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N. 02187/2009 REG.SEN. N. 01327/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto 2187/2009 (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Sul ricorso numero di registro generale 1327 del 2009, proposto da: Marcello Lippi, rappresentato e difeso dagli avv. Elena Dalla Santa, Michele Lai, Elisabetta Saladino, con domicilio eletto presso Elena Dalla Santa in Venezia, San Marco, 4909; contro Comune di Rovigo in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Ferruccio Lembo, con domicilio eletto presso Ferruccio Lembo in Rovigo, piazza Vittorio Emanuele II, 1; Teatro Sociale Rovigo; nei confronti di Stefano Romani; per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della determinazione dirigenziale del Comune di Rovigo 29.4.2009 rep. n. DTD/2009/1188 relativa al conferimento di incarico di Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo; dell'avviso pubblico per la selezione del Direttore Artistico del Teatro Sociale, approvato con determinazione dirigenziale 23.3.2009 n. 776;

Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Rovigo in Persona del Sindaco P.T.; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 08/07/2009 il dott. Marco Morgantini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue: Avvisate le parti ai sensi del comma 10 dell art. 21 della legge n 1034 del 1971; FATTO Con determinazione dirigenziale in data 23 Marzo 2009 il Comune di Rovigo ha deciso di procedere ad individuare la figura di collaboratore quale Responsabile della Direzione Artistica del Teatro Sociale di Rovigo e con il quale stipulare contratto di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità. È stato al riguardo affisso avviso pubblico di procedura comparativa. Con tale avviso è stato specificato che la scelta del collaboratore avverrà attraverso l esame dei titoli e dei curricula professionali presentati e di un colloquio a cura di una Commissione tecnica nominata dal Dirigente del Settore Cultura. Il ricorrente lamenta che la nomina del Sig. Stefano Romani ha fatto seguito all espletamento, da parte del Comune di Rovigo, di un errato procedimento di valutazione comparativa. DIRITTO 1. Preliminarmente il collegio disattende l eccezione di difetto di giurisdizione formulata dall Amministrazione. Infatti l Amministrazione ha limitato la propria discrezionalità, prescrivendo di pervenire alla scelta del Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo mediante

procedura comparativa relativa all esame dei titoli e dei curricula professionali presentati e di un colloquio a cura di una Commissione tecnica nominata dal Dirigente del Settore Cultura Ne consegue che i soggetti potenzialmente interessati ad assumere l incarico si trovano in una posizione di interesse legittimo in relazione al procedimento di individuazione del soggetto cui attribuire l incarico. Né si tratta di questione che attiene al pubblico impiego, che come tale sarebbe attribuita alla giurisdizione del giudice ordinario. Il Direttore Artistico non è inquadrato nell ente, ma ha un incarico di consulenza. D altro canto il ricorrente non agisce in relazione alla tutela di una propria posizione attinente all impiego, ma quale soggetto che aspira all affidamento dell incarico. 2. Nel merito il ricorso è parzialmente fondato. Infatti la procedura comparativa richiedeva l esame dei titoli e dei curricula professionali presentati e di un colloquio a cura di una Commissione tecnica nominata dal Dirigente del Settore Cultura. Come si desume dai verbali depositati in giudizio dall Amministrazione, la Commissione non ha espresso valutazioni specifiche con riferimento rispettivamente sia ai titoli ed ai curricula professionali, sia al colloquio. Tali valutazioni specifiche erano necessarie per addivenire alla scelta finale del soggetto prescelto che, in considerazione di tali omissioni, non è congruamente motivata. Non si tratta nel caso in esame di un concorso pubblico, ma l Amministrazione ha limitato autonomamente la propria discrezionalità, decidendo, così come previsto nell avviso pubblico, di pervenire alla scelta del Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo, attraverso procedura comparativa, all esame dei titoli e dei curricula professionali presentati e di un colloquio.

Da tale procedura derivava la necessità di esprimere, oltre alla valutazione finale, anche la valutazione intermedia relativa sia ai titoli ed ai curricula sia al colloquio. Non sono invece applicabili i principi e le norme in materia di concorsi pubblici per l ammissione agli impieghi. Si tratta infatti nel caso di specie di figura professionale che rimane esterna all ente e che viene individuata senza ricorrere a procedura concorsuale, così come ammette il comma 6 dell art. 110 del Testo Unico degli Enti Locali. 3. Il ricorso è invece infondato nella parte in cui viene censurato l avviso pubblico. Infatti, come sopra specificato, non si tratta di procedura concorsuale, ma di procedura di scelta dell esperto, che è conforme al regolamento per il conferimento di incarichi professionali ad esperti esterni all Amministrazione, approvato con delibera della Giunta Comunale n 20 del 25 Febbraio 2008. Sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese e gli onorari di giudizio. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Seconda Sezione, accoglie in parte il ricorso di cui in epigrafe e, per l effetto, annulla la determinazione dirigenziale del Comune di Rovigo in data 29 Aprile 2009 n 1188 di cui in epigrafe; per il resto lo rigetta. Compensa tra le parti le spese e gli onorari di giudizio. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 08/07/2009 con l'intervento dei Magistrati: Giuseppe Di Nunzio, Presidente Italo Franco, Consigliere Marco Morgantini, Primo Referendario, Estensore

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 10/07/2009 (Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186) IL SEGRETARIO