Test MTF digitali Nikon D90

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Test MTF digitali Nikon D90 Risoluzione 12,3 Megapixel Dimensioni sensore 23,6x15,8 mm Fattore moltiplicativo focale 1,5x Tipo sensore CMOS Sensibilità minima ISO 100-200 Velocità raffica 4,49 f/s Tempo di otturazione minimo 1/4000 s Modalità video Live View Pulizia del sensore 26 La D90 offre prestazioni avanzate come l elevata risoluzione e l eccellente autonomia, ma è in termini di funzioni d uso che si differenzia maggiormente dalla D80: la ripresa video innanzitutto, ma anche il Live View e l ampio monitor. La D90, la nuova reflex Nikon di fascia intermedia, riprende gran parte delle caratteristiche della D80, con alcuni importanti miglioramenti. Innanzitutto il sensore passa a 12,2 Mpixel e compaiono la pulizia automatica del sensore ed il Live View. Oltre a ciò abbiamo alcune innovazioni strutturali molto importanti, come l utilizzo di un monitor da 3 ad alta risoluzione ed un nuovo sistema di elaborazione delle immagini, lo stesso Expeed installato sulla D300, che consente una raffica da 4,52 f/s. Ma la novità più particolare è la comparsa per la prima volta su una fotocamera reflex della modalità video. Video Se ormai praticamente tutte le fotocamere compatte dispongono di questa modalità di ripresa, le reflex ne sono state sempre prive per l impossibilità di un controllo continuo dell inquadratura. L introduzione ormai generalizzata del Live View però modifica questa situazione ed apre anche alle reflex la possibilità di realizzare dei filmati; ovviamente rimangono tutte le limitazioni connesse a questo tipo di utilizzo di una fotocamera e prima tra tutte la scomodità d inquadratura, e di conseguenza la scarsa stabilità delle immagini che si possono ottenere; è poi impossibile utilizzare l autofocus durante la riprese, ma solo prima del loro inizio. Per contro abbiamo dei notevoli vantaggi sia rispetto all utilizzo delle compatte, che delle normali videocamere. Innanzi tutto il sensore è molto più grande e ciò consente di operare con sensibilità estremamente elevate per riprese in ambienti scarsamente illuminati; inoltre è possibile impiegare ottiche particolari, sia molto corte, come i fish-eye, che macro od anche focali molto lunghe: per quest ultime tuttavia è consigliabile l utilizzo di un treppiede con testa fluida, per superare le difficoltà di utilizzo a mano libera. La possibilità poi di impiegare obiettivi di grande apertura consente di limitare la profondità di campo, per isolare meglio il soggetto dallo sfondo, con un approccio fotografico anche nelle immagini in movimento. Ai filmati inoltre è possibile applicare gli stessi picture control che si utilizzano nella ripresa fotografica per ottenere effetti particolari, come le immagini monocromatiche, e comunque per un controllo molto accurato della resa cromatica. Veniamo infine alle risoluzioni: la Nikon D90 consente di realizzare filmati a 24 fotogram-

Differenze tra Nikon D90 e Nikon D80 Sensore CMOS CCD Pulizia Sensore aut omatica del sensore Sì CMOS No CCD Filmati Pulizia automatica del sensore Sì No Live Filmati View Sì No AF Livein View Live View Riconoscimento Sì del viso, area normale o allargata No Pixel AF inpresenti Live View (Megapixel) 12,9 Riconoscimento del viso, area normale o allargata 10,75 No Pixel utilizzati presenti (Megapixel) 12,3 12,9 10,2 10,75 Risoluzioni Pixel utilizzati disponibili (Megapixel) Risoluzioni disponibili 4288x2848 12,3 3216x2136 4288x2848 2144x1424 3216x2136 3872 10,2 x 2592 2896 3872 x 1944 2592 1936 2896 x 1296 1944 Sensibilità ISO 200-3200 2144x1424 ISO 100-1600 1936 x 1296 ISO Sensibilità estesa ISO 100-6400 200-3200 ISO 100-3200 100-1600 ISO ISO Sensibilità automatica estesa 100-6400 ISO 100-1600 100-3200 ISO Monitor ISO automatica 3 100-6400 920.000 ISOpunti 2.5" 100-1600 230.000 ISO punti Ingrandimento Monitor del monitor 26 3 x in 920.000 8 passipunti 25 2.5" x in 230.000 8 passi punti Copertura Ingrandimento del mirino del monitor 96 26 % x in 8 passi 95 25 % x in 8 passi Ingrandimento Copertura del mirino del mirino (con 50mm a infinito) 0,96 % x 0,94 95 % x Raffica Ingrandimento a pieno del formato mirino (con 50mm a infinito) 22 10 0,96 scatti x Jpeg Large Fine (79 raw) a4,49 4,52 f/s 90,94 scatti x Jpeg Large Fine (6 raw) a 2,99 f/s D-Lighting Raffica a pieno attivo formato Con 10 scatti 5 livelli Jpeg Large Fine (7 raw) a 4,52 f/s No 9 scatti Jpeg Large Fine (6 raw) a 2,99 f/s D-Lighting attivo: bracketing 2Con fotogrammi 5 livelli No Esposizioni D-Lighting attivo: semplificate bracketing Esposizioni semplificate Automatica, 2 fotogrammiritratto, azione, paesaggio, Automatica, macro, ritratto, azione, ritratto paesaggio, notturno macro, Automatica, No ritratto, azione, paesaggio, Automatica, macro, ritratto, azione, ritratto paesaggio, notturno, macro, paesaggio notturno Scatto ritardato 1ritratto s notturno 0,4 ritratto s notturno, paesaggio notturno Numero Scatto ritardato di lampi in modalità stroboscopica 35 1 s 10 0,4 s Lingue Numero di lampi in modalità stroboscopica 17 35 - tra cui l italiano 15 10 - tra cui l italiano Funzioni Lingue personalizzate 41 17 - tra cui l italiano 31 15 - tra cui l italiano Memorie Funzioni personalizzate il bilanciamento del bianco 541 131 personalizzato Memorie il bilanciamento del bianco 5 1 Indice personalizzato immagini 4, 9, 72, calendario 4, 9 Scatto Indice remoto immagini opzionale MC-DC2 4, 9, 72, calendario MC-DC1 4, 9 GPS Scattopzionale remoto opzionale Dispositivo MC-DC2 esterno GS1 No MC-DC1 Connettore GPS opzionale HDMI Sì Dispositivo esterno GS1 No Peso Connettore HDMI 620 Sì g 585 No g Registrazione Peso audio Coi 620filmati g No 585 g Picture Registrazione control audio / controlli di registrazione Picture control / controlli di registrazione Standard, Coi filmati neutro, saturo, monocromatico, Standard, neutro, paesaggio, saturo, Normale, più soft, saturo, più saturo, ritratto, bianco/nero Normale, più soft, saturo, più saturo, ritratto, ritratto, monocromatico, 9 controlli paesaggio, personalizzati bianco/nero Correzione della distorsione Sì ritratto, 9 controlli personalizzati No Correzione dell inclinazione della distorsione Sì No Conversione Correzione dell inclinazione dei file Raw sulla fotocamera Sì No Ritocco Conversione rapido dei file Raw sulla fotocamera Sì No Effetto Ritoccofish-eye rapido Sì No Correzione Effetto fish-eye del bilanciamento colore dopo lo Sì No scatto Correzione del bilanciamento colore dopo lo Sì No Bilanciamento scatto del bianco in Kelvin 2500 10.000 K 2500 9900 K Regolazione Bilanciamentodella bianco luminosità Kelvin del monitor 72500 passi 10.000 K 52500 passi 9900 K Pictmotion Regolazione(presentazione della luminosità multimediale) del monitor Sì 7 passi No 5 passi Menù Pictmotion impostazioni (presentazione recentimultimediale) 20 Sì voci No Autospegnimento Menù impostazioni dell esposimetro recenti 4, 206, voci 8, 16, 30 secondi o 1, 5, 10, 30 minuti. 4, No6, 8, 16, 30 secondi o 30 minuti. Autospegnimento dell esposimetro monitor Differenziato 4, 6, 8, 16, 30per secondi play, omenù, 1, 5, 10, display 30 minuti. info di ripresa, Indifferenziato 4, 6, 8, 16, 30 secondi (5, 10, 20 o 30 secondi minuti. o 1, 5, 10 minuti) Autospegnimento del monitor mostra Differenziato foto scattata per play, (4, 10, menù, 20 display secondiinfo o 1, di 5, ripresa, 10 minuti) mostra foto scattata (4, 10, 20 secondi o 1, 5, 10 Indifferenziato (5, 10, 20 secondi o 1, 5, 10 minuti) Autoscatto Sequenza minuti) da 1 a 9 fotogrammi 1 fotogramma Riconoscimento Autoscatto visi in riproduzione Fino Sequenza a 10 visi da 1 a 9 fotogrammi No 1 fotogramma Pulsante Riconoscimento Fn visi in riproduzione Pulsante Fn Reticolo, Fino a 10inquadratura, visi modo area AF, Punto AF centrale, Reticolo, Blocco inquadratura, FV, Nomodo flash, area Matrix, AF, Ponderata Punto AF centrale, Spot, Blocco Prima FV, No voceflash, MioMatrix, menu, + Ponderata Raw ISO, No reticolo, inquadratura, modo area AF, Punto AF centrale, ISO, reticolo, Blocco inquadratura, FV, No flash, modo Matrix, area Ponderata AF, Punto AF cemtrale, centrale, Blocco Spot. FV, No flash, Matrix, Ponderata centrale, Spot, Prima voce Mio menu, + Raw cemtrale, Spot.

Come d abitudine, Nikon raggruppa sul lato sinistro tutti i comandi accessori, sia per quanto riguarda il corpo che per l obiettivo. Il dorso ospita l ampio pannello LCD da 3 e 922.000 punti ormai diventato uno standard. Il corpo è motorizzato e il sensore dispone di un sistema di rimozione della polvere. Il sensore, derivato da quello della D300, è un CMOS DX da ben 12 Mpxl. mi al secondo non interlacciati, in formato AVI con 3 possibili risoluzioni (1280x720, 640x480 e 320x240), con registrazione audio mono e con compressione Motion-Jpeg. Si tratta di un formato particolare, diverso dall Mpeg, che comprime ogni singolo fotogramma autonomamente in Jpeg, senza sfruttare il concatenamento delle immagini: come risultato abbiamo dei file più pesanti, ma sui quali poi è più facile l editing. Il diaframma, che va impostato all inizio della ripresa, non può essere più chiuso di f/8. La misurazione esposimetrica è esclusivamente in modalità Matrix. La regolazione dell esposizione avviene tramite la variazione dell amplificazione del segnale, ovvero aumentando la sensibilità. La durata dei filmati alla massima risoluzione è limitata a 5 minuti per non creare file di dimensioni eccessive, superiori a 2 GB. Per le risoluzioni più basse il limite è di 20 minuti, per evitare il surriscaldamento della fotocamera. I filmati possono essere visionati sia sulla fotocamera, anche con l audio grazie al piccolo altoparlante presente, che su un TV esterno, anche ad alta definizione. Schema di funzionamento del sistema di rimozione della polvere. Live View Parliamo ora di Live View. Premendo il pulsante dedicato Lv si entra in questa modalità dalla quale è possibile sia iniziare una registrazione video, premendo il pulsante OK, che una normale ripresa fotografica. Sono presenti 3 diverse possibilità per la messa a fuoco a rilevamento del contrasto tramite l utilizzo del sensore. Abbiamo innanzitutto la possibilità di scegliere, per l area di messa a fuoco posizionabile in qualsiasi punto del fotogramma, due diverse dimensioni: la più ampia è vantaggiosa per le riprese a mano libera, mentre la più piccola risulta eccellente con la fotocamera montata su treppiedi per la messa a fuoco di dettagli anche piccoli. Abbiamo poi una modalità basata sul riconoscimento di un volto all interno dell area inquadrata, che può risultare utile in situazioni particolari, come ad esempio per un autoscatto. Non abbiamo invece la possibilità di utilizzare il tradizionale e più veloce sistema autofocus a rilevazione di fase, come accade invece ad esempio sulla D300; va però ricordato che l autofocus a rilevazione del contrasto è notevolmente più preciso. Nello still-life spesso il Live View viene utilizzato con la messa a fuoco manuale, che consente di avere il massimo controllo dei dettagli e della profondità di campo. Qui abbiamo la possibilità di eseguire un ingrandimento di circa 7x in 5 passi, con un perfetto controllo della messa a fuoco, tuttavia non funziona il pulsante per la profondità di campo, cosicché la sua valutazione risulta impossibile. In realtà si può in parte bypassare il problema: prima di entrare in Live View, in modalità M o A, dobbiamo impostare il diaframma su un apertura non inferiore a f/8. In questo modo possiamo effettivamente controllare l col diaframma chiuso, ma non valutare l ef- 28

Schema di funzionamento del sistema di riconoscimento delle scene Scene Recognition System della D90. La D90 riconosce i volti anche in fase di playback e consente di ingrandirli direttamente senza doverli cercare all interno dell inquadratura. Il modulo AF può funzionare in modalità normale o allargata. Sotto la calotta si cela un vero pentaprisma in cristallo. fetto ai diaframmi più chiusi, usatissimi in macro; inoltre ogni volta che vogliamo valutare l effetto di una nuova apertura dobbiamo uscire da Live View, impostare il diaframma, e quindi rientrare in Live View: non è il massimo della comodità. E possibile anche effettuare la raffica, sia ad alta che a bassa velocità; il modo continuo però esce un po dalla logica di utilizzo del Live View, in quanto durante l esposizione non è possibile effettuare il controllo a monitor dell inquadratura. La luminosità del monitor si regola automaticamente per consentire una buona visione; è anche possibile un ulteriore regolazione manuale in 7 passi. L inquadratura è visualizzabile su un monitor esterno, anche ad alta risoluzione. E disponibile il comando a distanza. Vanno infine suggerite alcune precauzioni: bisogna evitare di puntare la fotocamera su fonti di luce molto intense, come ad esempio il sole, ed evitare di utilizzare il Live View per periodi lunghi, mai più di un ora: il forte surriscaldamento che ne consegue può aumentare il rumore delle immagini. E presente comunque un sistema di autospegnimento che protegge la fotocamera da danneggiamenti. Il corpo Il corpo macchina della D90 riprende sostanzialmente quello della D80, basato su un telaio in metallo rivestito in plastica. Mancano le guarnizioni in gomma, che rimangono appannaggio delle fotocamere più professionali. La D90 dispone di due ghiere da comandare con il pollice e l indice della mano destra, con le quali si accede a tutte le principali funzioni di controllo. E poi presente un pulsante joy-stick per una veloce navigazione nei menu. E priva invece della duplicazione dei comandi di scatto per l utilizzo della fotocamera in verticale, che però sono presenti sul battery pack opzionale, insieme a due ghiere di comando aggiuntive. E presente un monitor molto ampio ad alta risoluzione dotato di un angolo di visione di ben 170. Le funzioni, come vedremo, sono molto complete. Ampio poi il pannello LCD sulla calotta, dotato di retroilluminazione; numerosissime e ben distribuite le informazioni, che consentono un totale controllo sulle impostazioni di ripresa. Il sensore La D90 impiega un CMOS, e non più un CCD come la D80, caratterizzato da un numero maggiore di pixel, 12,9 Mpixel, di cui 12,2 Mpixel effettivamente utilizzati; il formato è DX, ovvero 23,6 x 15,8 mm, con rapporto altezza/base 2:3 e fattore moltiplicativo della focale 1,5x. La risoluzione massima è di 4288x2848 pixel con formato Raw (Nef) a 36 bit e 3 formati con compressione Jpeg. Le immagini Nef possono essere lette con i programmi Nikon View NX o Nikon Capture NX2. Alla registrazione di un file Nef può essere inoltre associata anche la registrazione di un qualsiasi Jpeg. Per i formati Jpeg sono disponibili anche le risoluzioni inferiori 3216x2136 e 2144x1424, per applicazioni con minori esigenze di qualità. La pulizia del sensore La D90 è dotata del sistema per la rimozione della polvere Nikon s Integrated Dust Reduction System, basato sulla vibrazione del filtro anti-aliasing posto davanti al sensore. Il sistema può venire attivato sia all accensione che allo spegnimento della fotocamera. Comunque, anche se attivato all accensione, non provoca ritardi nello scatto perchè quest ultimo ha giustamente la priorità. Abbiamo poi il sistema Dust Off che consente di escludere i pixel coperti dalla polvere. Tramite un apposito comando si esegue uno scatto completamente sfuocato ad un soggetto bianco. L, memorizzata in Jpeg, 29

Il kit più interessante è quello che vede la D90 insieme al nuovo 18-105mm VR. consente poi al programma Nikon Capture NX 2 di individuare la posizione dei pixel oscurati dalla polvere, che vengono pertanto esclusi dall interpolazione durante il processo di conversione delle immagini da Nef ai formati Tiff o Jpeg. Occorre però prestare attenzione nell uso del sistema Dust Off perché la polvere si può muovere, specie in presenza del sistema di pulizia a vibrazione, e quindi conviene eseguire una nuova di riferimento ad ogni accensione della fotocamera. E infine possibile alzare lo specchio e bloccare l otturatore in posizione aperta per la pulizia del sensore che, ricordiamo è un operazione delicata, da eseguire solo se risulta impossibile rivolgersi ad un laboratorio specializzato. Sensibilità La D90, pur disponendo di pixel più piccoli di quelli della D80, ha una sensibilità minima nominale superiore, 200 ISO. La sensibilità può essere aumentata a passi regolabili anche di 1/3 EV, fino a 3200 ISO in modalità standard. E inoltre possibile espandere la sensibilità a 100 ISO, in 3 step, ed a 6400 ISO, sempre in 3 step; in quest ultimo caso però aumenta ovviamente il rumore. Esiste poi una regolazione automatica della sensibilità che interviene quando la fotocamera non è in grado di esporre correttamente nelle modalità program, priorità di diaframma e priorità di tempo; è possibile in questo caso specificare quali devono essere la massima sensibilità ed il più lungo tempo di posa per non avere mosso, da 1 secondo a 1/2000s. Quando anche con il tempo massimo di esposizione specificato non si può avere una esposizione corretta, allora viene aumentata Il frontale è ricco di comandi, ma sopra la targhetta D90 è impossibile non notare una delle maggiori novità della D90, il microfono per la registrazione audio nei filmati. automaticamente la sensibilità fino a quella massima indicata. La sensibilità è visualizzabile nel mirino e si può utilizzare la ghiera anteriore per la sua impostazione (solo nelle modalità program e priorità sui tempi). La riduzione del rumore La riduzione del rumore agisce sempre alle sensibilità maggiori di 3200 ISO e può essere estesa alle sensibilità maggiori o uguali a 800 ISO, impostando la funzione NR su ISO elevati per aumentarne l efficacia alle sensibilità superiori; va comunque fatto notare che questa opzione ha come effetto collaterale una riduzione della nitidezza dei dettagli. E possibile impostare 3 livelli di riduzione del rumore: normale, moderata, alta. Abbiamo poi la riduzione del rumore per le lunghe esposizioni, superiori a 8 secondi, che invece non ha alcun effetto negativo sui dettagli; consiste in una seconda esposizione eseguita ad otturatore chiuso, che registra e sottrae il segnale prodotto dal sensore in assenza di luce. L unico inconveniente è il raddoppio del tempo necessario per completare l esposizione. Bilanciamento del bianco Per il bilanciamento del bianco automatico viene impiegato il sensore da 420 segmenti, lo stesso utilizzato dal sistema esposimetrico, che individua la presenza di ampie aree di colore non neutro che potrebbero alterare il bilanciamento. È disponibile poi il bilanciamento del bianco manuale (o pre-misurato); si può in questo caso riprendere un soggetto grigio o bianco, od importare il bilanciamento del bianco utilizzato in un scattata in precedenza; vi sono fino a 5 impostazioni memorizzabili. La parte destra della calotta ospita diversi comandi e l utile e completo schermo LCD di stato. Sono disponibili poi una serie di 6 pre-set, per luce diurna (5200 K), per cielo nuvoloso (6000 K), per soggetto in ombra (8000 K), per lampade fluorescenti (4200 K), per sorgenti flash (5400 K), oltre ai già citati bilanciamenti per lampade ad incandescenza (3000 K) e per 31 differenti temperature colore in Kelvin (da 2.500 a 10.000 K). Ognuno di questi pre-set è ulteriormente regolabile in modo fine in 7 passi da 10 mired, a parte quello per sorgenti fluorescenti per il quale le 7 impostazioni si riferiscono a 7 diversi tubi con temperature che vanno da 2700 a 7200K. Infine, se non si utilizza il formato Nef, è disponibile il bracketing sul bilanciamento del bianco, da 2 o 3 scatti, con 3 passi di variazione. Obiettivi Dato che il sensore ha dimensioni inferiori a quelle della pellicola, per stimare la copertura angolare delle ottiche bisogna moltiplicare la lunghezza focale per 1,5. E presente un pulsante per il controllo della profondità di campo, che però non risulta attivo in Live View. Sulla D90 manca la levetta che consente l accoppiamento con la ghiera del diaframma degli obiettivi Nikon AI. Mirino Il mirino a pentaprisma appare leggermente superiore a quello della D80 con una copertura del 96% dell, ed un ingrandimento di 0,96 x (con 50mm a infinito). E dotato di correzione diottrica tra -2 e +1 diottrie. I vetrini non sono intercambiabili ed è presente il solo B-type Bright View Clear Matte II. Tramite una voce di menù è possibile visualizzare nel mirino una griglia di ausilio 30

Tra l impugnatura e la baionetta trovano posto l illuminatore AF ausiliario, il pulsante funzione Fn ed il simulatore del diaframma. Il mirino, con regolazione diottrica, copre il 96% del campo inquadrato, con un ingrandimento pari a 0,96x. La D90 è compatibile con i flash del Nikon Creative Lighting System (CLS). all inquadratura con 16 suddivisioni. E fornito un tappo per l oculare, utile, quando l occhio non è accostato alla fotocamera, per evitare che infiltrazioni di luce possano interferire con l esposizione (ad esempio in autoscatto). Monitor La fotocamera dispone di un monitor nettamente superiore a quello della D80; decisamente più ampio, 3 pollici, è dotato di un elevato numero di punti, 920.000, e di un angolo di visione eccezionalmente ampio, 170. L alta risoluzione risulta particolarmente utile nelle riprese in Live View, ma va a vantaggio anche del normale controllo dell scattata, così come della navigazione nei menù. Particolarmente curata in questi ultimi la sezione relativa alle funzioni personalizzate, che vengono differenziate per colore a seconda della diversa area d impiego. Utilissimo il pulsante? che mostra una schermata di informazioni relative alla voce di menù selezionata. E possibile regolare la luminosità del monitor in 7 passi con l ausilio di una scala con 10 livelli di grigio. L autospegnimento del monitor può essere differenziato per play, menù, display info di ripresa, mostra foto scattata con una temporizzazione di 5, 10, 20 secondi o 1, 5, 10 minuti. Nella confezione è presente una comoda protezione per il monitor in plastica trasparente, che può essere mantenuta anche durante l uso normale, in quanto consente comunque una buona visione. La visualizzazione delle immagini scattate ed il riconoscimento dei volti Una novità introdotta da Nikon sulla D90 è l utilizzo in riproduzione della tecnologia Face Detection (la stessa utilizzata anche nell autofocus Live View) per eseguire una zoomata sul volto del soggetto. Il sistema riconosce automaticamente fino a 10 volti e se viene richiesto l ingrandimento dell propone all utente di selezionarne uno tramite la ghiera anteriore. La zoomata sarà centrata su di esso e sarà inoltre possibile spostarsi immediatamente sul volto successivo, con lo stesso ingrandimento, con la semplice rotazione della ghiera, dando la possibilità di un rapidissimo controllo di tutte le espressioni. L sul monitor può essere ingrandita di 26x in 8 passi; è possibile navigare nell utilizzando un comodo pulsante joy-stick ed un ottimo navigatore, sul tipo di quello di Photoshop, indispensabile per ingrandimenti elevati. Le informazioni sullo scatto sono complete ed in riproduzione si hanno a disposizione numerose visualizzazioni: l a tutto schermo con i principali dati di registrazione, una con le alte luci evidenziate da lampeggio, 3 relative ai dati di ripresa completi, una in formato ridotto con l istogramma delle luminosità ed infine una con anche gli istogrammi dei colori fondamentali (RGB). In ripresa è disponibile la classica anteprima subito dopo lo scatto che permette di verificarne l inquadratura e l esposizione, e decidere quindi se procedere alla registrazione in memoria o alla cancellazione. L indice delle immagini scattate permette di scegliere tra una visualizzazione a 4 o a 9 o addirittura 72 fotogrammi, e vi è una modalità calendario che riporta la prima scattata in ogni giorno. La fotocamera registra l orientamento delle immagini, ed esse vengono ruotate automaticamente a monitor (non nell anteprima). La visualizzazione delle impostazioni di ripresa Sulla calotta della fotocamera è presente un pannellino LCD che riporta numerose informazioni relative alla ripresa e può venire illuminato utilizzando la stessa levetta di accensione della fotocamera, rimanendo acceso per il tempo di attivazione dell esposimetro. Si può anche fare in modo che esso si accenda alla pressione di qualsiasi pulsante (c.f. d9). Le stesse informazioni possono anche essere visualizzate a monitor, tramite il pulsante Info, e scegliendo tra una visualizzazione nero su bianco o viceversa (c.f. d8). Ripremendo lo stesso pulsante inoltre si attiva un piccolo menu alla base del monitor attraverso il quale è possibile impostare le funzioni di riduzione del rumore, il D-Lighting attivo, il Picture style, ed il funzionamento dei pulsanti Fn e AE/AF Lock. Per questo menù è anche possibile visualizzare automaticamente delle informazioni esplicative (c.f. d5). Pictmotion Sulla D90 abbiamo una modalità slide show particolarmente curata con la tradizionale proiezione temporizzata delle immagini selezionate o di tutte quelle contenute in memoria; l intervallo è impostabile a 2, 3, 5 o 10 secondi, ma è anche presente la modalità Pictmotion, con 5 possibili effetti di animazione e con una musica di sottofondo (selezionabile tra 5 presenti). Lo slide show può essere lanciato sulla fotocamera grazie al piccolo altoparlante, ma è ovviamente progettato per la proiezione su un televisore esterno, magari ad alta definizione. Scene Recognition System La fotocamera dispone di un sensore con 420 sensori RGB che viene utilizzato per riconoscere il tipo di soggetto inquadrato ed ottimizzare di conseguenza l autofocus, l esposizione, il controllo del flash i-ttl ed 31

il bilanciamento del bianco. Il riconoscimento del tipo di soggetto consente alla fotocamera di incrociare le misurazioni dei sensori con circa 5.000 delle 20.000 immagini memorizzate nel sistema, in modo da ottenere un bilanciamento del bianco perfetto, anche in presenza di sorgenti luminosi particolari, come le lampade a vapori di mercurio. Messa a fuoco A parte il Live View, la D90 utilizza il sistema di messa a fuoco automatica TTL a rilevamento di fase Nikon MultiCAM 1000, con 11 punti di messa a fuoco di cui uno a croce (adatto quindi a leggere sia le linee verticali che quelle orizzontali). Sono possibili sia la modalità AF-S (AF one shot) che AF-C (AF continuo), ed anche una selezione automatica tra esse (AF-A). Il sistema di previsione del punto futuro permette di valutare i soggetti in movimento di avvicinamento o allontanamento. Si può scegliere tra un area centrale di dimensioni standard, oppure allargata per rendere più agevole la messa a fuoco di soggetti in movimento. Per quanto riguarda la selezione del punto AF attivo sono presenti sia la classica modalità a selezione manuale, utile con soggetti statici, sia la modalità automatica che sfrutta il Scene Recognition System. In AF-A o AF-C risultano poi utilissime per soggetti dai movimenti imprevedibili le modalità AF dinamico ed inseguimento 3D. La prima consente di selezionare un punto, ma di tollerare lo spostamento del soggetto sui punti circostanti. La seconda invece insegue il soggetto che esce dall area prescelta basandosi sul suo colore; ovviamente perché il tutto possa funzionare occorre che il colore cercato sia diverso da quello dello sfondo, come nel caso di un tennista che si muova con improvvisi cambi di direzione su uno sfondo solitamente rosso o verde. Per evitare involontari cambiamenti dell area di messa a fuoco scelta è disponibile una levetta L di blocco del multi-selettore. Il blocco della messa a fuoco può avvenire sia premendo parzialmente il pulsante di scatto che tramite il pulsante AE-L/AF-L. Non è invece possibile impostare la priorità alla pressione del pulsante di scatto, che consentirebbe di scattare comunque anche con il soggetto non perfettamente a fuoco. Il sistema AF è dotato di una elevata sensibilità che consente di lavorare da -1 EV a 19 EV (ISO 100). E presente una sorgente ausiliaria per la messa a fuoco in luce bianca continua con portata da 0,5 a 3 metri (eventualmente disabilitabile tramite una funzione personalizzata). Alla sinistra del pannello LCD posteriore sono raggruppati tutti i comandi digitali della macchina, dotati di una seconda funzione che serve da scorciatoia per variare parametri quali bilanciamento del bianco, sensibilità ISO e qualità d. Misurazione esposimetrica La lettura esposimetrica si avvale del sistema di misurazione Color Matrix 3D II, basato su un sensore RGB di 420 segmenti e di un database d immagini di riferimento; esso valuta la luminosità sia nell area di messa a fuoco che quella complessiva, tiene conto della distanza del soggetto, traendo le informazioni dal sistema autofocus (solo con gli obiettivi D e G), e del suo colore in quanto viene valutata la presenza di vaste aree chiare (bianche o gialle) o scure (nere o verdi). Si tratta di un sistema estremamente avanzato che consente risultati eccellenti. Sono comunque possibili la misurazione media bilanciata (con il 75% della lettura nel cerchio di riferimento centrale di 6, 8 o 10 mm) o spot (con un diametro di 3 mm) sull area di messa a fuoco attiva. L esposimetro può lavorare tra 0 e 20 EV (in Color Matrix 3D II o Semi-spot) e tra 2 e 20 EV (in Spot); i valori sono riferiti a temperatura 20 C, ISO 100 e apertura f/1.4. E possibile impostare l autospegnimento dell esposimetro a 4, 6, 8, 16, 30 secondi o 1, 5, 10, 30 minuti. La lettura esposimetrica può avvenire anche tramite il pulsante dedicato di AE-L/AF-L. Otturatore L otturatore, progettato per durare almeno 100.000 scatti, consente tempi da 30 secondi a 1/4000s, a passi di 1/2 o 1/3 EV, con la possibilità della posa B, cioè di una posa lunga a piacere; l autoscatto consente un ritardo regolabile a 2, 5, 10 o 20 secondi, con la possibilità di eseguire anche una sequenza di Il pad direzionale con pulsante centrale di conferma può essere bloccato con l interruttore sottostante. Da notare la comparsa del pulsante Info per la modifica dei parametri più usati direttamente tramite il monitor LCD e del pulsante Lv per avviare la funzione Live View. 9 fotogrammi in modalità CL (raffica lenta) Il sincro flash è a 1/200s. È possibile il controllo a distanza tramite comando ad infrarossi ML-L3, oppure via cavo MC-DC2 (immediato o ritardato); il tempo di attesa di un comando remoto può essere impostato a 1, 5, 10 o 15 minuti. Lo scatto ritardato di 1 secondo dopo il sollevamento dello specchio fa in modo che si smorzino le vibrazioni. Non è invece possibile il Mirror Up, con il quale si esegue lo scatto con due pressioni successive del pulsante, la prima per alzare lo specchio, la seconda per esporre. Manca anche un intervallometro. Esposizione avanzata Sono disponibili il program flessibile, la priorità di diaframmi, quella sui tempi e l esposizione manuale. È possibile variare l esposizione scelta dalla fotocamera introducendo una correzione fino a +/-5 EV in passi di 1/3, 1/2 o 1 EV, a seconda delle impostazioni di configurazione. I tempi di otturazione, così come i diaframmi, possono essere variati a passi di 1/2 o 1/3 EV. Il bracketing consente di variare in modo automatico l esposizione per una sequenza da 2 o 3 scatti, con una variazione fino a 2 EV per ogni scatto (a passi di 1/2 o 1/3 di EV). Il bracketing è utilizzabile sia in scatto continuo che in scatto singolo, quindi anche con il flash; l ordine della sequenza di bracketing è personalizzabile. Se è impostata la sensibilità ISO automatica, è questa che viene utilizzata per variare 32

l esposizione; qualora vengano superati i limiti imposti alla sensibilità, il sistema varia il tempo di otturazione. Controllo dei livelli D-Lighting E stata introdotta la funzione D-Lighting attivo (come sulla D300), che consente una regolazione automatica della curva di risposta dinamica in funzione del soggetto. In presenza di forti contrasti, ad esempio in un controluce, la fotocamera è in grado di ridurre il contrasto sulle alte luci, evitando bruciature e garantendo sempre una buona leggibilità dell. La compensazione automatica è impostabile su 5 livelli di intensità. In questa modalità conviene usare il sistema di misurazione Matrix. Vi è anche il D-Lighting applicabile in fase di ritocco (dopo la registrazione dell ) ma in questo caso il risultato è nettamente inferiore, perché non è più possibile recuperare dettagli nelle immagini bruciate; si possono invece recuperare dettagli nelle ombre. Esposizione semplificata La D90 dispone delle più comuni modalità di esposizione semplificata: automatica, automatica senza flash, per i ritratti, i paesaggi, le riprese macro, lo sport, ed i ritratti notturni. E stata invece eliminata la modalità paesaggio notturno, presente sulla D80. La fotocamera è in grado d intervenire regolando automaticamente esposizione e flash, introducendo gli opportuni Picture Control, il D-Lighting attivo e tenendo conto anche della presenza di obiettivi VR, dotati cioè del sistema di stabilizzazione dell. Modo continuo La velocità di raffica è stata sensibilmente aumentata rispetto alla D80, passando da 2,99 f/s a 4,49 f/s. E stata inoltre introdotta una raffica a velocità ridotta, regolabile tra 1 e 4 fotogrammi al secondo. In Jpeg File Large siamo riusciti ad eseguire 22 scatti prima di riscontrare un leggero rallentamento nella frequenza di scatto. In Raw invece sono possibili solo 9 fotogrammi. Nel mirino viene indicato lo stato del buffer, ovvero quanti scatti vi possono essere inseriti. Immagini multiple Esistono due modalità per eseguire immagini multiple; una consente semplicemente di sovrapporre due immagini Nef (già scattate) in una nuova ; con l altra modalità si eseguono direttamente fino a 3 esposizioni sullo stesso fotogramma, riducendo in modo automatico l esposizione al fine di ottenere un correttamente esposta. Le connessioni, tra cui quella video HDMI. Flash La fotocamera dispone di un flash interno con numero guida 13 in manuale e 12 in automatico (ISO 100), dotato di una copertura sufficiente per un 18mm. Forniamo i dati a 100 ISO che è normalmente lo standard per indicare le prestazioni dei flash; ovviamente alla sensibilità standard della fotocamera, ovvero 200 ISO, la portata sarà superiore (NG 18 e 17). Nelle modalità di esposizione semplificata il flash si alza automaticamente in caso di necessità; in quelle avanzate invece deve venire attivato manualmente premendo il pulsante di sblocco che consente poi di accedere al controllo del suo funzionamento. Il flash può lavorare in manuale (con riduzione della potenza fino a 1/128) o in TTL con controllo tramite il sensore RGB a 420 segmenti del sistema esposimetrico. In quest ultima modalità è possibile l FV Lock (equivalente dell AE Lock in luce continua), ovvero della pre-memorizzazione dell esposizione misurata tramite un pre-flash. Il tempo di sincro è normalmente 1/200s, tuttavia nelle modalità P e Av può essere impostato anche su tempi da 1/60s a 30s. La compensazione dell esposizione flash va da -3 a 1 EV, con passi da 1/3 o 1/2 EV; si può impostare la sincronizzazione in slow-sinc anche sulla seconda tendina e la riduzione dell effetto occhi rossi tramite l illuminatore AF in luce bianca continua. Il bracketing è utilizzabile anche con il flash. Il flash interno può anche venire utilizzato come sorgente di luce stroboscopica per fermare su uno stesso fotogramma vari istanti di un movimento; è possibile regolarne la potenza (da 1/4 a 1/128), il numero di lampi (da 2 a 35) e la frequenza (da 1 a 50 Hz); ovviamente il tempo di otturazione e l apertura andranno impostati in modo opportuno, in modo da Sotto al vano per le schede di memoria compare l altoparlante per la riproduzione dell audio dei filmati. coprire l intera sequenza e da ottenere una corretta esposizione. La fotocamera può comandare flash esterni tramite una slitta sopra il pentaprisma o in wireless (nel caso di lampeggiatori compatibili col sistema CLS Creative Lighting System). In quest ultimo caso possono essere comandati due gruppi di flash asserviti in modo estremamente versatile; per il flash interno e per ogni gruppo può essere infatti scelta la modalità di lavoro (TTL, manuale, disattivato o Auto Aperture con i SB-800 e SB-900), e può essere impostata una compensazione (+/- 3 EV) o un valore di potenza (da piena a 1/128). Con flash esterni compatibili Nikon Creative Lighting System (CLS) è disponibile la modalità Auto FP che produce un lampo di lunga durata che consente la sincronizzazione anche su tempi brevissimi. I flash compatibili CLS inoltre consentono un miglior bilanciamento del bianco, in quanto forniscono alla fotocamera precise informazioni sulla temperatura colore, che varia leggermente con la durata del lampo (Flash Color Information Comunication). Con i flash SB-900, SB-800, SB-600 e SBR- 200 è inoltre possibile il modelling flash, o luce pilota che, alla pressione del pulsante della profondità di campo, illumina il soggetto con una sequenza prolungata di brevi lampi in modo da controllare l inquadratura. Memorizzazione Le immagini vengono registrate su schede di memoria Secure Digital (SD). La fotocamera supporta anche il nuovo standard SD-HC con il quale siamo attualmente arrivati a capacità fino a 32 GB. La fotocamera consente di memorizzare le immagini in diverse cartelle, alle quali possono essere assegnati dei nomi personalizzati di 5 caratteri. 33

Ad ogni può anche essere associato un commento testuale (fino a 32 caratteri). Ottimizzazione delle foto e Picture Control Innanzi tutto sono presenti sia lo spazio colore srgb, che l Adobe RGB; quest ultimo è in grado di riprodurre un più ampio spettro di colori (gamut) ed è quindi più adatto per lavori tipografici o successive elaborazioni. Sono poi implementati i Picture Control, ovvero una serie di stili di registrazione, in cui è definita una particolare resa del colore. Quelli predefiniti sono: Standard, con una leggera correzione, Neutro, per una resa estremamente fedele del soggetto, Saturo, con una ottimizzazione per la stampa, Paesaggio, con un attenzione particolare alla resa dei colori dei paesaggi, Ritratto, per una migliore resa degli incarnati. I Picture Control possono essere ulteriormente personalizzati variando lo sharpening, in 10 passi, la luminosità, in 3 passi, e il contrasto, la saturazione e la tinta in 7 passi. Per non perdersi nelle innumerevoli combinazioni possibili è presente (con l eccezione del controllo normale) una regolazione rapida che imposta in 5 passi, in modo equilibrato, sharpening, contrasto e saturazione. In una visualizzazione a griglia è possibile avere una vista d insieme di contrasto e saturazione di tutti i controlli. Abbiamo infine il controllo Monocromatico per l in bianconero, ed anche il viraggio seppia, ciano, rosso, giallo, verde, blu-verde, blu, blu-porpora, rosso-porpora, con una regolazione dell intensità in 7 passi. Il Picture Control monocromatico prevede anche una regolazione dell che simula l utilizzo dei filtri giallo, arancio, rosso e verde: ad esempio per rendere con maggior contrasto le nuvole nel cielo si possono simulare i filtri arancio o rosso. E poi possibile salvare in memoria fino a 9 impostazioni personalizzate, il cui nome può essere assegnato dall utente. Queste impostazioni possono essere anche lette o salvate sulla scheda di memoria, ed eventualmente utilizzate con software su PC (View NX e Capture NX2) GPS Al connettore per il controllo remoto è possibile collegare un unità GPS GP-1 in modo da registrare latitudine, longitudine e l ora in formato UTC. Varie La D90 dispone di una porta USB 2.0 ad alta velocità per collegarsi al computer e di uscita video sia tradizionale (commutabile dall utente in standard PAL o NTSC) sia Scheda utilizzata per la prova Lexar Professional HDMI per il collegamento a monitor o TV ad alta definizione. E presente il microfono, ma solo per registrare l audio dei filmati, non per appunti vocali da associare alle immagini. E possibile impostare l ora in base al fuso orario, il formato della data, ed attivare l ora legale ed i menu per il controllo della fotocamera sono in italiano. Le dimensioni del corpo sono identiche a quelle della D80: 132mm (A) x 103mm (L) x 77mm (P); 620 grammi il peso, senza batteria. Elaborazione delle immagini per la stampa e per internet Nikon ha voluto dotare anche la D90, come già la D80, di funzioni utili come quella per la stampa diretta delle immagini. Oltre a fornire la compatibilità con lo standard DPOF (per registrare i comandi di stampa sulla scheda di memoria) e PictureBridge (per il collegamento diretto ad una stampante) Nikon ha inserito strumenti di editing dell con cui apportare le più comuni correzioni senza dover ricorrere al computer; del resto l ampio monitor, dotato di ingrandimento molto elevato, rende possibile il controllo dei risultati. Tra le funzioni presenti sulla D90, e già disponibili sulla D80, ricordiamo il D-Lighting (passivo), ovvero la correzione della gamma dinamica (per schiarire le ombre o risolvere problemi dovuti a controluce), l eliminazione degli occhi rossi, il ritaglio, la conversione in bianconero o il viraggio, la correzione delle dominanti, la realizzazione di copie a bassa risoluzione per uso su internet (640 x 480, 320 Il test della Nikon D90 è stato effettuato con una scheda SDHC Lexar 133x 8 GB. Le card SDHC Lexar Professional 133x 8 GB sono state scelte in quanto garantiscono una velocità minima di lettura/scrittura dati di 20 MB al secondo; lo speed-rate comunicato da Lexar è sempre relativo al minimo di prestazione fornita dalla card. Questo significa che le 133x di Lexar lavorano sempre almeno a 20 MB al secondo in modo da utilizzare appieno i processori delle fotocamere e riducendo i tempi di download. Le Memory Card SDHC Lexar si basano sulle specifiche tecniche 2.0 richieste dalla Secure Digital Association che utilizzano il file system FAT32. x 240, 160 x 120) ed infine la sovrapposizione di due immagini Raw. A queste ne sono state aggiunte di nuove, tutte molto interessanti. E ora possibile correggere manualmente di circa +/- 10 l inclinazione dell ma sarebbe stato simpatico mettere a disposizione una correzione automatica utilizzando i sensori di orientamento della fotocamera. Molto interessante la correzione automatica della distorsione, basata su dati memorizzati nella fotocamera per la maggior parte degli obiettivi Nikon D e G. Per altre ottiche è possibile ricorrere ad una correzione manuale. Abbiamo poi il ritocco rapido che esegue una regolazione automatica sia del contrasto che delle resa cromatica, la simulazione dell effetto fish-eye, con l introduzione di una forte distorsione, la simulazione del filtro skylight, una accentuazione delle tonalità calde, l intensificazione del rosso, del verde o del blu, ed infine l effetto cross screen. Personalizzazione e funzioni per semplificare l uso Come sulla D80 è possibile creare una cartella di menù personalizzata (Mio Menù) nella quale caricare fino a 20 delle voci di uso più frequente. Novità della D90 invece è la possibilità di avere in alternativa un elenco dei 20 comandi utilizzati più di recente. Da segnalare, sul frontale della fotocamera, il pulsante (Fn) a cui possono essere associate numerose ed utili funzioni in modo da non doverle rintracciare nei menù: come sulla D80 consente di visualizzare la griglia di 34

ausilio all inquadratura, di scegliere il tipo di selezione dell area AF o le dimensioni dell area AF centrale, può fungere da FV Lock per l esposizione col flash, può disabilitare il flash o infine può selezionare uno dei tre tipi di misurazione esposimetrica. Sulla D90 esso può essere anche usato per richiamare la prima voce del menù Mio menù, oppure per impostare la registrazione congiunta delle immagini Raw e Jpeg. Sono poi previste due combinazioni di tasti per eseguire il reset delle impostazioni della fotocamera (pulsante della compensazione + AF) e la formattazione della scheda di memoria (modalità di misurazione esposimetrica + cancellazione): basta premere contemporaneamente i due tasti per più di 2 secondi. Infine si possono personalizzare le 2 ghiere di comando: si può invertire il verso di rotazione e scambiare le loro funzioni. Funzioni Custom: 41 funzioni di personalizzazione a1 - Modo di selezione dell area AF (punto singolo, area dinamica, area automatica, 3D tracking) a2 - Dimensione dell area AF centrale a3 - Luce ausiliaria AF a4 - Illuminazione dei punti AF (auto/on/off) a5 - Selezione dei punti AF (normale / a rotazione) a6 - Funzione attivata dal pulsante AE/AF Lock del Battery Pack MB-D80 a7 - Modalità AF in Live View (riconoscimento del viso, area larga, area piccola) b1 - Variazione di tempo e diaframma in passi da 1/3, 1/2, 1 EV b2 - Uso del pulsante +/- per la compensazione dell esposizione b3 - Diametro del cerchio centrale nell esposizione bilanciata (6, 8, 10) b4 - Taratura di ogni modalità di esposizione in passi di 1/6 EV c1 - Attivazione AE-Lock sul pulsante di scatto c2 - Durata dell accensione dell esposimetro (4, 6, 8, 16, 30 secondi o 1, 5, 10, 30 minuti) c3 - Ritardo dell autoscatto (2, 5, 10, 20 s) e numero di scatti c4 - Impostazione dell autospegnimento del monitor (4, 10, 20 s, 1, 5, 10 min.) c5 - Tempo di attesa per un comando da un controllo remoto ( 1, 5, 10, 15 min.) L accumulatore è il classico EN-EL3e. d1 - Abilitazione dei segnali acustici. d2 - Visualizzazione di un reticolo nel mirino d3 - Visualizzazione ISO nel mirino e controllo ISO sulla ghiera anteriore d4 - Visualizzazione nel mirino di segnali di avvertimento (batteria, memoria, b/n) d5 - Visualizzazione automatica di un testo di aiuto per il menù del controllo della ripresa a monitor d6 - Velocità di raffica lenta CL (da 1 a 4 f/s) d7 - Numerazione sequenziale dei file d8 - Colore dei caratteri delle informazioni di ripresa a monitor d9 - Modalità di illuminazione del pannello LCD superiore d10 - Esposizione ritardata di 1s (per evitare vibrazioni) d11 - Segnale di avvertimento quando necessita l uso del flash, nelle modalità PSAM. d12 - Tipo di batterie inserite nel battery pack opzionale MB-D80 e1 - Massimo tempo di posa (con uso del flash) in esposizione program o con priorità di apertura (1 s - 1/60 s) e2 - Modalità di funzionamento del flash interno e3 - Modelling flash - lampi di simulazione e4 - Impostazioni per il bracketing automatico (esposizione, flash, bilanciamento del bianco e Active D-Lighting) e5 - Auto FP per sincro flash fino a 1/4000 s con unità esterne e6 - Ordine della sequenza di bracketing f1 - Funzionamento della leva di accensione per l illuminazione del display f2 - Funzionamento del pulsante OK f3 - Funzione associata al pulsante Fn f4 - Funzionamento del pulsante AE-L/AF-L f5 - Verso di rotazione e funzioni associate alle 2 ghiere di comando f6 - Scatto senza scheda di memoria f7 - Posizione degli indicatori di sovra e sotto esposizione Tra gli accessori l unità GPS GP-1. Alimentazione L alimentazione è fornita da una batteria ricaricabile agli ioni di litio dedicata EN-EL3e da 1500 mah e 7,4V, inclusa nella confezione insieme ad un carica batterie. La batteria tiene memorizzato il numero di scatti eseguiti a partire dall ultima ricarica, cosicché è possibile stimare con precisione il numero di scatti a disposizione. È presente anche un indicazione che avverte l utente quando la batteria non è più in grado di fornire un autonomia sufficiente. Sono disponibili due alimentatori di rete opzionali EH-5/EH-5a AC ed un battery pack opzionale MB-D80 che può ospitare 2 batterie EN-EL3e o 6 batterie a stilo AA; occorre specificare il tipo di batterie a stilo inserite. Il battery pack dispone della duplicazione dei comandi per l utilizzo della fotocamera in verticale. L ora impostata è mantenuta da una batteria tampone, alimentata dalla batteria principale. Software a corredo e opzionale A corredo viene fornito il software Nikon View NX, che consente una facile gestione dei file prodotti dalla fotocamera, incluse le elementari funzioni di controllo e la conversione dei file Nef. Molto più completo è l opzionale Nikon Capture NX 2 che dispone di funzioni decisamente più avanzate nella conversione delle immagini Nef: consente di automatizzare la procedura di conversione per più immagini, dispone di funzioni per una correzione ottimale del contrasto, è in grado di eliminare la distorsione, l aberrazione cromatica laterale e la vignettatura introdotte dagli obiettivi ed infine può eliminare gli effetti della polvere sul sensore tramite la citata funzione Dust Off. Per il controllo remoto della fotocamera attraverso la porta USB occorre invece utilizzare il software Nikon Camera Control Pro 2, che consente anche di caricare sulla fotocamera una curva tonale personalizzata. 35

36 te, sia in riproduzione, ma soprattutto in ripresa dove REC (senza monitor): 1888 scatti consente un numero di scatti elevatissimo. Nelle curve sensitometriche il livello di saturazione PLAY : 7 h 8 minuti viene raggiunto con una curva poco appiattita, con una riproduzione fedele quindi delle differenze di CURVE Misure Misure eseguite SENSITOMETRICHE eseguite presso presso il il il luminosità. La curva a 100 ISO è ancor più ripida delle altre sulle alte luci, con una più limitata latitudine di Le curve sensitometriche Centro Centro mostrano Studi Studi come reagisce il sen- Nikon posa in sovraesposizione D90 quindi. Al variare del contrasto non varia il punto di saturazione, quindi ad un suo dal prodotto dell' intensità (Lux) sore al variare della quantità di luce che lo raggiunge. La quantità Progresso di luce è data Fotografico aumento nelle zone di grigio-medio, corrisponde una per il tempo di esposizione (s). diminuzione sia nelle alte che nelle basse luci. alle varie sensibilità ISO IL GIUDIZIO: La sensibilità è leggermente superiore ai valori dichiarati. Lo èsharpening risultata rapida è limitato nello per le scatto impostazioni e e pronta da 0a nell'accensione, 3. La risoluzione ma èla la è raffica molto che elevata che segna e un solo unnetto netto di poco 80 % con contrasto '0 normale' AUTONOMIA 100 % Sensibilità La D90 Misure Giudizio eseguite Misure presso eseguite il presso il Low-1 progresso inferiore rispetto a quella all D80. della L'autonomia D300. Il rumore poi poi è è invece, eccellente, sia in Nikon riproduzione, D90 ma D90 soprattuttoinin ripresadove dove REC REC (senza (senza monitor): monitor): 1888 1888 scatti scatti con le Centro Studi impostazioni standard della fotocamera edel programma di un conversione, numero di di scatti è leggermente elevatissimo. superiore. Progresso Progresso Fotografico Fotografico 60 % Centro Studi 200 ISO Nikon 400 ISO consente 40 % Nelle curve sensitometricheililil livellodi di saturazione PLAY PLAY : 7 : h : 78 h minuti 8 minuti 800 ISO viene raggiunto con una curva poco appiattita, con con 20 % 1600 ISO delle di IL unagiudizio: riproduzione VELOCITÀ La IL GIUDIZIO: fedele quindi delle differenze di CURVE SENSITOMETRICHE 3200 ISO luminosità. La curvaa a100 100ISO ISOè èancor più piùripida ripida delle delle AUTONOMIA AUTONOMIA bassa Quantità di luce alta La curve mostrano come reagisce il sen- altre D90 sulle è alte Larisultata luci, D90con con èrapida il Giudizio una risultata unapiù più nello limitata rapida limitata scatto nello latitudine e pronta scatto di di e prontale curve sensitometriche mostrano come reagisce il sen- al variare della quantità Giudizio luce Giudizio che lo raggiunge. progresso La il quantità di luce è data dal prodotto dell' intensità (Lux) -4-3 -2-1 0 nell'accensione, al variare della quantità luce log (Lux che. s) lo raggiunge. posain in sovraesposizione nell'accensione, ma è laquindi. quindi. raffica maal è Al che variare la variare raffica segna del del che un contra- contrasto non varia varia netto segna un nettosore rispetto progresso il ilpunto all di D80. di rispetto saturazione, L'autonomia all D80. quindi quindi L'autonomia poiad è ad eccellente, il tempo un unsuo suo poi è eccellente, zone sia La quantità di luce è data dal prodotto dell' intensità (Lux) al variare del contrasto impostato Tempo accensione: 0,34 s il di esposizione (s). aumento sia innelle riproduzione, nelle zone indi di riproduzione, grigio-medio, ma grigio-medio, soprattutto ma corrisponde corrisponde in soprattutto ripresauna dove una in ripresa doveper il tempo di esposizione REC (senza con sensibilità (s). REC monitor): (senza 1888 monitor): scatti1888 scatti 200 ISO diminuzione consente alle varie sensibilità ISO diminuzione un consente sia sia numero nelle nelle alte di un alte scatti numero che che nelle elevatissimo. nelle di basse scatti basse luci. elevatissimo. luci. 100 % alle varie sensibilità ISO Contrasto La Nelle sensibilità leggermente superiore ai valori dichiarati. vienelo sharpening è limitato per le impostazioni da 0a Sensibilità con contrasto '0 normale' La sensibilità curvenelle sensitometriche è leggermente curve sensitometriche Ritardo nello superiore il livello scatto: ai di 0,0625 valori ilsaturazione livello dichiarati. Lo di saturazione con PLAY contrasto : 7 h PLAY 8 '0 minuti normale' : 7 h 8 minuti s 100 % impostato sulla 80 % Sensibilità raggiunto sharpening vienecon raggiunto è limitato una curva con per le poco una impostazioni curva appiattita, poco da con 0 appiattita, a con 100 % fotocamera 3. unala risoluzione è molto elevata e solo poco 80 % Low-1 3. La riproduzione risoluzione una riproduzione fedele è molto quindi elevata fedele delle e quindi solo differenze di delle poco differenze di 80 CURVE % 60 % CURVE SENSITOMETRICHE Low-1 inferiore Tempo tra due scatti: 0,07 s -3 basso luminosità. quella della D300. Il rumore invece, con le inferiore a quella La luminosità. curva della a 100 La D300. curva ISO Il Il è a rumore ancor 100 ISO più invece, èripida ancor con delle più le ripida delle 200 ISO impostazioni standard della formato fotocamera Jpeg Large edel Fine programma posa di conversione, è leggermente superiore. 60 % 200 ISO altre 40 % impostazioni sulle alte altre standard luci, sullecon della alteuna luci, fotocamera piùcon limitata una edel più latitudine programma di limitatadilatitudine di Le curve sensitometriche 60 % Le curve sensitometriche mostrano come mostrano reagisce come il sensore al variare reagisce il sensore della al variare quantità della di luce quantità che lo di raggiunge. luce che lo 400 raggiunge. ISO 400 ISO-2 medio b. in conversione, sovraesposizione posa in è sovraesposizione leggermente quindi. Al superiore. variare quindi. del Alcontra- sto non varia stoil non punto varia di saturazione, il punto di saturazione, quindi ad unquindi suo ad un suola quantità La di luce quantità è data di dal luce prodotto è data dal dell' prodotto intensità dell' (Lux) intensità (Lux) 800 ISO variare del contra- 40 % Raffica: 10 scatti a 4,52 fotogrammi/s 40 % 20 % 800 ISO-1 medio b. con formato Jpeg Large Fine 20 % aumento nelle aumento zone di nelle grigio-medio, zone grigio-medio, corrisponde corrisponde una unaper il tempo per di esposizione il tempo di esposizione (s). (s). 0 normale 20 % 1600 ISO 1600 ISO diminuzione diminuzione sia nelle VELOCITÀ alte sia che nelle nelle alte basse che nelle luci. basse luci. bassa alle varie Quantità sensibilità alle varie di luce ISO sensibilità alta ISO 3200 ISO+1 medio a. VELOCITÀ La sensibilità Laèsensibilità leggermente -3-2 -1 0 1 FORMATI è leggermente superiore aisuperiore valori dichiarati. Lo sharpening rati. Lo sharpening è limitato per è le limitato impostazioni per le impostazioni da 0a da 0a Le dimensioni dei Giudizio file in byte dipendono dalla compres- -4-3 log (Lux. ai valori dichia- bassa con Quantità contrasto di luce con '0 normale' contrasto alta'0 normale' 3200 ISO Giudizio 100 log (Lux. -4 % bassa-3100 % Quantità -2 di luce -1 s) 0 alta Sensibilità +2 medio Sensibilità a. -4-3 -2-2 s) -1-1 0 3. La risoluzione 3. La risoluzione è molto elevata è molto e solo elevata di poco e solo di poco +3 alto 80 % 80 % sione usata e dal contenuto di dettagli del soggetto.. SENSIBILITÀ log (Lux. Low-1 Low s) inferiore a quella inferiore della a quella D300. della Il rumore D300. invece, Il rumore coninvece, le con al variare del contrasto impostato ISO le Per i formati di Tempo uso più di accensione: frequente abbiamo 0,34 s eseguito un 200 ISO 200 IS impostazioni standard della fotocamera edel program- 60 % al variare con sensibilità del contrasto 200 ISO impostazioni standard della fotocamera edel programma di conversione, è leggermente è leggermente superiore. superiore. 60 % impostato ritratto a mezzobusto Tempo di su accensione: sfondo uniforme, 0,34 s La sensibilità è misurata secondo la norma CIPA DC-004. un soggetto 100 % con sensibilità 200 ISO Contrasto 400 ISO 400 IS ma di conversione, che consente un'elevata compressione. 100 Essa 40 % viene valutata 40 % tenendo conto dell'esposizione impostato sulla necessaria % a produrre un grigio medio corrispondente 800 Ritardo nello scatto: 0,0625 s Contrasto 80 fotocamera impostato al 46,1% ISO 800 IS sulla Denominazione Ritardo nello Pixel scatto: 0,0625 Byte s Compr. 20 del 80 % 60 % segnale massimo 20 % di registrazione (livello fotocamera di 1600 saturazione). ISO 1600 IS NEF Tempo tra 4288x2848 due scatti: 0,07 9301 s kb 7,7:1-3 basso VELOCITÀ VELOCITÀ 60 % Jpeg Large Finecon Tempo formato tra 4288x2848 Jpeg due Large scatti: Fine 0,07 4068 skb 8,8:1 40 % Valore nominale Valore misurato 3200 ISO 3200 IS -2 medio -3 basso bassa Quantità b. Jpeg Large Normal con formato 4288x2848 Jpeg Large Fine 2897 kb 12:1 Low-1 bassa di luce Quantità di alta 123,1 luce alta 40 % Giudizio -4-3 -2-1 0 H Giudizio -4-3 -2 200 246,8 Jpeg Large Basic Raffica: 10 4288x2848 scatti a 4,52 fotogrammi/s 20 % -1-1 medio -2 medio b. 0 b. 717 kb 50:1 log (Lux. s) log (Lux. s) con formato Jpeg Large Fine 400 498,30 normale Jpeg Medium Fine Raffica: 22 3216x2136 10 scatti a 4,49 4,52 2299 fotogrammi/s 20 % -1 medio b. kb 8,8:1 Jpeg Medium Normal con formato 3216x2136 Jpeg Large Fine al variare del 800contrasto impostato al variare del contrasto 978,9 impostato Tempo di accensione: Tempo di accensione: 1596 0,34 kb s 0,34 s13:1 bassa con Quantità sensibilità di luce con 200 sensibilità ISO alta 200 ISO +1 medio 0 normale a. -3-2 1600-1 0 1 1940,2 Jpeg Medium Basic FORMATI 3216x2136 431 kb 47:1 100 % bassa 100 % log Quantità 3200 (Lux. s) di luce alta Contrasto 3818+2 medio +1 medio a. Contrasto a. -3-3 -2-2 -1-1 0 1 Le Jpeg dimensioni Small Fine dei Ritardo file FORMATI in nello byte 2144x1424 dipendono 1135 dalla kbcompres- sione Le dimensioni usata e dal dei contenuto file in di byte dettagli dipendono del soggetto. 7,9:1 impostato sulla Ritardo scatto: nello 0,0625 scatto: s 0,0625 s impostato su 80 % 80 % log (Lux.. s) 7721,1 +3 alto +2 medio a. fotocamera fotocamera dalla compressione i formati usata e di dal uso contenuto più frequente di dettagli abbiamo del eseguito soggetto. un 60 % 60 % SENSIBILITÀ ISO +3 alto Per Tempo tra due Tempo scatti: tra 0,07 due scatti: s 0,07 s La sensibilità è misurata SENSIBILITÀ secondo la norma ISOCIPA DC-004. -3 basso -3 basso ritratto Per i i formati a mezzobusto di uso con più su formato frequente sfondo Jpeg con uniforme, abbiamo formato Large Fine un Jpeg eseguito soggetto Large Fine un Essa viene 40 % valutata 40 tenendo % conto dell'esposizione neces- che ritratto consente a mezzobusto un'elevata su compressione. La sensibilità è misurata secondo la norma CIPA DC-004. -2 medio b. -2 medio sfondo uniforme, un soggetto saria a produrre un grigio medio corrispondente al 46,1% Denominazione che consente un'elevata Raffica: Pixel compressione. 10 scatti Raffica: a Byte 4,52 10 scatti fotogrammi/s Compr. a 4,52 fotogrammi/s Essa 20 viene % valutata 20 % tenendo conto dell'esposizione -1 necessaria a produrre un grigio medio corrispondente al 0 46,1% normale 0 norma Denominazione Pixel Byte Compr. medio b. -1 medio del segnale massimo di registrazione (livello di saturazione). NEF con 4288x2848 formato Jpeg con formato Large 9301 kb Fine Jpeg Large 7,7:1 Fine Jpeg Large Fine 4288x2848 4068 kb 8,8:1 del segnale Valore massimo nominale di registrazione Valore misurato (livello di saturazione). NEF 4288x2848 9301 kb 7,7:1 bassa Quantità bassa di luce Quantità di alta luce +1 medio a. Low-1 123,1 alta +1 medi Jpeg Large Normal 4288x2848 2897 kb 12:1-3 Jpeg Large Fine FORMATI 4288x2848 4068 kb 8,8:1 Valore 200 nominale -2-3 -1-2 Valore 0 246,8 misurato -1 1 0 1 FORMATI Jpeg Large Basic 4288x2848 717 kb 50:1 log (Lux. s) log (Lux. s) +2 medio a. +2 medi Jpeg Large Normal 4288x2848 2897 kb 12:1 400 Low-1 498,3 123,1 Jpeg Le Medium dimensioni Fine Le dimensioni dei file 3216x2136 in byte dei file dipendono 2299 in byte kb dalla dipendono compressione Medium usata Normal sione e dal usata contenuto 3216x2136 e dal di contenuto dettagli 1596 del kb di soggetto. dettagli del 13:1 soggetto. SENSIBILITÀ ISO Jpeg 8,8:1dalla compres- Jpeg Large Basic 4288x2848 717 kb 50:1 800200 978,9246,8 +3 alto +3 alto Jpeg Jpeg Medium Medium Basic Fine 3216x2136 3216x2136 431 2299 kb kb 47:1 8,8:1 1600400 SENSIBILITÀ 1940,2 498,3 ISO Per i formati Per di uso i formati più frequente di uso più abbiamo frequente eseguito abbiamo uneseguito un La sensibilità è 3200 misurata 800 secondo la 3818 norma 978,9 CIPA DC-004. Jpeg Jpeg ritratto Small Medium a mezzobusto Fine Normal ritratto a mezzobusto 2144x1424 su 3216x2136 sfondo uniforme, su 1135 1596 sfondo kb kbun uniforme, soggetto 7,9:1 13:1 La sensibilità è misurata secondo la norma CIPA DC-004. un soggetto Essa viene valutata 1600tenendo conto 7721,1 dell'esposizione 1940,2 neces- Jpeg che Medium consente Basic che un'elevata consente 3216x2136 compressione. un'elevata compressione. 431 kb 47:1 Essa viene valutata tenendo conto dell'esposizione neces saria a produrre un 3200 grigio medio corrispondente 3818 al 46,1% Jpeg Small Fine 2144x1424 1135 kb 7,9:1 saria a produrre un grigio medio corrispondente al 46,1% Denominazione Denominazione Pixel Pixel Byte Compr. Byte Compr. 7721,1 del segnale del massimo segnale di massimo registrazione di registrazione (livello di saturazione). (livello di saturazion NEF NEF 4288x2848 4288x2848 9301 kb 9301 kb 7,7:1 7,7:1 Jpeg Large Fine Jpeg Large Fine 4288x2848 4288x2848 4068 kb 4068 kb 8,8:1 8,8:1 Valore nominale Valore nominale Valore misurato Valore misurato Low-1 123,1 Jpeg Large Normal Jpeg Large Normal 4288x2848 4288x2848 2897 kb 2897 kb 12:1 Low-1 123,1 12:1 200 200 246,8 246,8 Jpeg Large Basic Jpeg Large Basic 4288x2848 4288x2848 717 kb 717 kb 50:1 50:1

Nikon D90 Misure eseguite presso il Centro Studi Progresso Fotografico MTF - SHARPENING Il grafico mostra come all'aumentare dello sharpening aumenti l'mtf. Per contro uno sharpening elevato può generare artefatti e rumore. Lo sharpening è definito in italiano come maschera di contrasto o di nitidezza. 160 Impostazioni dello 140 Sharpening 120 sulla fotocamera 100 Il grafico mostra il rapporto tra il segnale e il rumore. Quanto più alta è la colonna, tanto minore è il rumore presente nell'. Rapporto segnale / disturbo Rapporto segnale / disturbo 0 2 3 Normale 5 7 Trasferimento di modulazione % Formato Jpeg con le impostazioni standard della fotocamera Sensibilità ISO Linee in verticale RUMORE: SEGNALE / DISTURBO 80 70 60 50 40 30 20 10 0 80 70 60 50 40 30 20 10 0 56,3 80 60 40 20 con basso rumore con elevato rumore Formato Raw con le impostazioni standard del programma di conversione con basso rumore con elevato rumore * Metodologia: i dati sono misurati sul grigio medio secondo la norma ISO 15739 con la fotocamera priva dell'obiettivo, acquisendo in media 600 immagini raw valutate a 48 bit. 100 200 Low-1 200 400 800 1600 3200 Sensibilità ISO 51,7 Low-1 42,5 34,2 200 31,1 23,6 400 27,6 25,4 800 23,9 18,1 1600 18,1 11,2 3200 300 12,9 7,7 400 600 500 800 1000 1500 Viene misurata la gamma di luminosità registrabili dalla fotocamera. Il limite per le alte luci è il livello a cui si ha il segnale di registrazione massimo. Il limite per le basse luci è il livello a cui si ha segnale/disturbo = 10. Formato Jpeg con le impostazioni standard della fotocamera EV EV RISOLUZIONE La risoluzione è misurata con una mira a basso contrasto. Essa dipende dal numero di pixel del sensore e dalla nitidezza dell'obiettivo utilizzato. centro bordo bordo centro f/2 1220 1520 f/2,8 1280 1660 f/4 1340 1730 f/5,6 1460 1865 f/8 1520 1865 8 7 6 5 4 3 2 1 0 8 7 6 5 4 3 2 1 0 7,3 Low-1 11,9 Linee in verticale 2500 2000 1500 1000 800 600 400 Sensibilità ISO con Nikon AF 35mm f/2 D f/2 f/2,8 f/4 f/5,6 f/8 Diaframma LATITUDINE DI POSA 7,5 6,9 6,9 6,8 200 400 800 1600 3200 Sensibilità ISO tolleranza in alte luci grigio medio tolleranza in basse luci Formato Raw con le impostazioni standard del programma di conversione Low-1 8,9 200 6,6 400 8,2 800 5,8 1600 tolleranza in alte luci grigio medio tolleranza in basse luci * Metodologia: Le misure sono effettuate secondo le norme ISO 15739 e CIPA DC-004 6,8 4,4 3200 5 3,2 37

Le misure del Centro Studi Progresso Fotografico La velocità La D90 è risultata rapida nello scatto con un ritardo di 0,063 secondi (con una buona corrispondenza coi dati dichiarati da Nikon, 0.065 secondi). Il tempo per eseguire un secondo scatto è minimo, in quanto esso può avvenire ad appena 0,07 secondi dal primo. L accensione è pronta, con 0,34 secondi per il completamento del primo scatto. La raffica è sicuramente più rapida di quella della D80; abbiamo potuto eseguire 22 fotogrammi Jpeg Large Fine a 4,49 f/s. La raffica può comunque prolungarsi ulteriormente, ma con sensibili rallentamenti. è possibile eseguire 9 fotogrammi in formato Raw. L autonomia La D90 si è rivelata strepitosa per quanto riguarda l autonomia. Abbiamo potuto eseguire addirittura 1888 scatti; si tratta di scatti eseguiti senza flash, senza controllo a monitor e con file di piccole dimensioni, ma sono comunque davvero tanti. Anche in riproduzione abbiamo un autonomia invidiabile, 7 ore e 8 minuti. Le curve sensitometriche Le curve sensitometriche della D90 sono quelle tipiche delle altre fotocamere Nikon: il livello di saturazione viene infatti raggiunto con una curva poco appiattita, una risposta cioè che tende a riprodurre le differenze di luminosità in modo molto fedele. La curva a 100 ISO è ancor più ripida delle altre sulle alte luci, quindi con una più limitata latitudine di posa in sovra-esposizione; è un comportamento tipico delle sensibilità espanse verso il basso. Al variare del contrasto non varia il punto di saturazione, quindi ad un suo aumento nelle zone di grigio-medio, corrisponde una diminuzione sia nelle alte che nelle basse luci. La sensibilità ISO La sensibilità è leggermente superiore ai valori dichiarati, a tutte le impostazioni. Ad esempio a 200 ISO abbiamo una sensibilità misurata di 246,8 ISO. MTF-sharpening Lo sharpening è limitato per le impostazioni da 0 a 3, che quindi possono essere utilizzate con tranquillità. Comincia ad essere evidente solo dal valore 5. La risoluzione La risoluzione della D90 è estremamente elevata e solo minimamente inferiore a quella della D300. Un ruolo preponderante è quindi svolto dalle ottiche, che devono essere di elevata qualità per sfruttare questa risoluzione anche ai diaframmi maggiori ed ai bordi. Il rumore e la latitudine di posa Il rumore della D90 è leggermente superiore a quello della D300. Con le impostazioni standard della fotocamera e del programma di conversione è visibile chiaramente l intervento di un filtro anti-rumore, a partire dalla sensibilità 800 ISO fino alla massima, sia nelle immagini Jpeg che Raw. Queste ultime appaiono nel complesso più rumorose in quanto a tutte le sensibilità le immagini Jpeg subiscono un filtraggio superiore. Sicuramente è consigliabile per i file Raw un maggiore filtraggio alle sensibilità 3200 ISO e. La latitudine di posa per le immagini Jpeg non si abbassa progressivamente con l aumentare della sensibilità, come invece avviene con le immagini Raw; questo dipende dalla presenza di un filtraggio del rumore specifico per le basse luci via via più intenso; le immagini Raw, per contro mantengono un più elevato contenuto di dettagli. Il giudizio complessivo In termini di prestazioni la Nikon D90 Prezzi D90 solo corpo: euro 990. In kit con Nikkor 18-105 VR: euro 1.190 In kit con Nikkor 16-85 VR: euro 1.490 In kit con Nikkor 18-200 VR: euro 1.640 Tutti i kit comprendono la scheda di memoria Lexar SD 4 GB. Distribuzione: Nital, via Tabacchi 33, 10132 Torino infoline 199.124.172 - www.nital.it Pro e Contro Pro Eccellente autonomia Raffica di buona velocità Risoluzione molto elevata Live View Modalità video Contro Raffica non molto prolungata. Risoluzione ottenibile solo con obiettivi di alta qualità. Insufficiente controllo della profondità di campo in Live View. non si discosta in modo significativo dalla Nikon D80, una fotocamera già di ottimo livello. Ciò che rende preferibile il nuovo modello è la raffica decisamente superiore, l autonomia invidiabile e la presenza di un Live View che ci consente anche di inquadrare a monitor, ma soprattutto di eseguire una messa a fuoco decisamente più precisa di quella tradizionale a rilevazione di fase. Possiamo poi aggiungere altre caratteristiche tra cui il monitor da 3 pollici, la possibilità di eseguire filmati, il D- Lighting attivo e la correzione della distorsione. Insomma, la D90 è una fotocamera profondamente diversa e sicuramente superiore. Sergio Namias Recensione basata sulle versioni A1.00, B1.00 e L1.000 del firmware. 38