ASD Giocovela Sulla rotta dei delfini proposte di attività e whale watching in Basilicata Ionica La particolare conformazione dei fondali tra Metaponto e Taranto, caratterizzati dalla presenza di un canyon sottomarino che rappresenta la prosecuzione della Fossa Bradanica, permette la costituzione di un ecosistema marino di qualità formato da catene trofiche ben strutturate grazie alla presenza di numerose specie di organismi acquatici. Al vertice di queste catene alimentari si trovano alcune specie di delfini quali la Stenella striata ( Stenella coeruleoalba), il Tursiope (Tursiops truncatus) e il Grampo (Grampus griseus) solo per citare le più frequenti e quelle con maggiore possibilità di essere avvistate. Anche se più raramente nel mar Ionio sono presenti altre tre specie di Cetacei: il Delfino comune ( Delphinus delphis) che purtroppo a dispetto del nome è sempre più raro nelle acque del Mediterraneo; la Balenottera comune ( Balaenoptera musculus), il secondo animale più grande del pianeta; il Capodoglio ( Physeter macrocefalus). Dopo sole 3 4 miglia di navigazione dalla costa si arriva in una zona di mare dove con una certa facilità è possibile avvistare branchi numerosi di delfini appartenenti alle specie citate ed in particolare le Stenelle, piccoli delfini di 1,5 2 metri di lunghezza, che si avvicinano alle imbarcazioni giocando davanti alla prua dove è possibile ammirarli facilmente mentre nuotano. La presenza dei delfini nella parte alta del Golfo di Taranto è nota in tempi storici, già dal periodo della prima e seconda colonizzazione greca, tanto che nella leggenda del condottiero Taras, fondatore della colonia spartana di Taranto, si narra che lo stesso, dopo il naufragio, fu accompagnato presso le rive della futura città in groppa ad un delfino così come si vede nell'effige della città pugliese. Fig.1 - Stenelle striate
Fig. 2 Tursiopi Fig. 3 Grampi Fig. 4 Balenottera comune Fig. 6 - L ormai raro Delfino comune Fig. 4 - Capodoglio in immersione L'attività consiste nell'organizzare alcune giornate di navigazione in cabinato a vela durante le quali i ragazzi si cimenteranno nella ricerca dei branchi di delfini e nel riconoscimento delle diverse specie oltre che nella raccolta di dati importanti per lo studio delle popolazioni tramite la tecnica del foto riconoscimento. L'attività in campo sarà preceduta da interventi in aula che avranno l'obiettivo di far conoscere: le caratteristiche dei principali ecosistemi marini e loro conservazione; caratteristiche, evoluzione, comportamento e tecniche di studio dei cetacei; le competenze di base per la navigazione a vela in qualità di membro dell'equipaggio.
Finalità educative I Cabinati a Vela sono il mezzo ideale per procedere a tale attività di avvicinamento dei delfini in quanto gli animali non vengono disturbati dal motore e dall'eccessiva velocità della barca ed inoltre amano giocare con l'onda che si forma a prua dell'imbarcazione caratteristica degli scafi dislocanti come quello delle barche a vela. La pratica della vela stimola, inoltre, la socializzazione, la cooperazione, il senso di responsabilità, la capacità di prendere decisioni aumentando la sicurezza in se stessi. La pratica della vela sviluppa la capacità organizzativa nella preparazione e gestione dell'imbarcazione, la capacità decisionale nelle scelte che tempestivamente vanno operate nella individuazione di rotte e strategie in risposta alle condizioni e ai cambiamenti meteomarini. In generale viene favorita la capacità a lavorare in gruppo, in questo caso l'equipaggio, nel quale ogni membro ha la sua funzione specifica, interagisce con gli altri per la conduzione dell'imbarcazione e impara ad utilizzare un linguaggio specifico per la corretta comprensione delle manovre da eseguire. Veleggiare è un esperienza intima che fa sentire profondamente legati all equipaggio e alla natura, che permette di navigare rispettando il paesaggio, senza motore, senza gas né petrolio. La barca a vela è, quindi, uno strumento ideale per apprendere il concetto di sostenibilità ambientale. La vita in barca a vela mira alla sensibilizzazione e al rispetto della natura e dell ambiente, della diversità biologica e culturale, con particolare attenzione all impatto ambientale e alla sostenibilità, grazie anche ad una serie di scelte mirate: dall utilizzo razionale delle risorse naturali (acqua, energia generata dal vento), alla promozione del riciclo e della raccolta differenziata, dall uso di prodotti eco-compatibili e prodotti localmente, alla promozione di un rapporto consapevole con l alimentazione. Obbiettivi specifici Gli argomenti trattati sono finalizzati alla scoperta dell'ecosistema marino ma anche a far scoprire la barca a vela e gli elementi di base per la sua conduzione e gli obbiettivi riguarderanno: acquisire alcune conoscenze sulle caratteristiche e sul funzionamento degli ecosistemi marini ed imparare a riconoscere le specie di delfini presenti nel nostro mare; conoscenza dell imbarcazione, delle andature e delle manovre al timone e alle vele; imparare l'utilizzo delle attrezzature di coperta e dei nodi nautici principali; imparare ad usare la carta nautica per tracciare la rotta e misurare le distanze; imparare ad applicare semplici nozioni di meteorologia. METODOLOGIE L'attività è rivolta agli alunni e alunne di due classi di scuola superiore di I e II grado. I partecipanti, compresi i docenti accompagnatori, verranno suddivisi in 3 o 4 gruppi, di 7/8 alunni, per ogni cabinato a vela a disposizione. L'attività di ricerca in mare si svolge con una uscita in barca a vela per classe. La base nautica per l'attività di ricerca in mare è il Porto di Marinagri di Policoro, dove i partecipanti si ritroveranno nei giorni prescelti alle ore 8.30 per un briefing iniziale. L'imbarco e la partenza è prevista per le ore 9.00, il rientro per le ore 16.00. La navigazione si svolgerà nel tratto di mare compreso tra Policoro, Metaponto e Taranto E' previsto, anche ai fini di una esperienza educativa, il pranzo con un primo preparato nella cucina di bordo e consumato in navigazione, per ogni altra consumazione dovranno provvedere i partecipanti. L'attività in aula è strutturata su 2/3 incontri di due ore ciascuno e avverrà con l'utilizzo di sussidi e materiali didattici sugli argomenti descritti. Durante la navigazione i ragazzi coinvolti scatteranno fotografie e compileranno schede di rilevamento contenenti data, ora e posizione dell'avvistamento, collaboreranno, inoltre alla realizzazione di un filmato che testimonierà e divulgherà l'attività svolta.
PROPOSTE Uscita giornaliera (mc1) ore 9.00 arrivo a Marinagri Policoro (MT) e partenza per attività di ricerca ore 13.00 colazione a bordo ore 17.00 rientro in porto Uscita weekend (mc2) ore 10.00 imbarco sui cabinati a vela e attività di ricerca in mare con pranzo a bordo ore 16.00 rientro e partenza per Matera con visita guidata ai Sassi ore 16.00 rientro e partenza per visita guidata all'area archeologica di Metaponto Minicrociera di 3 giorni (mc3) ore 14.00 arrivo a Marinagri Policoro (MT) e sistemazione in barca ore 15.00 visita guidata all'area archeologica di Metaponto e al Museo della Siritide di Policoro ore 19.00 rientro e cena in barca ore 16.00 rientro e partenza per Matera con visita guidata ai Sassi 3 giorno ore 9.00 imbarco e uscita in mare per le attività di ricerca con pranzo a bordo ore 16.00 rientro in porto e partenza Minicrociera di 5 giorni (mc5) ore 14.00 arrivo a Marinagri Policoro (MT) e sistemazione in barca ore 15.00 visita guidata all'area archeologica di Metaponto e al Museo della Siritide di Policoro ore 19.00 rientro e cena in barca ore 15.00 rientro e partenza per Matera con visita guidata ai Sassi 3 giorno ore 9.00 imbarco e uscita in mare per le attività di ricerca con pranzo a bordo ore 15.00 rientro in porto e partenza per visita guidata a Taranto al Castello Aragonese e Ponte Girevole ore 20.00 rientro in barca e cena 4 giorno
ore 17.00 rientro in porto ed escursione al Bosco Pantano di Policoro 5 giorno Mattina in barca con pranzo in porto e rientro Crociera di 7 giorni (c7) L imbarco si effettua nel pomeriggio del primo giorno e lo sbarco in mattinata del 7 giorno. L itinerario si sviluppa lungo le coste della Basilicata e della Puglia ionica tra Policoro e Gallipoli toccando le seguenti località Metaponto, Taranto, Campomarino, Porto Cesareo e Gallipoli e ritorno a Policoro. Lungo questa rotta è facile imbattersi in gruppi numerosi di delfini di varie specie che popolano questi tratti di mare. Nota: è possibile programmare crociere settimanali in Grecia Ionica con imbarco a Corfù (GR) e alle Isole Eolie con imbarco a Milazzo (Messina). Costi e condizioni mc1 25,00 a persona (da settembre a giugno) mc2 60,00 a persona (da settembre a giugno) mc3 110,00 a persona (da settembre a giugno) mc5 210,00 a persona (da settembre a giugno) c7-320,00 a persona (da settembre a giugno) Gratuità 1 ogni 15 partecipanti Nota: i costi comprendono sistemazione e vitto in barca dalla cena del primo giorno al pranzo dell ultimo giorno, lenzuola e federe, pulizia finale, gasolio e ormeggi, tender e motore. La quota non comprende i viaggi di trasferimento in autobus e quanto non direttamente specificato nella voce comprende. INFO A.S.D. Giocovela - Sede legale Via Avellino, 21-75025 Policoro (MT) Uffici : via Nazionale n 32-75025 Policoro (MT) - Tel/fax 0835-902202 - Cell: 340-3674396 Sito web; www.giocovela.it - E-Mail: info@giocovela.it Assistenza tecnica: Ekotourist S.a.s. Policoro (MT) Palma Nana Soc. Coop. - Palermo