Torre Isozaki. 1 di 7



Documenti analoghi
Parere d idoneità tecnica

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico

TECNICA DELLE COSTRUZIONI: PROGETTO DI STRUTTURE LE FONDAZIONI

Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere Leggero

SOLAIO A TRAVETTI TRALICCIATI PREFABBRICATI

La Rampa Progetto villa singola in classe A Noceto (Pr)

REALIZZAZIONE DI EDIFICIO ADIBITO A SCUOLA DELL INFANZIA - COSTRUZIONE IN LEGNO -

SETTI O PARETI IN C.A.

NUOVA TIPOLOGIA ANTISISMICA DI EDIFICI INDUSTRIALI

COSTRUIRE SOSTENIBILE imprese

Raffrescamento solare di Schüco Raffrescamento innovativo ed ecologico con l energia solare

Due anni di Baby Mose. La gestione delle paratoie sul canal Vena per la difesa di Chioggia dalle acque alte. Il Baby Mose

Carichi unitari. Dimensionamento delle sezioni e verifica di massima. Dimensionamento travi a spessore. Altri carichi unitari. Esempio.

Milano punta in alto: la tecnologia PERI protagonista nella costruzione delle torri di Porta Nuova Garibaldi

SUSTAINABLE BUILDING DESIGN

!!! J/T/M/F/N/!t/s/m/! Jmpresa Tcarpa Mavori Fdili e Narittimi

BASATI SULLA GERARCHIA DELLE RESISTENZE. Footer Text

Progetti sostenibili Velux Lab

Il risparmio nelle fondazioni e nel tempo di realizzazione.

TERMINAL CROCIERE A MIAMI

Fondazioni a platea e su cordolo

VIA ANDREA COSTA, 187 BOLOGNA

LE FINESTRE E L ISOLAMENTO ACUSTICO

Il piano di manutenzione è costituito dai seguenti documenti operativi: il manuale di manutenzione comprensivo del programma di manutenzione.

2.2.4 Distanze di sicurezza UNI EN ISO 13857:2008, UNI EN 349:1994

RECUPERO SOTTOTETTO NEWSLETTER 16

PALI CON COSTIPAMENTO LATERALE FDP

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI" DI COLOGNA VENETA

IL PARCHEGGIO D INTERSCAMBIO DI FAMAGOSTA

EASY HOME. Da tre esperienze consolidate, una realtà davvero innovativa.

PRODOTTI. SOSTEGNI GENERICI... pag. 4. PALI TELESCOPICI... pag. 5. PALI CON PIASTRA GIREVOLE CLASSE A1... pag. 5. PIASTRA A PARETE... pag.

Progetti. monestiroli architetti associati Due nuove piazze e tre edifici a Pioltello, Milano. Igor Maglica

dott. LUIGI A. CANALE I N G E G N E R E Schio (Vi) - via Veneto n. 2/c tel fax canale@ordine.ingegneri.vi.

Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi

1 INTRODUZIONE GLI EDIFICI LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO...

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME

Edilizia. Vasche per liquami, serbatoi per biogas, bacini idrici e capannoni agricoli e industriali in cemento armato

Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane

STUDIO DI SETTORE UM05U ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO DI

NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A

Indice. Organizzazione dei lavori. Realizzazione delle murature perimetrali dell ampliamento. Realizzazione delle murature divisorie dell ampliamento

LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E DI EFFICIENZA ENERGETICA PROGETTO ESECUTIVO. Sez III Art. 33 DPR 5 Ottobre 2010 N. 207 e s.m.i.

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA

LE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO: Progetto dei pilastri

Lezione 9 GEOTECNICA

IL CENTRO PROVVEDITORI DI BORDO DEL PORTO DI GENOVA

Documento #: Doc_a8_(9_b).doc

b. Discontinue o isolate zattere

4.5 MOTEL AGIP, VICENZA, anno di progettazione anno di realizzazione tipo edificio multipiano

CARTELLA 1 - RELAZIONI GENERALI CARTELLA 2 - CAPITOLATI SPECIALI D'APPALTO CARTELLA 3 - ELENCHI PREZZI UNITARI CARTELLA 4 - COMPUTI METRICI

AREA VERDE TRA VIA BARGAGNA E VIA CISANELLO VARIANTE ALLA SCHEDA 7.5 DEL REGOLAMENTO URBANISTICO

FG SRL IN COLLABORAZIONE CON UNICEF, CONFCOMMERCIO (CONFAMBIENTE) ED ALTRE IMPRESE SPECIALIZZATE, HA CREATO IL DIVERTIMENTO E VERDE!

SCUOLA MATERNA MONTESSORI

Indagine e proposta progettuale

FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI

PARTICOLARI COSTRUTTIVI MURATURA ARMATA POROTON

DISTRETTO LOTUS hs. Viale Liguria 57 - Cologno M.se (Milano) - IT CONCEPT BOOK. Novembre 2010

CASI DI STUDIO e ANALISI TECNOLOGICA DELLE VARIABILITA

CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico

Le peculiarità dei nostri prodotti sono:

Emissione : Castelnuovo di Garfagnana, lì 25/01/2012. Intersonda srl

Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest. ago. 14

RUOLO DELL'ENERGY BUILDING MANAGER (DGR LOMBARDIA N. 5117/07 E S.M.)

LE ALIQUOTE IVA DA APPLICARE

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE

CANTIERE ZINCOL ITALIA SPA San Felice sul Panaro (MO) RELAZIONE DESCRITTIVA DEL CANTIERE. Pellizzari s.r.l.

LIBERTA DI MOVIMENTO. Soluzioni KONE per edifici privi di ascensore

EDILIZIA SOSTENIBILE IN LEGNO: PROGETTO ARCA. Trento, 6 luglio 2011

L isolamento termico dei sottofondi contro terra e dei divisori orizzontali interpiano.

Ponti termici. Correzione del ponte termico. Ponte termico privo di correzione

Vernici isolanti per risparmio energetico?

INDICE. 1. Premessa pag Principi di Funzionamento pag Modalità di installazione pag Edificio B3 pag. 3

"# # )! $% ", :56-=><5 :<1/97:<1==5 $% ", ><-@5 :<58/5:-65 >5:9 % $% ", ><-@5 =1/980-<51-6-<5 $% ", : :<12-..<5/->5 $% ", <1-0A >9 65@583

Rassegna Stampa del progetto riqualificazione area Campari a Sesto San Giovanni

IL COMPLESSO EDILIZIO DI PORTA NUOVA GARIBALDI A MILANO

SARONNO RIGENERAZIONE DELL AREA EX INDUSTRIALE EX POZZI GINORI. via padre luigi sampietro via fratelli cervi via balasso PGT

Piano di manutenzione

UNIVERSITÀ DI GENOVA, FACOLTÀ DI ARCHITETTURA, ANNO ACCADEMICO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA

PALO tipo SP VANTAGGI minima quantità di materiale di risulta Ridotto consumo di calcestruzzo

PRESENTAZIONE AZIENDALE

COMUNE DI SEGNI ILLUMINAZIONE DEL CENTRO STORICO - PROGETTO PRELIMINARE - PROVINCIA DI ROMA RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA. Arch.

Manuale di Gestione Integrata POLITICA AZIENDALE. 4.2 Politica Aziendale 2. Verifica RSGI Approvazione Direzione Emissione RSGI

La quantificazione dei benefici di BIOCASA sui consumi energetici ed emissioni di CO 2

Certificato di qualità CasaClima ABITARE IN UN CLIMA MIGLIORE

INDICE 1. PREMESSE STATO DI FATTO... 1

FONDAZIONI SUPERFICIALI

Transcript:

Torre Isozaki Location: Milano, ex polo urbano della Fiera Developer: CityLife S.p.A. Architetti: Arata Isozaki, con Andrea Maffei Destinazione: uffici Tenant: Gruppo Allianz General contractor: Colombo Costruzioni S.p.A. Inizio / fine lavori: 2012 2015 Altezza: 202 m (207m rispetto al piano città) Piani: 50 (46 per uffici, 2 piani lobby, 2 piani tecnici) Superficie per uffici: 50.000 mq circa GLA Superficie media piano: 1.080 mq circa GLA Capienza: 3.800 persone Parcheggi sotterranei: 600 Certificazione: Leed Gold Posizione e concept architettonico Torre Isozaki si colloca in una posizione strategica e delimita, insieme a Torre Hadid e Torre Libeskind, la piazza centrale di CityLife denominata Tre Torri. L orientamento dell edificio segue l asse pedonale che scende da via Domodossola al fine di mantenere la maglia urbana che si sviluppa nella zona nord ovest di Milano. La scelta architettonica del grattacielo progettato da Arata Isozaki con Andrea Maffei si basa sul concetto di una forma senza fine, come una sorta di endless tower. E stato applicato il concetto di un sistema modulare che si può ripetere all infinito senza soluzione di continuità. Il modulo prescelto si compone di 6 piani con una pianta stretta e allungata. La facciata del modulo è composta da una pelle in vetro di forma appena bombata verso l esterno. I prospetti dei lati corti sono vetrati in corrispondenza degli ascensori panoramici. 1 di 7

Le Tre Torri vista Sud Torre Isozaki e piazza vista dall alto Lobby di ingresso alla torre 2 di 7

Peculiarità strutturali e costruttive Data la sua peculiarità dimensionale e geometrica, l edificio (realizzato prevalentemente in cemento armato) presenta alcuni elementi strutturali che lo caratterizzano fortemente. Tra gli aspetti più significativi: La torre poggia su una fondazione mista su platea (con spessore variabile da un minimo di 2,50 m a un massimo di 3,50 m)con pali riduttori di cedimento profondi 31,50 m (52 pali con diametro 1,20 m e 10 con diametro 1,50 m). Il trasferimento dei carichi al terreno avviene pertanto sia a livello superficiale al di sotto della platea sia a livello profondo lungo il fusto ed alla base dei pali, in modo da minimizzare i cedimenti differenziali tra l edificio e le strutture interrate circostanti (caso unico o tra i pochi in Italia). L edificio ha un elevata resistenza grazie all utilizzo di materiali ad alte prestazioni, quali ad esempio calcestruzzi ad alta resistenza (fino alla classe C70/85), armature in barre con diametro fino a 40 mm e acciai classe SR355 con spessori fino a 100 mm. La Torre vanta un sistema di stabilità globale studiato secondo una concezione strutturale innovativa, che vede l inserimento di belt trusses (letteralmente travi di cintura ), poste al 24 piano (in acciaio) e in sommità (in cemento armato) per rendere collaboranti i due nuclei in c.a. alle estremità di ogni piano. Tali elementi, posti in continuità con le colonne di facciata, contribuiscono a irrigidire la struttura, limitando i movimenti della torre sotto le sollecitazioni di vento e sisma, garantendo il soddisfacimento dei requisiti di resistenza, deformabilità e stabilità globale della costruzione. Alla base della Torre verranno installati quattro puntoni in acciaio (color oro) alti 40/60 metri, ai piedi dei quali sono previsti dissipatori viscosi, a loro volta connessi ai nuclei in c.a. a circa un quarto dell altezza della torre. Puntoni e dissipatori forniscono smorzamento aggiuntivo all edificio, riducendo così le accelerazioni percepite ai piani più alti e l intensità della componente risonante del vento. In questo modo vengono garantite le più elevate prestazioni di comfort abitativo. Grazie a un sistema di industrializzazione del processo costruttivo, che ha visto l impiego dei cosiddetti casseri rampanti, progettati e costruiti ad hoc per la realizzazione dei muri in c.a., è stato possibile garantire cicli di produzione molto elevati, permettendo la costruzione di un piano alla settimana. Dati i tempi ristretti previsti per la chiusura dell appalto, particolare attenzione è stata posta nella programmazione dei lavori, che ha consentito un accurata gestione delle attività di cantiere man mano che la torre cresceva. Infatti, mentre venivano realizzati i getti dei solai in sommità, ai piani sottostanti venivano di volta in volta avviate le attività di montaggio degli impianti e delle opere civili, compreso il montaggio delle cellule di facciata per assicurarne la chiusura e consentire il completamento delle finiture interne. L assidua organizzazione delle lavorazioni e la gestione integrata dei diversi subappaltatori selezionati dal General Contractor hanno permesso di avere 20 piani interamente finiti e oltre 35 piani chiusi perimetralmente dalle facciate definitive, mentre ancora venivano realizzati gli ultimi getti strutturali in cima all edificio. Allo stesso tempo, ai piedi della torre venivano realizzati quasi 50.000 mq di superfici costruite con solai post tesi (più di 7 campi da calcio) destinate prevalentemente a parcheggi pubblici e privati, zone commerciali e piazza esterna. Al centro di questa estesa superficie nascevano infine le centrali impiantistiche: imponenti macchine, grovigli di tubi e canali, che costituiranno il motore funzionale dell imponente edificio. Nella costruzione, il General Contractor Colombo Costruzioni S.p.A. ha registrato una presenza media giornaliera di maestranze di circa 400 operai con punte di 450 uomini al giorno nei momenti di maggiore produzione. 3 di 7

Torre Isozaki: sezione e funzioni Sostenibilità e certificazioni Torre Isozaki, così come Torre Hadid e Torre Libeskind, ha ottenuto la pre certificazione LEED Gold, avendo soddisfatto i prerequisiti di sostenibilità ambientale previsti dagli standard internazionali Leed. L ottenimento di questa pre certificazione conferma l impegno di CityLife nel rispetto per l ambiente, ponendosi in coerenza e continuità con l obiettivo di realizzare un intero quartiere rispettoso dell ambiente e a emissioni zero. Promosso dai Green Building Council, Leed è un sistema di rating leader a livello internazionale nella valutazione dell impatto ambientale degli edifici, che tiene conto di una molteplicità di fattori: dall efficienza energetica alla gestione efficiente delle acque, dalla scelta dei materiali allo smaltimento dei rifiuti, dal comfort alla salubrità degli spazi interni. Si tratta di un sistema che fornisce strumenti oggettivi per misurare le prestazioni di un edificio in termini di sostenibilità ambientale. 4 di 7

Cronologia Scavi settembre 2011 Getto della platea di fondazione marzo 2012 Maggio 2013 Ottobre 2013 5 di 7

Novembre 2013 Montaggio belt truss al 24 piano Marzo 2014 Maggio 2014 6 di 7

Luglio 2014 Getto per belt truss superiore Luglio 2014 7 di 7