UNICO 2012 REDDITO D IMPRESA



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UNICO 2012 REDDITO D IMPRESA Gioacchino Pantoni Claudio Sabbatini Via Roma, 276 Martinsicuro (TE) UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 1

Sommario Via Roma, 276 Martinsicuro (TE) FISCO IMPOSTE DIRETTE ACE: aiuto alla crescita economica delle imprese UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 2

FONTI NORMATIVE ED INTERPRETATIVE 1) Art.1D.L.201del6/12/2011convertitodallalegge22/12/2011n.214(Gazz.Uff.n. 300del27dicembre2011S.O.n.276/L) 2) Decreto del Ministero dell economia e delle finanze 14 marzo 2012, pubblicato in G.U.n.66del19marzo2012. 3) Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 18/5/2012 Prot. n. 65721/2012 (modificazione istruzioni e modello dichiarazione dei redditi) 4) circ. n. 28/IR del 29 marzo 2012 a cura dell Istituto di Ricerca dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 3

SOGGETTI BENEFICIARI 1) I soggetti e gli enti indicati nell art. 73, comma 1, lettere a) e b) del Tuir, cioè le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata, le società cooperative e di mutua assicurazione, gli enti pubblici e privati aventi per oggetto esclusivo o principale l esercizio di un attività commerciale, ivi compresi i trust ed i consorzi; 2) Le società e gli enti commerciali non residenti, con riguardo alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato; 3) Le imprese individuali, le società in nome collettivo ed inaccomanditasemplice in regime di contabilità ordinaria. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 4

SOGGETTI ESCLUSI 1) Gli enti non commerciali, anche se esercenti un attività commerciale. 2) società assoggettate alle procedure di fallimento, a partire dall inizio dell esercizio in cui interviene la dichiarazione di fallimento(art. 9 D.M. 14/3/2012) 3) società assoggettate alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, a partire dall inizio dell esercizio in cui interviene il provvedimento che ordina la liquidazione (art. 9 D.M. 14/3/2012); 4) società assoggettate alle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, a partire dall inizio dell esercizio in cui interviene il decreto motivato che dichiara l apertura della procedura(art. 9 D.M. 14/3/2012); 5) società che svolgono come attività prevalente quelle attività per le quali hanno esercitato l opzione di cui all art. 155 del Tuir(tonnage tax)(art. 9 D.M. 14/3/2012); Attenzione: La norma ed il successivo decreto non escludono invece dall applicazione del beneficio le società in liquidazione e le società che hanno avviato procedure che prevedono la continuazione dell attività d impresa, allo scopo di evitare l avvio di procedure concorsuali. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 5

MECCANISMO DI OPERATIVITA PER SOGGETTI IRES Sull incremento di patrimonio netto viene riconosciuto un rendimento calcolato con una percentuale che incorpora il rischio d impresa: questo rendimento genera una deduzione dall imponibile Ires per l anno in cui si verifica l incremento e per ogni esercizio successivo, fino a quando il patrimonio non diminuisce a seguito di riduzioni considerate rilevanti dalla norma. MECCANISMO DI OPERATIVITA PER SOGGETTI IRPEF Per le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità ordinaria, per natura o per opzione si assume quale entità agevolabile agli effetti dell ACE il patrimonio netto così come risultante dalla contabilità al termine di ciascun esercizio. Nessuna rilevanza assume, pertanto, la composizione della variazione del capitale proprio di cui all art. 5 del decreto. L indicato rendimento è fissato al 3% per i primi tre periodi di applicazione della norma (2011, 2012e2013). UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 6

SOGGETTI IRES La quota ACE è deducibile dal reddito complessivo (al netto delle perdite pregresse) diversamente dalle altre variazioni fiscali in diminuzione che intervengono nella determinazione di tale reddito. Affinché l agevolazione trovi un utilizzo immediato, ènecessarioquindiaverconseguito un reddito positivo. In presenza di una perdita fiscale, la quota ACE non fruita (determinata come prodotto del nuovo capitale proprio rilevante nell anno per il coefficiente di rendimento nozionale) può essere riportata a nuovo e computata in aumento dell importo dell'agevolazione rilevante negli esercizi successivi. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 7

SOGGETTI IRES Concorrono alla formazione del nuovo capitale proprio cui applicare il rendimento figurativo: 1. come variazioni in aumento: a. i conferimenti in denaro; b. gli utili accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili; 2. come variazioni in diminuzione: a. le riduzioni di patrimonio netto con attribuzione ai soci, a qualsiasi titolo effettuate; b. gli acquisti (o incrementi) di partecipazioni in società controllate già appartenenti al gruppo; c.gliacquistidiaziendeodiramidiaziendegiàappartenentialgruppo; d. conferimenti in denaro a favore di società del gruppo; e. conferimenti in denaro provenienti dall estero, ossia da soggetti non residenti, se controllati da soggetti residenti, o provenienti da soggetti domiciliati in Stati o territori che non consentono un adeguato scambio di informazioni ai fini tributari; f. incremento dei crediti di finanziamento nei confronti di soggetti appartenenti al gruppo, rispetto ai crediti risultanti dal bilancio dell esercizio in corso al 31 dicembre 2010. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 8

SOGGETTI IRES Variazioni in aumento: i conferimenti in denaro. Rilevano quelli tipici destinati ad aumento del capitale sociale e anche quelli destinati al ripianamento di perdite o contabilizzati a riserva. A titolo esemplificativo, costituiscono conferimenti in denaro: i versamenti eseguiti a fronte di ricostituzione o aumento del capitale sociale o del fondo di dotazione; i versamenti a fondo perduto o in conto capitale (senza obbligo di restituzione), compresi quelli in conto futuro aumento di capitale; i versamenti dei soci per sopraprezzo azioni o quote; i versamenti per gli interessi di conguaglio effettuati dai sottoscrittori di nuove azioni o quote. Condizione necessaria per la rilevanza dei conferimenti in denaro è la effettiva esecuzione degli stessi UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 9

SOGGETTI IRES Variazioni in aumento: i conferimenti in denaro. Rilevano altresì quali conferimenti in denaro anche: - le rinunce incondizionate dei soci al diritto alla restituzione di crediti(aventi natura finanziaria) verso la società. - la compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti del capitale nominale. - la conversione in azioni di obbligazioni. Sono esclusi: - gliapportiafrontedeiqualinonsipuòacquisirelaqualitàdisocio(adesempio,gli strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, comma 6, del codice civile e gli apporti degli associati in partecipazione) - i finanziamenti erogati dai soci, anche se infruttiferi, in quanto gli stessi costituiscono debiti per la società. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 10

SOGGETTI IRES Variazioni in aumento: gli accantonamenti di utili a riserva. Rilevano gli accantonamenti di utili a riserva, ad esclusione delle riserve non disponibili. E esclusa la rilevanza ai fini dell ACE delle seguenti riserve: a) quelle formate con utili diversi da quelli realmente conseguiti ai sensi dell art. 2433 del codice civile in quanto derivanti da processi di valutazione e cioè: - la riserva determinata a fronte di maggiori valori conseguenti alla valutazione effettuata a norma dell art. 2426, comma 1, n. 4), del codice civile(equity method); - la riserva di cui all art. 2426, n. 8-bis), del codice civile derivante dalla valutazione delle attività e passività in valuta; - le riserve per rivalutazioni volontarie; -leriservedicuiall art.6deld.lgs.n.38/2005,perisoggettiiasadopter. b) quelle formate con utili realmente conseguiti che, per disposizioni di legge, non sono distribuibili né utilizzabili ad altri fini(copertura di perdite e aumenti gratuiti di capitale). - riserva per acquisto di azioni proprie e di quella per acquisto di azioni della controllante (articoli 2357-ter e 2359-bis c.c.). UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 11

SOGGETTI IRES Variazioni in aumento: gli accantonamenti di utili a riserva. Rientrano nella fattispecie di utili accantonati anche gli utili portati a nuovo o quelli destinati direttamente a copertura di perdite. Il decreto del 14/3/2012 considera accantonamenti rilevanti ai fini Ace quelli effettuati a riserve formate con utili realmente conseguiti che, seppure non distribuibili, sono utilizzabili a copertura di perdite e/o ad aumento di capitale, ad esempio, le seguenti: riserva legale; riserve indivisibili accantonate dalle cooperative e loro consorzi; riserve in sospensione d imposta non derivanti da una valutazione. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 12

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: le riduzioni di patrimonio netto con attribuzione ai soci, a qualsiasi titolo effettuate. Sono considerate diminuzioni rilevanti ai fini Ace, le attribuzioni ai soci delle seguenti poste del patrimonio netto: riserve di utili(es.: per distribuzione dividendi); capitale sociale; riserva sovrapprezzo azioni; riserva per versamenti a fondo perduto o in conto capitale; riserva per interessi di conguaglio. In ogni caso, si deve comunque trattare di decrementi del patrimonio netto derivanti da un atto volontario di devoluzione ai soci; di conseguenza, non sono rilevanti ai fini Ace le seguenti riduzioni di patrimonio netto: riduzioni per perdite d esercizio; distribuzioni di utili o decrementi conseguenti ad operazioni di fusione o scissione. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 13

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: gli acquisti (e incrementi) di partecipazioni in società controllate La variazione in aumento del capitale proprio rilevante agli effetti dell Ace non è riconosciuta fino a concorrenza dei corrispettivi erogati per l acquisizione di partecipazioni (o l incremento della quota di capitale eventualmente già detenuta) in società controllate già appartenenti al gruppo effettuati a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010. Detta riduzione della base di calcolo dell Ace che si applica in capo al soggetto che acquista la partecipazione ha carattere permanente, nel senso che la base di calcolo dell agevolazione continua ad essere ridotta dell importo del corrispettivo nei periodi d imposta successivi, anche se la partecipazione viene nel frattempo trasferita. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 14

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: gli acquisti di aziende o di rami di aziende già appartenenti al gruppo La variazione in aumento del capitale proprio rilevante agli effetti dell Ace non è riconosciuta fino a concorrenza dei corrispettivi erogati per l acquisto di aziende (o complessi aziendali costituenti rami d azienda) infragruppo, effettuati a decorrere dal periodo d imposta successivo a quelloincorsoal31dicembre2010. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 15

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: conferimenti in denaro a società del gruppo La variazione in aumento del capitale proprio deve essere ridotta di un importo pari all ammontare dei conferimenti in denaro effettuati, successivamente alla chiusura dell esercizio in corso al 31 dicembre 2010, a favore di soggetti controllati, o sottoposti al controllo del medesimo controllante, ovvero divenuti tali a seguito del conferimento. La riduzione della base Ace che opera sulla società conferente si applica a prescindere dalla persistenza del rapporto di controllo alla data di chiusura dell esercizio; quindi una volta posta in essere l operazione di conferimento, la base di calcolo dell Ace continua ad essere sterilizzata negli esercizi successivi anche laddove il controllo venga meno. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 16

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: conferimenti in denaro provenienti dall estero E causa di neutralizzazione della base di calcolo del beneficio, gli apporti in denaro provenienti dall estero e, più precisamente: i conferimenti in denaro provenienti da soggetti non residenti, se controllati da soggetti residenti (la riduzione prescinde dalla persistenza del rapporto di controllo alla data di chiusura dell esercizio e quindi ai fini dell applicazione della neutralizzazione è sufficiente che il controllo sussista al momento del conferimento, sicché la fattispecie realizza effetti permanenti di riduzione della variazione in aumento del capitale proprio rilevante ai fini dell agevolazione); i conferimenti in denaro effettuati da soggetti non residentidomiciliatiinstatioterritori diversi da quelli individuati nella lista di cui al decreto ministeriale da emanare ai sensi dell art. 168-bis del Tuir, ossia domiciliati in Paesi con i quali non è possibile un adeguato scambio di informazioni ai fini tributari. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 17

SOGGETTI IRES Variazioni in diminuzione: incremento dei crediti di finanziamento infragruppo La variazione in aumento del capitale proprio è ridotta dell incremento, rispetto a quelli risultanti dal bilancio relativo all esercizio in corso al 31 dicembre 2010, dei crediti di finanziamento infragruppo. Per verificare l obbligo di sterilizzazione della base di calcolo dell Ace si deve raffrontare l ammontare dei crediti in parola iscritto nel bilancio relativo all esercizio per il quale si è calcolata la variazione in aumento del capitale proprio, con l importo complessivo dei medesimi crediti risultante dal bilancio relativo all esercizio in corso al 31 dicembre 2010 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 18

SOGGETTI IRES Rilevanza delle variazioni in aumento e diminuzione gli incrementi derivanti da conferimenti in denaro rilevano a partire dalla data del versamento; gli incrementi derivanti da rinuncia a crediti rilevano dalla data dell atto di rinuncia; gli incrementi derivanti dalla compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti di capitale nominale rilevano dalla data in cui assume effetto la compensazione; gli incrementi derivanti dall accantonamenti di utili rilevano a partire dall inizio dell esercizio in cui le relative riserve si sono formate; i decrementi rilevano, per l intero ammontare, a partire dall inizio dell esercizio in cui si sono verificati. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 19

SOGGETTI IRES LIMITE DEL PATRIMONIO NETTO L art. 11 del decreto del 14/3/2012, ha introdotto il limite del patrimonio alla disciplina Ace: di conseguenza, in ciascun esercizio, la variazione netta in aumento, risultante dalla somma algebrica delle variazioni in aumento e di quelle in diminuzione, non può eccedere il patrimonio netto (compreso l utile) risultante dal relativo bilancio, con esclusione delle riserve per acquisto di azioni proprie. La relazione al D.M. chiarisce che il limite del patrimonio netto ha la funzione di evitare che si ottenga una variazione agevolabile ai fini Ace che presuppone l esistenza di un patrimonio figurativo non corrispondente al patrimonio netto di bilancio. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 20

ACEESOCIETA DICOMODO In base al modello Unico 2012 Società di Persone, la deduzione Ace è applicabile anche dalle società di comodo, in diminuzione del reddito minimo, come desumibile dal rigo RS19, colonna 1, contenuto nel prospetto del test di operatività. UNICO 2012 SP UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 21

ACEESOCIETA DICOMODOUNICOSC UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 22

RAGGUAGLIO DELL AGEVOLAZIONE La somma algebrica, se positiva, fra le variazioni in aumento e in diminuzione deve essere ragguagliata alla durata del periodo d imposta se quest ultima è inferiore o superiore a un anno, allo scopo di rendere tale grandezza omogenea con il tasso di rendimento nozionale ad essa applicabile fissato su base annuale. Esempi relativi al ragguaglio ad anno della variazione in aumento del capitale proprio: 1 Esempio: Variazione in aumento del capitale proprio ai fini ACE: euro 400 Periodo d'imposta: 18 mesi (548 gg) Ragguaglio ad anno della variazione: 548 gg 400 x --------------= 600 365 gg UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 23

Esempi relativi al ragguaglio ad anno della variazione in aumento del capitale proprio: 2 Esempio: Variazione in aumento del capitale proprio ai fini ACE: euro 400 Periodo d'imposta: 9 mesi (273 gg) Ragguaglio ad anno della variazione: 273 gg 400 x --------------= 300 365gg UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 24

Esempio n. 1 - Soggetti IRES La società Alfa Srl presenta la seguente situazione: Capitale sociale al 31/12/2010 100.000,00 riserva legale 20.000,00 Utile 2010 accantonato a riserva disponibile come da delibera del 20/4/2011 30.000,00 Utile netto 2011 (compreso ACE) 15.080,00 Determinazione ACE 2011 accantonamento utile 2010 30.000,00 quindi incremento capitale proprio 30.000,00 L'incremento di capitale proprio va confrontato con il PN al 31/12/2011 compreso l'utile d'esercizio capitale sociale 100.000,00 riserva legale 20.000,00 accantonamento utile 2010 30.000,00 utile lordo "virtuale" 25.000,00 utile netto "virtuale" 18.125,00 Limite max PN 31/12/2011 (100.000 + 20.000 + 30.000+ 18.125,00)= 168.125,00 Siccome limite max superiore a incremento capitale proprio allora si considera l'incremento di euro 30.000 la deduzione sarà pari a euro (30.000*3%)= 900,00 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 25

Esempio n. 1 compilazione UNICO 2012 SC Ipotesi reddito d impresa 18.000 30.000 30.000 168.125 30.000 900 900 18.000 18.000 900 17.100 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 26

SOGGETTI IRPEF Per i soggetti IRPEF, l ACE è determinata con le modalità semplificate stabilite dal DM 14.3.2012, assumendo quale entità agevolabile il patrimonio netto risultante al termine di ciascun esercizio, senza tener conto della variazione del capitale proprio. Il patrimonio netto va individuato: - includendo l utile d esercizio; - al netto dei prelevamenti in conto utili dei soci/ dell imprenditore; - considerando tutte le riserve di utili, senza alcuna esclusione. Attenzione: rimane ferma l applicazione, in quanto compatibili, delle misure antielusive. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 27

SOGGETTI IRPEF Il rendimento nozionale non può eccedere, nel periodo d imposta di riferimento, il reddito complessivo netto. Il trattamento dell eccedenza, come disposto dall art. 8 del citato Decreto, avviene con modalità differenziate a seconda della tipologia di soggetto: Impresa individuale Impresa familiare Azienda coniugale Il rendimento nozionale eccedente il reddito d impresa, al netto delle perdite, può essere portato ad incremento dell importo deducibile determinato per i periodi d imposta successivi. Il rendimento nozionale eccedente il reddito d impresa è imputato all imprenditore e ai collaboratori familiari (o al coniuge dell azienda coniugale) in proporzione alle quote di partecipazione al reddito. Sas / snc Il rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto è attribuito a ciascun socio proporzionalmente alla relativa quota di partecipazione agli utili; la quota attribuita al socio concorre a formare il rendimento nozionale dello stesso ammesso in deduzione dal relativo reddito d impresa. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 28

SOGGETTI IRPEF Per la determinazione dell IRPEF nonché delle detrazioni spettanti ex artt. 12, 13, 15 e 16, TUIR, l agevolazione ACE concorre alla formazione del reddito complessivo della persona fisica o del socio di società di persone. Di fatto quindi, la deduzione ACE: - è rilevante per l individuazione delle aliquote per scaglioni; il reddito agevolato concorre, insieme agli eventuali altri redditi, alla formazione del reddito del primo scaglione e dei successivi per il suo intero ammontare; - concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini della determinazione delle detrazioni per carichi di famiglia, da lavoro, per oneri e per canoni di locazione. UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 29

Esempio 2: La ditta individuale Rossi Paolo, in contabilità ordinaria, presenta la seguente situazione: Patrimonio netto al 31.12.2010 60.000,00 Utile 2011 30.000,00 Prelevamenti titolare 2011-10.000,00 PATRIMONIO NETTO 31.12.2011 80.000,00 Si ipotizzi che il reddito d'impresa 2011 sia pari ad euro 30.000,00 La deduzione ACE 2011 viene così calcolata: (80.000 X 3%)= 2.400,00 di conseguenza: reddito d'impresa 30.000,00 deduzione ACE - 2.400,00 Reddito complessivo (rigo RN1, col. 5 al netto ACE) 27.600,00 L'imposta lorda di rigo RN5 è di seguito calcolata: (27.600 + 2.400)= 30.000,00 IRPEF su 30.000 7.720,00 IRPEF SU 2.400 552,00 IRPEF LORDA (7.720,00-552,00) = 7.168,00 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 30

27.600 27.600 27.600 7.168 80.000 80.000 2.400 2.400 30.000 2.400 2.400 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 31

Esempio 3: Con riferimento all esempio 2 si ipotizzi che il Sig. Rossi Paolo consegua nel 2011 altri redditi per euro 10.000. In tal caso: reddito d'impresa 30.000,00 deduzione ACE - 2.400,00 reddito d'impresa al netto di ACE 27.600,00 altri redditi 10.000,00 Reddito complessivo (rigo RN1, col. 5 al netto ACE) 37.600,00 L'imposta lorda di rigo RN5 è di seguito calcolata: (27.600 + 2.400 + 10.000)= 40.000,00 IRPEF su 40.000 11.520,00 IRPEF SU 2.400 552,00 IRPEF LORDA (11.520,00-552,00) = 10.968,00 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 32

37.600 37.600 37.600 10.968 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 33

Esempio 4: La ditta Bianchi & Bianchi Snc, in contabilità ordinaria, composta da due soci al 50% presenta la seguente situazione: Patrimonio netto al 31.12.2010 300.000,00 Utile 2011 40.000,00 Prelevamenti titolare 2011-20.000,00 PATRIMONIO NETTO 31.12.2011 320.000,00 La deduzione ACE 2011 viene così calcolata: (320.000 X 3%)= 9.600,00 Ipotizzando che il reddito della società per il 2011 sia pari ad euro 30.000,00 nel modello UNICO/2012 SP saranno compilati i seguenti quadri: UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 34

Quadro RS è così compilato 320.000 320.000 9.600 9.600 Quadro RF è così compilato 30.000 9.600 20.400 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 35

Ciascun socio nel modello UNICO 2012 PF: Compila il Quadro RH come segue: 01837689832 1 50 10.200 9.600 Compila il Quadro RS come segue 10.200 4.800 4.800 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 36

La situazione del socio è la seguente: reddito d'impresa al netto di ACE 10.200,00 Reddito complessivo (rigo RN1, col. 5 al netto ACE) 10.200,00 L'imposta lorda di rigo RN5 è di seguito calcolata tenendo conto di quanto evidenziato nella colonna 10 di rigo RS37 (10.200 + 4.800)= 15.000,00 IRPEF su 15.000 3.450,00 IRPEF su 4.800 1.104,00 IRPEF LORDA (3.450,00-1.104,00) = 2.346,00 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 37

Esempio 5: Con riferimento all esempio n 4 si ipotizzi che la società consegua un reddito di euro 8.000. In tal caso nel modello UNICO/2012 SP: Quadro RS è così compilato 320.000 320.000 9.600 Quadro RF è così compilato Quadro RN21 è così compilato 8.000 8.000 1.600 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 38

Ciascun socio nel modello UNICO 2012 PF: Compila il Quadro RH come segue: 01837689832 1 50 9.600 Compila il Quadro RS come segue 01837689832 800 800 4.000 4.000 800 UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 39

Via Roma, 276 Martinsicuro (TE) e alla prossima UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 40