La trascrizione è effettuata a favore degli eredi accettanti (qualità a favore) e contro il defunto (qualità: contro).in caso di pluralità di eredi accettanti tacitamente, si esegue un unica trascrizione. Sezione D Ulteriori informazioni Il codice civile richiede un ulteriore contenuto della trascrizione dell acquisto mortis causa: se la successione è devoluta per legge, dev essere indicato il vincolo che univa all autore il chiamato e la quota a questo spettante (ad esempio: «al defunto succedono la moglie e i due figli per 1/3 ciascuno») (art. 2660, n. 3, c.c.); se la successione è devoluta per testamento, si devono indicare la forma e la data del medesimo, nonché il nome del pubblico ufficiale che l ha ricevuto o che l ha in deposito («l eredità è regolata da testamento olografo in data [...] pubblicato con verbale del notaio [...] in data [...] rep. [...]»); se l acquisto a causa di morte si collega alla rinunzia (fatta nelle forme di legge) (art. 519 c.c.) o alla morte di uno dei chiamati (morto senza aver accettato) (art. 479 c.c.), chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia, facendone menzione nella nota (art. 2661 c.c.). Titoli da esibire Per chiedere la trascrizione occorre presentare, oltre al titolo che determina l accettazione tacita (nel nostro caso, l atto di vendita), anche un certificato di morte (in caso di successione legittima) o una copia autentica o estratto autentico del verbale di pubblicazione del testamento (in caso di successione testamentaria) (art. 2660 c.c.), oltre al documento comprovante la morte del chiamato prima dell accettazione o la rinunzia. Tassazione Territorio 9803 Imposta ipotecaria 168,00 9806 Tassa ipotecaria 35,00 Sono dovute: l imposta ipotecaria in misura fissa di euro 168,00 prevista per la trascrizione degli acquisti ereditari (art. 5 Tuic/Tar); la tassa ipotecaria di euro 35,00 per ogni nota di trascrizione (n. 1.1 Tuic/tab). In caso di trascrizione di più accettazioni contenute nello stesso atto e riferite alla stessa successione, si percepisce una sola imposta e una sola tassa ipotecaria, trattandosi di unica formalità. Imposta di bollo Considerato il rapporto di stretta dipendenza tra l accettazione tacita e l atto che si trascrive o iscrive, non è dovuta un autonoma imposta di bollo, sia se l accettazione tacita è connessa a un mutuo (atti in esenzione ex d.p.r. 601/1973), sia se l accettazione è connessa a un atto che ha scontato l imposta di bollo forfetaria dovuta con l adempimento unico (FAQ 3.1). Accollo Rientra nella fattispecie in esame l accollo, che si configura quando il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell altro (art. 1273 c.c.). L accollo puo` costituire un autonomo negozio, non collegato né contestuale ad altre disposizioni, e in tal caso e` oggetto di espressa tassazione, come nel caso di Accollo di debiti autonomo a titolo oneroso con distinta tassazione nel caso di Accollo di debiti autonomo con adesione del creditore odiaccollo di debiti autonomo con liberazione del debitore originario. L accollo puo` costituire una modalita` di pagamento del corrispettivo e in tal caso non acquista autonoma rilevanza, avendo il legislatore escluso da ogni tassazione l Accollo di debiti e oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni (art. 21, comma 3, Tur). Accollo di debiti autonomo a titolo gratuito L accollo di debiti autonomo a titolo gratuito costituisce una Donazione e come tale e` soggetto all imposta di donazione sul valore del debito accollato. Accollo di debiti autonomo atitolooneroso DEBITORE PRIMO e ACCOLLANTE PRIMO, allo scopo di estinguere una pregressa obbligazione convengono che questi assuma il debito di euro 80.000,00 che DEBITORE PRIMO ha nei confronti di CREDITORE PRIMO.
15 Accollo di debiti autonomo con adesione del creditore Rientra nella previsione in esame l accollo di debiti purche : autonomo (art. 1273 c.c.), perché l Accollo di debiti e oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni (art. 21, comma 3, Tur) non e` soggetto ad autonoma tassazione; oneroso, cioe` che costituisca corrispettivo di altra prestazione a contenuto patrimoniale (l Accollo di debiti autonomo a titolo gratuito costituisce una donazione). L accollo di debiti autonomo rientra nella categoria degli altri atti aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 9 Tur/ tar/i). Debitore e accollante devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. CODICE NEGOZIO 7000 Debitore, Accollante 80.000,00 Codice negozio Il codice negozio assume il valore 7000: ATTO AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRIMO- NIALE (Mod69/I/VII). Danti causa Tutti i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti compresi in questa categoria devono essere indicati come danti causa (Mod69/I/VII). Imponibile registro La base imponibile è costituita dall ammontare dell obbligazione assunta (art. 43, comma 1, lett. e, Tur) e quindi dall ammontare del debito accollato. ALIQUOTA 9802 Imposta di bollo 45,00 9814 Imposta di registro Atti, 3% 2.400,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/ tar/i). Imposta di registro Si applica l imposta di registro con l aliquota del 3% (art. 9 Tur/tar/I). Accollo di debiti autonomo con adesione del creditore In una fattispecie di accollo di debiti autonomo a titolo oneroso, CREDITORE PRIMO aderisce alla convenzione. L adesione del creditore vale a rendere irrevocabile la stipulazione a suo favore (art. 1273, comma 1, c.c.), ma non altera la natura dell accollo. Essa non puo` essere considerata disposizione connessa, perché non vale a perfezionare l accollo, ma è una disposizione autonoma che aggiunge nuovi effetti alla stipulazione principale (rendere irrevocabile la stipulazione a favore del creditore (art. 1273, comma 1, c.c.). L adesione del creditore rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Se stipulato con atto a parte, è soggetto a registrazione in termine fisso e col pagamento dell imposta in misura fissa prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Se stipulato contestualmente all accordo, sorge il problema se debba essere assoggettato ad autonoma tassazione (art. 11, comma 1, Tur/tar). Se si ritiene che l adesione del terzo (non avendo contenuto patrimoniale) sia fiscalmente irrilevante, si codifica solo l accollo; se si ritiene che, in applicazione dei principi che regolano gli atti che contengono piu` disposizioni non connesse (art. 21, comma 1, Tur), la disposizione sia tassabile, si segue la codifica esposta infra. Debitore, creditore e accollante devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalità ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. Si procede alla normale codifica per l Accollo di debiti autonomo a titolo oneroso: CODICE NEGOZIO 7000 Debitore, Accollante 80.000,00
Formule 16 Codice negozio Il codice negozio assume il valore 7000: ATTO AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRIMO- NIALE (Mod69/I/VII). Danti causa Tutti i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti compresi in questa categoria debbono essere indicati come danti causa (Mod69/I/VII). Imponibile registro La base imponibile è costituita dall ammontare dell obbligazione assunta (art. 43, comma 1, lett. e, Tur) e quindi dall ammontare del debito accollato. Si procede a distinta codifica, in un secondo negozio, per l adesione del creditore: Creditore Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti causa Quando l atto con codice 8000 contiene anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. Nessuna deroga subisce la tassazione dell accollo. ALIQUOTA 9802 Imposta di bollo 45,00 9814 Imposta di registro Atti, 3% 2.400,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro con l aliquota del 3% (art. 9 Tur/tar/I). In corrispondenza del secondo negozio si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa per l adesione: 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Accollo di debiti autonomo con liberazione del debitore originario Rientra nella fattispecie l accollo liberatorio. Trattamento tributario La dichiarazione del creditore di voler liberare il debitore principale (art. 1273, comma 2, c.c.) non comporta autonoma tassazione, costituendo una modalita` dell accollo. Si utilizza la normale codifica dell Accollo di debiti autonomo a titolo oneroso. Accollo di debiti aziendali quale corrispettivo della cessione d azienda IMPRENDITORE PRIMO cede a CESSIONARIO PRIMO la propria azienda commerciale per il prezzo simbolico di euro 100,00. Quest ultimo si obbliga a estinguere tutti i debiti aziendali ammontanti a euro 65.000,00. Inquadramento sistematico Poiché i debiti e gli altri oneri accollati concorrono a formare la base imponibile (art. 43, comma 2, Tur), la fattispecie configura un trasferimento oneroso d azienda in cui il corrispettivo è costituito dall accollo del debito (art. 21, comma 3, Tur). Rinvio Si codifica pertanto la Cessione d azienda con accollo di debiti aziendali, assumendo come base imponibile nel nostro caso un valore di euro 65.100,00. Accollo di debiti del conferente a societa` conferitaria SOCIO PRIMO e SOCIO SECONDO intendono costituire una società apportando il primo un appartamento (categoria A/3) del valore di 100.000,00 euro ed il secondo un suolo edificatorio di 450.000,00 euro, con accollo da parte della società di un mutuo fondiario di euro 150.000,00 garantito ipotecariamente sul suolo. Rientra nella fattispecie il conferimento in societa` di beni immobili (o diritti reali immobiliari), qualora la societa` conferitaria si accolli il
17 Accordidiconsolidamento pagamento di passività o altri oneri del conferente. Trattamento tributario La base imponibile e` costituita dal valore netto dell apporto (art. 50, comma 1, Tur). Pertanto, dal valore lordo dei beni immobili conferiti si detraggono le passivita` e gli oneri accollati alla societa`, purche inerenti al bene conferito (art. 50, comma 1, Tur), oltre alle spese e oneri inerenti alla costituzione o all esecuzione dell aumento. Rinvio Per la codifica, v. Atto costitutivo di societa` con conferimento di beni immobili e Aumento di capitale con conferimento di beni immobili. Accollo di debiti e oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni VENDITORE PRIMO vende a COMPRATORE PRIMO un terreno edificabile per il prezzo di euro 100.000,00 di cui euro 80.000,00 pagato mediante accollo di un mutuo contratto dal venditore. Trattamento tributario L accollo di debiti e oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni (art. 21, comma 3, Tur) non è soggetto ad autonoma tassazione. Codifica Cio` comporta che esso non deve essere oggetto di apposta codifica nel modello unico. Nell indicare le modalità di pagamento del corrispettivo si utilizza il codice D: pagamento eseguito con modalità diverse dalle precedenti (contanti, assegno o bonifico). Accollo di mutuo in una compravendita VENDITORE PRIMO vende a COMPRATORE PRIMO un appartamento; il pagamento del prezzo è così regolato: quanto a euro 80.000,00 il compratore si accolla il residuo debito di un mutuo fondiario garantito da ipoteca sull immobile e quanto a euro 120.000,00 sono versati con assegni circolari. Rientra nella fattispecie il contratto di compravendita in cui il compratore, a titolo di pagamento del prezzo, si accolla il pagamento di un mutuo contratto dal venditore. Quanto qui esposto è applicabile anche a ogni atto traslativo oneroso in cui l acquirente si accolla il pagamento di debiti od oneri (art. 21, comma 3, Tur). Per espressa disposizione di legge, i debiti e gli altri oneri accollati concorrono a formare la base imponibile (art. 43, comma 2, Tur); tuttavia l accollo di debiti e oneri collegati e contestuali ad altre disposizioni (art. 21, comma 3, Tur) non è considerato autonoma disposizione e quindi non e` soggetto a imposta. Nel caso esposto la base imponibile è 200.000,00 (e non 120.000,00), poiché l accollo costituisce una parte del corrispettivo (se non ci fosse stato il mutuo, il prezzo sarebbe stato di 200.000,00 euro). Codifica L accollo non è oggetto di apposita codifica e non dev essere evidenziato nel codice negozio di cui si chiede la registrazione. Nell indicare le modalità di pagamento del corrispettivo, si indica che il pagamento è stato eseguito con modalità diverse dalle precedenti (cioe` non a mezzo di contante, assegno o bonifico) (codice D). Rinvio V. Compravendita con accollo di mutuo. Accordidiconsolidamento Nozione Gli accordi di consolidamento sono quelli attuati da soggetti che aderiscono al consolidato nazionale. Trattamento tributario Gli accordi di consolidamento rientrano nella categoria degli atti formati per l applicazione d imposte e tasse (art. 5 Tur/tab) e pertanto sono atti non soggetti a registrazione (art. 7, comma 1, Tur) anche quando redatti per atto pubblico o scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I).
Formule 18 Acquiescenza a disposizioni testamentarie Rientra nella fattispecie il negozio giuridico con il quale gli aventi diritto riconoscono valido ed efficace il testamento, qualora esso sia o possa essere lesivo della quota di riserva, oppure presenti un qualche vizio di nullità. L acquiescenza a disposizione testamentaria può essere prestata: dagli eredi istituiti, i quali accettano le disposizioni testamentarie e, specie quando il testatore ha diviso il patrimonio tra gli eredi, lasciando a ciascuno beni determinati, rinunziano a far valere tra loro pretese derivanti da lesioni di legittima; è ipotizzabile un Acquiescenza a disposizioni testamentarie (senza trascrizione) qualora nell asse ereditario non vi siano immobili e un Acquiescenza a disposizioni testamentarie con trascrizione (di accettazione tacita dell eredita') se vi sono immobili; dal legittimario parzialmente leso, poiché ha ricevuto beni per un valore inferiore a quello a lui riservato; in tal caso comporta accettazione tacita, per cui qualora nell asse ereditario vi siano immobili si applica la disciplina dell acquiescenza a disposizioni testamentarie con trascrizione (di accettazione tacita dell eredità); dal legittimario che sia stato completamente pretermesso, in tal caso comporta Rinunzia ad azione di riduzione; dai successibili cui l eredità si sarebbe devoluta (eredi legittimi) che, in presenza di un testamento nullo o annullabile, rinunziano a impugnare il testamento viziato (si pensi a un olografo privo di data o di autografia, o a un testamento redatto da un incapace naturale). In tal caso si deve parlare più propriamente di Conferma di testamento nullo o di Convalida di testamento annullabile, sebbene si applichi la stessa codifica in esame. L acquiescenza rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Acquiescenza a disposizioni testamentarie (senza trascrizione) CHIAMATO PRIMO vuole prestare acquiescenza al testamento con cui TESTATORE PRIMO ha nominato erede universale ERE- DE PRIMO, rinunziando all azione di riduzione o a far valere un vizio del testamento. Rientra nella fattispecie in esame l acquiescenza a disposizioni testamentarie qualora: il rinunziante sia chiamato all eredita` (e quindi con la rinunzia compie un atto di accettazione tacita), ma nell asse ereditario non vi sono beni immobili (per cui non si deve procedere alla trascrizione dell accettazione tacita); il rinunziante non sia chiamato all eredita`, per cui non si puo` configurare un accettazione tacita da parte sua e nell asse ereditario non vi siano beni immobili (per cui non si deve pubblicizzare l atto con la trascrizione); l acquiescenza sia prestata dal legittimario pretermesso (e si segue l opinione dominante per la quale la Rinunzia ad azione di riduzione non dev essere trascritta). L acquiescenza rientra nella categoria degli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11 Tur/tar/I). Colui che presta acquiescenza dev essere codificato tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti ed aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. -descr. 9802 Imposta di bollo 45,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I).
19 Acquiescenza a disposizioni testamentarie con trascrizione (di accettazione tacita dell eredità) Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Atti plurimi In caso di piu` soggetti che prestano acquiescenza nello stesso atto, occorre distinguere in base al contenuto dell acquiescenza. L acquiescenza che consiste nella Conferma di testamento nullo o nella Convalida di testamento annullabile rientra nella categoria degli atti che contengono piu` disposizioni connesse (art. 21, comma 2, Tur), perché produce l effetto di sanare il testamento solo se proviene da tutti gli aventi diritto. Pertanto si applica la codifica di cui sopra, indicando come danti causa tutti gli acquiescenti. L acquiescenza che consiste in una Rinunzia ad azione di riduzione si inquadra invece nella categoria atti che contengono piu` disposizioni non connesse (art. 21, comma 1, Tur), e pertanto rientra in un ipotesi di atto plurimo contenente piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I): se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritengono dovute, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun acquiescente, si codifica un negozio per ognuno di essi: In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo: 9802 Imposta di bollo 45,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 9814 Imposta di registro Atti, 168,00 168,00 Acquiescenza a disposizioni testamentarie con trascrizione (di accettazione tacita dell eredità) TESTATORE, vedovo, con testamento olografo del 12 luglio 2000 ha nominato eredi universali il figlio EREDE PRIMO per 1/4 e la figlia EREDE SECONDA per 3/4. Il figlio, essendogli stata lasciata una quota inferiore a quella di riserva (1/3), vorrebbe prestare acquiescenza al testamento. Rientrano nella fattispecie in esame: l acquiescenza prestata dal legittimario che sia stato istituito in una quota inferiore a quella che gli spetta per legge; l acquiescenza prestata da legittimari che siano stati istituiti in beni determinati, i quali rinunziano reciprocamente di esperire azione di riduzione, qualora anche in seguito si dovesse presentare una diseguaglianza di valore tra i beni a ciascuno attribuiti; l acquiescenza prestata da uno o piu` chiamati i quali rinunziano a eccepire un vizio del testamento (Conferma di testamento nullo, Convalida di testamento annullabile). Inquadramento sistematico L acquiescenza prestata dal legittimario istituito (per una quota inferiore a quella a lui spettante) o da un chiamato all eredita` comporta, oltre alla rinunzia all azione spettante al rinunziante, il compimento di un atto che determina Accettazione tacita di eredita`.
Formule 20 Nota di trascrizione Si trascrivono secondo i principi dell accettazione tacita di eredità. Dalla Circolare 128/T del 2.5.1995, 5.7: «Come tipologia negoziale, la acquiescenza a disposizioni testamentarie non è atto trascrivibile in quanto non espressamente previsto dalla legge. Esso però può generare accettazione tacita o espressa da parte dell erede chiamato, la cui trascrizione è già prevista dagli artt. 475 e 476 c.c., ovvero contenere una rinunzia espressaallaazionediriduzione previstadell art. 554 ss. c.c. Pertanto, l acquiescenza a disposizioni testamentarie può generare le seguenti trascrizioni da eseguirsi autonomamente: Verbale di pubblicazione di testamento (cod. 312); Accettazionedieredita',espressaotacita (cod. 302, 303); Rinunzia ad azione di riduzione (cod. 313). Nella nota di trascrizione di cui al cod. 313 può mancare il soggetto a favore, ovvero, ove si voglia specificarlo, va indicato il de cuius; come soggetto contro vanno indicati i rinunzianti con la quota e i diritti che a essi sarebbero spettati come legittimari». In caso di unico acquiescente si codifica un unico negozio: Codice negozio Il codice negozio assume il valore 8000: ATTO NON AVENTE PER OGGETTO PRESTAZIONI A CONTENUTO PATRI- MONIALE (Mod69/I/VIII). Danti e aventi causa Quando l atto contiene solo negozi compresi in questa categoria, non devono essere indicati danti ed aventi causa. Qualora, invece, l atto contenga anche negozi compresi in altre categorie, i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati degli atti di questa sezione, vanno indicati, in corrispondenza del relativo codice di negozio (8000), tutti come «danti causa» (Mod69/I/VIII). Imponibile registro Poiché l atto non ha contenuto patrimoniale, non si indica l imponibile per il registro. 9802 Imposta di bollo 155,00 Imposta di bollo Dovendosi procedere alla trascrizione dell accettazione tacita, si applica l imposta di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro di euro 168,00 prevista per gli atti non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, che rivestano la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata (art. 11, comma 1, Tur/tar/I). Atti plurimi In caso di piu` soggetti che prestano acquiescenza nello stesso atto, occorre distinguere in base al contenuto dell acquiescenza. L acquiescenza che consiste nella Conferma di testamento nullo o nella Convalida di testamento annullabile rientra nella categoria degli atti che contengono piu` disposizioni connesse (art. 21, comma 2, Tur), perché produce l effetto di sanare il testamento solo se proviene da tutti gli aventi diritto. Pertanto si applica la codifica di cui sopra, indicando come danti causa tutti gli acquiescenti. L acquiescenza che consiste in una Rinunzia ad azione di riduzione, si inquadra invece nella categoria atti che contengono piu` disposizioni non connesse (art. 21, comma 1, Tur) e, pertanto, si versa in un ipotesi di atto plurimo che contiene piu` disposizioni non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 11, comma 1, Tur/tar/I), pertanto: se si ritiene dovuta una sola volta l imposta di registro in misura fissa di euro 168,00 (tassa d atto), si utilizza la codifica di cui sopra; se si ritengono dovute, secondo l orientamento dell AF, un imposta di registro in misura fissa per ciascun acquiescente, si codifica un negozio per ogni acquiescente: AGEVOLAZIONI TIPO 0 - Assenza di agevolazioni AGEVOLAZIONI TIPO 0 - Assenza di agevolazioni AGEVOLAZIONI TIPO 0 - Assenza di agevolazioni
21 Affitto d azienda agricola In corrispondenza di uno dei negozi si percepisce l imposta di bollo: 9802 Imposta di bollo 45,00 Mentre per ciascuno degli altri negozi si percepisce solo l imposta di registro in misura fissa: 9814 Imposta di registro Atti, 9814 Imposta di registro Atti, Acquisto di legato 168,00 168,00 Disciplina normativa Il legato si acquista senza bisogno di accettazione, salva la facolta` di rinunziare (art. 649 c.c.). Rinvio È configurabile un Accettazione di legato o una rinunzia a legato. L acquisto del legato si pubblicizza sulla base del Verbale di pubblicazione di testamento contenente legato immobiliare; si esegue la trascrizione utilizzando il codice atto (per formalita` immobiliare) 304: ACQUISTO DI LEGATO. Affitto Rientra nella fattispecie la locazione di beni produttivi (art. 1615 c.c.), come ad esempio l Affitto d azienda agricola, l Affitto d azienda commerciale ol Affitto di fondo rustico. Trattamento tributario Se effettuato da soggetti Iva, l affitto rientra tra le prestazioni di servizi rilevanti ai fini Iva (art. 3, comma 2, n. 1, Iva). Il regime delle locazioni e affitti di beni immobili (art. 10, comma 1, n. 8, Iva 10) presuppone una distinzione tra: locazioni e affitti soggetti a Iva (art. 10, comma 1, n. 8, Iva) che, per il principio dell alternatività Iva/registro, scontano l imposta di registro in misura fissa (art. 40, comma 1, Tur); locazioni e affitti esenti da Iva (art. 10, comma 1, n. 8, Iva) che, in deroga a detto principio, scontano l imposta di registro in misura proporzionale (art. 40, comma 1, Tur), secondo la disciplina degli atti aventi per oggetto locazioni e affitti di beni immobili (art. 5, comma 1, Tur/tar/I). Locazioni o affitti immobiliari Locazioni o affitti immobiliari soggetti a Iva con imposta di esentidaivaconimpostadiregistroinmisuraproporzionale registro in misura fissa Affitto d azienda agricola Affitto di terreno agricolo Aree diverse da quelle per le quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria Aree per le quali gli strumenti urbanistici prevedono la zione di beni immobili sog- Fabbricati abitativi (Loca- destinazione edificatoria getta a imposta di registro Aree destinate a parcheggio e Locazione di fabbricati di veicoli abitativi da soggetto Iva) Fabbricati abitativi, per le locazioni effettuate in attuazione di piani di edilizia abitativa convenzionata dalle imprese che li hanno costruiti o che hanno realizzato sugli stessi interventi di restauro o risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o urbanistica (art. 31, l. 457/ 1978), entro quattro anni dalla data di ultimazione della costruzione o dell intervento e a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a quattro anni (Locazione di beni immobili soggetta a Iva e Locazione di fabbricati abitativi da soggetto Iva) Locazione di fabbricati strumentalidasoggettoiva a famentali da soggetto Iva Locazione di fabbricati struvore di soggetti aventi diritto a detrazione pari o inferiore al 25%, a favore di privati, con opzione per assoggettamento a Iva Affitto d azienda agricola [SOCIETÀ PRIMA // CONCEDENTE PRIMO] intende affittare un azienda agricola ad AFFITTUARIO PRIMO, comprensiva di macchinari e scorte, vive e morte, per la durata di sei anni, al canone di euro 10.000,00 annui. Rientra nella fattispecie in esame l affitto di un azienda agricola, cioe` di un complesso di beni funzionalmente organizzati per consentire l esercizio di un attivita` agricola. L affitto d azienda agricola si sostanzia in un
Formule 22 Affitto di terreno agricolo con pertinenze (scorte, sementi, bestiame, ecc.). Una diversa disciplina è prevista per l Affitto d azienda commerciale. Inquadramento sistematico L affitto d azienda agricola, se posta in essere da soggetti Iva rientra nell ambito delle locazioni e affitti esenti da Iva (art. 10, comma 1, n. 8, Iva). In deroga al principio di alternativita` Iva/registro, sconta l imposta di registro in misura proporzionale (art. 40, comma 1, Tur). La stessa disciplina si applica in caso di affitto posto in essere da soggetto non Iva. L affitto d azienda agricola rientra nella categoria degli atti aventi per oggetto locazioni e affitti di beni immobili (art. 5, comma 1, Tur/ tar/i). Locatore e affittuario devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. Nel caso di affitto di durata ultranovennale, devono essere codificati come soggetti principali, dovendosi procedere alla trascrizione (art. 2643, comma 1, n. 8, c.c.). CODICE NEGOZIO 7201 Locatore Affittuario 60.000,00 Codice negozio Il codice negozio assume il valore 7201: LOCAZIONE NON FINANZIARIA DI TERRENO NON EDIFICABILE,costituito dal codice specifico 72xx (Mod69/IV/VII) e dal codice oggetto 01 terreni agricoli comprese le scorte, i fabbricati rurali e le altre pertinenze, situati nel territorio dello Stato. Danti causa Si indica come danti causa il locatore (Mod69/IV/VII). Aventi causa Si indica come aventi causa l affittuario (Mod69/IV/VII). Imponibile registro Nei contratti di locazione o affitto l imponibile è costituito dall ammontare dei corrispettivipattuiti per l intera durata del contratto (art. 43, comma 1, lett. h, Tur). Non è concessa la facoltà di pagare annualmente. ALIQUOTA 9802 Imposta di bollo 45,00 o 155,00 9814 Imposta di registro Atti, 0,50% 300,00 Imposta di bollo Se di durata infranovennale, si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai non soggetti a pubblicità (art. 1, comma 1 bis.1, n. 4, Bol/tar/I). Se di durata ultranovennale, essendo soggetto a trascrizione, si applica l imposta di bollo di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar/I). Imposta di registro Si applica l imposta di registro in misura proporzionale con l aliquota dello 0,50% (art. 5, comma 1, lett. a, Tur/tar/I). Nota di trascrizione Se l affitto ha durata ultranovennale, si procede alla trascrizione (art. 2643, comma 1, n. 8, c.c.), con le modalita` indicate in Locazione di beni immobili di durata ultranovennale. Affitto d azienda commerciale Rientra nella fattispecie l affitto di azienda commerciale, cioè l affitto di un complesso di beni funzionalmente organizzati per l esercizio di un attivita` commerciale. Una diversa disciplina è prevista per l Affitto d azienda agricola. Obbligo di registrazione Gli atti aventi a oggetto l affitto d azienda commerciale esistente nel territorio dello Stato, comprese le relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite, rientrano tra gli atti soggetti a registrazione (art. 2, comma 1, Tur), qualunque forma abbiano. Sono soggetti a registrazione non solo quelli formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata (art. 2556 c.c.), ma anche quelli stipulati per scrittura privata non autenticata, mediante corrispondenza (art. 1, comma 1, lett. a, Tur/tar/II), verbalmente (art. 3, comma 1, lett. b, Tur) e all estero (art. 2, comma 1, lett. d, Tur). Trattamento tributario È possibile distinguere: Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva,
23 Affitto d azienda commerciale con immobili di durata ultranovennale quando l affitto è posto in essere da un soggetto Iva che non perde tale sua qualita` ; Affitto d azienda commerciale non soggetto a Iva, in caso di affitto dell unica azienda da parte di imprenditore, che in tal modo cessa l attivita`, oppure nel caso di affitto dell azienda da parte di un soggetto non Iva (art. 3, comma 1, n. 2, Iva). La disciplina dell affitto d azienda si applica anche in caso di Affitto d azienda commerciale con immobili, purché questi siano funzionali all attivita` produttiva, con una distinta codifica per l affitto d azienda commerciale con immobili di durata ultranovennale, essendo soggetta a trascrizione. È anche possibile individuare un Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati, che si configura quando il valore degli immobili superi il 50% del valore complessivo dell azienda e l imposta per la locazione di immobili sia maggiore (art. 35, comma 10 quater, l. 223/2006). Affitto d azienda commerciale con immobili CONCEDENTE PRIMO, titolare di un azienda commerciale, intende affittare la sua unica azienda ad AFFITTUARIO PRIMO, per la durata di 6 anni, al canone di euro 15.000,00 annue. Nell azienda è compreso un capannone industriale, avente un valore pari a 1/3 del valore dell intera azienda. Rientra nella fattispecie l affitto di azienda commerciale, qualora nell azienda vi siano immobili funzionali all attivita` e tramite l affitto dell azienda non si voglia realizzare una locazione di immobili. La Locazione di immobile aziendale (cioè di un immobile in cui è possibile esercitare un attività d impresa, ma che non è funzionale ad un azienda commerciale, rientra nell ordinaria disciplina della locazione di beni immobili (art. 5, comma 1, Tur/tar/I) soggetta a imposta proporzionale di registro. Si applicano i principi della locazione di beni immobili in caso di Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati che ricorre quando il valore degli immobili supera del 50% il valore dell azienda e attraverso l affitto d azienda si realizzerebbe un risparmio d imposta (art. 35, comma 10 quater, l. 223/ 2006). Trattamento tributario La presenza di immobili non altera la natura del contratto, che deve essere codificato come un normale contratto di affitto d azienda commerciale. Pertanto è possibile distinguere tra: Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva; Affitto d azienda commerciale non soggetto a Iva. Una codifica diversa è prevista per l Affittod aziendacommerciale con immobili di durata ultranovennale. CODICE NEGOZIO 7218 Concedente Affittuario 90.000,00 Si segue la normale codifica dell affitto d azienda commerciale. In particolare l imponibile è costituito dall ammontare dei corrispettivi pattuiti per l intera durata del contratto (art. 43, comma 1, lett. h, Tur) (nel nostro caso: canone annuo di euro 15.000,00 per durata del contratto di sei anni). Non si scorpora il valore imputabile alla locazione di beni immobili, né per questi si applica autonoma tassazione. Affitto d azienda commerciale con immobili di durata ultranovennale CONCEDENTE PRIMO, titolare di un azienda commerciale, intende affittare l azienda ad AFFITTUARIO PRIMO, per dieci anni, al canone di euro 15.000,00 annue; nell azienda vi è un immobile strumentale, il cui valore è pari al 20% del valore complessivo dell azienda. SOCIETÀ PRIMA intende affittare l azienda ad AFFITTUARIO PRI- MO, per dieci anni, al canone di euro 15.000,00 annui; nell azienda vi è un immobile a uso deposito merci il cui valore è pari al 20% del valore complessivo dell azienda. Rientra nella previsione in esame l affitto di un azienda commerciale, qualora nell azienda vi siano immobili funzionali all attivita`, avente durata ultranovennale; in tal caso il contratto dev essere trascritto (art. 2643, comma 1, n. 6, c.c.), per cui la disciplina normale subisce le deroghe appresso indicate. La presenza dell immobile non fa mutare la natura del negozio, per cui ai fini della tassazione
Formule 24 si segue la normale codifica dell Affitto d azienda commerciale. È possibile distinguere: Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva; Affitto d azienda commerciale non soggetto a Iva; Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati. Nessuna deroga subisce la disciplina dell affitto d azienda commerciale con immobili, qualora la durata sia ultranovennale. Concedente e affittuario devono essere codificati tra i soggetti principali, dovendosi procedere alla trascrizione (art. 2643, comma 1, n. 8, c.c.). Si procede alla normale tassazione, evidenziando o meno la casella soggetto a Iva, a seconda dei casi. CODICE NEGOZIO 7218 Locatore Affittuario 150.000,00 Soggetto a Iva Per le note si rinvia alle corrispondenti codifiche. Si applica la normale tassazione. Soggetto a registro Soggetto a Iva ALIQUOTA 9802 Imposta di bollo 155,00 155,00 9814 Imposta di registro Atti, contratti verb., den. 3% 4.500,00 168,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di euro 155,00 prevista per gli altri atti soggetti a formalità immobiliare diversi da quelli aventi effetto traslativo, costitutivo o dichiarativo (art. 1, comma 1 bis, n. 3, Bol/tar). Imposta di registro proporzionale Se l affitto non è soggetto a Iva, si applica l imposta di registro in misura proporzionale con l aliquota del 3% prevista per gli altri atti aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 9, Tur/tar/I), calcolata sull ammontare dei corrispettivi pattuiti per l intera durata del contratto (art. 43, comma 1, lett. h, Tur) senza scorporare il corrispettivo riferito al godimento degli immobili. Imposta di registro fissa Se l affitto è soggetto a Iva, si applica l imposta di registro in misura fissa in applicazione del principio dell alternatività Iva/registro (art. 40, comma 1, Tur). Nota di trascrizione Poiché la locazione ha durata ultranovennale, si deve procedere alla trascrizione (art. 2643, comma 1, n. 8, c.c.), con le modalita` indicate in Locazione di beni immobili di durata ultranovennale. Affitto d azienda commerciale non soggetto a Iva CONCEDENTE PRIMO, titolare di un azienda commerciale, intende affittare la sua unica azienda ad AFFITTUARIO PRIMO, per la durata di 6 anni, al canone di euro 15.000,00 annue. CONCEDENTE PRIMO intende affittare l azienda già esercitata dal padre di cui è erede, ad AFFITTUARIO PRIMO, per la durata di 6 anni, al canone di euro 15.000,00 annue. Rientra in questa fattispecie: l affitto dell unica azienda da parte di un imprenditore individuale, che in tal modo perde la qualifica di soggetto Iva; l affitto d azienda posto in essere da un soggetto che non abbia mai rivestito la qualita` d imprenditore (ad esempio, erede dell imprenditore). La presente codifica si applica anche in caso di Affitto d azienda commerciale con immobili (così che l affitto d azienda determini anche una locazione d immobile), e anche se il valore normale degli immobili superi il 50% del valore dell azienda, poiché l imposta di registro dovuta per l affitto d azienda (3%) è sempre maggiore di quella dovuta per la locazione di fabbricati (1 o 2%) e quindi non scattano le presunzioni poste in caso di Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati (art. 35, comma 10 quater, l. 223/2006). L unica peculiarità si ha nel caso di affitto d azienda commerciale con immobili di durata ultranovennale, perché occorre procedere alla trascrizione. L affitto d azienda rientra nella categoria residuale degli altri atti aventiper oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale (art. 9 Tur/tar/I). Locatore e affittuario devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto.
25 Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva CODICE NEGOZIO 7218 Concedente Affittuario 90.000,00 Codice negozio Il codice negozio assume il valore 7218: LOCAZIONE NON FINANZIARIA D AZIENDA, costituito dal codice specifico 72xx: (Mod69/IV/VII) e dal codice oggetto 18: AZIENDE (Mod69/III). Danti causa Si indica come danti causa il locatore (Mod69/IV/VII). Aventi causa Si indica come aventi causa il conduttore (Mod69/IV/VII). Imponibile registro Nei contratti di locazione o affitto l imponibile è costituito dall ammontare dei corrispettivi pattuiti per l intera durata del contratto (art. 43, comma 1, lett. h, Tur) (nel nostro caso: canone annuo di euro 15.000,00 per durata del contratto di sei anni). ALIQUOTA 9802 Imposta di bollo 45,00 9814 Imposta di registro Atti, 3% 2.700,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai non soggetti a pubblicità (art.1,comma1bis.1,n.4,bol/tar/i). Imposta di registro Si applica l imposta di registro in misura proporzionale con l aliquota del 3% (art. 9 Tur/tar/I). Bolli e diritti registro imprese Bollo 17,50; 59,00 o 65,00 Diritti di segreteria 30,00 Imposta di bollo Il bollo si assolve in entrata, tramite la Camera di commercio, non essendo stato corrisposto al momento della registrazione, tramite M.U.I. Esso varia in base alla natura del soggetto su cui si esegue la formalità: per le ditte individuali è di euro 17,50; per le società di persone di euro 59,00 e per quelle di capitali di euro 65,00 (art. 1, comma 1 ter, Bol/tar/I). Diritti di segreteria I diritti di segreteria per il registro imprese sono dovuti nella misura ordinaria. Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva CONCEDENTE PRIMO, titolare di un azienda commerciale, intende affittare un ramo dell azienda ad AFFITTUARIO PRIMO, per 6 anni, al canone di euro 15.000,00 annue. SOCIETÀ PRIMA intende affittare ad AFFITTUARIO PRIMO l azienda commerciale per sei anni al canone di euro 15.000,00 annui. Rientra in questa fattispecie: l affitto posto in essere da un imprenditore individuale che mantiene la qualita` di soggetto Iva (cio` si verifica, ad esempio, in caso di affitto di ramo d azienda o di affitto di una delle aziende dell imprenditore che continua l attivita` esercitando le altre) (art. 3, comma 2, n. 1, Iva); l affitto posto in essere da una societa`, la quale mantiene sempre la qualità di soggetto Iva anche se dovesse affittare la sua unica azienda (art. 3, comma 2, n. 1, Iva). L affitto dell unica azienda da parte dell imprenditore che, in tal modo, cessa l attività, rientra invece nell affitto d azienda commerciale non soggetto a Iva. Trattamento tributario Se poste in essere da soggetti Iva, le concessioni di beni in affitto costituiscono prestazioni di servizi soggette a Iva (art. 3, comma 2, n. 1, Iva) e quindi, per il principio dell alternativita` Iva/registro, sono soggette a imposta di registro in misura fissa (art. 40, comma 1, Tur). In caso di affitto d azienda in cui il valore normale dei fabbricati costituenti l azienda sia superiore al 50% del valore complessivo dell azienda e l imposta dovuta come affitto d immobili sia superiore, si applica la codifica dell Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati. Obbligo di registrazione L affitto d azienda commerciale soggetto a Iva, se stipulato per scrittura privata non autenticata, e` soggetto a registrazione solo in caso d uso (art. 5, comma 2, Tur), se stipulato per atto pubblico e scrittura privata autenticata, e` soggetta a registrazione in termine fisso. Locatore e affittuario devono essere codificati tra i soggetti non coinvolti in formalita` ipocatastali con la qualifica di altro soggetto. CODICE NEGOZIO 7218 Locatore Affittuario
Formule 26 90.000,00 Soggetto a Iva Codice negozio Assume il valore 7218: LOCAZIONE NON FI- NANZIARIA D AZIENDA, costituito dal codice specifico 72xx (Mod69/IV/VII) e dal codice oggetto: 18: AZIENDE (Mod 69/III). Danti causa Si indica come danti causa il locatore (Mod69/IV/VII). Aventi causa Si indica come aventi causa l affittuario (Mod69/IV/VII). Imponibile registro Si indica l imponibile determinato ai fini Iva, che nelle prestazioni di servizi è costituito dall ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al prestatore secondo le condizioni contrattuali (art. 13, comma 1, Iva). Soggetto a Iva Nel Modello Unico si evidenzia il flag soggetto a Iva. 9802 Imposta di bollo 45,00 Imposta di bollo Si applica l imposta di bollo di euro 45,00 prevista per la categoria residuale degli altri atti ricevuti o autenticati da notai non soggetti a pubblicità (art.1,comma1bis.1,n.4,bol/tar/i). Imposta di registro Trattandosi di atto soggetto a Iva, sconta l imposta di registro in misura fissa (art. 40, comma 1, Tur). Bolli e diritti registro imprese Bollo 17,50; 59,00 o 65,00 Diritti di segreteria 30,00 Imposta di bollo Il bollo si assolve in entrata, tramite la Camera di commercio, non essendo stato corrisposto al momento della registrazione, tramite M.U.I. Esso varia in base alla natura del soggetto su cui si esegue la formalità: per le ditte individuali è di euro 17,50; per le società di persone di euro 59,00 e per quelle di capitali di euro 65,00 (art. 1, comma 1 ter, Bol/tar/I). Diritti di segreteria I diritti di segreteria per il registro imprese sono dovuti nella misura ordinaria. Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva con immobili equiparato alla locazione di fabbricati SOCIETÀ PRIMA intende affittare un azienda ad AFFITTUARIO PRIMO, per sei anni, al canone di euro 15.000,00 annui; nell azienda vi è un immobile a uso deposito merci il cui valore è pari all 80% del valore complessivo dell azienda. Rientra nella fattispecie in esame l affitto d azienda, comprendente anche il godimento dei locali aziendali, qualora ricorrano i seguenti presupposti (art 35, comma 10 quater, l. 223/ 2006): il valore normale (art. 14 Iva) dei fabbricati, e` superiore al 50% del valore complessivo dell azienda; l eventuale applicazione dell Iva e dell imposta di registro secondo le regole previste per l Affitto d azienda commerciale soggetto a Iva, unitariamente considerata, consente di conseguire un risparmio d imposta rispetto a quella prevista per le locazioni di fabbricati. La normativa non si applica nel caso in cui l affitto comporti per l affittuario il subentro nel contratto di locazione dei locali aziendali. Si mette anzitutto a confronto il valore venale complessivo dell azienda concessa in affitto e il valore venale dei fabbricati. Se quest ultimo supera il 50% del valore complessivo dell azienda, si esegue un altro calcolo: si calcola il totale delle imposte dovute come affitto d azienda (Iva al 20% sull ammontare del corrispettivo e imposta di registro in misura fissa, nel caso 18.000,00 Iva + 168,00 registro) si calcola il totale delle imposte dovute come locazione d immobile (con le aliquote dello 0,50% per i fondi rustici, dell 1% per i fabbricati strumentali e del 2% per gli altri immobili) (nel caso 18.000,00 di Iva + 9.000,00 registro); si applica la tassazione meno favorevole che, in caso di fabbricati strumentali, è sicuramente quella immobiliare. Una volta determinata la tassazione meno favorevole; si applicano tutte le regole di quest ultima, compresa la possibilità di pagare annualmente. Rinvio Al ricorrere di tali condizioni, l affitto d azienda e` tassato come Locazione di fabbricati strumentali da soggetto Iva, quindi con l indicazione del codice locazione fabbricati e non dell affitto d azienda. Affitto di beni immobili V. Locazione. Affitto di fondo rustico [SOCIETÀ PRIMA // CONCEDENTE PRIMO] intende affittare un fondo rustico ad AFFITTUARIO PRIMO, per sei anni, al canone di euro 10.000,00 annui.