S Scuola dell Infanzia SAN MATTEO Via S. Matteo 5 10042 Nichelino (TO) cuola dell'infanzia Ma PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO IRC ANNO 1
SCOLASTICO 2015-2016 Premessa Abbiamo scelto Don Bosco in primo luogo perchè quest'anno ne ricorre il bicentenario della nascita, proprio qui, in Piemonte; in secondo luogo perchè Don Bosco, rispondendo alla chiamata di Dio, per tutta la sua vita ha lavorato con i giovani, i bambini poveri ed abbandonati della Torino del 1864. Molte criticità che all'epoca determinarono una crisi sociale tale per cui si creò una vera e propria emergenza educativa, trovano una similitudine nella società odierna. Il messaggio e l'esempio di vita di Don Bosco sono oggi quanto mai attuali per tutti noi, in particolar modo per coloro che rivestono il ruolo di educatore sia all'interno delle famiglie sia che delle scuole. Il prossimo anno la nostra scuola dell'infanzia compirà 150 anni dalla sua costruzione. Molte delle idee che ispirarono i fondatori della scuola dell'infanzia "San Matteo", si rifanno anche al pensiero e all'operato di Don Bosco. Ci sembrava quindi giusto ricordare una figura così importante e condividere con i bambini, questo nostro sentire. DIMENSIONE VALORIALE Conoscere Don Bosco e sua madre Margherita. Attraverso la narrazione di racconti della vita del Santo riflettere sullo straordinario atto d'amore compiuto da Dio nel regalarci due persone di umili origini ma di profonda levatura morale, guidate ed ispirate da quella sapienza e saggezza che vengono dall'alto, grazie alle quali aiutarono tanti poveri ragazzi della strada. 1 Unità di apprendimento: Scoprire con grato stupore che questo nostro pianeta, così grande e così bello è la casa da Dio preparata e a tutti noi affidata 2
Motivazione Conoscere la figura di Don Bosco e attraverso le parole di mamma Margherita vedere e sentire la presenza di Dio creatore fuori e dentro di noi. Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Essere capaci di meraviglia dinanzi alla bellezza del Creato; Saper riferire il Creato a un Dio Creatore; Maturare positivamente il valore del rispetto dell ambiente. Obiettivi specifici di apprendimento IRC: Scoprire la grandezza e la bontà di Dio attraverso le bellezze che ci ha donato; Scoprire l immenso amore divino attraverso le cose belle del creato; Accogliere il creato come un dono prezioso del Signore e rispettarlo come tale. Ruolo dell insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico: Lettura di racconti sulla vita di Don Bosco, realizzazione di cartelloni e disegni,memorizzazione di canti mimati, ascolto, riflessione, conversazione. Metodologia: Osservazione del pianeta Terra per far cogliere la bellezza di forme e colori, e per far apprezzare ai bambini la ricchezza che la diversità e la varietà recano in sè, fino a ricondurli al loro Creatore. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3-4-5 anni e le insegnanti. Spazi: Locali interni ed esterni della scuola. 3
Tempi: Mesi di settembre, ottobre, novembre. Documentazione: Elaborati dei bambini, cartelloni, foto, atlanti, libri. Materiali: Canto: Terra, cartelloni, carta da disegno e fogli colorati, cd musicali. Verifica: Mi aspetto che: I bambini comprendano che Dio è Amore e che utilizzando le parole di mamma Margherita:" Dio è dentro di noi e dappertutto e desidera che proviamo gioia per tutto quello che ha fatto. 4
2 Unità di apprendimento: Il Profeta annuncia: Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce...sulla terra tenebrosa una luce rifulse. Motivazione: Cogliere il fascino delle luci che illuminano le nostre città e prestare ascolto alla parola biblica:"venne nel mondo la Luce vera, quella che illumina ogni uomo". Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Percepire la differenza tra la luce delle vetrine e degli addobbi natalizi dalla luce che splende sempre nei nostri cuori. Riconoscere i simboli del Natale cristiano. Obiettivi specifici di apprendimento IRC Importanza di scorgere la vera luce che vive e splende sempre dentro ad ognuno di noi, la luce dell'amore di Dio. Il momento del Natale ci spinge a guardare oltre le luci delle vetrine e delle decorazioni, per tornare all'essenza. Dio per ricondurci all'essenza e per insegnarci ad amare così come Lui ci ama, ha mandato Suo figlio Gesù in mezzo a noi e Gesù per essere più vicino ad ogni uomo ha deciso di venire nel mondo facendosi piccolo come un bambino qualsiasi e povero. Anche Don Bosco ci insegna a seguire la luce del nostro cuore. Natale è un momento speciale, per stare con le nostre famiglie ma anche con i più poveri, i bisognosi, gli esclusi. Ruolo dell insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico: Esperienze - Attività Drammatizzazioni, disegni, canti, preparazione della recita di Natale, 5
allestimento del Presepe di sezione, realizzazione delle palline di Natale per partecipare al concorso "Dai forma ai tuoi sogni", organizzato dalla Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita Onlus. Metodologia: Letture di racconti della vita di Don Bosco, racconti relativi alla nascita di Gesù, disegni della Natività, realizzazione di cartelloni relativi alle luci del Natale, disegno della Stella Cometa, preparazione di canti e della recita di Natale. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti. Spazi: Ambiente scolastico adibito a tale scopo: le classi e la chiesa.tempi: Dicembre. Documentazione: elaborati dei bambini, cartelloni, libri, cd musicali. Materiale: Ritagli di giornali, tempere, materiali di riciclo. Verifica: Mi aspetto che: I bambini imparino a godere del vero spirito del Natale, che non trova risposta nel consumismo e nel caos degli acquisti frenetici e delle luci delle vetrine, ma che si trova nel calore degli affetti e dei gesti di coloro che si riuniscono in nome dell'amore che Dio ci ha dimostrato, mandando suo figlio Gesù in mezzo a noi. 6
3 Unità di apprendimento: Gesù sulle strade della Palestina, un giorno raccontò: "La Parabola del buon Pastore e l'amore di Dio Padre rivelò. Motivazione: Ascoltare le parole di Gesù che rivelano il volto di Dio Creatore e Padre e cogliere la bellezza dell'essere figli, immensamente amati. Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Gesù attraverso la narrazione di questa parabola ci svela l'amore incondizionato di Dio per ciascuno di noi. Obiettivi specifici di apprendimento IRC: Conoscere in modo più approfondito Don Bosco. Scoprire che il cuore del Signore Gesù, Buon Pastore, è l'elemento che 7
caratterizza tutto l'agire pastorale di Don Bosco. Ruolo dell insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico: Esperienze - Attività Drammatizzazione e canti, disegni che riprendono la parabola e l'operato di Don Bosco. Metodologia: Letture sulla vita del Santo, lettura della parabola del "Buon Pastore", canti. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti. Spazi: Tempi: Gennaio, Febbraio, Marzo. Documentazione: Elaborati dei bambini, cartelloni. Materiali: Ambienti scolastici. Libri, cd musicali, materiali strutturati e non. Modalità di verifica: Mi aspetto che: I bambini comprendano quanto grande ed incondizionato sia l'amore di Dio Padre per tutti noi e che attraverso la narrazione di 8
episodi della vita di Don Bosco, loro vedano nell'operato del Santo, la messa in atto concreta di questi insegnamenti. Così come Don Bosco ha speso tutta la sua esistenza per il bene del prossimo, così anche noi siamo chiamati a seguire il suo esempio. 4 Unità di apprendimento La Chiesa canta, con la gioia nel cuore, "ALLELUIA " è risorto il Signore. Motivazione: Scoprire i simboli della Pasqua e riscoprire nel lungo operato di Don Bosco il fine ultimo:"dite ai miei ragazzi che li aspetto tutti in paradiso". Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Essere consapevoli che attraverso il sacrificio di Gesù, Dio ci ha aperto le porte del paradiso, dove Egli ci aspetta per gioire tutti insieme nella Vita eterna. Obiettivi specifici di apprendimento IRC Conoscere i simboli della Pasqua. Conoscere la persona di Gesù di Nazaret e i momenti culmine della sua esistenza. Ruolo dell insegnante Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico Esperienze - Attività Durante il periodo della Quaresima soffermarsi sulla figure di Gesù per riflettere su quanto ha affrontato in questo periodo. Attraverso piccole rinunce, sentirsi più vicini a Lui. Conoscere e riflettere sul significato dei simboli della Pasqua. La Croce su cui è morto Gesù come simbolo delle chiavi con cui ci ha aperto le porte del Paradiso. Metodologia: 9
Letture sulla Quaresima, sulla Pasqua di Gesù e sulla vita di Don Bosco. Disegni dei simboli della Pasqua, sulla Pasqua di Gesù e la Ressurrezione. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti. Spazi: ambienti scolastici, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro. Tempi: Aprile. Modalità di verifica: Mi aspetto che: I bambini riconoscano nel sacrificio di Gesù il grande Amore con cui Lui ci ha amati e il grande segno di gioia e speranza che si è manifestato con la Sua Resurrezione. 5 Unità di apprendimento: Maria Santissima, la più insigne collaboratrice dello Spirito Santo. Motivazione: Affidarsi con fiducia a Maria, significa consentire al disegno divino di realizzarsi in ciascuno di noi. Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Anche noi, come Don Bosco e sua mamma Margherita, guidati dalla stessa fiducia in Maria ci affidiamo a Lei, richiedendone la guida e la protezione per noi e le nostre famiglie. 10
Obiettivi specifici di apprendimento IRC Riconoscere nei gesti Maria quelli di qualsiasi madre che ama e conosce il proprio figlio. Conoscere meglio il personaggio di mamma Margherita, che non fu solo madre di Don Bosco, ma di tutti i giovani ospiti di Valdocco. Ruolo dell insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico Esperienze - Attività Visita solenne alla statua di Maria in cortile o in Chiesa. Recita del Rosario. Elaborati dei bambini, cartelloni, canti. Metodologia: La preghiera a Maria, nel mese dedicato al Lei, è tesa a cogliere Gesù risorto presente, vivo in mezzo a noi. Letture di racconti su Maria e su mamma Margherita. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti. Spazi: ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro. Tempi: Maggio. Documentazione: elaborati dei bambini, cartelloni e foto. Materiali: libri, cd musicali, 11
materiali strutturati e non... Modalità di verifica: Mi aspetto che: I bambini comprendano che Maria non è soltanto la madre di Gesù, ma anche la madre di ciascuno di noi, che dal cielo ci veglia, ci ama e ci protegge sempre. Affidarsi a Lei con fiducia ed obbedienza è l'insegnamento che mamma Margherita ci trasmette, come strada per realizzare la vocazione specifica che il Signore ha affidato a ciascuno di noi. 6 Unità di apprendimento: Il popolo di Dio, sulle strade del mondo, non può dimenticare la parabola del Buon Samaritano che Gesù continua a raccontare. Motivazione: Comprendere attraverso l'insegnamento della parabola, che l'uomo di ogni razza e nazionalità è il nostro prossimo. Traguardi per lo sviluppo della competenza IRC: Attraverso il racconto di questa parabola, comprendere come siamo tutti parti di un'unica grande famiglia, la famiglia di Dio. 12
Obiettivi specifici di apprendimento IRC Capire quanto sia importante vivere nella quotidianità il comandamento più importante che Gesù ci ha lasciato:"amatevi gli uni e gli altri, come io vi ho amati". Vedere nel nostro prossimo non un estraneo o qualcuno diverso da noi, ma una persona uguale a noi. Vedere nella capacità di accogliere e condividere lo strumento per risolvere conflitti e diversità. Ruolo dell insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita. Percorso Didattico Esperienze - Attività Visita alla Chiesa di Maria Ausiliatrice ed alla casa di Don Bosco. Realizzazione di elaborati e cartelloni. Metodologia: Lettura della parabola e di letture sulla vita di Don Bosco, realizzazione di disegni. Soluzioni organizzative: Persone coinvolte: tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti. Spazi: ambienti scolastici, territorio. Tempi: Giugno. Documentazione: elaborati dei bambini, cartelloni e foto. Materiali: libri, cd musicali, materiali strutturati e non... 13
Modalità di verifica: Mi aspetto che: I bambini comprendano che siamo tutti membri di un'unica famiglia. Gesù si è sempre accostato con semplicità alle persone per insegnargli i valori della Pace, della Condivisione e dell'amore per gli altri. E' questo il messaggio più grande che dobbiamo serbare nel nostro cuore e che dobbiamo cercare di realizzare quotidianamente, ciascuno nel proprio piccolo. 14