Imposta di bollo sui documenti informatici



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Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Imposta di bollo sui documenti informatici Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 21 novembre 2014

L imposta di bollo Normativa di riferimento DPR n. 642/1972 Ambito di applicazione Sono soggetti all imposta di bollo gli atti indicati nella tariffa allegata al DPR n. 642/1972 (ad esempio: assegni, cambiali, estratti conto, libri contabili, ecc.). È un tributo di tipo cartolare, in quanto colpisce il supporto cartaceo contenente l atto, il documento o il registro sul quale i soggetti interessati hanno fissato dati, fatti o manifestazioni di scienza o di volontà giuridicamente rilevanti. Al supporto cartaceo deve, oggi, essere equiparato il supporto informatico contenente i predetti atti, documenti o registri, ai quali è stata riconosciuta validità agli effetti di legge. 2

Soggetti obbligati al pagamento L imposta di bollo è dovuta solidalmente dal soggetto che emette l atto e, in difetto di questo, dal soggetto che riceve l atto o comunque ne faccia uso Rapporto tra imposta di bollo e Iva L imposta di bollo e l Iva sono tributi alternativi. I documenti emessi in relazione al pagamento di corrispettivi assoggettati ad Iva sono esenti da bollo (articolo 6 Tabella DPR n. 642/1972) 3

Documenti esenti da bollo Fatture, ma anche: note di debito; note di credito; parcelle, ricevute, quietanze, estratti conto, ecc. relativi al pagamento di corrispettivi soggetti ad Iva ATTENZIONE!!! Se il documento contiene la manifesta esposizione dell Iva (ad esempio, fattura con rivalsa Iva), l esenzione dall imposta di bollo non richiede ulteriori precisazioni. Per i documenti sui quali non risulta evidenziata l imposta sul valore aggiunto, l esenzione è applicabile a condizione che gli stessi contengano l indicazione che trattasi di documenti emessi in relazione al pagamento di corrispettivi di operazioni assoggettate ad imposta sul valore aggiunto (cfr. Circolare 7/E del 28 gennaio 2004, par. 6.4). 4

Fatture soggette al bollo L imposta di bollo è dovuta nella misura di 2,00 Euro sulle fatture emesse per corrispettivi non assoggettati ad Iva, sempreché l importo della fattura sia superiore a 77,47 Euro Esempio: fattura emessa per una cessione di beni soggetta ad Iva, contenente anche l addebito di importi esclusi da Iva, ai sensi dell art. 15 del DPR n. 633/1972 (interessi moratori, rimborso di somme anticipate, ecc.) - Fatture per operazioni non imponibili (con eccezione di quelle relative alle esportazioni di merci/cessioni intracomunitarie), ad esempio: fatture emesse nei confronti degli esportatori abituali; - Fatture per operazioni esenti (ex art. 10 DPR n. 633/1972); - Fatture per operazioni escluse (ex art. 15 DPR n. 633/1972); - Fatture per operazioni fuori campo Iva; - Fatture emesse dai contribuenti minimi ; - Fatture relative ad importi in parte assoggettati ad Iva ed in parte no: solo se questi ultimi sono di importo superiore ad Euro 77,47 5

ATTENZIONE!!! In base all art. 21, comma 4, del DPR n. 633/1972, la fattura deve essere emessa in duplice esemplare (uno per l emittente, l altro per il destinatario). Su quale esemplare va applicato il bollo? L articolo 13 della Tariffa allegata al DPR n. 642/1972 precisa che l assoggettamento all imposta di bollo riguarda l esemplare della fattura (ovvero nota, conto, ecc.) che sia stato spedito o consegnato «pure tramite terzi» 6

L imposta di bollo sui documenti informatici: normativa di riferimento Fino al 26 giugno 2014 Dopo il 26 giugno 2014 DPR n. 642/1972 e D.M. 23 gennaio 2004 DPR n. 642/1972 e D.M. 17 giugno 2014 7

Fino al 26 giugno 2014 Assolvimento dell imposta di bollo sui documenti informatici: articolo 7 del D.M. 23 gennaio 2004 -Pagamento dell imposta calcolata in via presuntiva; Non solo fatture, ma tutte le tipologie di documenti aziendali interessati dalla disciplina dell imposta di bollo, di cui al DPR n. 642/1972 - liquidazione a conguaglio al termine del periodo d imposta 8

in pratica Il contribuente doveva presentare all Ufficio dell Agenzia delle Entrate competente in relazione al proprio domicilio fiscale una comunicazione preventiva contenente l indicazione del numero presuntivo degli atti, dei documenti e dei registri che ipotizzava di emettere o di utilizzare durante l anno, nonché l importo e gli estremi dell avvenuto pagamento dell imposta, tramite il Modello F23. Entro il 31 gennaio dell anno successivo, il contribuente doveva presentare al medesimo Ufficio una comunicazione contenente l indicazione del numero dei documenti informatici, distinti per tipologia, formati nell anno precedente e gli estremi del versamento dell eventuale differenza d imposta. In caso di eccedenza, il contribuente presentava richiesta di rimborso o compensazione. L importo complessivo, risultante dalla comunicazione, veniva assunto come base provvisoria per la liquidazione dell imposta per l anno in corso. 9

Dopo il 26 giugno 2014 Il 27 giugno 2014 è entrato in vigore il D.M. 17 giugno 2014 ( Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto ), che ha abrogato il D.M. 23 gennaio 2004 Articolo 6 Modalità di assolvimento dell imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari 10

in pratica Sui documenti informatici fiscalmente rilevanti l imposta di bollo, ove dovuta, deve essere versata con modalità telematiche, a mezzo modello di pagamento unificato F24, in un unica soluzione, entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio. 11

quindi - Nessuna comunicazione cartacea all Agenzia delle Entrate; - eliminato l obbligo di versamento dell imposta a preventivo e consuntivo; - pagamento dell imposta di bollo in un unica soluzione 12

ATTENZIONE!!! Le fatture elettroniche assoggettate all imposta di bollo devono riportare la specifica indicazione di assolvimento ai sensi dell articolo 6 del D.M. 17 giugno 2014 Modificato anche il tracciato record della fattura elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni 13

Imposta su libri e registri L imposta sui libri e registri di cui all articolo 16 della Tariffa allegata al DPR n. 642/1972, tenuti in modalità informatica, è dovuta nella misura di 16 Euro ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse. Con la Risoluzione n. 161/E del 9 luglio 2007, l Agenzia delle Entrate ha precisato che: «per registrazione deve intendersi ogni singolo accadimento contabile, a prescindere dalle righe di dettaglio». 14

in pratica Con riferimento al libro degli inventari, per accadimento contabile deve intendersi la registrazione relativa a ciascun cespite, nonché la registrazione della nota integrativa, mentre per il libro giornale il concetto di registrazione va riferito ad ogni singola operazione rilevata in partita doppia, a prescindere dalle righe di dettaglio interessate 15

@e.bollo Procedura che risponde all esigenza di consentire a cittadini ed imprese di procedere per via telematica al pagamento dell imposta di bollo, dovuta per le istanze da inoltrare alla Pubblica Amministrazione (articolo 1, comma 596, Legge n. 147 del 27 dicembre 2013). Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 19 settembre 2014, adottato d intesa con il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica 16

Tramite il servizio @e.bollo sarà possibile acquistare una marca da bollo digitale: documento informatico che costituisce la ricevuta di versamento dell imposta di bollo Il servizio sarà operativo nei prossimi mesi considerati i tempi tecnici necessari allo sviluppo delle procedure, da parte delle Pubbliche Amministrazioni e degli intermediari che offriranno i servizi di pagamento, sulla base delle linee guida e delle specifiche tecniche elaborate dall Agenzia delle Entrate e dall Agenzia per l Italia Digitale 17

Modalità di pagamento Carte di debito o prepagate (dello stesso intermediario o di istituti di pagamento convenzionati con il medesimo); addebito su un conto di pagamento strumenti di pagamento di larga diffusione e facile accessibilità 18

ATTENZIONE!!! Il Provvedimento del 19 settembre 2014 ha stabilito, tra l altro, che non possono essere richiesti costi aggiuntivi, da parte dell intermediario, se il contribuente effettua il pagamento dell imposta di bollo utilizzando strumenti di larga diffusione e facile accessibilità, concordati in sede di convenzione. Se invece l intermediario offre strumenti ulteriori rispetto a quelli predefiniti nella convenzione con l Agenzia delle Entrate, lo stesso potrà richiedere costi aggiuntivi, informando i contribuenti sia in fase di accesso ai propri servizi, sia all atto della conferma della disposizione di pagamento 19

Ulteriore misura di semplificazione: per le istanze trasmesse per via telematica agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili, l imposta di bollo è dovuta nella misura forfettaria di 16,00 Euro, a prescindere, quindi, dalla dimensione del documento (articolo 1, comma 591, della Legge n. 147/2013) 20