Libri di base Giovanna Buquicchio Maria Luisa Polizzi Andrea Sala MAnuALe Per AcconciAtori ProfeSSioniSti e MURSIA libro scaricabile
INDICE UNITÀ 1 ACCONCIATORE CREATORE D ARTE E BELLEZZA 1.1 ACCOGLIENZA... 3 1.2 IGIENE PERSONALE... 3 1.3 MISURE IGIENICHE NEL SALONE... 4 1.4 MALATTIE PROFESSIONALI... 5 1.5 ORGANIZZAZIONE DEL NEGOZIO... 5 Scheda cliente... 6 Planning per appuntamento lavoro... 7 Mappa concettuale... 8 Per controllare se hai acquisito i concetti... 9 UNITÀ 2 LA STRUTTURA DEL CAPELLO: ASPETTI ANATOMICI 2.1 CUOIO CAPELLUTO... 10 2.1.1 Struttura del capello... 11 2.1.2 Radice o follicolo pilifero... 11 2.1.3 Cheratina... 12 2.1.4 Fusto... 12 2.2 MELANINA... 13 2.2.1 Canizie... 13 2.3 PROPRIETÀ MECCANICHE E FISICHE DEI CAPELLI... 14 2.4 FORMA DEL CAPELLO... 15 2.5 FASI DI CRESCITA DEL CAPELLO... 15 Mappa concettuale... 17 Per controllare se hai acquisito i concetti... 18 UNITÀ 3 I PROBLEMI ESTETICI DEI CAPELLI 3.1 ANOMALIE DELLA CUTE... 19 3.1.1 Cute sensibile e secca... 19 3.1.2 Forfora... 20 3.1.3 Cute grassa o seborrea... 21 3.1.4 Come trattare la seborrea... 22
Manuale di teoria e tecnica professionale per estetiste 3.2 CADUTA DEI CAPELLI... 22 3.3 ANOMALIE DEL CAPELLO... 24 Mappa concettuale... 26 Per controllare se hai acquisito i concetti... 28 UNITÀ 4 I COSMETICI DEI CAPELLI: SHAMPOO E TRATTAMENTI 4.1 TIPOLOGIE DI SPORCO... 29 4.2 DETERGENTI O TENSIOATTIVI... 29 4.2.1 Tensioattivi ionici... 30 4.2.2 Tensioattivi non ionici... 31 4.2.3 Tensioattivi anfoteri... 32 4.2.4 SLS... 32 4.2.5 Tensioattivi vegetali... 32 4.3 ETICHETTA... 33 4.3.1 Scadenza del prodotto... 34 4.3.2 Funzione del prodotto... 34 4.3.3 I.N.C.I. (International Nomenclature Cosmetic Ingredients)... 34 Elenco delle sostanze vietate... 35 Elenco delle sostanze il cui uso è vietato nei prodotti cosmetici salvo in determinati limiti e condizioni... 35 4.4 COSTITUENTI DELLO SHAMPOO... 35 4.5 TIPI DI SHAMPOO... 36 4.5.1 Shampoo più comuni... 36 4.6 PRIMA DELLO SHAMPOO: DIAGNOSI E COLLOQUIO CON IL CLIENTE... 38 4.7 ESECUZIONE DELLO SHAMPOO... 39 4.8 TRATTAMENTI POST SHAMPOO... 40 4.8.1 Prodotti a risciacquo... 41 4.8.2 Prodotti senza risciacquo... 42 4.9 MASSAGGIO CUTANEO... 42 4.9.1 Funzione del massaggio... 42 4.9.2 Tipi di massagio cutaneo... 43 4.9.3 Esecuzione del massaggio... 43 Scheda shampoo... 44 Mappa concettuale... 45 Per controllare se hai acquisito i concetti... 47 UNITÀ 5 LA PEDICULOSI 5.1 PIDOCCHI... 48 5.1.1 Lendini... 48 5.2 TRASMISSIONE... 49
Unità 11 INDICE 5.3 SINTOMI... 50 5.4 DIAGNOSI E TRATTAMENTO... 50 Mappa concettuale... 52 Per controllare se hai acquisito i concetti... 53 UNITÀ 6 L ACCONCIATURA 6.1 ELEMENTI DI PROGETTAZIONE DELL ACCONCIATURA... 54 6.2 ANATOMIA: LA MORFOLOGIA E LE PROPORZIONI... 55 Tre fasce orizzontali... 56 Cinque linee verticali... 56 6.3 BIOLOGIA DEL CAPELLO... 57 6.3.1 Forma e spessore... 58 6.3.2 Densità... 58 6.3.3 Direzione di crescita... 58 6.4 GEOMETRIA NELL ACCONCIATURA... 58 6.5 STRUMENTI DELL ACCONCIATURE... 60 6.5.1 Spazzole e pettini... 60 6.5.2 Rulli e becchi o clips... 60 6.5.3 Phon... 61 6.5.4 Ferri arriccianti e piastre... 62 6.6 ESECUZIONE DELL ACCONCIATURA... 63 6.7 PIEGA A PHON... 63 6.8 PIEGA A RULLI... 64 6.8.1 Montaggio dei rulli... 65 6.8.2 Schemi di avvolgimento... 66 6.9 PIEGA CON BECCHI O CLIPS... 67 6.9.1 Tecnica a becchi o clips detta anche pizzicata... 67 6.9.2 Ondulazione con becchi o clips... 68 6.10 PIEGA CON ARRICCIACAPELLI... 69 6.11 RACCOLTO: ARTE E FANTASIA... 70 Mappa concettuale... 72 Per controllare se hai acquisito i concetti... 73 UNITÀ 7 LA PERMANENTE 7.1 CENNI STORICI... 75 7.2 COME INFLUISCE IL PH NELLA PERMANENTE... 76 7.3 REAZIONI CHIMICHE DEL CAPELLO... 77 7.4 AZIONE CHIMICA DELLA PERMANENTE... 79 7.5 FASI DELLA PERMANENTE... 79 7.5.1 Diagnosi... 79 7.5.2 Shampoo... 79 7.5.3 Scelta del rullo o bigodino... 79
Manuale di teoria e tecnica professionale per estetiste 7.5.4 Avvolgimento... 80 Cartine salvapunte... 82 Metodi di avvolgimento... 82 7.5.5 Saturazione... 84 7.5.6 Posa... 84 7.5.7 Risciacquo... 85 7.5.8 Fissaggio o neutralizzante... 85 7.5.9 Risciacquo finale... 85 7.6 DIFFERENZE TRA PERMANENTE ACIDA E ALCALINA... 86 7.7 ERRORI DA EVITARE... 86 7.8 STIRATURA... 87 7.8.1 Procedimento... 88 7.9 STIRATURA ALLA CHERATINA... 89 7.9.1 Procedimento della stiratura alla cheratina... 89 Mappa concettuale... 90 Per controllare se hai acquisito i concetti... 91 UNITÀ 8 IL COLORE 8.1 STORIA DEL COLORE... 93 8.2 COLORIMETRIA... 94 8.3 COLORE NATURALE DEI CAPELLI... 95 8.4 SCALA COLORE: TONALITÀ E SFUMATURE... 96 8.4.1 Come decodificare un colore... 98 8.5 COMPONENTI DELLA COLORAZIONE... 99 8.5.1 Coloranti vegetali... 99 8.5.2 Coloranti con sali metallici... 100 8.5.3 Coloranti chimici... 100 8.6 PEROSSIDO D IDROGENO... 101 8.7 TIPI DI COLORAZIONE... 102 8.7.1 Colorazione permanente a ossidazione... 103 L azione chimica del colore... 104 I super schiarenti... 104 8.7.2 Colorazione diretta o semipermanente... 105 8.7.3 Colorazione temporanea riflessante... 105 8.8 ANALISI PRIMA DELLA TINTA... 106 8.9 SCELTA DELLA TINTA: RIEPILOGO... 107 8.10 DECOLORAZIONE... 107 8.11 DECAPAGGIO... 108 8.12 PREPIGMENTAZIONE... 109 8.13 RIPIGMENTAZIONE... 109 8.14 COLPI DI SOLE E MECHES... 110 Cuffia... 110 Pettine... 111 Carta stagnola... 112 Spatola... 112
Unità 11 INDICE 8.15 BAGNO DI COLORE/COLATA DI COLORE... 113 8.16 SHATUSH... 114 8.17 DEGRADÈ... 115 Mappa concettuale... 116 Per controllare se hai acquisito i concetti... 117 UNITÀ 9 IL TAGLIO 9.1 INTRODUZIONE... 119 9.2 FORME DEL VISO... 120 Ovale... 120 Rotondo... 120 Quadrato/rettangolare... 121 Triangolare... 121 9.3 PUNTI DI RIFERIMENTO PER REALIZZARE UN TAGLIO... 121 9.4 STRUMENTI DEL TAGLIO... 122 Forbici... 122 Rasoio... 123 Sfilzino... 123 Regola capelli elettrico... 124 Pettine... 124 Pennellessa... 124 9.5 REGOLE COMPORTAMENTALI PER IL TAGLIO... 125 9.6 TAGLIO DONNA: LO SCALATO... 125 9.6.1 Taglio scalato lungo... 126 9.6.2 Taglio scalato corto... 128 9.7 TAGLIO QUADRATO O CARRÈ... 128 9.8 FRANGE... 129 9.9 TAGLIO MASCHILE: LE DIVISIONI... 132 9.10 TAGLIO CLASSICO MASCHILE O BASE... 133 9.11 TAGLIO A SPAZZOLA MODERNO... 134 9.12 TAGLIO A RASOIO... 135 9.13 SFUMATURA DEI CAPELLI... 136 9.14 SFOLTIMENTO DEI CAPELLI... 136 9.15 SFILATURA... 137 9.16 TAGLIO PER BAMBINI... 137 9.17 CONSIGLI PER IL CLIENTE... 138 Mappa concettuale... 139 Per controllare se hai acquisito i concetti... 140 UNITÀ 10 LA BARBA 10.1 CENNI STORICI... 142 10.2 VISAGISMO NELLA BARBA... 143
Manuale di teoria e tecnica professionale per estetiste Ovale... 143 Rotondo... 143 Quadrato/rettangolare... 143 Triangolare... 143 10.3 STRUMENTI PER LA BARBA... 144 Rasoio a mano... 144 Rasoio elettrico... 145 Pennello da barba... 145 Crema e sapone da barba... 146 Pre e dopobarba... 146 Fiammiferi emostatici monouso... 146 Regola barba... 146 10.4 DIAGNOSI PRIMA DELLA RASATURA... 147 10.5 RASATURA... 147 Mappa concettuale... 150 Per controllare se hai acquisito i concetti... 151 UNITÀ 11 STORIA DELL ACCONCIATURA 11.1 EPOCA EGIZIA... 152 11.2 ANTICA GRECIA... 153 11.3 EPOCA ROMANA... 154 11.4 MEDIOEVO... 155 11.5 RINASCIMENTO... 156 11.6 SEICENTO... 157 11.7 SETTECENTO... 157 11.8 OTTOCENTO... 159 11.9 DAL NOVECENTO A OGGI... 160 Per controllare se hai acquisito i concetti... 162
UNITÀ 1 ACCONCIATORE CREATORE D ARTE E BELLEZZA L acconciatore è un professionista che esprime al meglio la sua creatività e la sua fantasia, ispirato da mode e dal vissuto delle sue esperienze con una incessante voglia di affermarsi e rinnovarsi. È importante essere sempre aggiornati sugli ultimi ritrovati e seguire le tendenze; questo è oggi reso sempre più facile grazie ai supporti informatici a disposizione. Le competenze professionali dell acconciatore richiedono varie conoscenze visive, morfologiche e chimiche, ma richiedono anche un buon senso artistico. Il continuo allenamento e aggiornamento permette di applicare tecniche nuove e attuali adattandole alla personalità e alla figura del cliente per migliorarne l aspetto e nascondere i difetti. 1.1 ACCOGLIENZA L accoglienza del cliente è fondamentale Nella nostra professione è importantissimo accogliere il cliente e farlo sentire il più possibile a suo agio, mettendo in atto una relazione che va al di là della professione, ma che implica un rapporto umano. L acconciatore professionista deve essere paziente davanti a clienti difficili senza mai perdere la calma. Il cliente che entra nel salone deve sentirsi subito ben accolto e invitato ad accomodarsi in attesa del suo turno, offrire riviste e da bere nel caso l attesa si prolunghi. La professionalità è anche saper rispettare gli appuntamenti presi con il cliente, organizzando il lavoro in modo tale che non vengano disattesi. 1.2 IGIENE PERSONALE Entrando in contatto molto ravvicinato con il pubblico è necessario prestare un attenzione particolare all igiene personale, che non è solo pulizia ma anche il modo estetico di presentarsi. L aspetto e l abbigliamento sono parte del linguaggio non verbale. Un abbigliamento 3
Manuale per acconciatori professionisti Un ordinato aspetto personale dà un maggiore senso di professionalità adeguato al luogo di lavoro e un aspetto curato della propria persona trasmettono al cliente un maggior senso di professionalità. Occorre sempre prestare attenzione alla sudorazione e che mani e unghie siano pulite e curate visto che vengono a contatto diretto con il cliente. La divisa da lavoro deve essere sempre pulita; indossare una divisa macchiata è indice di trascuratezza. Il salone deve essere pulito e ordinato 1.3 1.3 MISURE IGIENICHE NEL SALONE All interno del salone è necessario adottare una serie di misure igieniche per garantire la sicurezza sia del cliente sia dell acconciatore. In primo luogo gli ambienti di lavoro devono apparire puliti e ordinati, dotati di superfici facili da pulire. Dopo ogni taglio occorre spazzare il pavimento e i lavatesta devono essere risciacquati dopo ogni shampoo. Gli strumenti di lavoro devono essere sterilizzati e la biancheria deve essere sempre pulita e lavata ad alte temperature. I locali devono essere ben areati e la temperatura idonea; è importante 4
Unità 1 ACCONCIATORE CREATORE D ARTE E BELLEZZA avere una buona illuminazione sia naturale sia artificiale per evitare un eccessivo affaticamento degli occhi, ma anche per evitare distorsioni dei colori. Il contatto con sostanze chimiche e sensibilizzanti può provocare malattie professionali. Quindi è di estrema importanza prestare attenzione e utilizzare i dispositivi di protezione adeguati alla varie fasi: lavaggio dei capelli, preparazione e applicazione di tinture, permanenti e taglio. Corrette misure igienico-sanitarie prevengono le malattie professionali 1.4 MALATTIE PROFESSIONALI Come detto, adottare buone misure igienico-sanitarie permette di ridurre il rischio di incidenti e l insorgere di malattie professionali. Dermatiti da contatto o allergiche: le sostanze chimiche presenti nei prodotti, ma anche il contatto con l acqua e l aria calda del phon possono irritare la pelle alterando la cute e causando dermatiti di varia gravità. Alcune sostanze presenti nei prodotti utilizzati, indipendentemente dalla quantità, possono causare allergia nei soggetti predisposti. Occorre proteggere le mani attraverso guanti o creme per evitare screpolature e microlesioni. Patologie dell apparato respiratorio: gli agenti chimici, le polveri, i profumi possono essere inalati e provocare danni respiratori; è quindi molto importante che il negozio sia sempre ben aerato per evitare l insorgere di questi problemi. Problemi posturali: il lavoro dell acconciatore richiede di stare in piedi e fermi per lunghi periodi, e questo può provocare problemi alla schiena e alle gambe; è quindi opportuno dotarsi di calzature adeguate e strumenti ergonomici che facilitino il lavoro. Competenza informatica 1.5 ORGANIZZAZIONE DEL NEGOZIO Per un corretto funzionamento del negozio è necessaria una buona organizzazione; è quindi indispensabile avere competenze informatiche. Saper utilizzare il computer per una corretta gestione del salone significa organizzare i turni del personale, compilare la scheda clienti, pianificare gli appuntamenti, gestire il bilancio e il magazzino per gli approvvigionamenti del materiale. 5
Manuale per acconciatori professionisti SCHEDA CLIENTE ANAGRAFICA Nome... Cognome... Nato/a il... Via... Città... Prov.... Telefono... E-mail... Professione... Il negozio è vicino a: Ha preferenze di un orario o di un particolare giorno della settimana? Casa Lavoro Altro Se sì quale?... ANALISI DELLA CUTE Sensibilità della cute Leggera Media Forte Stato Grasso Secco Caduta del capello Alopecia Cisti sebacee Dermatite Pediculosi Psoriasi Allergie Altro... Trattamenti effettuati in precedenza............... ANALISI DEL CAPELLO Natura Fine Medio Grosso Stato Naturale Secco Colorato Decolorato Permanentato Stiratura Trattamenti effettuati in precedenza............... 6
Unità 1 ACCONCIATORE CREATORE D ARTE E BELLEZZA Orario PLANNING PER APPUNTAMENTO LAVORO Dipendente 1 Dipendente 2 Dipendente 3 Cliente Servizio N. Tel. Cliente Servizio N. Tel. Cliente Servizio N. Tel. 09:00 09:30 10:00 10:30 11:00 11:30 12:00 12:30 13:00 13:30 14:00 14:30 15:00 15:30 16:00 16:30 17:00 17:30 18:00 18:30 19:00 19:30 20:00 20:30 21:00 21:30 22:00 7
Manuale per acconciatori professionisti UNITÀ 1 MAPPA CONCETTUALE ACCONCIATORE CLIENTE ACCOGLIENZA SALONE MISURE IGIENICHE IGIENE PERSONALE MALATTIE PROFESSIONALI ORGANIZZAZIONE SCHEDA CLIENTI PLANNING 8
E S E R C I Z I PER CONTROLLARE......SE HAI ACQUISITO I CONCETTI UNITÀ 1 1. Perché l accoglienza del cliente è fondamentale? 2. Cosa deve intendere un acconciatore per igiene personale? 3. All interno di un salone quali misure igieniche è necessario adottare? 4. Come prevenire e curare le malattie professionali? 5. Per il corretto funzionamento di un salone in che modo è meglio organizzare l attività, e con quali strumenti? 6. Quali sono le competenze professionali e le conoscenze che un acconciatore deve possedere? 9
Il testo si propone di fornire le competenze professionali ai futuri acconciatori per esprimersi con metodo e creatività. La deontologia professionale, la gestione dei clienti, l analisi tricologica per valutare lo stato di salute dei capelli e i trattamenti da eseguire, vengono affrontati utilizzando un linguaggio semplice ma efficace. La morfologia del viso e la conoscenza del colore sono qui analizzate per sviluppare il senso estetico. I testi sono accompagnati da verifiche e mappe concettuali che agevolano lo studio e il ripasso degli argomenti e sono corredati da immagini chiare che facilitano l apprendimento. deontologia professionale e organizzazione anatomia e fisiologia del capello alterazioni e inestetismi cura e trattamenti pediculosi acconciatura permanente teoria e pratica del colore strumenti e tecniche di taglio strumenti e tecniche di rasatura storia dell acconciatura Giovanna Buquicchio consegue nel 1990 il diploma di specializzazione per Acconciatore Professionista. Docente di laboratorio e formazione teorica, dal 1996 insegna presso il centro di formazione professionale Academy Center di Paderno Dugnano. Maria Luisa Polizzi consegue nel 1972 il diploma di specializzazione per Acconciatore Professionista. Docente di laboratorio e formazione teorica, dal 2006 insegna presso il centro di formazione professionale Academy Center di Paderno Dugnano. Andrea Sala consegue nel 1990 il diploma di specializzazione per Maestro d Arte. Docente di laboratorio e formazione teorica, ha insegnato fino al 2014 presso il centro di formazione professionale Academy Center di Paderno Dugnano.