Prof. Paolo Cruciani Nascita della psicoanalisi A.A. 2012 2013 editing E. Miriam Lata Chiodi
Il metodo psicoanalitico è essenzialmente storico clinico. Servendosi dell'esperienza del soggetti quale oggetto di indagine, mira a cogliere i principi che regolano il funzionamento psichico Tecniche di indagine analisi dei sogni, associazioni libere, analisi delle resistenze, analisi della relazione terapeuta-paziente (transfert e controtransfert) chiarificazione interpretazione Ri /Significazione dell'esperienza Sigmund Freud 1856-1939
Teoria del trauma sessuale specifico Natura traumatica della nevrosi sessualità fonte del trauma e motivo della difesa All'origine della psiconevrosi da difesa è sempre una esperienza ad etiologia traumatica avvenuta nell'infanzia e connessa alla vita sessuale. In questa prima fase degli studi di Freud, l'io è identificato con la coscienza e l'esperienza traumatica è reale, e proviene dall'ambiente esterno. Il ricordo è represso ma persiste ed opera a livello incosciente Isteria: esperienza traumatica, aggressione o seduzione, subita passivamente Nevrosi ossessiva: esperienza traumatica agita traendone piacere Ciò che patogeno non è il trauma, ma l'affetto penoso associato che viene assieme all'esperienza rimosso. Nevrosi attuali: deviazione dell'eccitazione sessuale a causa del non o inadeguato soddisfacimento sessuale Neuroni di diverso tipo costituenti il SN ricevono, trasmettono, trasformano, conservano eccitazione e stimolazioni ambientali Inerzia tendenza alla completa scarica dell'energia Costanza tendenza a mantenere costante la somma degli eccitamenti
La teoria del trauma esogeno è destinata a declinare di fronte all'evidenza che rappresentazioni e affetti rimossi, nella maggior parte dei casi non derivano da una seduzione effettivamente verificatasi nella vita dei pazienti. Le rappresentazioni appartengono ad una elaborazione che origina da una stimolazione interna Costrutto di pulsione Il conflitto non è tra Io ed Ambiente, ma intrapsichico tra la pulsione e censura Il principio del dispiacere è il fondamentale dell'accadere psichico. L'attività psichica è tesa ad evacuare il dispiacere e perciò a procurare piacere. Dall'analisi del rimosso all'analisi delle resistenze Dinamica intrapsichica all'origine di ogni comportamento e di ogni disturbo nervoso 1 topica Prospettiva descrittiva 2 topica Prospettiva geneticostrutturale
Prospettiva genetico-strutturale l'apparato psichico si differenzia in strutture, ognuna con una organizzazione specifica. La dinamica intrapsichica si svolge nelle relazioni fra le varie strutture dell'apparato psichico Il sogno Formazione di compromesso tra conscio ed inconscio Risultante tra desiderio inaccettabile e coscienza La peculiarità del sogno è convertire il contenuto rappresentativo in immagini sensoriali in concomitanza col realizzarsi di un processo di regressione Lavoro onirico Condensazione elementi e significati diversi confluiscono in una unica rappresentazione Spostamento una rappresentazione psichica insignificante è caricata emotivamente o viceversa una rappresentazione psichica pregnante affettivamente è presentata in forma attenuata Condensazione di rappresentabilità pensieri e desideri sono rappresentate soprattutto in immagini visive Elaborazione secondaria il sogno viene dotato di trama relativamente coerente, comprensibile ed accettabile
Il contenuto manifesto del sogno è l'espressione accessibile alla coscienza di un contenuto latente denso di desideri, ricordi infantili, pensieri e conflitti rimossi 1 topica Apparato psichico Conscio Inconscio Luogo del percepito organo di senso per la percezione di qualità psichiche (Freud, 1900) Luogo del rimosso base dei desideri onirici I suoi contenuti sono i rappresentanti delle pulsioni Preconscio Schermo tra inconscio e coscienza Luogo di ciò che è accessibile alla coscienza Costrutti economico dinamici ancorati al concetto di energia e riduzione della tensione Processo primario ricerca della scarica totale ed immediata dell'energia psichica da una rappresentazione ad un'altra (condensazione e spostamento) Processo secondario la scarica è differita, l'energia viene legata, le rappresentazioni sono investite in modo stabile Modello primario (funz. processo primario) e modello secondario (funz. processo secondario) si configurano - in una prospettiva evolutiva - come poli opposti dei livelli di organizzazione delle diverse attività dell'apparato psichico
Fasi psicosessuali Organizzazioni progressive della pulsione sessuale e dunque dello sviluppo Fase orale nutrizione Fase anale escrezione Fase fallica possesso /disformismo Periodo di latenza quiescenza bocca sfinteri fallo/ clitoride Complesso edipico Fase genitale rapporto sessuale Organi riproduttivi La natura biologica predispone una sequenza evolutiva in cui le pulsioni parziali connesse agli eccitamenti delle diverse parti dell'organismo, si organizzano prima attorno a certi bisogni ed esperienze di soddisfazione connesse a determinate zone del corpo per approdare (dopo la latenza) ad una forma di organizzazione unitaria della pulsione libidica coincidente con il primato delle zone genitali
La teoria strutturale Es rappresentante delle pulsioni o Inconscio. Orienta il comportamento e tuttavia rimane estraneo alla coscienza, in contrapposizione all'io in cui l'individuo si riconosce Freud, 1923. è la parte più primitiva del funzionamento psichico Io la sua sfera è molto più dilatata rispetto alla prima topica, comprende un gran numero di attività e funzioni, dal controllo della motilità e della percezione, al pensiero razionale, soprattutto alla mediazione - mette in atto di meccanismi volti a contenere ed a contrastare le rivendicazioni pulsionali (funzioni attribuite dapprima a Coscienza-Preconscio) Servitore di tre padroni : Es, Super-Io e realtà esterna Super-Io nuova organizzazione di contenuti ideativi, di spinte e di funzioni che si sono differenziate dall'io sulla base delle interiorizzazioni delle esigenze e dei divieti genitoriali durante la fase fallica. Opera in maniera inconscia, diveniamo consapevoli della sua presenza quando il senso di colpa segnala un conflitto tra le intenzioni o le azioni ed i canoni del Super-Io La funzione di mediazione dell'io viene chiarita attraverso i meccanismi di difesa e la mobilitazione dell'ansia Stimoli esterni Stimoli fisici Stimoli sociali Azione motoria Comportamento Stimoli interni Bisogni biologici Pulsioni ( Es ) Scarica autonoma Pensiero e fantasia White & Gilliand 1975
Funzioni basilari dell'io Percezione Coscienza Memoria Attenzione Pensiero Intelligenza Espressività e linguaggio Motilità e abilità motorie Giudizio e previsione Capacità di posticipare gli impulsi ed i bisogni Meccanismi di difesa Affetti di segnale L'angoscia come stato affettivo- emotivo viene sperimentato allorché i bisogni particolarmente intensi assumono urgenza tale da provocare uno stato di dolorosa e impotente tensione angoscia Meccanismi di difesa
Meccanismi di difesa* Rimozione difesa basilare, tutti gli altri meccanismi vengono in aiuto della difesa allorché la rimozione perde di efficacia. La rimozione esclude dalla coscienza un impulso interno insopportabile, inaccettabile, ed il pensiero, la fantasia, l'emozione, il ricordo ad esso associato Introiezione incorporazione dell'oggetto o di sue qualità, che vengono riconosciute come proprie. Le caratteristiche introiettate dell'oggetto diventano indistinguibili (a livello rappresentativo) dal Sé. Non si tratta di una copia fedele ma di un vero e proprio "assorbimento" della rappresentazione dell'oggetto e delle sue qualità nella propria struttura psichica Identificazione quando utilizzata come difesa, si riferisce all'assunzione automatica e inconscia di tratti, qualità e caratteristiche di una persona emotivamente importante allo scopo di evitare o attenuare il conflitto derivante dalla perdita reale o simbolica di quella persona oppure la paura di un'aggressione reale o fantasticata da parte della persona in questione Formazione reattiva si riferisce a quegli atteggiamenti, comportamenti e sentimenti automatici e inconsciamente motivati che sono esattamente l'opposto delle pulsioni o dei sentimenti inaccettabili da cui la formazione reattiva deve difendere Isolamento dell'affetto meccanismo inconscio automatico e involontario mediante il quale l'idea di un impulso inconscio viene separata da quello che è il suo affetto pertinente, consentendo in tal modo solo all'idea e non all'affetto ad essa associato d'essere consapevole. In tal modo una persona può evitare di riconoscere la realtà dei propri impulsi o la propria responsabilità verso essi Negazione si riferisce all'esclusione dalla consapevolezza di un certo aspetto disturbante della realtà, oppure alla incapacità di riconoscere il suo vero significato (*alcuni)
Pulsione p.to di vista Economico dalle pulsioni deriva l'intensità dell'energia che regola il comportamento p.to di vista Dinamico dalle pulsioni deriva la diversa qualità delle forze che, all'interno dell'apparato psichico, si assecondano e si inibiscono p.to di vista Genetico- strutturale dall'intensità e dalla qualità delle pulsioni derivano gli scambi tra individuo e ambiente e la differenziazione dell'apparato psichico Per pulsione possiamo intendere [ ] la rappresentazione psichica di una fonte di stimolo (continuo), endosomatica, (differente dagli eccitamenti che provengono dall'esterno).[...] La pulsione è così un [ ] concetto al limite tra psichico e (somatico). [ ] La fonte della pulsione è un processo eccitante in un organo, e la meta prossima della pulsione risiede (nella scarica) di questo stimolo [ ] Chiamiamo la persona dalla quale parte l'attrazione sessuale, oggetto sessuale, l'azione verso la quale spinge, meta sessuale Freud, 1905
In Introduzione al narcisismo la distinzione tra pulsioni sessuali dirette alla conservazione della specie- e pulsioni di autoconservazione diretta alla conservazione dell'individuo, viene a mancare. I due tipi di pulsione hanno una origine comune libidica. Spostamento dell'attenzione dalla fonte della pulsione all'oggetto della pulsione Libido dell'io e Libido oggettuale Inizialmente durante lo stadio narcisistico libido dell'io e oggettuale coesistono e non riusciamo a distinguerle. Solo quando avviene l'investimento d'oggetto diventa possibile discriminare la libido, l'energia sessuale, da una energia delle pulsioni dell'io. La nuova distinzione tra libido dell'io e libido oggettuale non è già in contrapposizione con la precedente formulazione pulsioni sessuali e pulsioni di autoconservazione La distinzione pulsione sessuale pulsione di autoconservazione concerne la fonte della pulsione (è nella biologia il suo supporto essenziale); la distinzione libido dell'io - libido oggettuale è inerente l'oggetto investito libidicamente (è su basi psicologiche il suo supporto essenziale). Solo sacrificando i diversi livelli di analisi, biologico e psicologico, è dunque possibile leggere in chiave di reciproca esclusione le due differenti distinzioni
Tuttavia l'ipotesi dell'inversione delle pulsioni, la distinzione tra pulsioni sessuali e pulsioni di autoconservazione si riveleranno inadeguati per rendere ragione di fenomeni complessi come ad esempio la negazione del principio del piacere Il dualismo pulsioni dell'io e pulsioni sessuali in Al di là del principio di piacere è assorbito nel nuovo dualismo tra pulsione di vita e pulsione di morte Pulsione di vita Comprende le pulsioni di autoconservazione e le pulsioni sessuali vs Pulsione di morte Di natura oscura, spiega i fenomeni orientati alla distruzione ed all'autodistruzione I Mondo interno vs mondo esterno Libido vs pulsioni dell'io Io-piacere vs Io-realtà conflitto II Eros (vita) vs Thanatos (morte)