In laboratorio - compensazione della sonda - misure su segnali prodotti con g.f.o. - trigger ed effetti soglia - segnali lenti - risoluzione verticale - sweep (gen. forme d onda) - traslazione della traccia -... oscilloscopio analogico Misure con l scilloscopio p.1/8
Compensazione della sonda Collegare la sonda dal canale 1 al segnale di calibrazione sul pannello frontale dell oscilloscopio. Premere autoscale. Usare un cacciaviti per regolare la capacità di compensazione sulla sonda in modo da ottenere sullo schermo l andamento corretto. Nel dominio del tempo: sovracompensazione compensazione sottocompensazione Misure con l scilloscopio p.2/8
Misure su segnali Produrre un segnale sinusoidale (, e misurarne le caratteristiche mediante l oscilloscopio; eliminare eventuali discrepanze tra valore atteso e valore misurato dall oscilloscopio. Agire sui comandi di autoscale, sensibilità verticale, base dei tempi, posizione verticale e orizzontale e osservare l effetto sullo schermo. Visualizzare un segnale (p. es.) sinusoidale e verificare la risoluzione ottenibile nella misura di ampiezza con diversi fattori di sensibilità verticale: - -,,, scala, scala ; ; ) Misure con l scilloscopio p.3/8
Trigger Visualizzare un segnale qualsiasi e osservare la posizione dell istante di trigger al centro dello schermo. Produrre un segnale sinusoidale (, e osservare le variazioni nella sua rappresentazione dovute a modifiche di livello/pendenza del trigger. c.s. con segnale a onda quadra. c.s. con segnale cardiaco ( ( SHIFT Arb List, >, >... ENTER ).... o con segnale ( SHIFT Arb List, >, >... ENTER )., ) Misure con l scilloscopio p.4/8
Segnali lenti - modalità roll La modalità roll permette di osservare variazioni dinamiche (frequenza, ampiezza, ecc.) su segnali a bassa frequenza (calibrazioni, tarature, ecc.). Produrre un segnale sinusoidale a bassissima frequenza ( ), agire sul comando di regolazione dell ampiezzai (o della frequenza), variandola. Osservare l effetto sullo schermo sia in modalità normale, sia in modalità roll. Misure con l scilloscopio p.5/8
Trigger esterno In alcune situazioni non si ottiene una visualizzazione corretta generando il segnale di trigger con le usuali modalità a partire dal segnale in ingresso: (più di un attraversamento della soglia (qualsiasi valore!) nel corso del periodo). Produrre un segnale sinusoidale con frequenza modulata linearmente nel tempo da a (3 decadi) in : visualizzare il segnale generando il trigger a partire dal segnale stesso, oppure prelevando il trigger (esterno) dall uscita sync del generatore di forme d onda. Misure con l scilloscopio p.6/8
Mod. di frequenza Shift Sweep Shift < V Enter selezionare forma e ampiezza della forma d onda attivare modo scansione 1: START F 10.00 Hz (salva modifica) Shift < > 1: START F V 1.000 khz Enter (salva modifica)...... Shift < > > Shift < > > > 3: SWP TIME 4: SWP MODE 2: STOP F Misure con l scilloscopio p.7/8
Figure di Lissajous Applicare in ingresso a una squadra passa basso un segnale sinusoidale ( ) di frequenza tale da osservare, tra ingresso e uscita, uno sfasamento apprezzabile, ma senza che l attenuazione sia eccessiva ( Visualizzare i segnali in funzione del tempo e in modalità ; in modalità osservare l effetto di una variazione della frequenza di lavoro (e quindi dello sfasamento e del rapporto tra le ampiezze). ). Misure con l scilloscopio p.8/8