HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE
1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il carcinoma della cervice uterina rappresenta, a livello mondiale, il 2 tumore più frequente nelle donne al di sotto dei 45 anni di età.
2 2 Il carcinoma della cervice uterina è un tumore molto diffuso nel mondo femminile A livello mondiale, il carcinoma della cervice uterina rappresenta il 4 tumore più frequente nelle donne e il 1 in gran parte dei Paesi in via di sviluppo. Secondo le ultime stime, nel mondo ogni anno vengono diagnosticati più di 500.000 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina e si verificano più di 250.000 morti a causa di questa malattia. In Italia ogni anno si manifestano circa 3.500 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina; 1 donna su 10.000 riceve una diagnosi di tumore della cervice in forma avanzata.
3 Il carcinoma della cervice uterina è una malattia ereditaria Ad oggi non sono stati identificati geni responsabili di una eventuale trasmissione ereditaria. 3 La principale causa di insorgenza del tumore della cervice uterina è l infezione persistente di alcuni ceppi di un comune virus: il Papilloma Virus Umano (HPV). Sebbene ad oggi si conoscano più di 100 ceppi diversi di HPV, la maggior parte di essi non provoca il carcinoma della cervice uterina. Gli HPV 16 e 18 sono considerati i ceppi a più alto rischio poiché risultano essere responsabili di più del 70% degli stati pre-cancerosi e dei tumori del collo dell utero.
4 4 L infezione da HPV non è l unico fattore di rischio per il carcinoma della cervice uterina Sebbene l infezione da Papilloma Virus (HPV) sia riconosciuta essere la principale causa di insorgenza del carcinoma alla cervice uterina, altri fattori contribuiscono allo sviluppo di questa forma tumorale. Altri fattori di rischio sono: L età al primo rapporto sessuale e la molteplicità dei partner sessuali. Stili di vita scorretti: il fumo di sigaretta, una dieta povera di frutta e verdura, l'obesità e l assenza di attività fisica. La presenza in famiglia di parenti strette affette da questo tumore. L indebolimento del sistema immunitario. Ciò può essere correlato al fumo, ad un alimentazione carente (soprattutto di vitamina A) e ad infezioni da altri virus, come, ad esempio, l HIV, il virus che provoca l AIDS. Un alto numero di gravidanze e prima gravidanza in giovane età. Utilizzo di contraccettivi orali, soprattutto se assunti per periodi prolungati.
5 Essere positivi all HPV significa essere malate L'HPV è un virus piuttosto diffuso e l infezione con questo virus è inevitabile e normale. La maggior parte delle donne attive sessualmente entra in contatto con il virus nel corso della vita ma è in grado, entro 2 anni, di eliminare spontaneamente l'infezione grazie al proprio sistema immunitario. In alcuni casi, tuttavia, l infezione da HPV può indurre una crescita ed una divisione delle cellule della cervice in maniera incontrollata; tali processi possono progredire verso forme tumorali. 5
6 6 Avere il Papilloma Virus è indice di scorrette abitudini sessuali L infezione da HPV è abbastanza comune nelle persone sessualmente attive (compresi gli uomini) e, nella maggior parte dei casi, è innocua. Sebbene non tutte le infezioni da HPV provochino il carcinoma della cervice uterina, è opportuno rispettare alcune misure che riducano le possibilità di infezione quali l uso del profilattico o la vaccinazione. Limitare il numero dei partner sessuali e cercare di evitare rapporti con persone a rischio restano due consigli utili per la prevenzione di infezione da questo virus.
7 Il carcinoma della cervice uterina manifesta sintomi specifici e distinguibili Solitamente le fasi iniziali del carcinoma della cervice uterina sono asintomatiche e i sintomi non compaiono fino a quando non si forma un tumore. 7 Tra i campanelli d'allarme che possono far sorgere il sospetto di tumore della cervice vi sono perdite di sangue anomale (dopo un rapporto sessuale, tra due cicli mestruali o in menopausa), aumento secrezioni vaginali anomale, dolore durante i rapporti sessuali, dolore ad urinare e necessità di urinare spesso. Altri sintomi comprendono: dolore nella zona pelvica o a livello lombare, sangue nelle urine ed edema degli arti inferiori. Sebbene vi siano molte altre condizioni patologiche che possono essere responsabili della comparsa di questi sintomi, la cosa fondamentale è consultare subito il proprio medico. Quanto prima sarà effettuato il controllo e si effettuerà una diagnosi, tanto maggiori saranno le probabilità di successo del trattamento, che in un elevata percentuale di casi porterà a guarigione.
8 8 Una diagnosi precoce è l arma vincente contro il carcinoma della cervice uterina Grazie all'introduzione del Pap-test come test di screening, il numero dei casi e dei decessi per questa forma tumorale è in costante calo. È stato dimostrato che il carcinoma della cervice uterina può essere trattato con successo quando viene diagnosticato precocemente: effettuare regolarmente il Pap-test diminuisce di 5 volte la possibilità di sviluppare tale patologia. Grazie ad una diagnosi precoce, la probabilità di sopravvivenza a 5 anni per i carcinomi del collo dell utero è aumentata negli ultimi 20 anni dal 63% al 71%. Ad oggi, il Pap-test è ritenuto la prima linea di difesa contro il carcinoma della cervice uterina: dall'inizio dell'attività sessuale, e comunque dai 25 ai 64 anni di età, dovrebbe essere eseguito con regolarità una volta ogni 3 anni, a parte casi particolari. L HPV test è un nuovo test di screening che consiste nel verificare l eventuale presenza di DNA del Papilloma Virus. Le modalità di esecuzione dell'esame sono analoghe a quelle del Pap-test ma i risultati forniscono una sicurezza di molto superiore. L HPV test permette inoltre di ridurre gli intervalli tra un esame di screening e l altro.
9 Non ci si può vaccinare contro l infezione da Papilloma Virus (HPV) Ad oggi, sono disponibili due differenti vaccini contro i ceppi virali che più frequentemente provocano il tumore della cervice. 9 Il vaccino bivalente protegge contro i ceppi di HPV di tipo 16 e 18, che causano da soli più del 70% degli stati pre-cancerosi e dei tumori cervicali. Il vaccino quadrivalente offre una protezione anche contro gli HPV 6 e 11, che causano il 90% dei condilomi genitali (verruche benigne) di maschi e femmine. Entrambi i vaccini hanno un'efficacia elevata se somministrati prima che la persona sia stata a contatto con il virus HPV, che si acquisisce, di norma, subito dopo l inizio dell attività sessuale. In Italia, da alcuni anni, il Ministero della Salute ha avviato una campagna di vaccinazione contro l'hpv offerta alle ragazze di età compresa tra 11 e 12 anni: la vaccinazione in questa classe di età, secondo studi scientifici, consente di prevenire, nella quasi totalità dei casi, l insorgenza di un infezione persistente dei due ceppi virali che più frequentemente provocano il tumore della cervice uterina. Tuttavia il Ministero della Salute non esclude nessuna donna dalla vaccinazione a pagamento (limite massimo: 26 anni). In genere però, a chi ha già avuto rapporti sessuali, si consiglia di sottoporsi all HPV test prima di vaccinarsi.
10 10 È necessario sottoporsi a regolari test di screening anche dopo essere stati vaccinati contro l HPV Il vaccino, sebbene sia considerato un importante misura di prevenzione contro l infezione da HPV, non è efficace al 100%. La vaccinazione, in chi risulta HPV negativa, copre il 70% dei tumori e circa il 50% delle lesioni pre-cancerose, ma non elimina la necessità di eseguire regolarmente test di screening. Studi clinici hanno dimostrato che sottoporsi regolarmente al Pap-test diminuisce di 5 volte la possibilità di sviluppare tale patologia. Inoltre è importante ricordare che il vaccino ha un significato preventivo e non curativo. 70% dei tumori 50% delle lesioni pre-cancerose
11 11 L uso del preservativo garantisce una protezione totale dall infezione da HPV Il preservativo è un ottima misura protettiva dalle malattie sessualmente trasmesse ma non è efficace al 100%. Il virus dell HPV si può trasmettere anche attraverso il contatto intimo cutaneo. I regolari test di screening e la vaccinazione offrono oggi la migliore difesa disponibile contro l insorgenza del carcinoma della cervice uterina.
12 essenzialmente la chirurgia, la radioterapia e la 12 Sono disponibili differenti approcci di trattamento per il carcinoma della cervice Le opzioni di trattamento variano radicalmente a seconda dello stadio della malattia al momento della diagnosi: le armi oggi a disposizione sono chemioterapia.
13 preservando la sua fertilità. 13 L approccio chirurgico impedisce alla paziente di andare incontro a gravidanze future Se il carcinoma della cervice uterina è diagnosticato allo stadio iniziale, è possibile sottoporre la paziente a un trattamento chirurgico di tipo conservativo, Il tipo di intervento chirurgico cambia in base alle dimensioni del tumore e all eventuale diffusione delle cellule tumorali oltre la cervice uterina. Per i tumori della cervice in stadio iniziale, il medico può intervenire chirurgicamente per eliminare la massa tumorale senza compromettere le funzionalità del sistema riproduttivo della paziente, in modo da consentirle di diventare madre dopo la malattia, nel caso desiderasse avere dei bambini. Quest ultima può comunque decidere di scegliere un approccio chirurgico più radicale, soprattutto se non ha più desiderio di gravidanze future.
14 Non esistono nuovi trattamenti per il carcinoma della cervice uterina 14 Nuovi farmaci ad azione anti-angiogenica rappresentano oggi una novità tra le opzioni terapeutiche per il trattamento del carcinoma della cervice uterina in stadio avanzato. Chirurgia, radioterapia e chemioterapia possono essere usate per il trattamento del carcinoma della cervice sia da sole che in combinazione. La scelta del trattamento dipende da vari fattori, tra i quali l età, le condizioni generali di salute, il tipo di tumore e lo stadio della malattia. I farmaci anti-angiogenici agiscono contrastando la formazione ed il mantenimento di nuovi vasi sanguigni del tumore, privandolo in tal modo delle sostanze nutritive e dell ossigeno di cui ha bisogno per crescere e diffondersi.
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