Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi Viale Rossini 87 05100 Terni Tel. 0744 275500 Fax 0744 274699 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 2011/12 SCUOLA: CLASSE: ALLIEVO:
PREMESSA Il sistema educativo, in coerenza con le attitudini e le scelte personali, promuove l apprendimento ed assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali. Al fine di facilitare il percorso scolastico dello studente con D.S.A. e predisporre le condizioni che gli favoriscano il successo formativo, si dispone l attivazione di un Percorso Educativo Personalizzato (P.E.P.Nota Ministeriale n.5744 del 28.5.2009). Il termine personalizzato implica l adozione di tutte le misure compensative e dispensative, coerentemente con quanto indicato dalla nota MIUR n 4099 del 5/10/2004. I riferimenti normativi per la definizione di un Piano Educativo Personalizzato per allievi con Disturbo Specifico dell Apprendimento NON prevedono la certificazione ai sensi della Legge 104/92, sulla base delle indicazioni normative vigenti, ma la diagnosi dello specialista. Anche la valutazione delle prove di verifica dovrà essere coerente con le modalità adottate, in tutte le fasi del percorso scolastico (nota MIUR n 26 del 5/1/2005; nota MIUR prot. n 5744 del 28 maggio 2009, Decreto Presidente della Repubblica n. 122 del 22.06.2009), sulla base del P.E.P. predisposto per lo studente, ivi compresi i momenti di valutazione finale e durante la valutazione delle prove d esame (esame ultimo anno della scuola secondaria di primo e secondo grado). Tale percorso deve essere documentato: nel verbale di Raccordo dell Equipe pedagogica e dei Consigli di Classe nel registro del singolo docente con la declinazione dei punti del P.E.P. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della personalizzazione delle prove. Tale documento è aggiornabile e integrabile nel corso dell anno scolastico, sulla base delle esigenze e delle strategie necessarie allo studente per compensare i propri funzionamenti in relazione al processo di apprendimento, che dovrà sempre essere condiviso con la famiglia. RIFERIMENTI NORMATIVI Normativa di riferimento: Legge 517/77 art. 2 e 7 Legge 59/97 DPR 275/99 art. 4 Legge 53/03 Legge 170/10 1. Nota MIUR 4099/A/4 del 5.10.2004: Iniziative relative alla Dislessia 2. Nota MIUR n. 26/A/4 del 5.10.2005: Iniziative relative alla Dislessia 3. Nota MIUR n. 1787 del 1.03.2005: Esami di Stato 2004-2005 alunni affetti da Dislessia 4. Nota MIUR n. 4798 del 27.07.2005: Coinvolgimento della famiglia 5. C.M. n. 4674 del 10 Maggio 2007: Disturbi di apprendimento: indicazioni operative 6. Nota MIUR n. 57/44 del 28.05.2009: Esami di Stato 7. Decreto Presidente della Repubblica n.122 del 22.06.2009 art. 10: Valutazione D.S.A. 2
DATI SCOLASTICI ALLIEVO/A.. CLASSE SEZ... LUOGO E DATA DI NASCITA.. TIPOLOGIA D. S. A.. DIAGNOSI AGGIORNATA AL... DOTT... RESPONSABILE ASL... ALUNNI PRESENTI IN CLASSE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO... OSSERVAZIONI DELL ALUNNO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE. E consapevole/non è consapevole del proprio modo d apprendere E disponibile/non è disponibile a parlare con gli adulti delle sue difficoltà Nasconde/Non nasconde ai compagni le sue difficoltà E disponibile/non è disponibile ad utilizzare strumenti compensativi E autonomo/non è autonomo nell utilizzare gli strumenti compensativi I suoi rapporti con gli adulti sono di: Fiducia Opposizione Indifferenza Altro. I suoi rapporti con i compagni sono: Positivi Conflittuali Di isolamento Altro 3
DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (Le informazioni possono essere ricavate dalla diagnosi specialistica e/o da prove standardizzate eseguite in classe) LETTURA Velocità Diagnosi Osservazione Correttezza Comprensione SCRITTURA Tipologia errori dettato Diagnosi Osservazione Produzione testi:. ideazione. stesura. revisione Grafia CALCOLO A mente Diagnosi Osservazione Scritto i. A Diagnosi Osservazione L T R I DISTURBI ASSOCIATI Note 1. Diagnosi specialistica 2. Prove standardizzate e/o semistrutturate 3. Osservazione libera o sistematica (lettura subvocalica, segue con il dito, tempo impiegato in relazione alla media della classe nella lettura.) 4. Schede di autovalutazione (come leggo come scrivo come studio ) 5. Livelli di competenza nella lettura e scrittura 6. Comprensione dei messaggi orali e scritti 7. Comprensione di tipologie di testi (comprensione letterale, inferenziale, costruttiva, interpretativa, analitica, valutativa) 8. Competenza linguistica (fonologica, lessicale, morfologica e sintattica) 9. Leggere e scrivere correttamente i numeri, imparare le tabelline, eseguire calcoli scritti 4
AMBIENTE DIDATTICO PRONTUARIO ALLEGATO AL PERCORSO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PER GLI ALLIEVI CON D.S.A. (Si forniscono indicazioni in merito agli strumenti compensativi e alle misure dispensative utilizzabili durante l anno scolastico e in sede di Esame di Stato) ITALIANO Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo da parte del tutor, anche durante le verifiche. Leggere all allievo le consegne degli esercizi. Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l uso del registratore o Smartpen........ Esercizi di completamento, cloze, (frasi da completare o integrare), Vero/Falso, Si/No, abbinamento di risposte multiple, risposte chiuse. Minor numero di esercizi assegnati. Favorire l uso del carattere stampato maiuscolo. Privilegiare l utilizzo corretto delle forme grammaticali rispetto alle acquisizioni teoriche delle stesse. Ridurre il numero delle domande nelle consegne scritte o la lunghezza del testo o garantire tempi più lunghi. Altro... Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Evitare la memorizzazione di sequenze (poesie, verbi,etc.). Evitare di copiare testi dalla lavagna. Evitare la scrittura sotto dettatura, anche durante le verifiche................ Utilizzare testi ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine. Stimolare e supportare l allievo, nelle verifiche orali, aiutandolo ad argomentare. Ridurre i compiti a casa. Fissare interrogazioni e verifiche programmandole, senza spostare le date. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni e verifiche (una sola interrogazione o verifica al giorno). Favorire l uso del carattere stampato maiuscolo. Evitare domande con doppia negazione e di difficile interpretazione. Altro. 5
PRIMA LINGUA STRANIERA Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo da parte del tutor, anche nelle verifiche. Fornire altresì appunti che supportino l allievo nello studio (slides, documenti informatici, ecc.). Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l approccio visivo e comunicativo alle Lingue. Utilizzare schemi di regole........... Favorire risposte concise nelle verifiche scritte. Esercizi di completamento, cloze, (frasi da completare o integrare), Vero/Falso, Si/No, abbinamento di risposte multiple, risposte chiuse. Minor numero di esercizi assegnati. Favorire l uso del carattere stampato maiuscolo. Privilegiare l utilizzo corretto delle forme grammaticali rispetto alle acquisizioni teoriche delle stesse. Ridurre il numero delle domande nelle consegne scritte o la lunghezza del testo o garantire tempi più lunghi. Altro..... Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Evitare di far prendere appunti e ricopiare testi. Evitare, secondo i casi, le risposte V o F. Evitare domande aperte in favore di verifiche strutturate. Evitare di richiedere regole, traduzioni e applicazioni meccaniche di strutture meccaniche grammaticali........ Utilizzare testi ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine. Evitare domande di difficile interpretazione. Favorire e consolidare l apprendimento orale. Utilizzare preferibilmente i colori per distinguere le forme grammaticali. Incentivare a casa e in classe l utilizzo del p.c. e del vocabolario elettronico. Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali, aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà per la compromissione della memoria a breve termine e della sequenzialità e non per volontà propria. Effettuare interrogazioni programmate senza spostare le date. Evitare la sovrapposizione di verifiche (una sola verifica al giorno). Altro........ 6
SECONDA LINGUA STRANIERA Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo da parte del tutor, anche nelle verifiche. Fornire altresì appunti che supportino l allievo nello studio (slides, documenti informatici, ecc.). Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l approccio visivo e comunicativo alle Lingue. Utilizzare schemi di regole......... Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Evitare di far prendere appunti e ricopiare testi. Non pretendere lo studio mnemonico di paradigmi e regole. Evitare, secondo i casi, le risposte V o F. Evitare domande aperte in favore di verifiche strutturate. Evitare di richiedere regole, traduzioni e applicazioni meccaniche di strutture meccaniche grammaticali.. Favorire risposte concise nelle verifiche scritte. Esercizi di completamento, cloze, (frasi da completare o integrare), Vero/Falso, Si/No, abbinamento di risposte multiple, risposte chiuse. Minor numero di esercizi assegnati. Favorire l uso del carattere stampato maiuscolo. Privilegiare l utilizzo corretto delle forme grammaticali rispetto alle acquisizioni teoriche delle stesse. Ridurre il numero delle domande nelle consegne scritte o la lunghezza del testo o garantire tempi più lunghi. Altro............. Utilizzare testi ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine. Evitare domande di difficile interpretazione. Favorire e consolidare l apprendimento orale. Utilizzare preferibilmente i colori per distinguere le forme grammaticali. Incentivare a casa e in classe l utilizzo del p.c. e del vocabolario elettronico. Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali, aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà per la compromissione della memoria a breve termine e della sequenzialità e non per volontà propria. Effettuare interrogazioni programmate senza spostare le date. Evitare la sovrapposizione di verifiche (una sola verifica al giorno). Altro.... 7
MATEMATICA Consentire l uso: o della calcolatrice; o delle tabelle con le formule matematiche, di fisica e di chimica; o della tabella aritmetica; o della tavola pitagorica; o di tabella della memoria di ogni genere (tabella delle misure e delle formule). Utilizzare compiti ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine. Lettura dell insegnante o di un compagno del testo del problema. Semplificazione del testo di un problema in scrittura stampato maiuscolo su fotocopia. Altro.............. Ridurre il numero degli esercizi o garantire tempi più lunghi. Spiegare a voce le consegne. Fissare interrogazioni e verifiche programmandoli, senza spostare le date. Escludere dalla valutazione gli errori di trascrizione e di calcolo. Consentire l uso degli strumenti compensativi e delle misure dispensative. Altro........... Evitare di copiare espressioni matematiche e testi dalla lavagna. Dispensare dallo studio mnemonico delle tabelline e delle formule geometriche e matematiche. Ridurre la quantità dei compiti a casa..................... Evitare di copiare espressioni matematiche e testi dalla lavagna, ma fornire all allievo la parte scritta alla lavagna su supporto cartaceo, da utilizzare al momento della spiegazione o dell esercizio. Prevedere l utilizzo di compiti ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine. Fissare interrogazioni programmate senza spostare le date. Semplificare gli esercizi senza modificare obiettivi e contenuti. Altro.. 8
STORIA Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l uso di schemi, mappe concettuali, mappe cronologiche, carte geografiche e storiche....... Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali. In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso. Altro........... Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Evitare domande aperte in favore di richieste mirate. Non pretendere lo studio mnemonico di date. Evitare di prendere appunti.................... Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo, da parte del tutor, anche durante le verifiche. Sintetizzare i concetti. Stimolare e supportare l allievo, nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti. Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni. Favorire risposte concise nelle interrogazioni. Programmare le interrogazioni senza spostare le date. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno). Altro 9
GEOGRAFIA Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l uso di schemi, mappe concettuali, carte geografiche e tematiche.............. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali. In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso. Altro......... 10 Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Non pretendere lo studio mnemonico di dati quali altezza monti, lunghezza fiumi etc. Evitare domande aperte in favore di richieste mirate. Evitare di prendere appunti........ Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo, da parte del tutor, anche durante le verifiche. Sintetizzare i concetti. Stimolare e supportare l allievo, nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Proporre attività semplificate. Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni. Favorire risposte concise nelle interrogazioni. Programmare le interrogazioni senza spostare le date. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno). Altro
SCIENZE Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14). Consentire l uso di schemi, mappe concettuali. Garantire l uso di tabelle con formule di fisica e di chimica..... Limitare o evitare la lettura ad alta voce. Non pretendere lo studio mnemonico di dati specifici, formule chimiche etc. Evitare domande aperte in favore di richieste mirate. Evitare di prendere appunti.. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali. In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso. Altro... Privilegiare nelle verifiche concetti e terminologie utilizzate nelle spiegazioni. Programmare le interrogazioni senza spostare le date. Sintetizzare i concetti. Stimolare e supportare l allievo, nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti. Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni. Favorire risposte concise nelle interrogazioni. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno). Privilegiare l apprendimento mediante visione di documentari, films o enciclopedia multimediale. Altro...... 11
ARTE E IMMAGINE Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14) Consentire l uso di schemi, mappe concettuali....... Limitare o evitare la lettura ad alta voce Non pretendere lo studio mnemonico di date Evitare domande aperte in favore di richieste mirate Evitare di prendere appunti. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso Altro... Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti Utilizzare slides, audiovisivi e documenti informatici durante le spiegazioni Favorire risposte concise nelle interrogazioni Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno) Programmare le interrogazioni senza spostare le date Altro...... 12
TECNOLOGIA Integrare libri di testo con appunti su cartaceo stampato (preferibilmente Arial, Comic, Verdana 12-14) Consentire l uso di schemi, mappe concettuali... Limitare o evitare la lettura ad alta voce Non pretendere lo studio mnemonico di date, formule etc. Evitare domande aperte in favore di richieste mirate Evitare di prendere appunti. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso Altro... Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti Utilizzare slides, audiovisivi e documenti informatici durante le spiegazioni Favorire risposte concise nelle interrogazioni Programmare le interrogazioni senza spostare le date Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno) Altro...... 13
MUSICA Scrivere accanto alla nota il nome Assegnare ad ogni nota un colore con relativa legenda Usare PC con software di scrittura e riproduzione musicale Usare metallofono e/o altri strumenti a percussione.. Evitare di far leggere le note senza il nome Evitare di far scrivere le note Evitare l uso del flauto o di altro strumento se necessario. Programmare le verifiche Evitare il più possibile verifiche scritte Altro........ Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo, nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Favorire risposte concise nelle interrogazioni Programmare le interrogazioni senza spostare le date Evitare la sovrapposizione di interrogazioni (una sola interrogazione o verifica al giorno) 14
SCIENZE MOTORIE Integrare i libri di testo con appunti su cartaceo (stampato preferibilmente in ARIAL 12/14) Consentire l uso di schemi, mappe concettuali..... Limitare o evitare la lettura ad alta voce Non pretendere lo studio mnemonico di regole Evitare domande aperte in favore di richieste mirate Evitare di prendere appunti. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso Altro... Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni Favorire risposte concise nelle interrogazioni Programmare le interrogazioni senza spostare le date Altro...... 15
RELIGIONE Integrare i libri di testo con appunti su cartaceo (stampato preferibilmente in ARIAL 12/14) Consentire l uso di schemi, mappe concettuali..... Limitare o evitare la lettura ad alta voce Non pretendere lo studio mnemonico di date Evitare domande aperte in favore di richieste mirate Evitare di prendere appunti. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso Altro... Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni Favorire risposte concise nelle interrogazioni Programmare le interrogazioni senza spostare le date Altro...... 16
ALTERNATIVA Integrare i libri di testo con appunti su cartaceo (stampato preferibilmente in ARIAL 12/14) Consentire l uso di schemi, mappe concettuali.... Limitare o evitare la lettura ad alta voce Non pretendere lo studio mnemonico Evitare domande aperte in favore di richieste mirate Evitare di prendere appunti. Evitare il più possibile verifiche scritte nelle materie orali In caso di verifiche scritte proporre verifiche a scelta multipla, vero/falso Altro... Sintetizzare i concetti Stimolare e supportare l allievo nelle verifiche orali aiutandolo ad argomentare qualora si dimostrasse in difficoltà. Semplificare gli esercizi senza modificare gli obiettivi o ridurre i contenuti Utilizzare slides e documenti informatici durante le spiegazioni Favorire risposte concise nelle interrogazioni Programmare le interrogazioni senza spostare le date Altro...... 17
INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI PER L ESAME DI STATO A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE Durante le prove d esame possono essere impiegate le misure dispensative e gli strumenti compensativi così come indicato nelle note ministeriali coerentemente con quanto utilizzato in corso d anno: lettura ad alta voce da parte dei docenti delle prove; presentazione del materiale scritto su formato digitale leggibile con sintesi vocale; la relazione finale di presentazione della classe dovrà contenere il percorso scolastico dell alunno, tutte le notizie relative al precorso triennale, agli strumenti compensativi, alle dispense messe in atto,alle verifiche, ai tempi e al sistema valutativo; i sistemi valutativi utilizzati nel corso del triennio sono utilizzabili anche in sede d esame (nota MIUR 1787/05); certificazione delle competenze: è opportuno tener conto delle caratteristiche e delle abilità dell allievo con DSA; gli alunni con diagnosi specialistica di D.S.A sosterranno la Prova Nazionale (Invalsi) per l esame di stato con l'ausilio degli strumenti compensativi impiegati durante l'anno scolastico (tabelle, tavola pitagorica, calcolatrice, registratore, computer con programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale...), oltre all'assegnazione di maggior tempo per lo svolgimento della prova stabilito dalla commissione (di norma 20 minuti); 18
AMBIENTE EDUCATIVO Nelle attività domestiche l allievo/a è seguito nelle seguenti discipline: Nelle attività domestiche l allievo/a non è seguito. Gli strumenti compensativi utilizzati per lo studio domestico : Le misure dispensative adottate per lo studio domestico sono : 19
PATTO CON LA FAMIGLIA Gli insegnanti si impegnano: 1. a verificare le competenze acquisite e a far emergere gli apprendimenti raggiunti; 2. a lasciar usare gli strumenti compensativi laddove essi siano previsti; 3. a organizzare interrogazioni programmate (non più di una al giorno); 4. a creare un clima positivo all interno della classe dove è inserito/a l alunno/a; 5. a valutare l alunno/a in modo costruttivo con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma; 6. a far capire che gli errori sono sempre migliorabili e a dare indicazioni precise su come attuare i miglioramenti; 7. a rivalutare il PDP in itinere. La famiglia si impegna a: 1. informarsi circa l andamento didattico-disciplinare del proprio figlio tramite visione quotidiana del diario; 2. utilizzare, nel lavoro domestico, un lettore (adulto o sintesi vocale) quale strumento compensativo che aiuti nell apprendimento; 3. elaborare schemi, semplificazioni o adattamenti per una più facile comprensione di un argomento, qualora si rendano necessari; 4. organizzarsi per interrogazioni programmate previste per le diverse discipline. Terni,. La Coordinatrice di classe I Genitori Il Dirigente Scolastico 20
CONSENSO INFORMATO AL PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO Il / la sottoscritto/a genitori dell alunno/a esprimono il proprio consenso al percorso specifico programmato dal Consiglio di Classe. In fede Firma Firma _ Terni, lì 21