PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI Anno scolastico 2014/2015 1
PROGETTO INTERISTITUZIONALE ( SCUOLA-ENTE LOCALE-ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO) PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI 1. Premessa La Scuola di San Lucido, in sede di analisi del contesto e dei bisogni formativi, ha individuato una situazione socio-culturale segnata da fenomeni di disagio sociale. La considerazione conseguente è stata la necessità di tracciare itinerari certi per la formazione globale dei ragazzi, che coinvolga il territorio, innanzitutto l Ente locale, ai fini di un azione sinergica che offra a ciascuno di loro opportunità di sperimentare buone pratiche educative di educazione alla cittadinanza e quindi alla legalità, volte a formare persone positive, capaci di inserimento proficuo ed attivo nella società. Si tratta di avviare processi formativi come strumento per contrastare le spinte sociali negative e promuovere invece impegno positivo e atteggiamenti costruttivamente critici ed autonomia di pensiero; un intervento educativo/formativo mirato ad una partecipazione responsabile ed attiva che porti, da un lato, alla conoscenza delle regole di convivenza civile e delle forme istituzionali, e, dall altro, ad una consapevolezza di tutto ciò che sta alla base di una sana convivenza civile, a partire dalla propria vita quotidiana per giungere ad una comprensione più ampia del quadro costituzionale e della documentazione mondiale sui diritti internazionali. La Scuola di San Lucido, partendo da questo bisogno formativo forte, ha saputo sensibilizzare il territorio per un azione sinergica intesa a raggiungere traguardi più veri e consistenti. L occasione è stata offerta dalla disponibilità del Comune di San Lucido e delle associazioni di volontariato locali a collaborare per la realizzazione di iniziative formative come il Consiglio Comunale dei ragazzi, intendendolo come strumento per promuovere una cittadinanza completa e consapevole e gestito in rete a livello interistituzionale da Ente locale, associazionismo e Scuola. L iniziativa è stata gestita in modo sinergico, fin dall anno scolastico 2000/2001, dall Istituto Comprensivo e dall Amministrazione comunale secondo un regolamento approvato da entrambe le istituzioni e secondo la norma dello Statuto comunale, che prevede l esistenza di questo organismo e la collaborazione con lo stesso. Il primo consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze si è insediato nel locale adibito dal consiglio comunale degli adulti, dopo regolari elezioni, nel dicembre del 2000 ed ha svolto una positiva attività formativa. Il secondo Consiglio si è insediato nel novembre 2004, il terzo nell anno scolastico 2008/2009, il quarto nel 2014. Quest ultimo è attualmente in carica. 2
Il Consiglio dei ragazzi ha lavorato in modo encomiabile in questi anni, producendo una guida turistica per i ragazzi, svolgendo attività varie relative a tematiche sociali, manifestazioni coinvolgenti i ragazzi di tutte le età, svolgendo indagini sul territorio, concorsi su tematiche di ampio respiro che ha coinvolto tutti gli alunni dell Istituto comprensivo nell elaborazione di testi, disegni, foto, video che sono stati condivisi nell ambito di manifestazioni finali aperte al pubblico, con la partecipazione dell Ente locale e delle associazioni locali. FINALITA DEL PROGETTO FINALITA Promuovere la cittadinanza attiva, partecipativa, rappresentativa; Educare al senso civico, attraverso il coinvolgimento, la responsabilizzazione e l esperienza diretta di comprensione del funzionamento delle Istituzioni e delle regole del vivere civile. Vivere da protagonisti la cittadinanza; Educare allo stare insieme per fini comuni; Promuovere un agire responsabile, comportamenti personali e socialmente corretti maturati dall elaborazione di una visione complessiva ed unitaria della realtà, che porti alla definizione di un adeguato progetto di vita personale, inter-attivo con gli altri, costruttivo di un benessere sia individuale che sociale; Educare alla solidarietà civica; Educare alla legalità; Integrazione di tutti e di ciascuno all interno della comunità scolastica; Interiorizzazione delle regole della vita comunitaria. Sviluppo dell autonomia personale e delle capacità di critica costruttiva; Sviluppo del senso di responsabilità nei confronti del proprio ambiente e della comunità. Sviluppo delle capacità progettuali, dell intraprendenza e della creatività. Sviluppo della capacità di affrontare tematiche di interesse comune e di riflettervi insieme in modo approfondito, indicando anche possibili soluzioni. Creare un collegamento tra gli insegnamenti disciplinari ed il principio della cittadinanza attiva. Favorire la formazione civica europea OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARI: Comprensione ed interiorizzazione dei principi della Costituzione e dei documenti internazionali sulla difesa dei diritti umani. Implementazione nella quotidianità dei contenuti dei documenti internazionali; Comprensione dei valori su cui si fonda una società sana; 3
conoscenza di sé: Il ragazzo comprende se stesso in relazione agli altri; progetta il proprio futuro e comprende le responsabilità cui va incontro; si fa carico di compiti significativi e socialmente riconosciuti. relazione con gli altri: Il ragazzo scopre la necessità dell ascolto delle ragioni altrui, del rispetto, della tolleranza, della cooperazione e della solidarietà. convivenza civile: Il ragazzo è consapevole di essere titolare di diritti, ma anche di essere soggetto a doveri civici; conoscenza dell organizzazione costituzionale ed amministrativa del nostro Paese; capacità di riflettere sui propri diritti-doveri di cittadino; capacità di vivere la realtà prossima come banco di prova quotidiano su cui esercitare le proprie modalità di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti all'interno di un gruppo di persone che condividono le regole comuni del vivere insieme. STRUTTURA ORGANIZZATIVA Le attività didattiche saranno svolte sia a livello curriculare che a livello extracurriculare. Un momento importante e fondamentale sarà quello da svolgersi durante le ore curriculari con la finalità di offrire ai ragazzi tutte le opportunità che LA DISCIPLINA Educazione alla cittadinanza coadiuvata a livello trasversale dalle altre discipline possono garantire per creare la base formativa e culturale più ampia alle attività più concrete e direttamente coinvolgenti, quale quella del consiglio comunale dei ragazzi, ma anche per gettare le basi per una formazione civica completa. 1.ATTIVITA CURRICULARI : le attività curriculari saranno svolte in modo privilegiato nell ambito dell Educazione alla cittadinanza, ma abbracceranno le altre discipline in un discorso interdisciplinare svolto come unità di apprendimento intorno al nucleo tematico previsto dal progetto: PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI. Nell ambito delle ore curriculari ci sarà anche la possibilità di coinvolgere in modo diretto tutti gli alunni in dibattiti ed approfondimenti sulle esperienze compiute, sui valori basilari fondativi di una società sana. PERCORSI FORMATIVI E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI sperimentazione civica con campagna elettorale, elezioni, spoglio, proclamazione eletti ed insediamento in consiglio comunale; lettura del testo della Costituzione italiana, dei trattati e della Carta dei diritti fondamentali dell U.E. e del Diritto internazionale dei Diritti umani. Dibattiti sui temi individuati; letture, riflessioni, ricerche, elaborati; cineforum su tematiche sociali; giochi di ruolo per comprendere la diversità; lettura, drammatizzazione su temi di valore sociale; lavori di gruppo su tematiche di ampio valore sociale, 4
riflessioni sulla diversità, sulla tolleranza, sull immigrazione; laboratorio di storia: lettura e confronti su documenti e fonti; riflessioni sui temi della solidarietà; utilizzo di Internet per costituzione di rete informatica con altre scuole per un confronto e scambi di riflessioni tra alunni di diverse regioni, nazionalità, cittadinanza. Concorsi a tema. DISCIPLINE COINVOLTE: ED. ALLA CITTADINANZA Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé; conoscere i concetti di diritto/dovere, libertà, pace. Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti. Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. ITALIANO Interagire nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione; Inserirsi in modo pertinente nella conversazione. Riferire in modo ordinato le esperienze personali e non. Utilizzare il lessico appropriato relativo all argomento MUSICA: Inni patriottici: il sentimento di fratellanza e unità. STORIA: Leggere ed interpretare le testimonianze del passato presenti sul territorio. Conoscere l evoluzione dell organizzazione sociale nell uomo primitivo e confrontarla con quella presente, attraverso la lettura e l interpretazione delle fonti. INFORMATICA:Accedere ad Internet per cercare informazioni; GEOGRAFIA: Conoscere il proprio quartiere, la propria città e la propria provincia rilevandone gli elementi più significativi. Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall uomo nell ambiente. Tutela dell ambiente. 2. ATTIVITA EXTRACURRICOLARI ( con momenti curriculari) PERCORSI FORMATIVI: Incontri settimanali ( ore extrascolastiche) dedicati alla discussione, alla progettazione, alla produzione; Programmazione delle attività annuali: 1. Incontri con gli Amministratori del Comune di San Lucido; 2. Incontri con le Associazioni di volontariato; Attività di ricerca su opere ed enciclopedie multimediali e su Internet; Attività formative : L iniziativa permette agli alunni della scuola Primaria e Secondaria di 1 grado di sperimentare l itinerario delle elezioni: la scelta dei candidati condivisa, la campagna elettorale, la costituzione dei seggi, la votazione segreta, lo spoglio, la proclamazione degli eletti, l insediamento in consiglio comunale. La definizione e la designazione degli assessorati. Indagini sul territorio, svolte dagli alunni presso tutti i bambini ed i ragazzi della comunità; Utilizzo di Internet per ricerca-azione, per comunicare con altre scuole che attuino 5
iniziative similari; Lettura, visione di video-cassette, e dibattiti sulla Costituzione italiana e sui documenti internazionali riguardanti i diritti umani, all interno del gruppo ed all interno della Scuola; Iniziative ludiche; Visite guidate; Manifestazioni pubbliche; Dibattiti; Attività da progettare nel corso dell anno con il fine di aggregare e di coinvolgere in iniziative positive i ragazzi della cittadina; Visite guidate con il coinvolgimento di tutti gli alunni dell Istituto Comprensivo; Partecipazione a qualche seduta della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale. attività da svolgersi in collaborazione con le Associazioni del territorio. DESTINATARI: gli alunni della scuola Primaria e Secondaria di San Lucido : n 442 CLASSI INTERESSATE: 3 CLASSI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO; 19 CLASSI SCUOLA PRIMARIA TEMPI Dal mese di NOVEMBRE al mese di MAGGIO STRUMENTI Schede, CD audio Postazione multimediale Cartelloni Uso del laboratorio espressivo laboratorio teatrale videocassette, testi vari, strumentazione per il laboratorio teatrale. LUOGHI: aule- biblioteca comunale- laboratori. METODOLOGIA E STRATEGIE DI INTERVENTO Didattica laboratoriale (in aula o in spazio struttutato) Si preferirà una didattica laboratoriale, perché i ragazzi vivano la scuola ed il progetto in generale come luogo di esperienza concreta dove si produce conoscenza e si sviluppa la logica ed il piacere della scoperta e della condivisione. Gruppi di lavoro ( cooperative learning); Le attività saranno svolte (quando è possibile) per piccoli gruppi di alunni, per favorire, da un 6
lato, la personalizzazione del lavoro, permettendo a ciascun alunno di operare secondo i propri ritmi e le proprie capacità, dall'altro, la capacità di collaborare (nel gruppo e tra i gruppi) per un obiettivo comune. Perché ci sia il massimo del coinvolgimento e della motivazione, come strategia d intervento, saranno applicati: Il principio della concretezza dell esperienza diretta Il principio del massimo coinvolgimento di tutti gli alunni, anche attraverso strategie ludiche. RISULTATI ATTESI Ci si attende una progressiva crescita di ciascun alunno in termini di maturazione globale sul piano sociale e civico, che sarà evidente dalle osservazioni sistematiche sul comportamento in ambiti scolastici ed extrascolastici e dalle verifiche che saranno attuate in itinere ed alla fine delle attività. IMPIEGO DELLE RISORSE PROFESSIONALI. Docenti scuola secondaria e primaria MODALITA DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI RISULTATI Il monitoraggio sarà effettuato periodicamente sulla base delle osservazioni sistematiche e degli elaborati; Le verifiche saranno svolte in itinere ed alla fine dei percorsi tramite apposita griglia di valutazione, ma anche attraverso produzione di testi, dibattiti, tests, prove strutturate e non. Si documenterà tutta l attività svolta attraverso la produzione di CD, di videocassette, di registrazioni e di elaborati. GRIGLIA DI VALUTAZIONE individuale INDICATORI Rispetta le regole concordate e si rende consapevole del loro valore educativo. Rispetta l altro e l altrui idea, anche se non la condivide voto 7
Esegue regolarmente le incombenze ricevute Agisce in modo autonomo e responsabile Capisce quale è il suo ruolo e lo interpreta Capisce quali sono i ruoli degli altri e li rispetta Utilizza i ruoli assegnati per portare a termine il compito Interagisce nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione; si inserisce in modo pertinente nella conversazione. Riferisce in modo ordinato le esperienze personali e non. Accetta le decisioni assunte a maggioranza quando lavora in gruppo Conosce i principi della Costituzione italiana e sa rapportarli alla vita quotidiana Giunge a conclusioni esprimendo un giudizio critico con organicità e coerenza. Gestisce in modo civile eventuali conflitti Sa esprimere valutazioni e riflessioni critiche su argomenti sociali Conosce i principi fondamentali dei documenti internazionali sui diritti umani ed il loro valore Responsabile del progetto Prof.sa Chiappetta Floriana Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Osso 8