Generatore di forme d onda
|
|
|
- Paolo Pozzi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Generatore di forme d onda Uso Il display indica il numero corrispondente alla forma d onda, rappresentato con una singola cifra esadecimale ( da o a F ). Il numero, e quindi la forma d onda, può essere cambiato agendo sui pulsanti UP ( incrementa) e DN ( decrementa ); l azione dei pulsanti è ciclica, a modulo 16. Alimentazione: simmetrica ±12..15V (rosso +12, nero 12, verde massa). Attenzione: regolare l alimentatore prima di collegare il generatore di segnali. Poi assicurarsi che l alimentatore sia spento mentre si collegano i cavo. Le sezioni dell alimentatore sono completamente indipendenti, e vanno collegate tra loro per formare la massa dell alimentazione simmetrica. Il morsetto di terra dell alimentatore è collegato alla terra dell impianto elettrico, e non è collegato a massa. Politecnico di Torino Pagina 1 di 9
2 Esperienze proposte 1 Uso del contatore 1.1 La prima misura di frequenza Quando si cerca di misurare con un contatore un segnale analogico con frequenza bassa, capita abbastanza di frequente che lo strumento dia delle letture grossolanamente sbagliate nel senso che la letture è molte più alta della frequenza che vi aspettate di misurare. In questi casi, osservando il segnale all oscilloscopio vi accorgete di una evidente discrepanza della lettura di frequenza. Questo problema ha a che fare con la regolazione del trigger, ma si verifica anche quando la soglia è ragionevolmente lontana dal valore di picco, positivo o negativo, del segnale. Usando il segnale AO ( forma d onda 0, uscita A) del generatore di segnali ( circuito stampato), riuscite a mettere in evidenza il problema e a spiegarlo? Eventualmente date un occhiata su un altro banco, dotato di un contatore diverso dal vostro. 1.2 Varia funzione del contatore I contatori universali sono dotati di numerose funzioni. Provatele seguendo traccia indicata. 1. Periodo (segnale AO). 2. Periodo medio (segnale AO). 3. Intervallo di tempo, ed eventualmente sfasamenti (segnali AO e B4). 4. Intervallo di tempo medio (segnali AO e BO). 5. Durata di impulso (segnale B4 ). Eventualmente misurate un interallo di tempo con i canali in parallelo. 6. Rapporto di frequenze (segnali A1 e B1, oppure A2 e B2) 1.3 Risoluzione delle misure con il contatore In molti contatori avete la regolazione del tempo di gate, dalla quale dipende l incertezza di quantizzazione. Provando a regolare tale rempo, provate a giustificare il numero delle cifre presentate sul display. Sempre con la lettura della frequenza, il vostro contatore funziona come misuratore di frequenza o di periodo? Politecnico di Torino Pagina 2 di 9
3 2 Confronto di frequenza con l oscilloscopio Collegate ai canali Y1 e Y2 dell oscilloscopio due segnali alla stessa frequenza nominale attorno a 488 Hz, ma con uno scarto di frequenza. Tali segnali possono essere AO, BO oppure C, provenienti da due diversi generatori ( circuito stampato); ovviamente, poiché avete un solo generatore, avete bisogno della collaborazione dei vostri vicini. Sganciando il trigger con il canale Y1, la traccia 1 sta ferma mentre la traccia 2 scorre sullo schermo. Misurate con l oscilloscopio e con il vostro orologio da polso la velocità di scorrimento, oppure dal tempo impiegato per compiere una traslazione di un intero periodo, e calcolate lo scarto di frequenze tra i due segnali. Misurate ora le stesse due frequenze con un contatore e verificate se ottenete lo stesso valore. Ricordando che state lavorando in collaborazione con un gruppo del tavolo accanto e che state misurando lo scarto tra gli stessi segnali, confrontate i risultati. 2.1 Risoluzione della misura Cercate di rendervi conto di cosa sia la risoluzione della misura di intervallo di tempo con la quale avete ricavato lo scarto di frequenza. Probabilmente è limitata dalla vostra capacità di decidere in quale istante una traccia passa per un punto desiderato dello schermo oppure coincide con l altra. Ottenuta tale risoluzione, calcolate la risoluzione con cui stimate lo scarto di frequenza. 2.2 Sintesi di frequenza I generatori di segnale ( circuito stampato) sono dei sintetizzatori, e quindi tutti i segnali di uscita sono in rapporto razionale con un unico segnale di clock interno alla frequenza f c = 2 MHz, disponibile all uscita D. (punto 2) Dopo aver trovato lo scarto tra le frequenze di uscita, calcolate lo scarto assoluto ( quindi espresso in hertz ) delle due frequenze di clock. La divisione è Verificate con il contatore. Politecnico di Torino Pagina 3 di 9
4 3 Misura con battimento Se provate a ripetere gli esperimenti indicati ai paragrafi 2.x operando alla frequenza di 2 MHz (uscita D del generatore), vi accorgerete che le operazioni risultano impossibili. Lo scarto di frequenza è eccessivo e i segnali scorrono troppo velocemente sullo schermo. Neppure le figure di Lissajous vi possono aiutare. Provate allora ad usare un mixer per osservare ka frequenza di battimento, seguendo lo schema di figura 1. Attenzione: il mixer è permaloso e si rompe se all ingresso riceve una continua oppure un segnale di ampiezza eccessiva. Attenetevi alle indicazioni. Con un po di abilità sperimentale nell uso del trigger, all uscita del mixer vedete i due segnali, alle frequenze somma e differenza. Figure 1: schema della misura di frequenza con battimento. Politecnico di Torino Pagina 4 di 9
5 Figure 2: Schema della misura di frequenza con battimento (filtro). Per vedere bene il segnale alla frequenza differenza è opportuno aggiungere un filtro passa basso, come in figura 2. Con l oscilloscopio potete ora misurare agevolmente la frequenza di battimento. Confrontate il valore dello scarto di frequenza con quello ottenuto precedentemente. Politecnico di Torino Pagina 5 di 9
6 4 Campioni di frequenza in termostato 4.1 Confronto di frequenza (1) Ripetere ora l esperimento precedente (punto 3) usando i segnali provenienti da due campioni di frequenza a 5 MHz. Usate però uno schema un po diverso, perché non c è bisogno di attenuare i segnali (fig.3). Figure 3: Schema della misura del rumore di frequenza con battimento. Politecnico di Torino Pagina 6 di 9
7 Tali campioni hanno all interno un termostato che stabilizza la temperatura del quarzo che, per ovvie ragioni di praticità opera ad una temperatura tipicamente attorno a 70 C. Nella fase iniziale di riscaldamento l assorbimento di corrente è alto, mentre la frequenza è grossolanamente sbagliata. Poi l assorbimento cala, e il campione è pronto per essere usato. Quando accendete gli oscillatori, osservate la variazione di frequenza durante il riscaldamento. Successivamente, quando gli oscillatori sono a regime, misurate la differenza di frequenza. Politecnico di Torino Pagina 7 di 9
8 4.2 Confronto di frequenza (2) Procedendo in modo simile al punto 2, osservate lo scorrimento di una delle due tracce. Confrontando i campioni in termostato, la differenza di frequenza è sufficientemente bassa da consentire l esperimento a 5 MHz. ( Ricordate che con gli oscillatori dei generatori di segnali non si riusciva ) 5 Rumore di frequenza Osservate all oscilloscopio il segnale di uscita del generatore di funzioni ( Wavetek, Tabor o altro ) regolato attorno a 2 MHz. Sapete che c è del rumore di frequenza, ma non riuscite ad evidenziare il fenomeno. Usate allora il battimento, secondo lo schema di figura 4. Regolando il generatore alla frequenza opportuna, con la frequenza di battimento di alcuni kilohertz, potete osservare all oscilloscopio le fluttuazioni della frequenza differenza. Politecnico di Torino Pagina 8 di 9
9 Politecnico di Torino Pagina 9 di 9
Uso dell oscilloscopio 1
1/5 1 1 Introduzione Gli obiettivi di questa esercitazione sono sia quello di imparare l uso dei comandi principali dell oscilloscopio sia quello di imparare a valutare le incertezze di misura di questo
Misure Elettroniche 10BSP-04BSP-02FUX Misure di frequenza
Misure Elettroniche 10BSP-04BSP-02FUX Misure di frequenza Valeria Teppati October 6, 2004 1 1 Materiale a disposizione Oltre agli strumenti comunemente presenti in laboratorio, per questa esercitazione
Contatori Elettronici frequenzimetri
Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Contatori Elettronici frequenzimetri Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni
Generatori di funzione e filtri RC
1/12 Generatori di funzione e filtri RC 1 Introduzione La seguente esercitazione di laboratorio riguarda lo studio di un filtro RC di tipopassabassopermezzosiadiunostimolosinusoidalechediunaformad onda
Generatori di funzione e filtri RC
1/12 Generatori di funzione e filtri RC 1 Introduzione La seguente esercitazione di laboratorio riguarda lo studio di un filtro RC (passa basso o passa alto) per mezzo sia di uno stimolo sinusoidale che
Misure di tensione alternata 1
1/5 1 Introduzione 1 La seguente esercitazione di laboratorio riguarda l uso dei voltmetri nella modalità di misura di tensioni in alternata. Obiettivo dell esercitazione, oltre a raffinare la dimestichezza
Esercitazione 8 : LINEE DI TRASMISSIONE
Esercitazione 8 : LINEE DI TRASMISSIONE Specifiche Scopo di questa esercitazione è verificare il comportamento di spezzoni di linea in diverse condizioni di pilotaggio e di terminazione. L'esecuzione delle
USO DELL OSCILLOSCOPIO PER LA MISURA DELLA VELOCITA' DEL SUONO NELL ARIA
USO DELL OSCILLOSCOPIO PER LA MISURA DELLA VELOCITA' DEL SUONO NELL ARIA B. Cottalasso R. Ferrando AIF PLS Corso Estivo di Fisica Genova 2009 1 Scopo dell esperimento Ci si propone di misurare la velocità
Esercitazione 1 Filtro del I ordine Risposta ad un segnale sinusoidale Risposta ad un onda quadra
Esercitazione 1 Filtro del I ordine Risposta ad un segnale sinusoidale Risposta ad un onda quadra TABELLE DEI COLORI 4 ANELLI. 1 ANELLO 2 ANELLO 3 ANELLO 4 ANELLO Nero. 0 x 1 - Marrone 1 1 x 10 - Rosso
Le misure di tempo e frequenza
Le misure di tempo e frequenza Le misure di tempo e frequenza costituiscono un importante branca delle misure elettriche ed elettroniche ed in generale delle misure di grandezze fisiche. E possibile raggiungere
FRANCESCO MARINO - TELECOMUNICAZIONI
Classe: Data Gruppo: Alunni assenti Schema dell esercitazione. Progetto di un filtro RC passa-basso avendo specificato la frequenza di taglio 2. Realizzazione dei collegamenti e disegno dello schema circuitale
La sonda compensata. La sonda compensata
1/6 1 Introduzione La seguente esercitazione di laboratorio affronta il problema di realizzare una sonda compensata per un cavo di 50 m con capacità distribuita di circa 100 pf/m. 2 Tempo di salita di
Capitolo 8 Misura di Potenza in Trifase
Capitolo 8 di in Trifase Si vuole effettuare una misura di potenza utilizzando un metodo di carico trifase fittizio. Vengono impiegati in un primo momento tre wattmetri numerici sulle tre fasi ed in seguito
Laboratorio di Elettronica T
Laboratorio di Elettronica T Esperienza 1 Strumenti: Oscilloscopio e Gen. di funzione Cognome Nome Matricola Postazione N 1) Predisposizione banco di misura Accendete il generatore di funzione (FG) Agilent
RELAZIONE DI LABORATORIO
RELAZIONE DI LABORATORIO Esercitazione di laboratorio di Elettrotecnica N 3 Svolta in data 30/11/2010 Corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale Docente del corso ZICH RICCARDO Squadra (A,B,C) B Tavolo
Uso del tester e del multimetro digitale
1/12 Uso del tester e del multimetro digitale 1 Introduzione La seguente esercitazione di laboratorio riguarda il tester analogico a bobina mobile e il multimetro digitale. Nel corso dell esercitazione
Misure su linee di trasmissione
Appendice A A-1 A-2 APPENDICE A. Misure su linee di trasmissione 1) Misurare, in trasmissione o in riflessione, la lunghezza elettrica TL della linea. 2) Dal valore di TL e dalla lunghezza geometrica calcolare
MST_K12_FAN. Regolatore di velocita per ventole PC. Manuale d uso e d installazione
MST_K12_FAN Regolatore di velocita per ventole PC Manuale d uso e d installazione Page 1 of 7 Indice Argomenti 1.0 Revisioni. pag. 3 2.0 Introduzione.... pag. 3 2.1 Caratteristiche generali... pag. 3 3.0
Laboratorio di Elettronica T Esperienza 7 Circuiti a diodi 2
Laboratorio di Elettronica T Esperienza 7 Circuiti a diodi 2 Cognome Nome Matricola Postazione N 1 Misura delle resistenze La corrente nei circuiti che dovrete analizzare nel seguito verranno misurate
Interazione tra strumenti e sistemi in misura: effetto di carico
Corso di Laurea a distanza in INGEGNERIA ELETTRONICA Sede di Torino - A.A. 2005/2006 Modulo: Misure Elettroniche II (05EKCcm) Esercitazioni di Laboratorio Alessio Carullo 27 luglio 2006 Interazione tra
Uso del tester e del multimetro digitale
1/13 Uso del tester e del multimetro digitale 1 Introduzione La seguente esercitazione di laboratorio riguarda il tester analogico a bobina mobile e il multimetro digitale. Nel corso dell esercitazione
II.3.1 Inverter a componenti discreti
Esercitazione II.3 Caratteristiche elettriche dei circuiti logici II.3.1 Inverter a componenti discreti Costruire il circuito dell invertitore in logica DTL e verificarne il funzionamento. a) Posizionando
Linee di trasmissione
Linee di trasmissione Finora esperienza con circuiti a costanti concentrate. E un approssimazione, valida solo per lunghezze d onda dei segnali grandi rispetto alle dimensioni del circuito. Esempio Sinusoidale
MISURA DELLA VELOCITA DELLA LUCE
MISURA DELLA VELOCITA DELLA LUCE La misura della velocità della luce (c=3x10 8 m/s) effettuata su distanze dell ordine del metro richiede la misura di intervalli di tempo brevissimi (~3x10-9 s). Il metodo
POLITECNICO DI TORINO TERZA ESERCITAZIONE ATTENZIONE
POLITECNICO DI TORINO Laboratorio di Elettrotecnica Data: Gruppo: Allievi: TERZA ESERCITAZIONE Strumenti utilizzati Materiale necessario Generatore di funzioni da banco Oscilloscopio da banco Bread-board
Laboratorio misure elettroniche ed elettriche: regolatori di tensione a tiristori
Laboratorio misure elettroniche ed elettriche: regolatori di tensione a tiristori Circuiti di accensione per tiristori (Tavole E.1.1 - E.1.2) Considerazioni teoriche Per le debite considerazioni si fa
I Contatori Elettronici. Sistemi Virtuali di Acquisizione Dati Prof. Alessandro Pesatori
I Contatori Elettronici 1 I Contatori Elettronici Misure di frequenza Misure di periodo Misure di rapporto di frequenza Misure di intervallo di temporale Misure totali tra due segnali 2 I Contatori Elettronici
Elettronica I - Laboratorio Didattico - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA
Elettronica I - Laboratorio Didattico - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA Generatore di Funzioni Tektronix CFG280 Generatore di Funzioni Tektronix CFG280 Genera i segnali di tensione
Lab 3 Strumenti per i circuiti in alternata
La maggior parte dei circuiti è in corrente alternata (AC) e la nostra capacità di progettare buoni circuiti dipende dagli strumenti disponibili per misurare i componenti, le impedenze e visualizzare le
L OSCILLOSCOPIO. Ing. Stefano Severi
L OSCILLOSCOPIO Ing. Stefano Severi L oscilloscopio è in grado di visualizzare solo l andamento di tensioni periodiche PANNELLO FRONTALE DI UN OSCILLOSCOPIO una sezione di trigger schermo menù buttons
Moduli logici. Interfacciamento di dispositivi logici. Parametri statici e dinamici. Circuiti logici combinatori Circuiti logici sequenziali
Moduli logici Moduli logici Interfacciamento di dispositivi logici Parametri statici e dinamici Circuiti logici combinatori Circuiti logici sequenziali Registri, contatori e circuiti sequenziali Esempi
MST_K12. Regolatore di velocita per motori in CC. Realizzazione e Applicazione
MST_K12 Regolatore di velocita per motori in CC Realizzazione e Applicazione Page 1 of 12 1.0 Revisioni Versione Data Descrizione Pagine 1.0 21/05/2011 Stesura iniziale 9 1.1 20/08/2011 Correzioni Testo
Esercitazione Multimetro analogico e digitale
Esercitazione Multimetro analogico e digitale - 1 Esercitazione Multimetro analogico e digitale 1 - Oggetto Confronto tra multimetro analogico (OM) e digitale (DMM). Misure di tensioni alternate sinusoidali
Soluzione: prof. Stefano Mirandola PRIMA PARTE. 1) 2) Schema a blocchi e progetto circuitale della catena di condizionamento.
ITEC - ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA Sessione ordinaria 206 ARTICOLAZIONE ELETTRONICA Tema di: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Soluzione: prof. Stefano Mirandola PRIMA PARTE ) 2) Schema a blocchi e progetto
Laboratorio di Telecomunicazioni
I.I.S. Perlasca sez. ITIS Vobarno (BS) Data 16/10/15 Laboratorio di Telecomunicazioni Castellini Fabio Cognome e Nome Relazione n 2 Classe Gruppo 4 Titolo: I filtri attivi Obiettivo L esperienza, suddivisa
Esercitazione di Laboratorio Oscilloscopio Analogico
1 Realizzazione del banco di misura 1 1 Realizzazione del banco di misura Esercitazione di Laboratorio Oscilloscopio Analogico Lo svolgimento di questa esercitazione richiede l allestimento del banco di
Circuito RC con d.d.p. sinusoidale
Circuito C con d.d.p. sinusoidale Un circuito C-serie ha la seguente configurazione: G è la resistenza interna del generatore. Misura dello sfasamento della tensione ai capi del condensatore rispetto alla
Capitolo IX. Convertitori di dati
Capitolo IX Convertitori di dati 9.1 Introduzione I convertitori di dati sono circuiti analogici integrati di grande importanza. L elaborazione digitale dei segnali è alternativa a quella analogica e presenta
Tensioni e corrente variabili
Tensioni e corrente variabili Spesso, nella pratica, le tensioni e le correnti all interno di un circuito risultano variabili rispetto al tempo. Se questa variabilità porta informazione, si parla spesso
MANUALE D'ISTRUZIONI GENERATORI DI FUNZIONI
MANUALE D'ISTRUZIONI GENERATORI DI FUNZIONI Manuale in lingua italiana Importato da: Paoletti Ferrero srl via Pratese 24 50145 Firenze Tel: 055 319367 319437 Fax: 055 319551 E-mail: [email protected]
NOZIONI BASILARI DI ELETTROTECNICA
NOZIONI BASILARI DI ELETTROTECNICA RESISTENZA La resistenza elettrica è la caratteristica dei materiali ad opporsi al passaggio della corrente elettrica al loro interno. Resistenza è una grandezza fisica
Multimetro OLED a vero RMS Agilent U1253A Guida rapida
Multimetro OLED a vero RMS Agilent U1253A Guida rapida I seguenti elementi sono forniti di serie con il multimetro: Puntali di misura in silicone e pinze a coccodrillo Guida rapida stampata CD contenente
2. Analisi in frequenza di segnali
2.1 Serie di Fourier 2. Analisi in frequenza di segnali Secondo il teorema di Fourier, una funzione periodica y(t) è sviluppabile in una serie costituita da un termine costante A 0 e da una somma di infinite
Esercitazione Misure su circuiti magnetici. 3 - Rilievo del ciclo di isteresi dinamico di un nucleo magnetico
Esercitazione Misure su circuiti magnetici - 1 Esercitazione Misure su circuiti magnetici 1 - Oggetto Caratterizzazione di materiali magnetici. Strumento virtuale per il rilievo del ciclo di isteresi dinamico.
Lettore di Frequenza per VFO a conversione
Il progetto in sintesi Lettore di Frequenza per VFO a conversione Questa realizzazione è nata dall esigenza di migliorare il sistema di lettura di frequenza del mio transceiver HF autocostruito. Ciò mi
ESERCITAZIONE DI LABORATORIO A: VERIFICA DI STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO
ESERCITAZIONE DI LABORATORIO A: VERIFICA DI STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO La prova ha come scopo quello di verificare se uno strumento, o una particolare funzione di misura di uno strumento multifunzione,
Esercitazione 5: DECODIFICATORE DI TONO CON C.I. NE567
Esercitazione 5: DECODIFICATORE DI TONO CON C.I. NE567 Obiettivo Verificare il funzionamento di un PLL per demodulazione AM coerente, con misure del comportamento come tone decoder, e dei campi di cattura
SISTEMI DI ACQUISIZIONE DATI Martedì 1 febbraio 2011
SISTEMI DI ACQUISIZIONE DATI Martedì 1 febbraio 2011 Prof. Alessandro Pesatori Prima Prova AA 2010/2011 Tempo a disposizione 1h 30min Aula 3.1 Cognome e nome: Matricola e firma (stampatello) (firma leggibile)
Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM
RC1 Blocchi funzionai Motori a corrente continua Generatori Circuiti per il controllo dei motori in CC Motori a corrente alternata Circuiti per il controllo dei motori in CA Motori passo-passo Circuiti
GENERATORE DI RAMPA A GRADINI
Istituto Professionale di Stato per l'industria e l'artigianato MORETTO Via Luigi Apollonio, 21 BRESCIA GENERATORE DI RAMPA A GRADINI Realizzazione CHIMINI MASSIMILIANO FONTANA MASSIMO della classe 5AI
M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Pag. 1/2 Sessione ordinaria 2008 Seconda prova scritta M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTRONICA (Testo valevole
Misurazione di resistenza con il metodo voltamperometrico traccia delle operazioni da svolgere in laboratorio
1 Considerazioni generali 1 Misurazione di resistenza con il metodo voltamperometrico traccia delle operazioni da svolgere in laboratorio 1 Considerazioni generali Il metodo voltamperometrico consente
ESERCITAZIONE DI ELETTRONICA I L Alimentatore Stabilizzato (Realizzazione Circuitale e Prova Sperimentale)
ESERCITAZIONE DI ELETTRONICA I L Alimentatore Stabilizzato (Realizzazione Circuitale e Prova Sperimentale) Obiettivo dell'esercitazione: realizzazione ed analisi di un circuito regolatore di tensione facente
11/04/00. L oscilloscopio (raccolta di lucidi)
11/04/00 L oscilloscopio (raccolta di lucidi) L oscilloscopio visualizza la tensione (variabile) ai capi di un bipolo (che può essere un elemento di un circuito, un sensore, ecc.). In quanto misuratore
Oscilloscopio e forme d onda delle grandezze alternate CIRCUITO. v Tempo v
Oscilloscopio e forme d onda delle grandezze alternate Segnale IN OUT Studio della risposta CIRCUITO v Tempo v Frequenza t f Studio forme d onde Studio dello spettro Strumento OSCILLOSCOPIO Strumento ANALIZZATORE
LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A
LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente
Lab 1 NI ELVIS Ambiente di sviluppo
NI ELVIS Ambiente di sviluppo L ambiente di sviluppo di NI ELVIS consiste in una parte hardware, per la realizzazione di circuiti e l interfacciamento delle esperienze, e in una parte software. Il software
Esercitazione 3 (B7- U9) Misure su amplificatori. Modulo SISTEMI ELETTRONICI AA ESERCITAZIONI DI LABORATORIO - 3. Scopo dell esercitazione
Esercitazione 3 (B7- U9) Misure su amplificatori Scopo dell esercitazione Gli obiettivi di questa esercitazione sono: - Analizzare il comportamento e misurare i parametri di moduli amplificatori, - Verificare
Acquisizione digitale dei segnali
Acquisizione digitale dei segnali Rodolfo Taccani Dipartimento di ingegneria ed architettura Presentazione elaborata dalle lezione del prof. Cigada - POLIMI Contenuti Conversione analogico/digitale (A/D)
3.1 Verifica qualitativa del funzionamento di un FET
Esercitazione n. 3 Circuiti con Transistori Rilevamento delle curve caratteristiche Questa esercitazione prevede il rilevamento di caratteristiche V(I) o V2(V1). In entrambi i casi conviene eseguire la
Misure di frequenza e di tempo
Misure basate sul conteggio di impulsi Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli
Esercitazione 4: Sintetizzatore di frequenza con PLL
Esercitazione 4: Sintetizzatore di frequenza con PLL 1. Informazioni generali 1.1 Scopo dell esercitazione Gli obiettivi di questa esercitazione sono: - Verificare il comportamento di un PLL - Determinare
Generatore sinusoidale BF Generatori di funzione Generatori sinusoidali a RF
Generatori di segnale Generatore sinusoidale BF Generatori di funzione Generatori sinusoidali a RF Oscillatori a quarzo Generatori di segnale sintetizzati Generatori per sintesi indiretta 2 2006 Politecnico
Laboratorio di Telecomunicazioni
I.I.S. Perlasca sez. ITIS Vobarno (BS) Data 02 /10/15 Laboratorio di Telecomunicazioni Castellini Fabio Cognome e Nome Relazione n 1 Classe Gruppo 4 Obiettivo L esperienza, suddivisa in 2 parti distinte,
DIAMEX SWEEPY Rivitalizzante e il caricabatterie per accumulatori al piombo
In collaborazione con Sieghard Woydig, DIAMEX ha sviluppato un caricatore rivitalizzante con controllo a microprocessore. DIAMEX Sweepy può ricaricare 12V accumulatori al piombo. Specifiche tecniche: 3
Modello Alimentatore DC Quadri-Uscita Ad Alta Precisione. Manuale d'istruzioni
Modello 382270 Alimentatore DC Quadri-Uscita Ad Alta Precisione Manuale d'istruzioni Introduzione Congratulazioni per aver acquistato l'alimentatore DC 382270 della Extech. Il Modello 382270 può essere
I convertitori c.a.-c.a. possono essere suddivisi in tre categorie: convertitori a controllo di fase, cicloconvertitori, convertitori a matrice.
Tra i vari tipi di convertitori monostadio, i convertitori c.a.-c.a. sono quelli che presentano il minore interesse applicativo, a causa delle notevoli limitazioni per quanto concerne sia la qualità della
Analisi del segnale. Analisi dei segnali: Nel dominio del tempo (d.t.), con l oscilloscopio Nel dominio della frequenza
Analisi del segnale Analisi dei segnali: Nel dominio del tempo (d.t.), con l oscilloscopio Nel dominio della frequenza Strumenti: - per evidenziare aspetti difficilmente visibili nel d.t. presenza di armoniche,
Amplificatore Proporzionale KC-B10-11
Via M.L. King, 6-41122 MODENA (ITALY) Tel: +39 059 415 711 Fax: +39 059 415 729 / 059 415 730 INTERNET: http://www.hansatmp.it E-MAIL: [email protected] Documento n KG300010 IT HT 16 / F / 750 / 0705
Laboratorio di Elettronica T Esperienza 6 Circuiti a diodi 1
Laboratorio di Elettronica T Esperienza 6 Circuiti a diodi 1 Cognome Nome Matricola Postazione N 1 Misura delle resistenze La corrente nei circuiti che dovrete analizzare nel seguito verranno misurate
Interconnessioni e Linee di Trasmissione
Queste istruzioni sono scaricabili dal Portale (pagina dell insegnamento, sezione Materiale ), o da http://areeweb.polito.it/didattica/corsiddc/03moa. La versione più aggiornata è normalmente quella su
Nome: Fabio Castellini Sesta esperienza Data: 19/05/2015 I FILTRI PASSIVI
Nome: Fabio Castellini Sesta esperienza Data: 19/05/2015 I FILTRI PASSIVI Un filtro passivo in elettronica ha il compito di elaborare un determinato segnale in ingresso. Ad esempio una sua funzione può
SIMULATORE DI PARCHEGGIO A DUE ZONE DL 2120RM. Laboratorio di Automazione
SIMULATORE DI PARCHEGGIO A DUE ZONE DL 2120RM Laboratorio di Automazione DL 2120RM Descrizione del modulo DL 2120RM Il modulo DL 2120RM è un unità didattica che riproduce in scala ridotta un parcheggio
MST_K12_INV2 Regolatore di velocita per motori in CC con inversione automatica della rotazione
MST_K12_INV2 Regolatore di velocita per motori in CC con inversione automatica della rotazione Manuale d uso e d installazione INTRODUZIONE Il progetto MST_K12_INV2 e un semplice regolatore di velocità
ELETTRONICA APPLICATA E MISURE
Ingegneria dell Informazione ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Dante DEL CORSO B8 Esercizi parte B (2)» Generatore Q-T e Q» Monostabili» Laboratorio ELN-1 22/10/2013-1 ElapB8-2013 DDC Page 1 2013 DDC 1 Come
BREVE GUIDA ALL'USO DEL TESTER
BREVE GUIDA ALL'USO DEL TESTER Un tester digitale sufficientemente preciso per uso hobbistico si può acquistare oramai con pochi spiccioli: considerata l'utilità dello strumento, è un vero peccato non
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n E - 1:
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 19 - E - 1: Comparatori di soglia Comparatori con isteresi Circuiti misti analogici
Multimetri elettronici
Multimetri elettronici La strumentazione elettronica è in genere più precisa e sensibile di quella analogica. Presentazione della misura : analogica (ago) digitale: errore di quantizzazione (± 0.5 cifra
Misure di frequenza e di tempo
Misure basate sul conteggio di impulsi Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli
Il display BREVE GUIDA ALL'USO DEL TESTER DIGITALE
BREVE GUIDA ALL'USO DEL TESTER DIGITALE Un tester digitale si può acquistare oramai spendendo veramente poco: considerata l'utilità dello strumento, è un vero peccato non procurarsene uno, bisogna però
La distribuzione delle frequenze. T 10 (s)
1 La distribuzione delle frequenze Si vuole misurare il periodo di oscillazione di un pendolo costituito da una sferetta metallica agganciata a un filo (fig. 1). A Figura 1 B Ricordiamo che il periodo
MST_K15. Regolatore di velocita per Ventole in CC. Controllato in temperatura. Manuale d uso e d installazione
MST_K15 Regolatore di velocita per Ventole in CC Controllato in temperatura Manuale d uso e d installazione Introduzione Il circuito MST_K15 e' un regolatore di velocità per ventole (Fan Manager) in corrente
La corrente alternata
La corrente alternata Corrente continua e corrente alternata Le correnti continue sono dovute ad un generatore i cui poli hanno sempre lo stesso segno e pertanto esse percorrono un circuito sempre nello
IGB2 MANUALE DI SERVIZIO
11/10/2005 17.01 Pagina 1 di 9 IGB2 MANUALE DI SERVIZIO Indice 1 Generalità... 2 2 Schema a blocchi... 3 3 Collegamenti elettrici... 3 4 Disposizione componenti di taratura e regolazione... 4 5 Adattamento
Esercitazione 2 (B4 U6) Misure su circuiti RC. Modulo SISTEMI ELETTRONICI AA ESERCITAZIONI DI LABORATORIO - 2. Scopo dell esercitazione
Esercitazione 2 (B4 U6) Misure su circuiti RC Scopo dell esercitazione Questa esercitazione sperimentale ha due obiettivi principali: - richiamare le tecniche per l utilizzo della strumentazione base di
PA-37 PINZA AMPEROMETRICA DC/AC INFORMAZIONE AGLI UTENTI
INFORMAZIONE AGLI UTENTI ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 15 Attuazione delle Direttive 2002/95/ CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell uso di sostanze
MISURA DIRETTA DI RESISTENZE CON IL METODO DIRETTO
MISU DIETT DI ESISTENZE CON IL METODO DIETTO Sperimentatori: Marco Erculiani (n matricola: 4549 V.O) Ivan Noro (n matricola: 458656 V.O) Durata dell esperimento: ore ( dalle ore 09:00 alle ore :00) Data
ELETTRONICA PER L INFORMATICA ESERCITAZIONE DI LABORATORIO 2
Esercitazione di laboratorio 2 Convertitore D/A e A/D con rete di peso Scopo dell esercitazione Gli obiettivi di questa esercitazione sono: - Verificare il funzionamento di un convertitore D/A a 4 bit,
Sensori di Prossimità Guida Utente
Sensori di Prossimità Guida Utente 1 INDICE: 1 INTRODUZIONE... 2 2 NORME DI INSTALLAZIONE... 2 2.1 Precauzioni... 2 2.2 Connessione elettrica... 3 3 SETTAGGIO DEI CANALI CON ACQUISITORI GET... 3 4 CARATTERISTICHE
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche Gli strumenti di misura Gli errori di misura Il risultato di una misura Errore relativo ed errore percentuale Propagazione degli errori Rappresentazione di
Alimentatori. Schema a blocchi di un alimentatore non stabilizzato
Alimentatori Schema a blocchi di un alimentatore non stabilizzato Il primo blocco è un trasformatore che fornisce una tensione alternata sinusoidale tale che sia possibile ottenere il valore di ampiezza
