CONFESERCENTI Sabato, 02 gennaio 2016



Похожие документы
CONFESERCENTI Giovedì, 09 luglio 2015

Guida alla realizzazione della certificazione di qualità

Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla. biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano abbastanza

Linee guida per la somministrazione dei questionari e per il caricamento dei dati

IL MERCATO DEL NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER LE COSTRUZIONI IN ITALIA

SERVE ANCORA AVERE UN SISTEMA DI QUALITÀ CERTIFICATO?

MATERIALE PER LA STAMPA

Servizio di Raccolta differenziata Porta a Porta al CENTRO STORICO

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF


ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format

COMUNE DI PALENA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2014.

IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO

Raccolta tappi. La Cooperativa Il Seme e i suoi progetti

I modelli di qualità come spinta allo sviluppo

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

RAPPORTO SPECIALE BIT 2013

Inferenza statistica I Alcuni esercizi. Stefano Tonellato

Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani. Direttamente dal produttore al consumatore

1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo

Il settore moto e il credito al consumo

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese

IL PARMIGIANO-REGGIANO ED IL MARKETING TERRITORRIALE. Intervento di Kees De Roest Centro Ricerche Produzioni Animali

Annuario Istat-Ice 2008

Università per Stranieri di Siena Livello A2

Sistema intelligente per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m

Report di valutazione studiolegalebraggio.it

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

SISTEMA di GESTIONE QUALITÀ Non Conformità ed Efficacia delle Azioni Correttive Preventive

Analisi del mercato delle opere di Antonio Nunziante. Monza, 20 Febbraio 2012

Piano Marketing PM-International

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

di consulenza legale in diritto di famiglia e mediazione familiare

usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio

Con la Conciliazione Enel torna sempre il sereno

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009)

Dicomano 5 Giugno Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR

PIANO DISTRETTUALE DI INTERVENTO PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE ANNO 2011

COMUNICATO STAMPA Roma, 15 gennaio 2009 REPLAT ANALIZZA IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO DEL II SEMESTRE 2008

I clienti cambiano assicuratore per avere prezzi migliori, ma restano fedeli se il servizio è di qualità

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

Sostegno a distanza Gambia

I principali servizi educativi gestiti direttamente dal comune sono i nidi, le scuole dell infanzia e i ricreatori.

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

Una semplice visita in officina con intervista

Allegato tecnico 5 - Monitoraggio degli interventi e comunicazione

ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO

RELAZIONE E PIANO FINANZIARIO CONSUNTIVO 2013 TARES PREVENTIVO TARI CITTA DI ARESE

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001

AZIONE 2: scheda 2.1

Comunicato stampa AUTO: QUINTEGIA, NELL ULTIMO BIENNIO IL 15% DEI CONCESSIONARI IN MENO. 3. Avvenire Mercato auto «trainato» dalle promozioni 5

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Giorgio Gasparini Vignola (MODENA)

L AQUILONE vola alto

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Il vero cloud computing italiano

FONDAZIONE ZANETTI ONLUS

Транскрипт:

CONFESERCENTI Sabato, 02 gennaio 2016

CONFESERCENTI Sabato, 02 gennaio 2016 02/01/2016 Gazzetta di Modena Pagina 13 «Saldi, le regole siano più chiare» 1 02/01/2016 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 7 Da martedì è aperta la 'caccia' ai saldi 2 02/01/2016 La Nuova Prima Pagina Pagina 4 Arrivano i saldi: «Subito sconti fino al 50% Ma le offerte continue... 4 31/12/2015 Il Nuovo Giornale di Modena Rifiuti, cresce la raccolta differenziata in centro storico a Modena 6 01/01/2016 Modena2000 Al via anche a Modena i saldi invernali 8

2 gennaio 2016 Pagina 13 Gazzetta di Modena «Saldi, le regole siano più chiare» Fismo : «Sono un aiuto al settore, ma ancora troppe le promozioni» Nella calza la Befana porterà i saldi. Prenderanno il via il 5 gennaio prossimo i saldi invernali di fine stagione, sul territorio modenese. La data è la stessa per tutte le regioni ad eccezione solo di poche località che li anticipano di qualche giorno. Ma in tanti negozi sono già iniziati: «L' auspicio e il desiderio da parte nostra spiega Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) Modena il sindacato che rappresenta gli operatori del settore moda restano quelli che i due mesi dedicati ai saldi possano rappresentare una concreta boccata d' ossigeno per il settore che inizia un minimo a rialzare la china dopo anni di comprovate difficoltà economiche contrassegnate da cali a doppia cifra. Gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti anche del 40% per recuperare un periodo, condizionato oltretutto dalle bizzarrie del clima». Quanto alle previsioni, l' Associazione preferisce non sbilanciarsi. Con ogni probabilità qualche affare in più è destinato a farlo chi partirà con ribassi elevati (pure del 50% e oltre). Come pure i negozi di vendita di abbigliamento per bambini è ormai consolidata la tendenza di acquistare capi e calzature in saldo, di una o due taglie maggiori per poi farle indossare ai figli la prossima stagione invernale oltre a coloro che ormai oltre ad offrire capi di qualità elevata al giusto prezzo si sono specializzati anche nella vendita on line, come servizio aggiunto alla propria clientela. È ormai un dato di fatto tiene ad evidenziare Fismo Modena che nell' abbigliamento come altrove, i valori che vengono privilegiati sono la qualità delle materie prime, la sostenibilità delle loro produzioni, il giusto rapporto col prezzo praticato nel corso dell' anno, la professionalità e la serietà. «Tutti valori aggiunti per la piccola distribuzione e fondamentali elementi di fiducia da parte dei consumatori. I saldi possono essere un buon momento di lavoro per gli esercenti, come pure una buona occasione d' acquisto per i consumatori, solamente se attuati, negli ambiti e nel rispetto di regole certe e condivise, a garanzia degli uni e degli altri». 1

2 gennaio 2016 Pagina 7 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Da martedì è aperta la 'caccia' ai saldi : «Sconti sostenuti per recuperare un periodo condizionato dal clima» NELLA CALZA la Befana porterà i saldi. Prenderanno il via il 5 gennaio prossimo (martedì) i saldi invernali di fine stagione, sul territorio modenese. La data è la stessa per tutte le regioni ad eccezione solo di poche località che li anticipano di qualche giorno. Facile comunque immaginare la possibilità di trovare parecchia disponibilità di capi d' abbigliamento di stagione e calzature, complice fino ad ora un inverno decisamente mite. «L' auspicio e il desiderio da parte nostra spiega Fismo (Federazione italiana settore moda) Modena, il sindacato che rappresenta gli operatori del settore moda restano quelli che i due mesi dedicati ai saldi possano rappresentare una concreta boccata d' ossigeno per il settore che inizia un minimo a risalire la china dopo anni di comprovate difficoltà economiche contrassegnate da cali a doppia cifra. Gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti anche del 40% per recuperare un periodo, condizionato oltretutto dalle bizzarrie del clima». QUANTO alle previsioni, l' associazione preferisce non sbilanciarsi. Con ogni probabilità qualche affare in più è destinato a farlo chi partirà con ribassi elevati (pure del 50% e oltre). Come pure i negozi di vendita di abbigliamento per bambini è ormai consolidata la tendenza di acquistare capi e calzature in saldo, di una o due taglie maggiori per poi farle indossare ai figli la prossima stagione invernale oltre a coloro che ormai oltre ad offrire capi di qualità elevata al giusto prezzo si sono specializzati anche nella vendita on line, come servizio aggiunto alla propria clientela. È ORMAI UN DATO di fatto tiene ad evidenziare Fismo Modena che nell' abbigliamento come altrove, i valori che vengono privilegiati sono la qualità delle materie prime, la sostenibilità delle loro produzioni, il giusto rapporto col prezzo praticato nel corso dell' anno, la professionalità e la serietà. «Tutti valori aggiunti per la piccola distribuzione e fondamentali elementi di fiducia da parte dei consumatori. I saldi possono essere un buon momento di lavoro per gli esercenti, come pure una buona occasione d' acquisto per i consumatori, solamente se attuati, negli ambiti e nel rispetto di regole certe e condivise, a garanzia degli uni e degli altri». Regolamentazione da cui non si può più prescindere secondo Fismo: «Il settore vive una situazione, tra promozioni e svendite con oscillazioni di sconto dal 30% al 50%, di 'saldo' continuo, 12 mesi l' anno. Ragioni che raffreddano l' attesa delle vendite di fine stagione, quando già in anticipo esiste la possibilità di scegliere tra numerose promozioni e opportunità. Si evince per contro l' impellente necessità di una regolamentazione di questo tipo di vendite, dato che la cosiddetta liberalizzazione ha portato benefici solo a outlet e grande distribuzione, con le pmi del commercio costrette ad una corsa impari; come pure quella di ricreare un appeal vero dei saldi». Continua > 2

2 gennaio 2016 Pagina 7 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Modena) «LE VENDITE di fine stagione aiutano a sostenere sia i bilanci dei negozi che hanno risentito di una calo delle vendite, sia di quelle famiglie strette dalla crisi economica: per questo non vanno di certo deregolamentati, ma tutelati. Proseguire sulla via della liberalizzazione condurrebbe di fatto alla fine dell' effetto positivo del saldo, che resta un' importante opportunità per il commercio e per i consumatori» conclude Fismo Modena. 3

2 gennaio 2016 Pagina 4 La Nuova Prima Pagina COMMERCIO Da martedì prossimo i ribassi di fine stagione. Fismo : «Serve una regolamentazione» Arrivano i saldi: «Subito sconti fino al 50% Ma le offerte continue raffreddano l' attesa» Nella calza la Befana porterà... i saldi. Prenderanno infatti il via martedì prossimo, il 5 gennaio, i saldi invernali di fine stagione sul territorio modenese. La data è la stessa per tutte le regioni, ad eccezione solo di poche località che li anticipano di qualche giorno. Facile comunque immaginare la possibilità di trovare parecchia disponibilità di capi d' ab b igl iamento di stagione e calzature, complice fino ad ora un inverno decisamente mite. «L' auspicio e il desiderio da parte nostra spiega la Fismo Modena, il sindacato che rappresenta gli operatori del settore moda restano quelli che i due mesi dedicati ai saldi possano rappresentare una concreta boccata d' ossigeno per il settore che inizia un minimo a rialzare la china dopo anni di comprovate difficoltà economiche contrassegnate da cali a doppia cifra. Gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti anche del 40% per recuperare un periodo, condizionato oltretutto dalle bizzarrie del clima». Previsioni Quanto alle previsioni, l' a s s ociazione preferisce non sbilanciarsi. Con ogni probabilità qualche affare in più è destinato a farlo chi partirà con ribassi elevati (pure del 50% e oltre). Come pure i negozi di vendita di abbigliamento per bambini è ormai consolidata la tendenza di acquistare capi e calzature in saldo, di una o due taglie maggiori per poi farle indossare ai figli la prossima stagione invernale oltre a coloro che ormai oltre ad offrire capi di qualità elevata al giusto prezzo si sono specializzati anche nella vendita on line, come servizio aggiunto alla propria clientela. E' ormai un dato di fatto, tiene ad evidenziare Fismo Modena, che nell' abbigliamento, come altrove, i valori che vengono pri vilegiati siano la qualità delle materie prime, la sostenibilità delle loro produzioni, il giusto rapporto col prezzo praticato nel corso dell' anno, la professionalità e la serietà. «Tutti valori aggiunti per la piccola distribuzione spiega ancora la sigla del commercio e fondamentali elementi di fiducia da parte dei consumatori. I saldi possono essere un buon momento di lavoro per gli esercenti, come pure una buona occasione d' acquisto per i consumatori, solamente se attuati, negli ambiti e nel rispetto di regole certe e condivise, a garanzia degli uni e degli altri». «No al saldo continuo» Regolamentazione da cui non si può più prescindere secondo Fismo: «Il settore vive una situazione riprende l' associazione tra promozioni e svendite, con oscillazioni di sconto dal 30% al 50%, di 'saldo' continuo, 12 mesi l' anno. Ragioni che raffreddano l' attesa delle vendite di fine Continua > 4

2 gennaio 2016 Pagina 4 < Segue La Nuova Prima Pagina stagione, quando già in anticipo esiste la possibilità di scegliere tra numerose promozioni e opportunità. Si evince per contro l' impellente necessità di una regolamentazione di questo tipo di vendite, dato che la cosiddetta liberalizzazione ha portato benefici solo a outlet e grande distribuzione, con le P mi del commercio costrette ad una corsa impari; come pure quella di ricreare un appeal vero dei saldi. Le vendite di fine stagione aiutano a sostenere sia i bilanci dei negozi che hanno risentito di una calo delle vendite, sia di quelle famiglie strette dalla crisi economica conclude la Fismo per questo non vanno di certo deregolamentati, ma tutelati. Proseguire sulla via della liberalizzazione condurrebbe di fatto alla fine dell' ef fetto positivo del saldo, che resta un' importante opportunità per il commercio e per i consumatori». 5

31 dicembre 2015 Il Nuovo Giornale di Modena Rifiuti, cresce la raccolta differenziata in centro storico a Modena Rifiuti, cresce la raccolta differenziata in centro storico a Modena Rifiuti, cresce la raccolta differenziata in centro storico a Modena Giovedì 31 Dicembre 2015 20:34 Powered by Web Agency La raccolta differenziata in centro storico negli ultimi sei mesi è cresciuta del 20 per cento. È questo il primo dato che emerge da un bilancio delle diverse azioni di raccolta porta a porta attivate dal Comune di Modena e da Hera a partire dal maggio scorso quando è iniziato il servizio di raccolta a domicilio di carta e plastica, con frequenza settimanale, per le 5.600 utenze, prevalentemente domestiche, dell' area all' interno delle mura. Il dato della raccolta della carta in particolare è passato dalle 27 tonnellate mensili recuperate in media in centro storico tra giugno e settembre, alle 37 di ottobre e novembre. Tra utenze domestiche e non domestiche, la raccolta di carta e cartone incide per più del 60 per cento sulla raccolta differenziata complessiva del centro storico. E sono positivi anche i dati del primo mese della raccolta porta a porta della plastica per le attività commerciali del centro storico di Modena, che coinvolge circa 800 esercenti e che è stata avviata il 23 novembre: negli ultimi giorni infatti sono stati raccolti oltre 250 sacchi di plastica dopo che, nella prima settimana, si era partiti con un centinaio. Il servizio si aggiunge a quello di raccolta porta a porta di carta e cartoni, avviato già nel 2011, che nell' ultimo periodo, anche grazie alle numerose azioni di comunicazione e tutoraggio messe in campo, sta dando ottimi risultati: nel secondo semestre del 2015 si è arrivati a raccogliere oltre 33 tonnellate mensili a fronte di una media di quasi 24 tonnellate mensili nel primo periodo. Il porta a porta della plastica per le utenze commerciali è stato realizzato da Hera e dal Comune di Modena in accordo con le associazioni di categoria (Ascom Confcommercio,, Cna e Lapam). In questa prima fase, Hera, in accordo con l' Amministrazione comunale, sta monitorando i conferimenti e rilevando le anomalie, come le esposizioni dei sacchi non consone o fuori orario, che sono comunque limitate, grazie all' intenso programma di tutoraggio, svolto da personale Hera, che ha preceduto l' avvio dell' attività. Con il consolidarsi del servizio di raccolta porta a porta, sono stati rimossi i contenitori di arredo urbano (una sessantina) per la raccolta di plastica e carta. La rimozione è stata preventivamente comunicata ai residenti con avvisi esposti sui contenitori. Ovviamente è necessaria la collaborazione di tutti affinché si raggiunga la massima efficacia nella raccolta, nel rispetto delle modalità e degli orari di conferimento. Per supportare tutte le utenze raggiunte dai servizi porta a porta, resta la disponibilità degli informatori ambientali di Continua > 6

31 dicembre 2015 < Segue Il Nuovo Giornale di Modena Hera, affiancati dalle Gev e Gel, che stanno agendo con una campagna di monitoraggio e controllo per formare e informare ancora cittadini e esercenti sulle corrette modalità di esposizione e risolvere le anomalie ancora presenti, che attualmente si concentrano in alcune zone del centro storico. Nelle settimane scorse è stata inoltre avviata un' azione informativa, rivolta ai condomini che non hanno la raccolta negli androni, per consolidare la conoscenza da parte dei residenti delle modalità che regolano il porta a porta di carta e plastica. Per segnalazioni e ulteriori informazioni, è possibile chiamare il Servizio Clienti Hera. Gli intestatari di utenze domestiche possono rivolgersi al numero verde 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18 (da cellulare 199.199.500). Alle utenze non domestiche è dedicato invece il numero verde 800.999.700, attivo nei medesimi orari. A questo numero è anche possibile richiedere un' ulteriore visita di un tutor per ricevere informazioni supplementari e dettagliate sui corretti conferimenti e per segnalare eventuali problemi. 7

1 gennaio 2016 Modena2000 Al via anche a Modena i saldi invernali Nella calza la Befana porterà i saldi. Prenderanno il via il 5 gennaio prossimo i saldi invernali di fine stagione, sul territorio modenese. La data è la stessa per tutte le regioni ad eccezione solo di poche località che li anticipano di qualche giorno. Facile comunque immaginare la possibilità di trovare parecchia disponibilità di capi d' abbigliamento di stagione e calzature, complice fino ad ora un inverno decisamente mite. "L' auspicio e il desiderio da parte nostra spiega FISMO (Federazione Italiana Settore Moda) Modena il sindacato che rappresenta gli operatori del settore moda restano quelli che i due mesi dedicati ai saldi possano rappresentare una concreta boccata d' ossigeno per il settore che inizia un minimo a rialzare la china dopo anni di comprovate difficoltà economiche contrassegnate da cali a doppia cifra. Gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti anche del 40% per recuperare un periodo, condizionato oltretutto dalle bizzarrie del clima". Quanto alle previsioni, l' Associazione preferisce non sbilanciarsi. Con ogni probabilità qualche affare in più è destinato a farlo chi partirà con ribassi elevati (pure del 50% e oltre). Come pure i negozi di vendita di abbigliamento per bambini è ormai consolidata la tendenza di acquistare capi e calzature in saldo, di una o due taglie maggiori per poi farle indossare ai figli la prossima stagione invernale oltre a coloro che ormai oltre ad offrire capi di qualità elevata al giusto prezzo si sono specializzati anche nella vendita on line, come servizio aggiunto alla propria clientela.e' ormai un dato di fatto tiene ad evidenziare FISMO Modena che nell' abbigliamento come altrove, i valori che vengono privilegiati sono la qualità delle materie prime, la sostenibilità delle loro produzioni, il giusto rapporto col prezzo praticato nel corso dell' anno, la professionalità e la serietà. "Tutti valori aggiunti per la piccola distribuzione e fondamentali elementi di fiducia da parte dei consumatori. I saldi possono essere un buon momento di lavoro per gli esercenti, come pure una buona occasione d' acquisto per i consumatori, solamente se attuati, negli ambiti e nel rispetto di regole certe e condivise, a garanzia degli uni e degli altri". Regolamentazione da cui non si può più prescindere secondo FISMO: "Il settore vive una situazione, tra promozioni e svendite con oscillazioni di sconto dal 30% al 50%, di 'saldo' continuo, 12 mesi l' anno. Ragioni che raffreddano l' attesa delle vendite di fine stagione, quando già in anticipo esiste la possibilità di scegliere tra numerose promozioni e opportunità. Si evince per contro l' impellente necessità di una regolamentazione di questo tipo di vendite, dato che la cosiddetta liberalizzazione ha portato benefici solo a outlet e grande distribuzione, con le PMI del commercio costrette ad una corsa impari; come pure quella di ricreare un appeal vero dei saldi". "Le vendite di fine stagione aiutano a sostenere sia i bilanci dei negozi che hanno risentito di una calo delle Continua > 8

1 gennaio 2016 < Segue Modena2000 vendite, sia di quelle famiglie strette dalla crisi economica: per questo non vanno di certo deregolamentati, ma tutelati. Proseguire sulla via della liberalizzazione condurrebbe di fatto alla fine dell' effetto positivo del saldo, che resta un' importante opportunità per il commercio e per i consumatori" conclude FISMO Modena. 9