Commissario Delegato O.P.C.M. n. 4022 del 9 maggio 2012 e Ocdpc. n. 16 del 10 agosto 2012 Situazione di criticità in impianti di depurazione di Acerra, Marcianise, Napoli Nord, Foce Regi Lagni e Cuma nel territorio della regione Campania. STATO DI ATTUAZIONE DELL ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N, 4022/2012 E DELL ORDINANZA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N. 16/2012 - Relazione Tecnica Generale - Il Dirigente Tecnico Dott. Ing. Paolo Viparelli 29 Ottobre 2013
INDICE 1. Premesse... 1 2. Stato attuale degli impianti... 8 2.1 Depuratore di ACERRA... 8 2.1.1 Interventi di rifunzionalizzazione... 9 2.1.2 Configurazione di processo... 10 2.2 Depuratore di CUMA... 12 2.2.1 Interventi di rifunzionalizzazione... 13 2.2.2 Stato di funzionamento del depuratore... 15 2.2.3 Configurazione di processo... 16 2.3 Depuratore di FOCE REGI LAGNI... 19 2.3.1 Interventi di rifunzionalizzazione... 19 2.3.2 Stato di funzionamento del depuratore... 20 2.3.3 Configurazione di processo... 21 2.4 Depuratore di MARCIANISE... 23 2.4.1 Configurazione di processo... 24 2.5 Depuratore di NAPOLI NORD... 26 2.5.1 Interventi di rifunzionalizzazione... 26 2.5.2 Stato di funzionamento del depuratore... 27 2.5.3 Configurazione di processo... 28 3. Andamento complessivo dei depuratori... 30 4. Analisi dei costi di gestione... 31
1. Premesse Il Commissario delegato ex O.P.C.M. 4022 del 9 Maggio 2012 è subentrato alla Hydrogest Campania S.p.A., ex Concessionario della Regione Campania, nella gestione dei cinque impianti di depurazione comprensoriali e rete di collettori afferenti ricadenti nelle Province di Napoli e Caserta a far data dal 1 Ottobre 2012; tali impianti sono quelli di Acerra, Cuma, Foce Regi Lagni, Marcianise e Napoli Nord. Lo schema di processo adottato è quello tradizionale a fanghi attivati, con stabilizzazione anaerobica del fango primario e secondario, e disinfezione finale con sodio ipoclorito. Detto schema prevede dunque la seguente articolazione: LINEA ACQUE Manufatto di arrivo acque reflue; Grigliatura grossolana e fine; Sollevamento iniziale; Dissabbiatura, disoleatura, pre-aerazione; Sedimentazione primaria; Ossidazione biologica a fanghi attivi (a Cuma è presente anche la pre-denitrificazione); Sedimentazione secondaria con ricircolo fanghi secondari; Disinfezione finale mediante ipoclorito di sodio; Scarico in corpo idrico superficiale; LINEA FANGHI Ispessimento a gravità; Digestione anaerobica mesofita dei fanghi primari e secondari, con riutilizzo del biogas per la produzione di energia termica ed elettrica (dismessa su tutti gli impianti); Disidratazione meccanica dei fanghi stabilizzati. Gli impianti sono stati progettati negli anni 70 e sono entrati in funzione tra il 1980 (Acerra) ed il 1990 (Marcianise); in relazione alla loro età di progettazione e di funzionamento ad oggi non sempre garantiscono rendimenti depurativi tali da rispettare tutti i limiti di legge previsti dal d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 per lo scarico in corpo idrico superficiale; per tale ragione la Regione Campania sta ultimando la progettazione dell aggiornamento strutturale degli impianti, in modo da adeguarne la capacità di trattamento alle necessità presenti e future. Lo stato di funzionamento degli impianti, così come consegnati al Commissario Delegato, ha evidenziato criticità e necessità di interventi di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione, essendo emersa la difficoltà degli impianti, nella loro configurazione attuale, a rispettare i limiti imposti dalla vigente normativa sugli scarichi. Si tratta di criticità che, evidentemente, devono essere ricondotte principalmente alla circostanza che nella progettazione originale, mai adeguata in modo sostanziale, il processo depurativo era stato concepito per far fronte a esigenze e carichi in ingresso diversi da quelli attuali. 1
In attesa della realizzazione da parte della Regione Campania dell adeguamento generale degli impianti, il Commissario Delegato, in ottemperanza a quanto disposto nell OPCM di nomina, ha dunque posto in essere la progettazione e realizzazione di svariati interventi che potessero incidere in maniera positiva sia sull efficacia ed efficienza del processo di depurazione nel breve periodo, sia sulla affidabilità di funzionamento di medio periodo degli impianti. Tali interventi integrano e fanno seguito ai recenti lavori di rifunzionalizzazione eseguiti da Hydrogest Campania SpA - tuttora in corso di collaudo che hanno già consentito alcuni miglioramenti delle prestazioni. Tuttavia, fatte salve queste opere ancora non collaudate, la disamina effettuata dalla struttura tecnica commissariale ha dimostrato che gli impianti di depurazione dati in gestione ad Hydrogest vengono da questa ricevuti e da questa lasciati pressoché nelle stesse condizioni di funzionamento. In alcuni casi, e in particolare in alcuni impianti (cfr. Cuma) le sezioni di trattamento in funzione e, in generale, le unità operative funzionanti diminuiscono durante la gestione Hydrogest. Più in generale, non aumenta l affidabilità degli impianti, intesa principalmente come elasticità di funzionamento e quindi capacità di gestire le punte di carico idraulico (es. portate in tempo di pioggia) e di carico inquinante. Nei suoi 11 mesi di gestione, il Commissario delegato ha dovuto quindi affrontare investimenti per oltre 6.000.000 per attività di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di varie unità di trattamento rinvenute fuori servizio. Più precisamente, le attività progettate ed appaltate nel primo periodo di attività del Commissario (01.10.2012 31.03.2013), che sono attualmente concluse o ancora in corso di esecuzione sono relative principalmente a: Manutenzioni meccaniche straordinarie; Manutenzioni elettriche straordinarie; Manutenzione straordinaria opere civili; Rifunzionalizzazione sedimentatori primari (Cuma, Napoli Nord); Rifunzionalizzazione sedimentatori secondari (Cuma, Marcianise); Rifunzionalizzazione fasi di ispessimento fanghi (Cuma, Napoli Nord, Foce Regi Lagni); Rifunzionalizzazione di vasche di ossidazione (Acerra); Adeguamento rete fognaria interna e comparto di grigliatura (per evitare il ricorso all uso del by-pass dell impianto di Cuma in occasione delle piogge intense); Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari (Cuma, Acerra, Foce Regi Lagni, Napoli Nord); Fornitura nuovi motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari (Cuma, Foce Regi Lagni, Napoli Nord). Ulteriori interventi sono stati programmati e sono in corso di espletamento: Manutenzioni straordinarie, con particolare riferimento alle tematiche attinenti la sicurezza (meccaniche, elettriche, civili); Ripristino silos esistente per lo stoccaggio fanghi disidratati (Acerra); 2
Rifunzionalizzazione vasche di dissabbiaggio (Cuma, Foce Regi Lagni); Fornitura carpenterie (incluso scum box per i sedimentatori di Cuma). Altri interventi, ritenuti utili ed urgenti, sono stati progettati e si è in attesa della necessaria copertura finanziaria da parte della regione Campania: Realizzazione nuovi silos per stoccaggio fanghi disidratati (Cuma, Napoli Nord); Stazione di sollevamento finale ai regi Lagni (per evitare la problematica dell allagamento dell impianto di Foce Regi Lagni in occasione delle piogge intense); Sistemi di automazione comparto ossidazione e centrifughe (Napoli Nord); Sostituzione due serbatoi reattivi (Napoli Nord); Acquisto e installazione nuova centrifuga per la disidratazione fanghi presso l impianto di Acerra; Inoltre, per tutti gli impianti si sono previsti interventi volti al ripristino dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti (con particolare riferimento all impianto di depurazione di Cuma). Particolare rilevanza rivestono gli interventi sul Collettore Emissario dell Area Industriale di Acerra, cd. Collettore Nero di Acerra, ove, a seguito delle verifiche condotte dalla struttura tecnica commissariale nei mesi di luglio ed agosto 2013, si è posta in evidenza il completo interrimento del collettore e dell opera di derivazione che dovrebbe collettare i reflui neri provenienti dall area industriale, nonché dal Collettore Sannita, all impianto di depurazione di Acerra. L intasamento del collettore nero e del derivatore comporta il rifluire delle acque nere nell adiacente collettore bianco, che recapita direttamente nel canale dei Regi Lagni. A seguito di tali rilievi, il Commissario ha avviato una procedura di somma urgenza per: Disostruire il collettore di derivazione che adduce i reflui al depuratore; Realizzare un opera provvisionale che consenta il deflusso delle acque circolanti nel collettore bianco verso il depuratore, onde evitare il recapito diretto di acque nere o miste nel canale Regi Lagni. E inoltre in corso di ultimazione la Progettazione degli interventi complessivi di ripristino della officiosità dell intero collettore nero, che ha un estensione di ca. 3 km, e dei nodi di confluenza del sistema fognario di monte. L importo stimabile per gli interventi complessivi è pari a ca. 2.000.000 2.500.000, incluso lo smaltimento dei sedimenti che attualmente ostruiscono il collettore e ne impediscono il regolare funzionamento. Complessivamente, si ha una previsione di investimenti (al lordo delle economie che potranno essere realizzate con le procedure di affidamento, al massimo ribasso) per circa ulteriori 13.000 k. Le seguenti tabelle riassumono i principali interventi posti in essere o programmati dal Commissario Delegato, cui devono essere comunque aggiunti i quotidiani interventi minori volti alla manutenzione straordinaria degli impianti che versano, in linea generale, in condizioni di cattivo stato di conservazione. 3
Tabella 1.1 Riepilogo dei principali lavori di rifunzionalizzazione / manutenzione straordinaria progettati e appaltati per l impianto di Napoli Nord. OGGETTO Fornitura nuovi motoriduttori per le coclee di sollevamento degli impianti di Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria motoriduttori per i sollevamenti degli impianti di Acerra, Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione N.1 sedimentatore primario impianto di Napoli Nord Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione comparto ispessitori impianto di Napoli Nord I Importo a base d'asta Importo aggiudicato Quadro economico Somme a disposizione Costo presunto 400.000,00 395.000,00 507.620,00 107.620,00 502.620,00 450.000,00 253.398,06 568.120,00 118.120,00 371.518,06 127.925,40 96.496,74 165.739,92 37.814,52 134.311,26 637.571,36 370.773,34 765.987,21 128.415,85 499.189,19 Tabella 1.2 Riepilogo dei principali lavori di rifunzionalizzazione / manutenzione straordinaria progettati e appaltati per l impianto di Acerra. OGGETTO Manutenzione straordinaria motoriduttori per i sollevamenti degli impianti di Acerra, Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Rifunzionalizzazione n.2 vasche di ossidazione biologica (installazione rete diffusori a bolle fini) impianto di Acerra Importo a base d'asta Importo aggiudicato Quadro economico Somme a disposizione Costo presunto 450.000,00 253.398,06 568.120,00 118.120,00 371.518,06 760.677,24 262.039,55 906.943,44 146.266,20 408.305,75 Tabella 1.3 Riepilogo dei principali lavori di rifunzionalizzazione / manutenzione straordinaria progettati e appaltati per l impianto di Foce Regi Lagni. OGGETTO Fornitura nuovi motoriduttori per le coclee di sollevamento degli impianti di Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria motoriduttori per i sollevamenti degli impianti di Acerra, Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione. comparto ispessitori impianto di Regi Lagni Importo a base d'asta Importo aggiudicato Quadro economico Somme a disposizione Costo presunto 400.000,00 395.000,00 507.620,00 107.620,00 502.620,00 450.000,00 253.398,06 568.120,00 118.120,00 371.518,06 695.217,40 413.039,60 831.991,92 136.774,52 549.814,12 4
Tabella 1.4- Riepilogo dei principali lavori di rifunzionalizzazione / manutenzione straordinaria progettati e appaltati per l impianto di Cuma. OGGETTO Fornitura nuovi motoriduttori per le coclee di sollevamento degli impianti di Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria motoriduttori per i sollevamenti degli impianti di Acerra, Cuma, Napoli Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria Paratoie 1 e 2 sollevamento impianto di Cuma Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione n.4 sedimentatori primari impianto di Cuma Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione n.4 sedimentatori secondari impianto di Cuma Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione. pre-ispessitori impianto di Cuma Adeguamento fognatura pluviale interna impianto di Cuma Importo a base d'asta Importo aggiudicato Quadro economico Somme a disposizione Costo presunto 400.000,00 395.000,00 507.620,00 107.620,00 502.620,00 450.000,00 253.398,06 568.120,00 118.120,00 371.518,06 180.000,00 92.623,11 232.320,00 52.320,00 144.943,11 636.545,80 367.037,57 796.510,59 159.964,79 527.002,36 632.569,91 362.035,90 789.358,79 156.788,88 518.824,78 985.007,76 508.609,57 1.163.968,6 2 178.960,86 687.570,43 392.822,31 203.987,75 476.157,54 83.335,23 287.322,98 Lo stato di avanzamento dei principali lavori progettati ed appaltati dal Commissario è riportato nella seguente tabella 1.5, da cui si evince che, mediamente, oltre il 70% delle opere sono state completate. Il cronoprogramma degli interventi prevede che essi siano tutti ultimati entro gli inizi del mese di dicembre 2013. Tabella 1.5 Stato di avanzamento dei lavori appaltati. Descrizione Stato di avanzamento Fornitura nuovi motoriduttori per le coclee di sollevamento degli impianti di Cuma, Napoli Nord e 100% Regi Lagni Manutenzione straordinaria motoriduttori per i sollevamenti degli impianti di Acerra, Cuma, Napoli 20% Nord e Regi Lagni Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione N.1 sedimentatore primario impianto di Napoli 100% Nord Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione comparto ispessitori impianto di Napoli Nord I 85% Rifunzionalizzazione n.2 vasche di ossidazione biologica (installazione rete diffusori a bolle fini) 95% impianto di Acerra Manutenzione straordinaria Paratoie 1 e 2 sollevamento impianto di Cuma 100% Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione n.4 sedimentatori primari impianto di Cuma 50% Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione n.4 sedimentatori secondari impianto di Cuma 75% Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione. pre-ispessitori impianto di Cuma 30% Adeguamento fognatura pluviale interna impianto di Cuma 95% Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione. comparto ispessitori impianto di Regi Lagni 90% 5
Tabella 1.6 - Elenco ulteriori interventi di manutenzione straordinaria/rifunzionalizzazione Descrizione Interventi programmati ed in corso di realizzazione Importo stimato ( ) Manutenzioni straordinarie, con particolare riferimento alle tematiche attinenti la sicurezza 1.000.000 (meccaniche, elettriche, civili); Ripristino silos esistente per lo stoccaggio fanghi disidratati (Acerra); 38.000 Rifunzionalizzazione vasche di dissabbiaggio (Cuma, Foce Regi Lagni); 75.000 Fornitura carpenterie (incluso scum box per i sedimentatori di Cuma); 180.000 Interventi progettati Realizzazione nuovi silos per stoccaggio fanghi disidratati (Cuma, Napoli Nord); 250.000 Stazione di sollevamento finale ai regi Lagni 700.000 Sistemi di automazione comparto ossidazione e centrifughe (Napoli Nord); 300.000 Sostituzione due serbatoi reattivi (Napoli Nord). 50.000 Acquisto e installazione nuova centrifuga per la disidratazione fanghi presso l'impianto di Acerra; Interventi per l'estrazione ed il trattamento dell'aria 300.000 - impianto di Cuma 2.550.000 - impianto di Napoli Nord 800.000 - impianto di Acerra 800.000 - impianto di Marcianise 800.000 - impianto di Foce Regi Lagni 800.000 Interventi per la rifunzionalizzazione del collettore Nero di Acerra - interventi in somma urgenza 250.000 - interventi per la definitiva risoluzione della problematica 2.500.000 6
Tabella 1.7 Interventi progettati per la mitigazione degli odori ed il trattamento dell aria esausta presso il depuratore di CUMA. Descrizione interventi Importo stimato lavori Ripristino della copertura del COMPARTO DI PREAERAZIONE liquami 70.000,00 Ripristino del sistema pneumatico di chiusura del COMPARTO DI DISSABBIAGGIO, del sistema di controllo automatico e monitoraggio delle emissioni, nonché del sistema di trattamento dell aria estratta da detto comparto. 435.000,00 Tale intervento include la manutenzione straordinaria delle opere civili (finestroni, lucernai, etc.) Realizzazione di un sistema di compartimentazione e chiusura del manufatto SOLLEVAMENTO PRIMARIO, nonché realizzazione di un sistema di estrazione e trattamento dell aria. 1.760.000,00 Tale intervento sarà realizzato rispettando per quanto possibile e comunque implementando, ove compatibili, moderne ed attuali soluzioni tecnologiche l originario progetto contenuto nella Perizia di variante tecnica e suppletiva ai sensi della Delibera della Giunta Regionale Campania n.5408 del 24.10.1989. Realizzazione di un impianto di aspirazione e trattamento aria dalla galleria di arrivo liquami. 245.000,00 Si prevede il collettamento dell aria estratta dagli esistenti comignoli di sfiato realizzati nella volta della galleria ad un sistema di abbattimento degli odori costituito da un biofiltro. Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. 40.000,00\\ L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. TOTALE 2.550.000 7
2. Stato attuale degli impianti 2.1 Depuratore di ACERRA La principale criticità dell impianto di Acerra risiede nella fase di ossidazione biologica ed è dovuta alla mancata disponibilità di volume sufficiente a garantire la rimozione del COD e la nitrificazione dell azoto ammoniacale. Per tale ragione, tra i principali interventi individuati dal Commissario per migliorare la performance dell impianto rientra l adeguamento della volumetria dei reattori biologici, mediante ripristino della quarta vasca di aerazione (S115 C) e rifunzionalizzazione della terza vasca (S115B); l intervento prevede: rimozione e smaltimento del materiale accumulato nella vasca S115 C; rifacimento del sistema di aerazione, con installazione di un sistema di diffusori a bolle fini; miglioramento del sistema di aerazione nella terza vasca di aerazione, S115 B: sostituzione dell obsoleto impianto di distribuzione aria, dotato di diffusori Polcon, con nuovo sistema di distribuzione aria a bolle fini, in modo da aumentare la resa di trasferimento dell ossigeno. Per far fronte a tale necessità, l Ufficio Tecnico del Commissario ha predisposto un progetto esecutivo che è stato posto a base di una procedura di affidamento dei lavori, ex art. 57 del D.Lgs. 163/06. Detta procedura è stata ultimata con l aggiudicazione della gara alla ditta Solmet Srl e, a giorni, espletate le prassi amministrative, sarà effettuata la consegna dei lavori per il materiale inizio delle attività. Sono poi state posti in essere numerosi ulteriori interventi di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione, che possono essere desunti dal prospetto riepilogativo allegato. Tabella 2.1.1 - Andamento dell impianto nel periodo commissariale VALORI progettuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI USCITA IMPIANTO Q 1,825 m 3 /s Q 0,77 m 3 /s Q 0,77 m 3 /s SST 450 mg/l SST 235 mg/l SST 40 mg/l BOD 5 300 mg/l BOD 5 195 mg/l BOD 5 40 mg/l COD 510 mg/l COD 349 mg/l COD 72 mg/l NH 4 30,9 mg/l NH 4 23,5 mg/l Mediamente si smaltiscono, in idonee discariche, i seguenti prodotti della depurazione: fango disidratato: CER 19 08 05 621 ton./mese flottato: CER 19 08 10 650 ton./mese grigliato: CER 19 08 01 13 ton./mese sabbia: CER 19 08 02 29,6 ton./mese 8
2.1.1 Interventi di rifunzionalizzazione Più in generale, nei suoi 11 mesi di gestione, il Commissario Delegato ha dovuto quindi affrontare investimenti per attività di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di varie unità di trattamento rinvenute fuori servizio. Le attività progettate ed appaltate nel primo periodo di attività del Commissario, che sono attualmente concluse o ancora in corso di esecuzione sono relative principalmente a: Manutenzioni meccaniche straordinarie; Manutenzioni elettriche straordinarie; Manutenzione straordinaria dei motoriduttori a servizio delle coclee Lavori di rifunzionalizzazione nr.2 vasche di ossidazione biologica. La seguente tabella fornisce un quadro riepilogativo dello stato di avanzamento dei vari interventi eseguiti dal Commissario. Tabella 2.1.2 - Stato di Avanzamento degli Interventi già programmati e/o appaltati Descrizione Tipo di appalto Oggetto Contratto Stato di avanzamento Manutenzioni meccaniche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo meccanico Aperto 100% Manutenzioni elettriche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo elettrico Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamento primario Servizio di svuotamento e pulizia della Vasca di ossidazione S115C Lavori di rifunzionalizzazione nr.2 vasche di ossidazione biologica (S115B e S115C) Interventi in somma urgenza sul Collettore Emissario dell ASI di Acerra Servizi Servizi Lavori Lavori Interventi di manutenzione straordinaria sui motoriduttori Intervento finalizzato alla rimozione e allo smaltimento di fanghi accumulati sul fondo del bacino e classificati quali rifiuti speciali non pericolosi (cod. CER 190805) da ARPAC Miglioramento del sistema di aerazione, mediante sostituzione dell obsoleto impianto di distribuzione aria, dotato di diffusori tipo Polcon, con nuovo sistema di distribuzione aria a bolle fini che consente di aumentare la resa di trasferimento dell ossigeno Interventi finalizzati al collettamento di acque nere attualmente circolanti nel collettore bianco, a causa dell ostruzione della sezione nera dello stesso. Noleggio centrifuga mobile Servizi Potenziamento a chiamata della sezione di disidratazione fanghi, al fine di garantirne l efficienza in occasione di specifiche esigenze di processo. Aperto 100% A corpo 100% A corpo 100% A corpo 95% A corpo 60% - - 9
Ulteriori interventi in corso di progettazione e/o in attesa della necessaria copertura economicofinanziaria da parte della regione Campania, con particolare riferimento al ripristino ed al miglioramento dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti ed all adeguamento alla parte V del D.Lgs. 152/06. In particolare sono in via di ultimazione le progettazioni inerenti i seguenti interventi: Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. 2.1.2 Configurazione di processo Lo schema a blocchi del processo è riportato nella seguente figura 2.1.1. Figura 2.1.1 Schema a blocchi del processo depurativo Nella configurazione attuale l impianto di depurazione di Acerra presenta alcuni settori dismessi ed alcuni settori, in fase di rifunzionalizzazione, attualmente fermi. Nel dettaglio: 10
SETTORI DISMESSI digestione anaerobica gasometro desolforatore serbatoio di gasolio settore dosaggio reagenti chimici locale cloro-gas SETTORI OGGETTO DI LAVORI IN CORSO ossidazione collettore emissario ASI Acerra silo stoccaggio fanghi disidratati 11
2.2 Depuratore di CUMA L impianto, al momento, presenta un buon equilibrio di funzionamento, anche se dai dati analitici sembra che la fase di nitrificazione non sia del tutto completa. La presenza della sezione di pre-denitrificazione, ancorché non collaudata, sembra consentire di mantenere, almeno durante il tempo secco, la qualità dell effluente in prossimità dei valori limite di legge. Ciò premesso, l impianto versa in condizioni di generale obsolescenza, con punte di criticità nei comparti di dissabbiaggio, sedimentazione primaria e sedimentazione secondaria e nei sollevamenti al trattamento primario ed al trattamento secondario. Tali criticità, soprattutto in tempo di pioggia, limitano fortemente le scelte gestionali e, in linea generale, la capacità recettiva dell impianto, costringendo, in molte circostanze, ad attivare il bypass generale dell impianto per una aliquota significativa della portata influente. I principali interventi ritenuti utili per ottenere una maggiore affidabilità di funzionamento con conseguente miglioramento prestazionale di medio periodo sono: Interventi sulle stazioni di sollevamento volti a garantirne la funzionalità e l affidabilità. Si prevede: 1. manutenzione straordinaria e/o acquisto di moto-riduttori per le coclee di sollevamento in modo da avere disponibilità di scorta tecnica per i sollevamenti primario e secondario; 2. manutenzione straordinaria delle paratoie di intercettazione delle coclee del primo e del secondo sollevamento, in modo da garantire l accesso per le operazioni di manutenzione dei supporti inferiori delle coclee. Interventi per la messa in esercizio dei due ispessitori secondari, mai entrati in funzione volti ad un generale efficientamento della linea fanghi ed alla riduzione dell elevato carico di fango nei ricircoli di surnatanti in testa all impianto: 1. revisione e/o sostituzione del piping e del valvolame; 2. manutenzione straordinaria dei carroponti interni; 3. manutenzione e/o sostituzione delle pompe di trasferimento. Interventi sulla sezione di sedimentazione secondaria, volti ad ottenere flessibilità di esercizio e scorta tecnica: 1. ripristino immediato del funzionamento di n.2 carri-ponte mediante manutenzione straordinaria di carrelliere e motoriduttori; 2. manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di almeno due carroponti dei sedimentatori secondari; 3. rifacimento delle tubazioni e fornitura delle pompe del sistema di estrazione fanghi di supero; tale intervento è finalizzato al ripristino della configurazione di 4. funzionamento standard di progetto della linea fanghi di supero. Interventi sulla sezione di sedimentazione primaria, volti ad ottenere flessibilità di esercizio e scorta tecnica: 1. ripristino immediato del funzionamento di n.2 carri-ponte mediante manutenzione straordinaria di carrelliere e motoriduttori; 12
2. manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di almeno due carroponti dei sedimentatori primari. 2.2.1 Interventi di rifunzionalizzazione Più in generale, nei suoi 11 mesi di gestione, il Commissario Delegato ha dovuto quindi affrontare investimenti per attività di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di varie unità di trattamento rinvenute fuori servizio. Le attività progettate ed appaltate nel primo periodo di attività del Commissario, che sono attualmente concluse o ancora in corso di esecuzione sono relative principalmente a: Manutenzioni meccaniche straordinarie; Manutenzioni elettriche straordinarie; Manutenzione straordinaria opere civili; Rifunzionalizzazione sedimentatori primari; Rifunzionalizzazione sedimentatori secondari; Rifunzionalizzazione fasi di ispessimento fanghi; Adeguamento rete fognaria interna e comparto di grigliatura (per evitare il ricorso all uso del by-pass dell impianto di Cuma in occasione delle piogge intense); Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari; Fornitura nuovi motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari. Manutenzione straordinaria paratoie di ingresso ai sollevamenti primari e secondari; Manutenzione straordinaria paratoie di ingresso al comparto biologico; Manutenzione straordinaria paratoie torrino di partizione chiarificatori primari lato sud; Manutenzione straordinaria impianto elettrico (cabina di alimentazione generale, interruttori di sgancio delle cabine elettriche, interruttori magneto-termici differenziali, comparto di alimentazione paratoie del biologico, comparto di alimentazione sedimentatori primari lato sud) Rifunzionalizzazione vasche di dissabbiaggio. La seguente tabella fornisce un quadro riepilogativo dello stato di avanzamento dei vari interventi eseguiti dal Commissario. 13
Tabella 2.2.1 - Stato di Avanzamento degli Interventi già programmati e/o appaltati Descrizione Tipo di appalto Oggetto Contratto Stato di avanzamento Manutenzioni meccaniche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo meccanico Aperto 100% Manutenzioni elettriche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo elettrico Manutenzione straordinaria opere civili Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo civile Rifunzionalizzazione sedimentatori primari Rifunzionalizzazione sedimentatori secondari Rifunzionalizzazione fasi di ispessimento fanghi Adeguamento rete fognaria interna e comparto di grigliatura (per evitare il ricorso all uso del by-pass dell impianto di Cuma in occasione delle piogge intense); Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari Fornitura nuovi motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari Manutenzione straordinaria paratoie di ingresso ai sollevamenti primari e secondari Manutenzione straordinaria paratoie di ingresso al comparto biologico Manutenzione straordinaria paratoie torrino di partizione chiarificatori primari lato sud Manutenzione straordinaria impianto elettrico (cabina di alimentazione generale, interruttori di sgancio delle cabine elettriche, interruttori magnetotermici differenziali, comparto di alimentazione paratoie del biologico, comparto di alimentazione sedimentatori primari lato sud) Rifunzionalizzazione vasche di dissabbiaggio Lavori Ripristino funzionale di N.4 sedimentatori primari Lato Sud Lavori Ripristino funzionale di N.4 sedimentatori secondari Lato Nord Aperto 100% Aperto 100% Lavori a corpo Lavori a corpo Lavori Ripristino funzionale di N.4 ispessitori Lavori a corpo Lavori Servizi Adeguamento della rete fognaria interna, realizzazione di N.2 stazioni di sollevamento, Ripristino funzionale delle griglie grossolane e fini Interventi di manutenzione straordinaria sui motoriduttori Lavori a corpo 70% 90% 35% 85% A corpo 20% Fornitura - A corpo 100% Servizi Servizi Servizi Servizi Lavori Servizi Interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di paratoie Interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di paratoie Interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di paratoie Interventi di manutenzione straordinaria impianto elettrico Ripristino funzionale vasca di dissabbiaggio n.3 Pulizia e svuotamento sedimenti accumulati nelle vasche di dissabbiaggio nr.1, 2, 3 e 5. A corpo 100% A corpo 100% A corpo A corpo (vari appalti) Lavori a corpo in corso di affidamento 60% 35% A corpo 95% Ulteriori interventi in corso di progettazione e/o in attesa della necessaria copertura economicofinanziaria da parte della regione Campania, con particolare riferimento al ripristino ed al 14
miglioramento dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti ed all adeguamento alla parte V del D.Lgs. 152/06. In particolare sono in via di ultimazione le progettazioni inerenti i seguenti interventi: Ripristino della copertura del COMPARTO DI PREAERAZIONE liquami Ripristino del sistema pneumatico di chiusura del COMPARTO DI DISSABBIAGGIO, del sistema di controllo automatico e monitoraggio delle emissioni, nonché del sistema di trattamento dell aria estratta da detto comparto. Tale intervento include la manutenzione straordinaria delle opere civili (finestroni, lucernai, etc.) Realizzazione di un sistema di compartimentazione e chiusura del manufatto SOLLEVAMENTO PRIMARIO, nonché realizzazione di un sistema di estrazione e trattamento dell aria. Tale intervento sarà realizzato rispettando per quanto possibile e comunque implementando, ove compatibili, moderne ed attuali soluzioni tecnologiche l originario progetto contenuto nella Perizia di variante tecnica e suppletiva ai sensi della Delibera della Giunta Regionale Campania n.5408 del 24.10.1989. Realizzazione di un impianto di aspirazione e trattamento aria dalla galleria di arrivo liquami. Si prevede il collettamento dell aria estratta dagli esistenti comignoli di sfiato realizzati nella volta della galleria ad un sistema di abbattimento degli odori costituito da un biofiltro. Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. 2.2.2 Stato di funzionamento del depuratore Come si è detto, tutti gli interventi individuati dal Commissario Delegato per affrontare le criticità gestionali del depuratore sono stati oggetto di progettazione esecutiva e di procedure di affidamento già completate o in corso di ultimazione. Gli interventi individuati, una volta ultimati, consentiranno sicuri benefici sul piano gestionale e, conseguentemente, sulla qualità dell effluente nel breve-medio periodo. Il depuratore garantisce già una discreta funzionalità, che si può evincere anche dai seguenti dati medi di funzionamento. 15
Tabella 2.2.2 - Andamento dell impianto nel periodo commissariale VALORI progettuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI USCITA IMPIANTO Q 2,85 m 3 /s Q 2,47 m 3 /s Q 2,47 m 3 /s SST 489 mg/l SST 727 mg/l SST 49 mg/l BOD 5 326 mg/l BOD 5 186 mg/l BOD 5 30 mg/l COD 500 mg/l COD 516 mg/l COD 91 mg/l NH 4 26,6 mg/l NH 4 1,9 mg/l Mediamente si smaltiscono, in idonee discariche, i seguenti prodotti della depurazione: - fango disidratato: CER 19 08 05 3.400 ton./mese - flottato: CER 19 08 10 155 ton./mese - grigliato: CER 19 08 01 37 ton./mese - sabbia: CER 19 08 02 121 ton./mese 2.2.3 Configurazione di processo Lo schema a blocchi del processo è riportato nella seguente figura 2.2.1. Nella configurazione attuale l impianto di depurazione di Cuma presenta alcuni settori dismessi ed alcuni settori, in fase di rifunzionalizzazione, attualmente fermi. Nel dettaglio: SETTORI DISMESSI (evidenziati in rosso sulla tavola grafica allegata) digestione anaerobica gasometro desolforatore serbatoio di gasolio impianto di deodorizzazione impianto di estrazione aria terziario impianti universitari SETTORI OGGETTO DI LAVORI IN CORSO (evidenziati in verde sulla tavola grafica allegata) pre-ispessimento 16
post-ispessimento sedimentazione primaria lato sud sedimentazione secondaria lato nord fognatura interna paratoie primo sollevamento paratoie secondo sollevamento paratoie ingresso ossidazione biologica Figura 2.2.1 Schema a blocchi del processo depurativo 17
Figura 2.2.2 Planimetria con indicazione delle aree di intervento 18
2.3 Depuratore di FOCE REGI LAGNI L impianto presenta delle difficoltà nel contenimento dei solidi sospesi totali, e nitrifica solo parzialmente l azoto ammoniacale. I principali interventi ritenuti utili per ottenere un miglioramento prestazionale sensibile, in considerazione che ad oggi tutte le vasche di processo della linea acque sono state già interessate da interventi di rifunzionalizzazione effettuati da Hydrogest. Sono comunque previsti i seguenti interventi: manutenzione straordinaria di nr. 3 carrelliere di traslazione dei carriponte dei sedimentatori primari per incrementare i volumi disponibili per la sezione; manutenzione straordinaria di due delle tre coclee di ricircolo fanghi secondari, con riferimento ai gruppi motoriduttori per entrambe ed al rifacimento del corpo coclea per una di esse. Tali interventi sono finalizzati a garantire una maggior capacità di regolazione della portata del fango di ricircolo e la disponibilità di scorta tecnica in caso di avaria; manutenzione straordinaria/sostituzione delle paratoie di by-pass impianto. Si tratta di interventi finalizzati a ridurre il rischio di cedimento delle paratoie, con conseguente deflusso di portate non trattate all interno del canale di by-pass; messa in esercizio dei due ispessitori secondari previa demolizione delle apparecchiature elettromeccaniche interne e successiva revisione e/o sostituzione del piping, del valvolame, dei carroponti interni e delle pompe di trasferimento. Tali interventi sono volti alla riduzione del carico di fango nei ricircoli di surnatanti in testa all impianto e ad ottenere un aumento del tenore di secco dei fanghi in ingresso alle centrifughe della sezione di disidratazione; ripristino di tubazioni di carico degli ispessitori attualmente in esercizio, finalizzati ad incrementarne l affidabilità di funzionamento. 2.3.1 Interventi di rifunzionalizzazione Più in generale, nei suoi 11 mesi di gestione, il Commissario Delegato ha dovuto quindi affrontare investimenti per attività di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di varie unità di trattamento rinvenute fuori servizio. Le attività progettate ed appaltate nel primo periodo di attività del Commissario, che sono attualmente concluse o ancora in corso di esecuzione sono relative principalmente a: Manutenzioni meccaniche straordinarie; Manutenzioni elettriche straordinarie; Manutenzione straordinaria opere civili; Rifunzionalizzazione fasi di ispessimento fanghi; Manutenzione straordinaria/sostituzione delle paratoie di by-pass impianto Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamenti primari e secondari; La seguente tabella fornisce un quadro riepilogativo dello stato di avanzamento dei vari interventi eseguiti dal Commissario. 19
Tabella 2.3.1 - Stato di Avanzamento degli Interventi già programmati e/o appaltati Descrizione Tipo di appalto Oggetto Contratto Stato di avanzamento Manutenzioni meccaniche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria Aperto 100% di tipo meccanico Manutenzioni elettriche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo elettrico Manutenzione straordinaria opere civili Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo civile Rifunzionalizzazione fasi di ispessimento fanghi Lavori Ripristino funzionale di N.4 ispessitori e delle tubazioni di carico Rifunzionalizzazione paratoie by-pass Lavori Ripristino funzionale di N.3 paratoie di by-pass Aperto 100% Aperto 100% Lavori corpo Lavori corpo a a 90% 50% Ulteriori interventi in corso di progettazione e/o in attesa della necessaria copertura economicofinanziaria da parte della regione Campania, con particolare riferimento al ripristino ed al miglioramento dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti ed all adeguamento alla parte V del D.Lgs. 152/06. In particolare sono in via di ultimazione le progettazioni inerenti i seguenti interventi: Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. Realizzazione di coperture ed estrazione dell aria dal pozzo di arrivo liquami. Realizzazione di coperture ed estrazione dell aria dagli ispessitori fanghi. 2.3.2 Stato di funzionamento del depuratore Gli interventi individuati dal Commissario Delegato per affrontare le criticità gestionali del depuratore sono stati oggetto di progettazione esecutiva e di procedure di affidamento già completate o in corso di ultimazione; essi consentiranno sicuri benefici sul piano gestionale e, conseguentemente, sulla qualità dell effluente nel breve-medio periodo. Il depuratore garantisce già una discreta funzionalità, che si può evincere anche dai seguenti dati medi di funzionamento. 20
Tabella 2.3.2 - Andamento dell impianto nel periodo commissariale VALORI progettuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI USCITA IMPIANTO Q 1,34 m 3 /s Q 1,92 m 3 /s Q 1,92 m 3 /s SST 489 mg/l SST 190 mg/l SST 41 mg/l BOD 5 326 mg/l BOD 5 136 mg/l BOD 5 29 mg/l COD 500 mg/l COD 240 mg/l COD 84 mg/l NH 4 20,5 mg/l NH 4 14,8 mg/l Mediamente si smaltiscono, in idonee discariche, i seguenti prodotti della depurazione: fango disidratato: CER 19 08 05 2.090 ton./mese flottato: CER 19 08 10 - ton./mese grigliato: CER 19 08 01 4.0 ton./mese sabbia: CER 19 08 02 29 ton./mese 2.3.3 Configurazione di processo Lo schema a blocchi del processo è riportato nella seguente figura 2.3.1. Nella configurazione attuale l impianto di depurazione di Foce Regi Lagni presenta alcuni settori dismessi ed alcuni settori, in fase di rifunzionalizzazione, attualmente fermi. Nel dettaglio: SETTORI DISMESSI digestione anaerobica gasometro desolforatore serbatoio di gasolio SETTORI OGGETTO DI LAVORI IN CORSO paratoie by-pass ispessimento 21
Figura 2.3.1 Schema a blocchi del processo depurativo 22
2.4 Depuratore di MARCIANISE In base all analisi dei recenti dati di funzionamento, l impianto presenta una insoddisfacente resa depurativa. La principale criticità riscontrata per l impianto riguarda le caratteristiche della portata influente, rispetto alla struttura e configurazione dell impianto: si rilevano infatti un carico idraulico eccessivo ed un basso carico inquinante. Tali condizioni rendono difficoltoso garantire la regolarità di funzionamento del processo biologico e la continuità del rispetto dei limiti di legge allo scarico. E di tutta evidenza che quelle rilevate sono principalmente - carenze strutturali che, si ribadisce, sono principalmente oggetto delle attività di adeguamento in corso di progettazione da parte della Regione Campania, non rientranti nel mandato del Commissario Delegato. Tanto premesso, l analisi tecnico-gestionale condotta ha consentito di individuare alcuni interventi utili per ottenere, nel breve-medio periodo, un miglioramento delle prestazioni dell impianto: manutenzione straordinaria delle carpenterie dei chiarificatori secondari; si potrà in tal modo aumentare il numero di vasche disponibili all esercizio e gestire meglio il carico idraulico, riducendo fenomeni di risalita ed trascinamento dei solidi, che si possono verificare in presenza di elevate portate; sostituzione dei sistemi di diffusione a bolle grosse con nuovi sistemi di diffusione a maggior efficienza energetica; si tratta di un intervento certamente utile, che però deve essere valutato in relazione ai costi ed ai tempi necessari per la sua implementazione, che lo rendono forse più compatibile con i progetti di adeguamento strutturale appannaggio della Regione Campania, che non alle attività gestionali transitorie oggetto del mandato commissariale. Per ciò che concerne le manutenzioni relative ai chiarificatori, è stata espletata una procedura per la fornitura dei profilati in ferro e le attività di manutenzione sono in corso di realizzazione da parte del personale in dotazione all impianto. Differentemente dagli altri impianti affidati in gestione al Commissario, infatti, l impianto di Marcianise dispone di un officina meccanica altamente qualificata e di personale specializzato in grado di effettuare direttamente gli interventi necessari. Tabella 2.4.1 - Andamento dell impianto nel periodo commissariale VALORI progettuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI USCITA IMPIANTO Q 1,85 m 3 /s Q 2,49 m 3 /s Q 2,49 m 3 /s SST 450 mg/l SST 130 mg/l SST 44 mg/l BOD 5 300 mg/l BOD 5 100 mg/l BOD 5 16 mg/l COD - mg/l COD 225 mg/l COD 86 mg/l NH 4 13,2 mg/l NH 4 5,6 mg/l 23
Mediamente si smaltiscono, in idonee discariche, i seguenti prodotti della depurazione: fango disidratato: CER 19 08 05 440 ton/mese flottato: CER 19 08 10 - ton/mese grigliato: CER 19 08 01 18 ton/mese sabbia: CER 19 08 02 36 ton/mese Ulteriori interventi in corso di progettazione e/o in attesa della necessaria copertura economicofinanziaria da parte della regione Campania, con particolare riferimento al ripristino ed al miglioramento dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti ed all adeguamento alla parte V del D.Lgs. 152/06. In particolare sono in via di ultimazione le progettazioni inerenti i seguenti interventi: Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. Realizzazione di coperture ed estrazione dell aria dagli ispessitori fanghi. 2.4.1 Configurazione di processo Lo schema a blocchi del processo è riportato nella seguente figura 2.4.1. Nella configurazione attuale l impianto di depurazione di Marcianise presenta alcuni settori dismessi ed alcuni settori, in fase di rifunzionalizzazione, attualmente fermi. Nel dettaglio: SETTORI DISMESSI essiccamento termico fanghi digestione anaerobica gasometro desolforatore serbatoio di gasolio 24
Figura 2.4.1 Schema a blocchi del processo depurativo 25
2.5 Depuratore di NAPOLI NORD L impianto di Napoli Nord ha presentato e presenta consistenti superamenti dei limiti di legge fino al mese di luglio, dovuti ad un eccessivo carico inquinante in arrivo dalla pubblica fognatura. Dal mese di agosto, invece, l impianto rispetta pressoché tutti i limiti di legge. Ferme restando, quindi, le generali necessità di adeguamento strutturale del processo, sono stati individuati interventi utili ad ottenere un miglioramento di prestazioni ed affidabilità dell impianto. Si prevede dunque: manutenzione straordinaria e revisione delle coclee di sollevamento primario (gruppi motoriduttori ed allineamento), finalizzata a migliorare la affidabilità della sezione ed a rendere disponibile una scorta tecnica; ripristino e/o sostituzione delle travi della via di corsa di un carroponte nel comparto di sedimentazione primaria e rifunzionalizzazione elettromeccanica dello stesso, previa riparazione della paratoia di alimentazione; si potrà in tal modo disporre di una ulteriore: vasca di sedimentazione, aumentando la flessibilità ed affidabilità della sezione di impianto; manutenzione straordinaria dei due ispessitori attualmente fermi e, successivamente, dei due in funzione con la finalità di aumentare la volumetria disponibile nella sezione di ispessimento fanghi, abbassare il carico di fango nei surnatanti ricircolati in testa all impianto ed aumentare il tenore di secco dei fanghi avviati a disidratazione; si prevede: o revisione/ rifacimento del piping e del valvolame di scarico; o manutenzione straordinaria/rifunzionalizzazione dei carroponti interni. 2.5.1 Interventi di rifunzionalizzazione Più in generale, nei suoi 11 mesi di gestione, il Commissario Delegato ha dovuto quindi affrontare investimenti per attività di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione di varie unità di trattamento rinvenute fuori servizio. Le attività progettate ed appaltate nel primo periodo di attività del Commissario, che sono attualmente concluse o ancora in corso di esecuzione sono relative principalmente a: Manutenzioni meccaniche straordinarie; Manutenzioni elettriche straordinarie; Manutenzione straordinaria opere civili; Rifunzionalizzazione fase di ispessimento fanghi; Manutenzione straordinaria motoriduttori coclee sollevamenti primari; Rifunzionalizzazione sedimentatore primario A; Rifacimento linea aria compressa per il settore ispessimento; Manutenzione straordinaria locale bagni e spogliatoi La seguente tabella fornisce un quadro riepilogativo dello stato di avanzamento dei vari interventi eseguiti dal Commissario. 26
Tabella 2.5.1 - Stato di Avanzamento degli Interventi già programmati e/o appaltati Descrizione Tipo di appalto Oggetto Contratto Stato di avanzamento Manutenzioni meccaniche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo meccanico Aperto 100% Manutenzioni elettriche straordinarie Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo elettrico Manutenzione straordinaria opere civili Servizi Interventi di manutenzione straordinaria di tipo civile Rifunzionalizzazione fase di ispessimento fanghi Rifunzionalizzazione primario A sedimentatore Rifacimento linea aria compressa per il settore ispessimento Manutenzione straordinaria locale bagni e spogliatoi Lavori Ripristino funzionale di N.4 ispessitori e delle tubazioni di carico Lavori Ripristino funzionale di N.1 sedimentatore primario Interno Realizzazione nuova lama paraschiume e stramazzi thompson Interno Ripristinofunzionale dei collegament aeraulici Interno Manutenzione straordinaria locale bagni e spogliatoi Aperto 100% Aperto 100% Lavori a corpo Lavori a corpo 85% 100% - 100% - 80% - 80% Ulteriori interventi in corso di progettazione e/o in attesa della necessaria copertura economicofinanziaria da parte della regione Campania, con particolare riferimento al ripristino ed al miglioramento dei sistemi di estrazione e trattamento delle arie esauste, volti alla riduzione della produzione di odori molesti ed all adeguamento alla parte V del D.Lgs. 152/06. In particolare sono in via di ultimazione le progettazioni inerenti i seguenti interventi: Realizzazione migliorie al sistema di estrazione dell aria dal comparto disidratazione fanghi. L intervento prevede: - estrazione e collettamento dell aria dalla tramoggia di carico di ciascuna singola centrifuga; - spostamento del pozzetto di raccolta centrato all esterno dell edificio ed estrazione dell aria da detto pozzetto; - collettamento dell aria estratta dall edificio, dalle apparecchiature e dai pozzetti all esistente torre di lavaggio; - verifica, pulizia, ripristino e settaggio delle apparecchiature elettromeccaniche della esistente torre di lavaggio. 2.5.2 Stato di funzionamento del depuratore Gli interventi individuati dal Commissario Delegato per affrontare le criticità gestionali del depuratore sono stati oggetto di progettazione esecutiva e di procedure di affidamento già completate o in corso di ultimazione; essi consentiranno sicuri benefici sul piano gestionale e, conseguentemente, sulla qualità dell effluente nel breve-medio periodo. 27
Il depuratore garantisce già una discreta funzionalità, che si può evincere anche dai seguenti dati medi di funzionamento. Tabella 2.5.2 - Andamento dell impianto nel periodo commissariale VALORI progettuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI INGRESSO VALORI attuali MEDI USCITA IMPIANTO Q 2,10 m 3 /s Q 0,90 m 3 /s Q 0,90 m 3 /s SST 438 mg/l SST 444 mg/l SST 53 mg/l BOD 5 292 mg/l BOD 5 269 mg/l BOD 5 26 mg/l COD 500 mg/l COD 562 mg/l COD 85 mg/l NH 4 32,7 mg/l NH 4 14,2 mg/l Mediamente si smaltiscono, in idonee discariche, i seguenti prodotti della depurazione: fango disidratato: CER 19 08 05 2.570 ton./mese flottato: CER 19 08 10 71,6 ton./mese grigliato: CER 19 08 01 27 ton./mese sabbia: CER 19 08 02 61 ton./mese 2.5.3 Configurazione di processo Lo schema a blocchi del processo è riportato nella seguente figura 2.5.1. Nella configurazione attuale l impianto di depurazione di Napoli Nord presenta alcuni settori dismessi ed alcuni settori, in fase di rifunzionalizzazione, attualmente fermi. Nel dettaglio: SETTORI DISMESSI digestione anaerobica gasometro desolforatore serbatoio di gasolio sezione dosaggio reattivi locale cloro-gas 28
SETTORI OGGETTO DI LAVORI IN CORSO sedimentatore primario A ispessimento fanghi locali spogliatoi Figura 2.5.1 Schema a blocchi del processo depurativo 29
3. Andamento complessivo dei depuratori La seguente tabella riporta l andamento complessivo dei cinque impianti in termini medi su tutto il periodo di gestione commissariale. Tabella 3.1 - Valori medi ponderali -Periodo: da novembre 2012 a settembre 2013 Parametro CUMA ACERRA NAPOLI NORD REGI LAGNI MARCIANISE IN OUT IN OUT IN OUT IN OUT IN OUT Q 2,47 0,77 0,9 1,92 2,49 SST 727 49 235 40 444 53 190 41 130 44 BOD 5 186 30 195 40 266 26 136 29 100 16 COD 516 91 349 72 562 85 240 84 225 86 NH 4 + 26,6 1,9 30,9 23,5 32,7 14,2 20,5 14,8 13,2 5,6 30
4. Analisi dei costi di gestione La seguente tabella 3.1 riporta, impianto per impianto, i costi di gestione così come derivanti dalle attività poste in essere dal Commissario Delegato nel periodo 01 novembre 2012 31 marzo 2013. La gestione è caratterizzata da alcune voci principali di costo: personale smaltimenti (fanghi, sabbie, grigliati, disoleato) acquisto reattivi di processo (polielettrolita, ipoclorito di sodio, etc.); energia elettrica. tali voci rappresentano, mediamente, il 95% dei costi di gestione (a seconda degli impianti tutti gli altri costi incidono per il 2 5 % dei costi complessivi). Le portate trattate dagli impianti (e dunque i costi) risentono in modo sensibile del contributo dovuto agli eventi meteorici (che anche sul piano dell efficienza depurativa comportano criticità e scompensi). Per tale ragione, i costi di gestione, apparentemente bassi se espressi in termini di costo unitario per metro cubo di acqua trattata, sono assai più rilevanti se rapportati al numero di abitanti equivalenti calcolati in base al carico organico influente agli impianti. In ogni caso, con l eccezione rilevante dell impianto di Napoli Nord, i costi specifici caratteristici del periodo di osservazione e della gestione Commissariale rimangono all interno di un tipico intervallo di mercato. Nei costi di gestione non è stata considerata l incidenza dei lavori straordinari di manutenzione e rifunzionalizzazione di cui ai paragrafi precedenti. Nell arco del periodo sin qui trascorso (novembre 2012 ottobre 2013), essi incidono per circa 500.000 /mese complessivi, ovvero per circa 100.000 /mese per ciascun impianto. L azione Commissariale ha consentito una significativa riduzione dei costi gestionali derivante, principalmente, dai ribassi ottenuti nell ambito dell affidamento dei servizi di smaltimento dei rifiuti prodotti (fanghi, vaglio, sabbie) eseguito a mezzo di procedura pubblica. Tale costo, che incide per oltre il 25% sul costo complessivo di gestione, è stato abbattuto da ca. 170 /ton, che era il costo rilevato all inizio dell attività del Commissario, a ca. 115 /ton. Più in generale, l adozione di procedure ad evidenza pubblica per l affidamento di servizi, lavori e forniture, tutti eseguiti con il criterio del massimo ribasso, ha consentito di conseguire una complessiva riduzione dei costi di gestione dell ordine del 23 25%. 31
Tab. 4.1 - Prospetto riepilogativo costi gestionali ANALISI DEI COSTI DI GESTIONE da a Periodo di valutazione 01/11/2012 31/03/2013 Giorni effettivi 151 dotazione idrica procapite 250 l/ab/d coefficiente di afflusso in fogna 0,8 carico organico specifico, BOD 5 60 g/ab/d Impianto di depurazione COSTI DI GESTIONE, PARAMETRI GESTIONALI COSTI SPECIFICI Personale Smaltimenti Reagenti En. Elettrica Altri Costi Totale Portata totale trattata, m 3 Concentrazione media BOD 5, mg/l Carico organico influente, kgbod 5 Abitanti equivalenti (*) Costo unitario, /m 3 ACERRA 1.089.588,36 767.452,81 86.941,04 305.072,11 20.512,98 2.269.567,30 14.004.159,00 195 2.730.811,01 301.414 0,16 18,07 CUMA 2.296.351,70 2.555.734,97 265.868,87 1.906.830,36 302.798,79 7.327.584,69 34.873.325,00 186 6.486.438,45 715.942,43 0,21 24,56 FOCE REGI LAGNI 1.661.240,29 743.547,29 84.555,66 855.285,04 77.410,53 3.422.038,81 25.634.593,00 136 3.486.304,65 384.801,84 0,13 21,34 MARCIANISE 1.431.401,29 412.475,16 69.504,63 979.701,22 60.592,52 2.953.674,82 34.899.886,00 100 3.489.988,60 385.208,45 0,08 18,40 NAPOLI NORD 1.329.220,73 1.573.748,44 281.833,79 924.602,07 56.769,96 4.166.174,99 12.570.693,00 266 3.343.804,34 369.073,33 0,33 27,09 Costo procapite, /AE/anno (*) Il calcolo degli abitanti equivalenti basato sul carico organico è stato effettuato a partire dai valori del BOD 5 in ingresso agli impianti, utilizzando il valore tipico di letteratura, peraltro utilizzato anche dalla Cassa del Mezzogiorno in fase di progetto, di 60 gbod 5 /abitante/giorno per il carico specifico. Deve essere precisato che il calcolo degli abitanti equivalenti è certamente falsato dalla circostanza che il valore medio di BOD5 misurato in ingresso non tiene conto delle punte di pioggia e, dunque, è sottostimato. Il calcolo è, quindi, prudenziale. 32
1% Acerra Cuma 2% Foce Regi Lagni 4% 13% 48% Personale Smaltimenti Reagenti 26% 4% 31% Personale Smaltimenti Reagenti 25% 49% Personale Smaltimenti Reagenti En. Elettrica En. Elettrica En. Elettrica 34% Altri Costi 4% 35% Altri Costi 2% 22% Altri Costi 2% Marcianise 1% Napoli Nord 33% 49% Personale Smaltimenti Reagenti En. Elettrica 7% 22% 32% Personale Smaltimenti Reagenti En. Elettrica Altri Costi Altri Costi 2% 14% 38% Figura 4.1 Ripartizione percentuale dei costi gestionali 33