MARCA DA BOLLO DA 16,00 SPAZIO RISERVATO AL PROTOCOLLO AL COMUNE DI SELARGIUS AREA 5 EDILIZIA PRIVATA OGGETTO: ISTANZA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ (ai sensi dell art. 25 del DPR 380/2001) Il/La sottoscritto/a nato/a a ( ) il C.F. residente a ( ) in Via n., cap, tel., @mail ; C H I E D E il rilascio del CERTIFICATO DI AGIBILITÀ TOTALE per il fabbricato PARZIALE per l unità immobiliare sito in Via n., piano (in caso di richiesta parziale), Lottizzazione (in caso di immobile in piano attuativo), Lotto n (in caso di immobile in piano attuativo) ; Avente destinazione residenziale D I C H I A R A In applicazione degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n 45; consapevole della responsabilità penale, in caso di falsità di atti e di dicharazioni mendaci, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. n 445/2000: Che gli immobili/unità immobiliare oggetto della presente istanza risultano così censiti al N.C.E.U. (Nuovo Catasto Edilizio Urbano) : foglio particella subalterni piano Categoria / classe catastale Che la presente istanza è inoltrata in qualità di: Proprietario Usufruttuario Titolare di altro diritto reale di godimento sull immobile (indicare) Atto Pubblico Successione Donazione Altro (indicare) Estremi dell atto (indicare)
Che lo stato attuale dell immobile/unità immobiliare oggetto della presente istanza, risulta legittimato dai seguenti titoli abilitativi, così cronologicamente riportati: TITOLO ABILITATIVO (1) NUMERO RILASCIATO IN DATA (1) Indicare se trattasi di: Concessione Edilizia, Autorizzazione Edilizia, Comunicazione ex art. 26 Legge 47/85, Comunicazione ex art. 15 L.R. 23/85, Sanatoria ex art. 36 d.p.r. 380/01, Sanatoria ex art. 16 15 L.R. 23/85, Denuncia di Inizio Attività, Denuncia di Inizio Attività ex L.R. n 4/2009, Condono Edilizio L egge 47/85, Condono Edilizio Legge 724/94, Condono Edilizio Legge 326/03, DIA L.R. n 4/2009, altro (indicare); Che i lavori sono stati ultimati in data, come da comunicazione prot. n del ; Che per l immobile/unità immobiliare è già stata inoltrata istanza di certificato di agibilità come da richiesta prot. n del ; la presente dichiarazione di agibilità è la prima, in ordine temporale, riferita all immobile di cui trattasi Che le opere di urbanizzazione primaria (in caso di immobile in piano attuativo): sono state realizzate e collaudate; sono state dichiarate funzionali rispetto all edificio oggetto di agibilità parziale; DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA ISTANZA Copia del documento di identità del richiedente; Attestazione del versamento da effettuarsi sul c.c.p. n. 16512097 intestato al Servizio Tesoreria Comune di Selargius, o tramite bonifico utilizzando il cod. IBAN IT86 J030 6944 1021 0000 0300 001 nella misura indicata nella seguente tabella: Fabbricati in genere fino a 400 mc. da 401 mc. a 800 mc. da 801 mc. a 1.500 mc. da 1.501 mc. a 2.500 mc. oltre a 2.500 mc. 50.00 160.00 235.00 400.00 800.00 Copia dell Autorizzazione allo scarico fognario per il corretto allontanamento delle acque reflue; Dichiarazione attestante che l unità immobiliare è regolarmente allacciata alla pubblica fognatura secondo le prescrizioni Abbanoa, sottoscritta dal richiedente e dal direttore dei lavori / tecnico abilitato; Dichiarazione di allacciamento alla fognatura pubblica, rilasciata dalla ABBANOA S.p.a. 2
Documentazione fotografica esaustiva dell intervento edilizio realizzato, prospetti ed interni, con data certa e con punti di ripresa. Nel caso di dichiarazione di richiesta di agibilita parziale produrre apposita dichiarazione sottoscritta dal richiedente e dal direttore dei lavori / tecnico abilitato indicante che: Le porzioni di fabbricato oggetto della richiesta sono autonomamente utilizzabili e non si configurano come semplice pertinenza in quanto possiedono le caratteristiche di autonomia funzionale (ingresso autonomo da pubblica via o parti comuni, subalterno distinto, allacci idrici ed elettrici indipendenti); Sono state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni; I lavori di edificazione nelle restanti unità immobiliari dello stesso edificio sono terminati; I lavori di edificazione nelle restanti unità immobiliari sono ancora in corso ma non sono causa di situazioni di pericolo, di insalubrità o di limitazione nell accesso ai disabili per l unità immobiliare oggetto della presente dichiarazione. CONFORMITA EDILIZIA ED URBANISTICA DELL IMMOBILE Dichiarazione di conformità sottoscritta dal proprietario e dal direttore dei lavori / tecnico abilitato con la quale si attesta, ai sensi e per gli effetti dell art. 25, comma 1 lettera b) del D.P.R. 6 giugno 2001, n 380, che: il fabbricato/unità immobiliare è conforme ai titoli abilitativi rilasciati (indicandoli espressamente); è avvenuta la prosciugatura dei muri e gli ambienti sono salubri; è perfettamente idoneo alla destinazione d uso per il quale è stato realizzato; sono state mantenute le destinazioni d uso previste nei titoli abilitativi.; sono state collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all intero intervento edilizio; le opere di urbanizzazione sono state dichiarate funzionali rispetto all edificio oggetto di agibilità parziale; sono stati rispettati gli adempimenti previsti da convenzioni stipulate con l Amministrazione; N.B. In caso di richiesta di agibilità parziale è necessario dichiarare quanto sopra anche con riferimento alle parti comuni del maggior fabbricato. IDONEITÀ STATICA DELLE STRUTTURE Copia del certificato di COLLAUDO STATICO e COPIA della denuncia dei lavori depositata presso l Assessorato ai Lavori Pubblici - servizio Genio Civile Regione Autonoma della Sardegna;, per le opere cui non è richiesta tale denuncia Certificato di idoneita statica redatto da tecnico abilitato diverso dal direttore dei lavori; Dichiarazione del direttore dei lavori / tecnico abilitato attestante che le opere non ricadono tra quelle enunciate nell art. 65 del DPR 380/2001. N.B. In caso di richiesta di agibilità parziale è necessario allegare il COLLAUDO STATICO / CERTIFICATO DI IDONEITA STATICA per il maggior fabbricato. CONFORMITA CATASTALE Ricevuta di avvenuta dichiarazione per l iscrizione variazione al catasto dell immobile; Visure catastali aggiornate; Planimetrie catastali aggiornate; PREVENZIONE INCENDI Certificato di prevenzione incendi (L. 7.12.1984 n. 818; L. 26.7.1965 n. 966 e DPR 29.7.1982 n. 577; D.LGS 08.03.2006, n. 139; DPR 01.18.2011, n. 151) per gli immobili ospitanti una delle attività il cui esercizio è soggetto a controlli di prevenzione incendi ai sensi dell art.4 del DPR 01.18.2011, n. 151. Dette attività sono indicate nell allegato 1 del DPR 151 del 1 Agosto 2011; Copia della istanza inoltrata al Comando Provinciale VV.FF. (segnalazione certificata di inizio attività di cui al comma 1 dell art.4 del DPR 01.18.2011, n. 151), munita della attestazione di ricevuta da parte del Comando; Nel caso in cui l opera o l attività svolta risultino esenti è comunque necessario presentare apposita dichiarazione, sottoscritta dal richiedente e dal direttore dei lavori / tecnico abilitato, nella quale si indica che nell immobile non vi sono attività di cui all allegato 1 del DPR 151 del 1 Agosto 2011. N.B. In caso di richiesta di agibilità parziale è necessario trasmettere quanto sopra anche con riferimento ad eventuali attività soggette al rilascio del C.P.I. presenti nel maggior fabbricato. 3
REQUISITI IGIENICO-SANITARI Copia parere igienico sanitario rilasciato dalla Azienda U.S.L. n. 8 SERVIZIO IGIENE URBANISTICA, EDILIZIA E AMBIENTI CONFINATI Autocertificazione sostituitiva del parere ASL circa la conformità alle norme igienico-sanitarie, con allegata relazione di verifica dei requisiti tecnici e igienico sanitari (altezza dei locali e altezze minime, superficie dei locali, superficie aeroilluminante, ect.) nel caso in cui l intervento riguardi interventi di edilizia residenziale la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali, ai sensi degli art. 5, comma 3, lett.a) e 20 del DPR 06/06/2001 n.380 e ss.mm.ii sottoscritta dal richiedente e dal direttore dei lavori / tecnico abilitato; BARRIERE ARCHITETTONICHE Dichiarazione da parte del direttore dei lavori / tecnico abilitato, ai sensi dell art. 11 del DM 236/1989, che le opere realizzate sono conformi alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all articolo 77, nonché all articolo 82 del D.P.R. 380/2001 ed alle prescrizioni dettate dalla Legge 13/89 e successive modifiche ed integrazioni per le parti ancora in vigore; N.B. In caso di richiesta di agibilità parziale è necessario dichiarare quanto sopra anche con riferimento alle parti comuni del maggior fabbricato. IMPIANTI TECNOLOGICI Indicare di seguito gli impianti presenti nell immobile / unità immobiliare, compresi quelli presenti nelle parti comuni dell edificio, ed indicare se sono o meno soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008. SI NO Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere (art. 1 comma 2 lettera a) D.M. 37/2008). Tali impianti sono soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008? SI NO utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 mq; SI No impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori; SI No immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200 mq; SI No impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc; SI NO Impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere (art. 1 comma 2 lettera b) D.M. 37/2008). Tali impianti sono soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008? SI NO impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione; SI NO Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali (art. 1 comma 2 lettera c) D.M. 37/2008). Tali impianti sono soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008? SI NO dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonché impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora; SI NO Impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie (art. 1 comma 2 lettera d) D.M. 37/2008). SI NO Impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali (art. 1 comma 2 lettera e) D.M. 37/2008). Tali impianti sono soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008? SI NO relativi alla distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio; 4
SI NO SI NO Impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili (art. 1 comma 2 lettera f) D.M. 37/2008). Impianti di protezione antincendio (art. 1 comma 2 lettera g) D.M. 37/2008). Tali impianti sono soggetti a progettazione ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008? SI NO se sono inseriti in un'attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10; DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ (DI.CO.) DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI Le dichiarazioni di conformità relative agli impianti installati nell immobile/unità immobiliare dovranno essere redatte ai sensi dell art. 7 del D.M. Sviluppo Economico 22 gennaio 2008 nr. 37 e dovranno essere distinte per singola tipologia di impianto e singole unità immobiliari. Tutte le singole dichiarazioni di conformità dovranno essere corredate dai seguenti documenti, opportunamente firmati e timbrati in originale dal direttore tecnico della ditta installatrice: planimetria con schema dell'impianto realizzato (nel caso di impianto elettrico anche schema unifilare dei quadri elettrici); relazione con tipologia materiali utilizzati; copia certificato camerale non antecedente 6 mesi dalla data di rilascio della dichiarazione; Se l impianto è soggetto a progettazione allegare inoltre: copia progetto controfirmato dal direttore tecnico della ditta installatrice; collaudo dell impianto; N.B. In caso di richiesta di agibilità parziale è necessario allegare anche le dichiarazioni di conformità relative agli impianti presenti nelle parti comuni del maggior fabbricato. DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA (DI.RI.) DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI Nel caso in cui le dichiarazioni di conformità non siano state prodotte o non siano più reperibili, tale atto può essere sostituito, per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del D.M. Sviluppo Economico 22 gennaio 2008 n. 37, da una DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA, resa da: un professionista iscritto all'albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti per gli impianti non soggetti a progettazione, da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un'impresa abilitata operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione. Tali DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA dovranno essere necessariamente corredate da: relazione con descrizione dettagliata dell impianto con indicate le verifiche effettuate; planimetrie con schema degli impianti ( e nel caso di impianti elettrici anche schema unifilare del quadro); requisiti professionali del dichiarante; IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO DI PERSONE O COSE Nel caso in cui nel maggior fabbricato siano presenti ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili è necessario allegare: Contratto per la MANUTENZIONE di cui all art.15 del DPR 162/1999 come modificato dal DPR 214/2010; Contratto per le VERIFICHE PERIODICHE di cui all art.13 del DPR 162/1999 come modificato dal DPR 214/2010; Adempimenti di cui agli art.11 e 12 del DPR 162/1999 come modificato dal DPR 214/2010; PRESTAZIONE ENERGETICA DELL EDIFICIO VERIFICA DELLA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO DEGLI EDIFICI, redatta ai sensi della L 10/1991 ai sensi del D.Lgs. 192/2005 come modificato dal D.lgs 311/2006 se istanza di C.E. successiva al 10/10/2005, da professionista nell'ambito delle rispettive competenze (ingegneri, periti industriali, o figure equipollenti ai sensi dell art. 6 della L 46/1990), per gli immobili cui è richiesto. Dichiarazione attestante che VERIFICA DELLA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO DEGLI EDIFICI è già stata trasmessa unitamente alla richiesta del titolo abilitativo, con indicazione degli estremi di trasmissione; in ogni caso 5
Dichiarazione di conformità delle opere realizzate rispetto al progetto ed alla relazione sul contenimento del consumo energetico degli edifici, resa dal Direttore dei lavori / tecnico abilitato dell isolamento termico; Attestato di qualificazione / certificazione energetica ai sensi dell art.8 comma 2 del D.Lgs. n 192/2 005 come modificato dall art.3 del D.Lgs. n 311/2006; Dichiarazione del Direttore dei lavori / tecnico abilitato che le opere realizzate non ricadono in una delle fattispecie di cui all art.3 del D.Lgs. n 192 del 19/08/2005 e ss. mm.ii. indicandone le motivazioni; RISPETTO DEI REQUISITI ACUSTICI DEGLI EDIFICI Collaudo, in ordine al rispetto dei requisiti di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 1997 DETERMINAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI e del PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA COMUNALE adottato con delibera di C.C. n 84 del 30/09/2008., nel caso in cui sia già stata presentata apposita Valutazione Previsionale di rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici unitamente alla richiesta del titolo abilitativo, è possibile allegare Autocertificazione da parte di un Tecnico Competente In Acustica Ambientale congiuntamente al Progettista, al Costruttore e al Direttore dei lavori / tecnico abilitato. Dichiarazione del Direttore dei lavori / tecnico abilitato con la quale si mette in evidenza che l immobile/unità immobiliare è stata realizzata in epoca antecedente alla data di entrata in vigore del D.P.C.M. 5 dicembre 1997 DETERMINAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI e pertanto non è soggetto alla specifica normativa. DICHIARA ALTRESÌ DI AVER PRESO VISIONE CHE Nel caso in cui l istanza non contenga tutta la documentazione prevista dal Regolamento Edilizio e dalla normativa vigente l istruttoria non potrà andare a buon fine e verrà inoltrata richiesta di integrazioni documentali. A norma dell art. 25, comma 3 e 4, del D.P.R. 6 gi ugno 2001 n 380, il richiedente potrà attestare il silenzio assenso alle seguenti condizioni: 30 (trenta giorni) dalla presentazione della pratica completa di tutta la documentazione prevista dal Regolamento Edilizio e dalla normativa vigente e del parere dell A.S.L. ai sensi dell art. 5, comma 3 lettera a), del D.P.R. n 380/2001; 60 (sessanta giorni) dalla presentazione della pratica completa di tutta la documentazione prevista dal Regolamento Edilizio e dalla normativa vigente e dell autocertificazione inerente la conformità dell intervento realizzato alle norme igienico sanitarie. Selargius, IL DICHIARANTE Art. 24 del D.P.R. 6 giugno 2001 n 380- Certificat o di agibilità 1. Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente. 2. Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi: a) nuove costruzioni; b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali; c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1. ( ) 4-bis. Il certificato di agibilità può essere richiesto anche: a) per singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni; b) per singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all edificio oggetto di agibilità parziale. 6