LETTERATURA ITALIANA IL MEDIOEVO LATINO (Ripasso) Società feudale e Istituzioni del Papato e dell Impero La struttura sociale: gli ordini secondo Adalberone Mentalità e visioni del mondo: visione cristiana, universalismo, enciclopedismo e misticismo nella filosofia; l interpretazione simbolica della natura e quella allegorica della storia e cultura La cultura : i centri di produzione; le scuole e l istruzione ecclesiastica; la trasmissione dei classici latini e l attualizzazione della cultura classica; le auctoritates Gli intellettuali : il clericus, il monaco amanuense e il giullare Il Phisiologus e i bestiari medievali La lingua: dal latino classico al latino volgare e alle lingue romanze I primi documenti in volgare italico : l indovinello veronese; il Placito capuano L ETA CORTESE (Ripasso) Il contesto sociale: la cavalleria e l ideale cavalleresco La letteratura in lingua d oil: le canzoni di gesta e il ciclo carolingio - La Chanson de Roland, lettura della < Morte di Orlando e vendetta di Carlo > La società cortese e i suoi valori; l amore cortese e sua feudalizzazione; la teorizzazione di Andrea Cappellano nel trattato De amore Il romanzo cortese-cavalleresco: amore e avventura e il ciclo bretone - Chretien de Troyes: da Lancillotto o il cavaliere della carretta, lettura de < La donna crudele e il servizio d amore > La Letteratura in lingua d oc: nascita, temi, generi e trovatori della lirica nella Francia del sud - Bernart de Ventadorn: lettura di < Amore e poesia > IL DUECENTO: l età comunale in Italia Il Comune: organizzazione politica, vita economica e sociale; nascita della borghesia mercantile La mentalità: nuova concezione dell individuo e visione laica della vita; valori vecchi e nuovi: la liberalità cortese e la masserizia borghese Laicizzazione della cultura: nascita delle Università e dell intellettuale borghese professionista (notai e giuristi); i clerici vagantes e poesia goliardica; uso del volgare; dalle auctoritates agli auctores; la cultura filosofica: la Scolastica Il ruolo della Chiesa e l eresia: i movimenti ereticali LA POESIA RELIGIOSA: l ideale di povertà; i movimenti religiosi ortodossi ed eretici; la lauda SAN FRANCESCO: un mondo e una poesia nuova; lettura del < Cantico di Frate Sole > Iacopone da TODI: estremismo ideologico ed espressivo; lettura di: - O Segnor, per cortesia > LA POESIA SICILIANA: la magna curia di Federico II, caratteri, tema amoroso, lingua e stile Jacopo da LENTINI: lettura di Io m aggio posto in core a Dio servire 1
LA POESIA TOSCANA: ampliamento dei temi e volgare municipale LA POESIA DEL DOLCE STIL NOVO : definizione e paternità dello Stilnovo; rinnovata concezione dell amore, religiosità e laicità; il raffinamento dello stile; gli autori. Guido GUINIZZELLI, il padre degli stilnovisti; lettura di - Al cor gentil rempaira sempre Amore - Lo vostro bel saluto e l gentil sguardo - Io voglio del ver la mia donna laudare Guido CAVALCANTI e lo Stilnovismo tragico; lettura di - Chi è questa che vèn, ch ogn om la mira - Voi che per li occhi mi passaste l core LA POESIA COMICO-PARODICA: capovolgimento comico dello Stilnovo Cecco ANGIOLIERI e l epicità del comico; lettura di - S i fosse foco, arderei l mondo - Tre cose solamente m enno in grado LA PROSA del 200: le novelle, racconti di viaggio, opere enciclopediche e storiografiche Dante ALIGHIERI: vicende biografiche, formazione e produzione letteraria LA VITA NUOVA e il rapporto con la tradizione amorosa; datazione, struttura, genere, vicenda, nuova poetica e nuovo pubblico, simbolismo e allegorismo. Capitolo I : < Proemio > Capitolo II : < La prima apparizione di Beatrice > Capitolo III : < La seconda apparizione di Beatrice > Capitolo XVIII : < Una presa di coscienza ed una svolta poetica: le nuove rime > Capitolo XIX : < Donne ch avete intelletto d amore > Capitolo XXVI : < Tanto gentile e tanto onesta pare > Capitolo XLI : < Oltre la spera che più larga gira > Capitolo XLII : < La mirabile visione > LE RIME : tradizione e nuovi orientamenti IL CONVIVIO : il valore della cultura Lettura de Il significato del Convivio (Trattato I, 1) DE VULGARI ELOQUENTIA : la riflessione sulla lingua Lettura dei Caratteri del volgare illustre ( Libro I, XVI-XVIII ) DE MONARCHIA : la riflessione politica Lettura de L imperatore, il papa e i due fini della vita umana (Libro III, XV,7-18) LA DIVINA COMMEDIA : struttura, materia, scopo, allegoria e figura, lingua e stile. 2
IL TRECENTO : autunno del Medio Evo e rinnovamento preumanistico La crisi dell universalismo medievale e il passaggio dal Comune all Signoria; la crisi economica e demografica e la grande peste (1347-1350); l etica del mercante e la mentalità più laica. L organizzazione della cultura e nuovi centri: università, corti, cenacoli; la trasformazione degli intellettuali : la nuova figura sociale dello scrittore e l autocoscienza letteraria; crisi della Scolastica. Francesco PETRARCA : vicende biografiche, pensiero e opere Nuova figura di intellettuale e funzione della poesia. Classicismo e Cristianesimo. Il dissidio. Le opere religiose e morali: il rifiuto della Scolastica e il modello di Sant Agostino. Le opere umanistiche : Petrarca e il mondo classico. Il Canzoniere : composizione, struttura, tema amoroso, la figura di Laura, l io lirico, lo stile. EPISTOLE : lettura de < L ascesa al monte Ventoso > ( IV, 1 ) SECRETUM : lettura de < Una malattia interiore: L accidia > (libro II) CANZONIERE : Rime in vita di madonna Laura < Voi ch ascoltate in rime sparse il suono > ( I ) < Quanto più m avicino al giorno estremo > ( XXXII ) < Solo e pensoso i più deserti campi > ( XXXV ) < Benedetto sia l giorno e l mese e l anno > ( LXI ) < Padre del ciel, dopo i perduti giorni > ( LXII ) < Erano i capei d oro a l aura sparsi > ( XC ) < Chiare, fresche e dolci acque > ( CXXVI ) < Pace non trovo e non ho da far guerra > ( CXXXIV) Rime in morte di madonna Laura < La vita fugge, e non s arresta un ora > ( CCLXXII ) < Se lamentar augelli, o verdi fronde > ( CCLXXIX ) < Levommi il mio pensier in parte ov era > ( CCCII ) < Quel rosiguol, che sì soave piagne > ( CCCXI ) Giovanni BOCCACCIO : vicende biografiche, formazione e produzione Le opere del periodo napoletano : tra amore e cortesia Le opere del periodo fiorentino : tra amore e allegoria Il Decameron : struttura, il Proemio e la poetica; la peste e la cornice ; le giornate e le tematiche; la realtà rappresentata: il mondo mercantile cittadino e la cortesia; le forze : la fortuna e l amore; la molteplicità del reale; il genere della novella ; le forme : la lingua e lo stile. Proemio: la dedica alle donne e l ammenda al peccato della Fortuna I giornata, novella prima: < Ser Ciappelletto > II giornata, novella quinta : < Andreuccio da Perugia > IV giornata, novella prima : < Tancredi e Ghismunda > IV giornata, novella quinta : < Lisabetta da Messina > V giornata, novella nona : < Federigo degli Alberighi > VI giornata, novella nona : < Guido Cavalcanti > VI giornata, novella decima : < Frate Cipolla > VIII giornata, novella terza : < Calandrino e l elitropia > X giornata, novella decima : < Griselda > 3
IL QUATTROCENTO : Umanesimo Quadro storico-culturale del 400 : contesto, formazione delle Signorie e delle Corti; il mecenatismo La nuova civiltà dell Umanesimo: le idee e la visione del mondo I centri di produzione e di diffusione della cultura: le Corti, le Accademie, le Università La nuova funzione dell intellettuale Il rapporto con i classici : la filologia e il principio di imitazione Nuova funzione della cultura : gli studia humanitatis e la pedagogia umanistica Umanesimo civile e Umanesimo cortigiano I centri umanistici: Corti, Accademie, Università, scuole umanistiche La lingua: latino e volgare Umanesimo latino Letture antologiche Poggio Bracciolini: Epistola a G. Guarini (Riscoperta dei classici) G. Manetti: dal De dignitate et excellentia hominis, <L esaltazione del corpo e dei piaceri, contro l ascetismo medievale> G. Pico della Mirandola: dall Oratio de hominis dignitate < La dignità dell uomo> La nuova civiltà dell' UMANESIMO: le idee e la visione del mondo. I centri di produzione e di diffusione della cultura: le Corti, le Accademie, le Università. La Corte e la nuova funzione dell' Intellettuale. Il rapporto con i classici: la filologia e il principio di imitazione. Nuova funzione della cultura: gli studia humanitatis e la pedagogia umanistica. Il tema della dignita' dell'uomo. I centri umanistici. Umanesimo volgare LORENZO DEI MEDICI : personalità, formazione ed opere; dal < Corinto >, lettura " Divagazione sul motivo della rosa" dai < Canti Carnascialeschi >, lettura del " Trionfo di Bacco e Arianna " A. POLIZIANO : l'attività filologica e la produzione in latino e in volgare; dalle < Stanze >, lettura di "Iulo e Simonetta" ( I, ott. 33-55) lettura de Il giardino di Venere (ott. 69-78 e 99-103) dalle < Canzoni a ballo > " I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino " L. PULCI : la personalità ed il romanzo cavalleresco; dal < Morgante >,lettura de"l'incontro di Morgante con Margutte (canto XVIII, 112-124) e di Astarotte il diavolo e lo spirito rinascimentale (canto XXV, ott. 227-238) M. M. BOIARDO : la personalità e la poetica; la scelta del poema; dall' < Orlando Innamorato >, lettura del " Proemio" ( Libro I, canto I, ott. 1-4 ); lettura dell' " Apparizione di Angelica " ( Libro I, canto I, ott. 19-34 ) lettura de " Il duello di Orlando e Agricane " ( Libro I, canto XVIII, ott. 32-55) 4
QUADRO STORICO - CULTURALE DEL PRIMO 500: IL RINASCIMENTO La civiltà rinascimentale e le sue caratteristiche: la Corte, le Accademie, l'intellettuale cortigiano, la visione di vita, il classicismo, dal principio di imitazione alla precettistica, la lingua, i generi letterari. L. ARIOSTO: la personalità, le vicende biografiche e la produzione; le opere minori e il poema cavalleresco ( materia, scopo, tecnica narrativa, significato ); dall' < ORLANDO FURIOSO >, lettura del " Proemio " ( canto I, ott. 1-4 ) lettura de" La fuga di Angelica " (canto I, ott. 5-45 ) lettura di " Orlando nel secondo castello di Atlante " (canto XII, ott.4-20) lettura di " Cloridano e Medoro " ( canti XVIII, 164-192; XIX, 1-16) lettura di " Angelica innamorata " ( canto XIX, ott. 17-34 ) lettura de " La pazzia di Orlando" (canti XXIII, ott.100-136; XXIV, 1-3 ) lettura di " Altri fiumi, altri laghi, altre campagne" (Astolfo nella Luna) ( canti XXXIV, ott. 70-87) N. MACHIAVELLI: la personalità e le vicende biografiche; il pensiero e le opere; dalle < LETTERE FAMILIARI >, lettura di " Come il <Principe > nasceva nell'esilio dell'albergaccio"( N. M. a F. Vettori a Roma, il 10 dicembre 1513) dal < PRINCIPE >, lettura dei seguenti capitoli : Dedica (l esperienza delle cose moderne e la lezione delle antique) Cap. I. "Di quante ragioni sieno e principati e in che modo si acquistino" Cap. VI " I principati nuovi che s'acquistano con armi proprie e con la virtù" Cap. XV " Di quelle cose per le quali li uomini, e specialmente i principi, sono laudati o vituperati " Cap. XVIII " In che modo e principi abbino a mantenere la fede " Cap. XXV " Quanto possa la fortuna nelle cose umane, e in che modo " Cap. XXVI "Esortazione a pigliare la Italia e liberarla dalle mani dei barbari" dai < DISCORSI SOPRA LA PRIMA DECA DI TITO LIVIO >, lettura de: (Uno solo è atto a ordinare una repubblica, a molti sta a mantenerla) (libro I, cap. 9) la < MANDRAGOLA > : lettura integrale DANTE ALIGHIERI : LA DIVINA COMMEDIA INFERNO Lettura e analisi dei seguenti canti : I II III IV V VI VII - X XIII XXVI XXXIII (vv.1-90) TESTI DI NARRATIVA letti durante l anno dagli alunni: Laura MANCINELLI: I dodici abati di Challant Italo CALVINO: Il sentiero dei nidi di ragno Italo CALVINO: Il cavaliere inesistente 5
Testi in adozione ITALIANO : - G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei tsti - Dalle origini all età comunale Volume 1- Paravia - G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi - L Umanesimo, il Rinascimento e l Età delle Controriforma Volume 2- Paravia - Dante Alighieri, La Divina Commedia: Inferno L insegnante La Donna M. Antonietta 6