Marche Rapporto attività
INDICE NOTA METODOLOGICA I PARTE: PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE 1. IDENTITA DELL ASSOCIAZIONE 1.1 CHI SIAMO 1.2 DOVE SIAMO 1.3 SCENARIO DI RIFERIMENTO 1.4 MISSION E VISION 1.5 LA CARTA DEI VALORI 2. RISORSE GESTITE 2.1 SOCI E VOLONTARI 3. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 4. PORTATORI D INTERESSE II PARTE: ATTIVITA REALIZZATE NEL 2009 1. FILO D ARGENTO 2. SERVIZI PER LA COMUNITA VOLONTARIATO CIVICO 3. EDUCAZIONE DEGLI ADULTI 4. ATTIVITA RICREATIVE E TURISMO SOCIALE 5. SOLIDARIETA INTERNAZIONALE III PARTE: ATTIVITA DI RETE SINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITA PROPOSTE DALL AUSER MARCHE RIASSUNTO RAPPORTO ATTIVITA PROVINCIA ANCONA PROVINCIA ASOCLI PICENO PROVINCIA MACERATA PROVINCIA FERMO PROVINCIA PESARO URBINO 1
NOTA METODOLOGICA È opinione ormai diffusa che le organizzazioni di volontariato, in quanto nate dall iniziativa di cittadini interessati a dar risposta a bisogni emergenti del territorio, possono nascere e svilupparsi nella misura in cui riescono a costruire rapporti stretti con l intera comunità di riferimento. Una condizione imprescindibile della crescita e dello sviluppo di un associazione di volontariato o promozione sociale è la capacità di coinvolgere nella realizzazione dei propri progetti una molteplicità di soggetti disposti a spendersi per una giusta causa associativa. Tanti più interlocutori saranno coinvolti e tante più risorse saranno messe a disposizione per la realizzazione degli obiettivi preposti: - Risorse di esperienza, competenza e di tempo, come nel caso dei volontari, dei collaboratori e dei dirigenti; - Risorse economiche pubbliche e private, da quelle patrimoniali alle donazioni; risorse relazionali con gli utenti, i partner e con tutti quelli che possono contribuire, nei modi più diversi, al sostegno dell attività. Questo processo di scambio di competenze e professionalità o di disponibilità materiale ed economica, si fonda su un rapporto di fiducia che l associazione dovrà costruire per crescere e radicarsi in modo significativo nel territorio in cui opera. Risulta quindi di estrema importanza garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse e negli obiettivi delle attività proposte che esprimono il senso più profondo della causa associativa. Il bilancio sociale è lo strumento più idoneo per rispondere a tale necessità poiché è un documento con il quale l organizzazione rende conto della missione, delle risorse utilizzate e delle attività realizzate, dei risultati prodotti e degli effetti determinati, avendo attenzione da un lato agli interessi degli interlocutori dell organizzazione (stakeholder) e dall altro agli aspetti economici, sociali e ambientali connessi al suo operato. Tale strumento inoltre è da considerarsi come un occasione di riflessione, di analisi e di valutazione sull'identità dell'associazione, la vocazione di solidarietà e i valori che la animano. Tale analisi consente di migliorare la capacità di perseguire la propria missione e di comprendere il valore di ciò che si sta facendo. Il presente documento non è un bilancio sociale ma un documento sperimentale utile per compiere una prima analisi dei dati attualmente disponibili al fine di avere un quadro più chiaro su ciò che è necessario fare per muoversi verso la redazione di un bilancio sociale vero e proprio. In particolare : Nel rendiconto della gestione si è cercato di inserire un paragrafo riassuntivo di tutte le attività realizzate dalle Auser presenti nella Regione Marche. Purtroppo molti dati non sono stati stimati in quanto non a disposizione delle Auser di riferimento. 2
In questo documento non è stato possibile presentare confronti esaustivi tra risultati raggiunti e obiettivi proprio per la mancanza di parametri di riferimento relativi agli obiettivi da raggiungere. Per valorizzare al meglio le attività dei soci e volontari sarà necessario dare avvio ad un dialogo sistematico con le parti interessate, finalizzato ad ottenere feed-back utili alla programmazione e alla comunicazione sociale. 3
I PARTE: PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE 1. IDENTITA DELL ASSOCIAZIONE 1.1. CHI SIAMO L Auser - ONLUS è un associazione di volontariato e di promozione sociale, tesa a valorizzare gli anziani e a far crescere il loro ruolo attivo nella società. L'AUSER è un'associazione di carattere nazionale, con articolazioni di coordinamento e una Direzione a livello Regionale e Comprensoriale (Provinciale). L Associazione nazionale è nata nel 1989 per iniziativa della CGIL e del Sindacato dei pensionati SPI- CGIL, è iscritta al registro regionale del volontariato e al registro nazionale della promozione sociale (L. 383/00) ed è un Ente Nazionale con finalità Assistenziale. Componente del Forum permanente del Terzo Settore regionale è iscritta all'osservatorio Nazionale del Volontariato. Dalla sua costituzione fino al 1995 l'auser è stata guidata da Mario Corsini, gli succedeva Elio d'orazio che è stato presidente dell'auser nazionale fino al 2000. Nello stesso anno veniva eletta Maria Guidotti, la prima presidente donna a guidare l'auser nazionale. Nel giugno del 2007 la presidenza nazionale è passata nelle mani di Michele Mangano, oggi in carica. 4
La nostra storia L'Auser Marche è stata costituita nel 1991. Grande impegno è stato profuso da Alberto Astolfi e Rolando Pettinari, che ne sono stati i veri promotori. Dopo la sua costituzione Alberto Astolfi ne assunse la presidenza e la guidò fino al 1997. L'avvio non è stato facile, perché era necessario passare da una cultura rivendicativa al fare, con programmi e iniziative solidaristiche, culturali, ricreative, in rapporti collaborativi con le istituzioni locali; perché la presenza di una nuova associazione, tra e per gli anziani, creava incomprensione tra gi operatori sindacali e diffidenza nel mondo del volontariato. L'intuizione però è stata giusta, perché ha rappresentato una risposta a bisogni reali e si è dimostrata efficace anche per combattere i pericoli di isolamento e marginalizzazione degli anziani, che anche nella nostra regione si stavano evidenziando. In un quinquennio sono sorti associazioni e circoli in tutto il territorio regionale, con lusinghieri e importanti progetti nel campo della solidarietà, delle attività culturali, ricreative e dei lavori socialmente utili. Si è creata una rete organizzativa importante che ci portò, con l'apporto determinante di Angelo Seri, a ottenere riconoscimenti, tanto che nel 1997 l'auser Marche divenne promotrice, con altre associazioni di volontariato, della costituzione del Centro di Servizio per il Volontariato nelle Marche e un suo rappresentante, appunto Alberto Astolfi, ne divenne il primo presidente. Dopo Astolfi la guida dell'auser passò ad Aldo Monteverde fino al 2005, quindi a Carlo Sarzana. Dal 2009 la presidenza è affidata a Paolo Pittori. Nelle Marche l Auser è costituita da una struttura regionale (Auser Marche) e da cinque strutture provinciali (le Auser di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro) dotate di piena autonomia giuridica e patrimoniale. L Auser Marche oltre a verificare il rispetto e l attuazione delle norme statutarie da parte delle Auser Provinciali e svolgere attività di supporto e coordinamento, può realizzare proprie attività individuate dallo statuto. 1.2 DOVE SIAMO L Auser Marche ha la propria sede legale ad Ancona in C.so Mazzini, 100. 5
1.3 SCENARIO DI RIFERIMENTO In Italia Secondo quanto riportato dal rapporto annuale Istat 2009 prosegue il processo d invecchiamento della popolazione, al punto che ormai un italiano su cinque è ultrassessantacinquenne. I grandi vecchi (dagli ottanta anni in su) rappresentano il 5,6% della popolazione italiana. Nella graduatoria internazionale (dati 2007), la Germania, con un indice pari a 146,4, è il paese maggiormente investito dal fenomeno dell invecchiamento, seguita dall Italia. Bulgaria e Grecia sono gli altri paesi dell Unione europea in cui la popolazione ha una struttura per età particolarmente anziana. Dal Rapporto nazionale sulle condizioni e il pensiero degli anziani presentato nel 2009, emerge che: In Italia il 20% della popolazione è rappresentata da individui con più di 65 anni, ma in ben 12 capoluoghi di regione, tale percentuale è ampiamente superata fino a raggiungere punte che vanno dal 26% di Venezia al 28% di Trieste. Altro elemento significativo è rappresentato dalla percentuale della componente femminile nel contesto degli over 65. Il dato nazionale distingue i generi in 41,8% maschi e 58,2% femmine con un delta di 16,4% donne in più rispetto alla componente maschile. I cambiamenti demografici che la società italiana sta attraversando lasciano intravedere un quadro nuovo della condizione anziana per l immediato futuro. Negli ultimi due decenni l invecchiamento della popolazione ha registrato una accelerazione senza precedenti: in soli 17 anni (1991-2008) l'indice di vecchiaia è incrementato con la stessa intensità del trentennio 1961-1991 (rispettivamente +50,3% Vs. +53,4%). L aumento dell attesa di vita, la riduzione della mortalità e la bassa natalità stanno lentamente ma progressivamente rivoluzionando i legami sociali e familiari. Pensiamo, per esempio, all allungamento della catena familiare verticale (genitori, nonni, bisnonni) che vede coinvolte spesso tre o più generazioni diverse all'interno di una stessa famiglia e alla contemporanea diminuzione dei rapporti orizzontali (fratelli, cugini). Il welfare italiano necessita dunque di urgenti interventi per adeguarsi ai bisogni di queste nuove generazioni di anziani. Uno dei più importanti nodi da affrontare riguarda le misure per la conciliazione tra responsabilità familiari e professionali. Nelle Marche La popolazione residente nella regione Marche ammonta a 1.518.780 persone (dati 2005) ed è caratterizzata da una quota rilevante di persone anziane: gli ultra sessantaquattrenni sono, infatti, il 22,4% della popolazione totale. Si tratta del quinto valore regionale più elevato, che seppur distante dal 26,5% della Liguria, risulta vicino ai valori di Emilia Romagna, Toscana e Umbria, superando di 1,4 punti percentuali il dato relativo all'italia centrale e di ben 2,9 punti percentuali il dato nazionale. Ma le Marche sono anche la regione dove si vive più a lungo. Il numero di persone di 65 anni e più ammonta a 339.832 unità. Il peso della popolazione con più di 85 anni è considerevole, dal momento che essa costituisce l'11,2% della popolazione superiore ai 64 anni. 6
1.4 MISSION E VISION In Italia sono tuttora presenti sia a livello culturale sia sociale molti stereotipi e semplificazioni riguardo all anziano. In particolare viviamo in una società in cui il valore di una persona si misura in base al lavoro e alla sua capacità produttiva per cui accade che l individuo, uscendo dal sistema produttivo, perda il riconoscimento del suo ruolo sociale. Numerosi sono gli anziani che a un certo punto della loro vita si avviano verso percorsi di solitudine e di progressiva non autosufficienza. L Auser s inserisce in questo contesto e per fronteggiare o prevenire eventuali situazioni di disagio tenta di attuare una strategia culturale e politica capace di incidere sui pregiudizi della società. L'Auser nasce come un associazione di uomini e donne che si uniscono per perseguire un obiettivo strategico e condiviso: arricchire la vita delle comunità tramite la valorizzazione delle relazioni tra le persone e andando incontro, così facendo, ai bisogni espressi dai singoli e dalla collettività. Principio fondamentale è considerare che ogni età abbia un valore e ogni persona un suo progetto di vita. L Auser ha preso molto sul serio la sua sfida e questa è diventata la sua mission. L Auser si propone di: 7
1.5 LA CARTA DEI VALORI 8
2. RISORSE GESTITE 2.1 SOCI E VOLONTARI Per lo svolgimento delle attività, i volontari che nel 2009 hanno operato nelle varie Auser delle Marche sono stati 1.193. Il totale dei soci distribuiti in tutta la regione registrati nell anno di riferimento ammonta a 9.114*. * Il dato è riferito alle Associazioni che hanno censito i dati, i soci 2009 sono circa 13.500. SOCI E VOLONTARI Soci donne Soci uomini Vol. donne Vol. uomini TOTALE SOCI TOTALE VOLONTARI Tabella 1 Soci e volontari 4331 4783 534 659 9114 1193 TOTALE SOCI; 9114 Soci uomini; 4783 Soci donne; 4331 TOTALE VOLONTARI; 1193 Vol. donne; 534 Vol. uomini; 659 Grafico 1 Soci e volontari 9
3. STRUTTURA ORGANIZZATIVA L Auser Marche si assume l impegno di favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei soci nel governo dell organizzazione e di render conto della gestione in maniera trasparente, puntuale ed esaustiva. Prioritario obiettivo dell Auser è quello dell ampliamento della base associativa composta da 105 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale per un totale di 13.500 soci. L adesione all Auser è aperta a tutte le associazioni di Volontariato e di Promozione Sociale delle Marche, le quali possono inoltrare domanda di ammissione all Auser provinciale competente. Per agevolare la massima partecipazione non è previsto il versamento di una quota d iscrizione, ma solo di quella associativa annuale la cui entità è stabilita dall Assemblea dei delegati. Di seguito le Associazioni e i Circoli soci dell Auser Marche distribuiti nel territorio regionale. Provincia di ANCONA Ancona Volontariato Marche C.so Mazzini, 100 Paolo Pittori Volontariato Provinciale Via delle Grazie, 7 Paola Fimmanò Centro Auser Collemarino Via Volta, 4/a - Collemarino Carla Coppieri Filo d'argento Dorico Via Ascoli Piceno, 10 Maria Romani I Giovani di Ieri Via Redipuglia, 35 Ornella Lippi Cultura Via Grazie, 38 Roberta Giovanelli Nuova Auser Collemarino Via Bufalini, 1 - Collemarino Rosalba Magnaterra Promozione Sociale Via delle Grazie, 7 Paola Fimmanò Prom.ne Sociale Marche C.so Mazzini, 100 Paolo Pittori Jesi Filo d'argento P.zza Oberdan, 8 Ottavio Mazzarini Falconara Filo d'argento Via Rosselli, 20 Sergio Cereti Maiolati Spontini Media Vallesina Via Carducci, 19 Dario Giampieretti Castefidardo Amici del Monumento Via della Stazione, 2 Belisario Carini Chiaravalle Volontariato Chiaravalle Via De Amicis, 1 Augusto Scalini Senigallia Volontariato Senigallia Piazza Lamarmora, 1 Ivo Rosi Mergo Alta Vallesina Via R.Sanzio, 9/c Roberto Paolucci Ancona Univ.Popolare Auptel C.so Mazzini, 100 Lucia Battiloro Ancona La Capannetta Via Manzoni, 26/a Claudio Acacia Falconara Centro Sociale QUI Via della Repubblica, 6/a Tarcisio Moroni Jesi San Francesco Via G. da Fabriano, 1 Fabio Possanzini Colle Paradiso Via Pietro Nenni 2/b Valdino Pirani L'Incontro Via Tessitori, 2 Americo Massaccesi Camerata Picena La Boccia Via Don Minzoni, 3 Massimo Giantomassi 10
Provincia di ASCOLI PICENO Ascoli Piceno Centro Volontariato Viale C.Rozzi, 13/f Alessandro Quartarone Promozione Sociale Viale C.Rozzi, 13/f Alessandro Quartarone Filo d'argento Solidale Largo Cattaneo, 1 Amerigo Chiodi Fonte di Campo Via Fonte di Campo, 25 Fabio Poli Monteprandone Villaggio Planetario Via De Gasperi, 112/114 Nimon O.Mawekiwe Ascoli Piceno Univ.Popolare Uplea Viale C. Rozzi, 13/f Maria Pia Beani San Benedetto del T. Univ.Popolare Uples Via Piemonte, 35 Michele Maduli Arquata del Tronto Li Mungature Fraz. Pescara del Tronto Pietro Cafini Ascoli Piceno Cecco d'ascoli Via del Teatro, 3 Cesare Croci Colucci Corso Mazzini, 357 Maria Forlini Monticelli Largo dei Tigli, 1 /a Paola Piccioni Castrense 96 Fraz. Castel Trosino Diana Pulsoni Vena Carpignana Fraz. Venagrande Giuseppe Bachetti Porta Solestà Via San Serafino, 1 Domenico Collina Piazzarola Porta Cartara L.go Castellano Sisto V Guido Biondi Piagge 80 Fraz. Piagge Mirella Catalucci Bocciofila San Giacomo P.zza della Palestrina, 6 Gino Giorgi Tufilla Club Via Amadio Carlo Ciabbuschi Gas Piceno v.le C.Rozzi, 13/f Carlo Mestichelli Ass. Culturale Islamica Viale Indipendenza, 43 Elhas Almouhaijil Colli del Tronto Culturale Insieme L.go Campo Fiera, 20 Marcella Troiani Incontro Parco della Pace Emidio Monti Spinetoli Punto d'incontro via Ciabattoni - Pagliare Gabriele Carboni Anziani di Spinetoli Via Marconi Pasquale Tavoletti Cinofila cacciatori via Palazzi,124-Pagliare d.tronto Daniele Tavoletti Monteprandone Centobuchi Via De Gasperi - Centobuchi Guerriero Traini San Benedetto del T. Del Ponte Via Cherubini, 20 - P.to d'ascoli Marino Biancucci Mare Bunazz Via dei Tigli Elio del Zompo Pescatori Sambenedettesi P.zza Caduti del Mare Pasquale Pignati Cestarelli Nazzareno Via Volta 3 Giorgio Cestarelli Ponte Rotto Via Colle Ameno 1 Luigi Pezzuoli Cupra Marittima Anziani di Cupra Via Colombo Armando Rosati Ripatransone Trivio Fraz. Trivio, 24 Roberto Maroni Ripaberarda Lo Castello P.zza di Priamo, 18 Pasquale Pignati Montefiore Aso Cinque Fiori P.za della Repubblica Franco Eleuteri Castel di Lama Babazuf Via della Libertà Manuela Oddi Castignano Società Operaia Mutuo Soccorso Lino Corradetti Monsampolo Monsampolese C.so V.Emanuele III, 88/90 Eugenio Novelli Provincia di FERMO Fermo Vol. Provinciale Fermo Via dell'anninziata, 1 Maria Teresa Marziali Porto San Giorgio Maggetti Libertà Via Pirandello Francesco Lamonica Porto Sant'Elpidio Filo d'argento Via Marina, 26 Igino Bonifazi Aiuto umanitario internaz. Via Marina, 26 Amandola La Gramigna Fraz. Casa Tasso Giuliano Santucci C.A.CU.AM. Via Franceschino Ciappardelli 3 Alessio Lupi 11
Provincia di MACERATA Macerata Filo d'argento Via Garibaldi, 77 Gianfranco Ilari Promozione Sociale Via Garibaldi, 77 Gianfranco Ilari Recanati Filo d'argento Via Vogel Maria Sampaolesi Petriolo Incontrarsi Via del Pino, 14 Maria Rostelli Tolentino Il Girasole Via Valporro, 42 Isa Vitaliani De Bellis Macerata Bocce Pace Via Ercole Rosa Elio Castelli Santa Croce Via Indipendenza, 71 Valentino Pagnarelli Ricreativo "R. Palmieri" Contrada Fontezucca Giuseppina Matteucci La Cerqua Via della Pace, 133 Umberto Mozzicafreddo Camerino Il Bucaneve P.zza Polzonetti,4 Lucia Martella Le Conce Via Seneca Giulio Mosciatti Monte San Giusto La Dama Via Villa San Flippo, 12 Gabriele Ribichini Caldarola Le Tante Primavere Via Pallotta, 5 Gianpietro Vagni Pollenza Ricreativo Casette Verdini Via Europa, 61 Franco Cingolani Provincia di PESARO Pesaro Centro Volontariato Via Fattori, 42 Rosanna Marconi Volontariato Provinciale Via Fattori, 42 Anna Maria Morbidelli Pozzo d'argento Via del Progresso, 1 Ezio Malerba Volontariato Villa Fastiggi Via Villa Fastiggi, 96 Luciana Pianosi Promozione Sociale Via Fattori, 42 Anna Maria Morbidelli Urbino Volontariato Sociale P.zza Repubblica, 1 Domenico Regano Il Padiglione Via Neruda, 8 Ercole Salmi Fano Filo d'argento V.le Adriatico, 36 Maria Gambarara Fossombrone Volontariato Via Giganti, 16 Mario Barbadoro S.Angelo in Lizzola Pian del Bruscolo Via Fermi, 4 Gianfranco Cerioni Mondolfo Marotta Viale Europa Pierina Corinaldesi S.Lorenzo in Campo Solidarietà Piazza Umberto I,17 Paola Storoni Montelabbate Club Argento Via Farneto, 22 Carlo Vecchietti Cagli Volontariato Cagli Via Purgotti, 10 Maria Rita Gelso Fermignano Pio La Torre Via Milano, 23 Luigi Valentini Frontone Ricreativo Auser Via Roma, 137 Rolando Sciamanna Orciano Ricreativo Auser P.zza Garibaldi, 41 Lamberto Brunetti Serra S.Abbondio Ricreativo Auser Via Rossini Liliana Galletti Fratte Rosa Domus Rosae Via Isonzo, 5 Carlo Burcini Saltara Centro Anziani Via Marconi - Calcinelli Guglielmina Spadoni Pergola Il Cerchio P.zza Garibaldi, 21 Paolo Fratini Gabicce Mare Argento Via Berlinguer, 27 Benito Giunta S. Angelo in Lizzola Tempo Libero Murales Piazza Meucci, 4 Francesco Bernardini Fano Ricreativo Anni d'oro Via Sant'Orso, 2 Anna Maria Vagnini Pergola Auser Pergola Via Trieste, 8 Giuseppe Annibaldi 12
4. PORTATORI D INTERESSE Con l espressione portatori di interesse si intendono tutti i soggetti, interni ed esterni ad un'organizzazione, che sono portatori di un interesse collegato all'attività dell'organizzazione stessa. Occorre evidenziare che chiunque abbia il legittimo diritto di porre una domanda all'organizzazione, automaticamente ha un "interesse su di essa". Sulla base della situazione attuale, sono stati individuati una serie di portatori di interesse di cui si dà un quadro riepilogativo ed alcuni cenni di dettaglio. La collocazione dei portatori di interessi segue un doppio criterio: la rilevanza delle relazioni che gli stessi hanno con l Auser o meglio l'influenza "reale" esercitata da ogni portatore di interesse verso l Auser. la posizione "interna o esterna" di ogni portatore di interesse rispetto all Auser che indica il grado di connessione degli stessi con la realizzazione della missione. La mappa dei portatori d interesse CITTADINI SOCI VOLONTARI CSV MARCHE AUSER UTENTI (ANZIANI) ALTRE ODV COLLABORATORI Soci AUSER PROVINCIALI E TERRITORIALI ENTI PUBBLICI TERRITORIA LI Sono coloro che condividono il progetto associativo e di solidarietà che Auser offre ai cittadini, con particolare attenzione agli anziani e alle persone sole. Volontari Sono prevalentemente anziane ed anziani che vivono la terza età con entusiasmo ed il volontariato come nuovo stimolo, mettendo a disposizione il loro tempo per aiutare chi è solo e svantaggiato. In pratica esplicano attività di rimozione delle cause che determinano disagio e sofferenza o degrado sociale, per una cittadinanza attiva e responsabile nei confronti della comunità di appartenenza. 13
Utenti Sono cittadini spesso soli, con scarse relazioni parentali e poche e inadeguate protezioni istituzionali. Collaboratori Sono principalmente dei professionisti che collaborano con l Associazione nel difficile compito della formazione dei Volontari, per riflettere sulle dinamiche interpersonali e sull ascolto, fornire competenze di base per operare efficacemente, riflettere sul significato del volontariato, cogliere il bisogno di sicurezza e di relazione degli anziani. Enti pubblici territoriali Sono la Regione, gli Ambiti Territoriali, le Province, le Comunità Montane ed i Comuni che attuano comportamenti di reale valorizzazione e considerazione del Volontariato, fin dalla fase progettuale e con pratiche innovative di partnership. Tale dinamica genera processi virtuosi, come la corresponsabilizzazione nel definire e realizzare le politiche sociali locali. Auser provinciali e territoriali Sono Associazioni che fanno parte della Struttura Auser nel territorio marchigiano, con le quali Auser Marche ha un rapporto di reciprocità. Anche in questo caso, la Carta dei Valori sostiene la migliore reciprocità possibile, perché dal buon funzionamento dell una deriva la buona efficacia dell altra. Altre adv Sono Associazioni di Volontariato con le quali ci troviamo molto spesso a collaborare e partecipare contemporaneamente alla programmazione, alla concertazione e alla coprogettazione, nonché alla valutazione delle politiche sociali del territorio. Csv Marche Il Centro Servizi per il Volontariato è una struttura operativa creata per offrire servizi gratuiti alle Associazioni di Volontariato con l obiettivo di sostenerne, svilupparne e qualificarne le attività. Auser Marche si rivolge al Csv per valutare e realizzare progetti di rafforzamento dell Associazione sul piano della formazione e della formulazione dei progetti. Cittadini Sono donne e uomini, non più giovani che, ultimato il ciclo lavorativo, si trovano ad affrontare una nuova stagione della propria vita. Per loro, che in molti casi si trovano nella condizione di affrontare questa fase in solitudine, l aspetto cruciale è il desiderio di riempire le proprie giornate di attività che abbiano per loro un senso, evitando il sentimento di umiliazione e la mancanza di prospettive che giustificano la cattiva fama che accompagna la vecchiaia 14