Il progetto LIFE BEEF CARBON

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Transcript:

Il progetto LIFE BEEF CARBON Luciano Migliorati Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria (CREA) Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi RIDUZIONE DELL IMPRONTA DI CARBONIO DELL ALLEVAMENTO BOVINO DA CARNE Martedì 4 dicembre Sala Congressi Monviso Carmagnola (TO)

Contenuto della presentazione 1. Il progetto Beef Carbon -Partner italiani coinvolti -Obiettivi -Risultati attesi -Attività previste -Stato di avanzamento 2. Azioni di mitigazione per ridurre le emissioni di GHG -Aree di intervento -Possibili strategie adottate dall allevatore per migliorare le prestazioni ambientali

Programma LIFE (2014-2020) Programma per l ambiente e l azione per il clima (LIFE 2014-2020) Sottoprogramma Azione per il Clima Mitigazione dei cambiamenti climatici BEEFCARBON-LIFE14-CCM_FR_001125 Obiettivo programma Life Contribuire al passaggio a un economia efficiente in termini di risorse con minori emissioni di carbonio

Partners del progetto 4 paesi europei (Francia, Irlanda, Italia e Spagna) 57 beneficiari (centri di ricerca, camere dell agricoltura, cooperative, produttori di carne italiani e spagnoli) UE Team National leading partners Project leader National Team Regional Team

Aziende coinvolte 2000 aziende dimostrative da carne dove sarà fatta la valutazione dell impatto ambientale 172 aziende innovative dove saranno applicate le strategie di mitigazione e sarà valutato il loro effetto sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Tipologie di allevamento: Linea vacca vitello ciclo aperto: vitelli svezzati (9-10 mesi); Linea vacca vitello ciclo chiuso: maschi/femmine (18 mesi) e vacche da riforma; Ingrasso specializzato: maschi/femmine (18 mesi); femmine da ingrasso (oltre 28-30 mesi); Allevamento da latte: vacche da latte da riforma e vitelli maschi da ingrasso.

LIFE BEEF CARBON Gennaio 2016 Dicembre 2020 Riduzione del carbon footprint nei bovini da carne del 15%

Risultati attesi Messa a punto di una metodologia di calcolo per misurare le emissioni di GHG e lo stoccaggio di C negli allevamenti bovini in Italia Analisi ambientale su 120 aziende da carne Individuazione e diffusione delle più idonee misure di mitigazione applicate alla realtà italiana per ridurre le emissioni di gas serra Fattibilità economica del Piano di Azione

Azioni nel progetto Beef Carbon Azione : messa a punto di uno strumento di calcolo Azione : Corsi di formazione per tecnici ed allevatori Azione : formare un osservatorio di 100 aziende dimostrative Azione : studio di 20 aziende innovative con un bassa impronta di carbonio Azione : Network tra allevatori e tecnici a livello nazionale ed internazionale Action : Italian beef carbon action plans

BEEFCARBON-LIFE14-CCM_FR_001125 Le fonti di emissione

Strategie di mitigazione Strategie che possono essere adottate dall allevatore per migliorare le prestazioni ambientali della propria azienda Strategie che mirano a ridurre le emission di gas serra Strategie che tendono a mantenere e ad aumentare le riserve di carbonio nel terreno Alcune strategie presentano vantaggi sia ambientali sia economici Altre strategie rappresentano un costo

Azioni di mitigazione delle emissioni di GHG Strategie alimentari riduzione del CFP -miglioramento della qualità dei foraggi da-3 a -8% -aumentare la quota di concentrati da-15 a +20% -ottimizzare il contenuto proteico da-3 a -8% -miglioramento del sistema produttivo da-3 a -10% -sostituzione della F. Soia con farine CFP inferiori da-3 a -15% -additivi (grassi, lieviti, nitrati) da-15 a +5% Prestazioni degli animali -aumento dell incremento di peso giornaliero da-3 a -10% -miglioramento dello stato di salute degli animali da-5 a -10% -abbassamento dell età alla macellazione da-5 a -10% -ottimizzazione dell età al primo parto da-5 a -10% -ottimizzare il tasso di riproduzione da-5 a -10% -miglioramento genetico da-2 a -10%

Azioni di mitigazione delle emissioni di GHG Stoccaggio delle deiezioni riduzione del CFP -allungamento del periodo di pascolamento da-3 a -8% -copertura delle vasche di stoccaggio da-2 a -5% -digestione anaerobica da-3 a -10% -ventilazione da-0 a -5% -compostaggio da-2 a -5% Trattamento delle deiezioni -inibitori delle nitrificazioni da 0 a -5% -inibitori delle ureasi da 0 a -5% -acidificazione da 0 a -5% -separazione tra fase liquida e solida da-2 a -5% -sostituzione lettiera permanente con grigliato e da 0 a -1% riduzione della paglia

Azioni di mitigazione delle emissioni di GHG Fertilità del suolo e fertilizzanti azotati riduzione del CFP -aumento del ph con la calcitazione da 0 a -5% -ottimizzare i livelli di N, P, K nel suolo da 0 a -5% -tecniche di agricoltura di precisione da 0 a -5% -leguminose da sovescio da-2 a -5% -sostituire il carbonato d ammonio con l urea da 0 a -1%

Azioni di mitigazione delle emissioni di GHG Sequestro del carbonio -mantenere e aumentare i prati permanenti da -3 a -10% -mantenere e aumentare le siepi da -3 a -10% -praticare la minima lavorazione da 0 a -5% Energia -aumento dell energia rinnovabile da -3 a -10% -ridurre il consumo di elettricità da -1 a -2% -dimensionare i trattori con lavori da compiere da -1 a -2%

Conclusione *Un quadro italiano sui gas serra e la produzione di carne bovina *Diffusione dei risultati sul territorio italiano *Un applicazione concreta delle misure di mitigazione nelle aziende agricole commerciali *Coinvolgere e sensibilizzare tutti gli operatori della filiera carne affinchè si attivino concretamente per ridurre l impronta di carbonio e aumentare la sostenibilità della carne bovina

Grazie per l attenzione