PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE in collaborazione con Giornate Seminariali di Studi sul tema: Principi e metodologie del nuovo sistema contabile di Regioni, Province e Comuni di cui al D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e al Decreto integrativo e correttivo D.Lgs. 126/2014: l avvio della riforma dal 1^ Gennaio 2015. Aspetti riguardanti la programmazione e il controllo di competenza del Consiglio Comunale Palazzo delle Aquile Sala delle Lapidi - PALERMO 5 e 6 Febbraio 2015 1
Com è noto, con il decreto legislativo n. 118 del 2011, come modificato dal D.Lgs n. 126/2014, il legislatore ha dato attuazione alla c.d. Armonizzazione Contabile, che ha sancito il principio al base al quale gli enti locali dovranno adeguare dal prossimo esercizio il proprio sistema informativo contabile a nuovi presupposti, con particolare riferimento alle scritture di contabilità finanziaria, alla classificazione del bilancio e prevedendo altresì l affiancamento della contabilità economico-patrimoniale attraverso l adozione di un piano dei conti integrato, oltre all elaborazione del bilancio consolidato con i propri organismi ed enti strumentali. Il tutto avverrà secondo modalità dettagliatamente individuate dai principi contabili allegati alla riforma, la cui corretta applicazione garantirà l armonizzazione dei conti pubblici. La complessità della tematica introdotta dalla predetta legge di riforma e il recente intervento legislativo varato dall Assemblea Regionale Siciliana nella seduta dell 8 Gennaio 2015 (vedi art.11 del DDL n 913) in tema di armonizzazione dei bilanci consigliano studio ed analisi sempre più dettagliati delle varie innovazioni introdotte dal D.Lgs. n 118/2011 e s.m.i. Da ciò l opportunità della presente iniziativa formativa per amministratori e funzionari dei Comuni al fine di realizzare un accrescimento del proprio bagaglio professionale, oltre che momenti di confronto. Salvatore ORLANDO Presidente del Consiglio Comunale di Palermo La S.V. è invitata a partecipare 2
PROGRAMMA Giovedì 5 Febbraio 2015 -ore 9,00 Registrazione partecipanti -ore 9,30 Inizio dei lavori Saluti da: Salvatore ORLANDO - Presidente del Consiglio Comunale di Palermo Luciano ABBONATO Assessore al Bilancio del Comune di Palermo Introduce: Matteo COCCHIARA - Presidente dell Asael Relazione: <Prima Sessione> Dott. Francesco DELFINO Co-autore dei Decreti sull armonizzazione contabile e Componente dell Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali La riforma della contabilità degli enti territoriali di cui al Dl Lgs. 118 / 2011, modificato e integrato dal D. Lgs. 126/2014: impatto sul modello organizzativo dell ente, sul procedimento amministrativo e nei rapporti tra Consiglio, Giunta e dirigenza; La programmazione, la gestione e la rendicontazione nella riforma della contabilità degli enti territoriali: aspetti riguardanti l attività di indirizzo e controllo del Consiglio Comunale; La riforma della contabilità degli enti territoriali nelle relazioni con la Regione, lo Stato e l Unione Europea; I vincoli di finanza pubblica e la riforma della contabilità degli enti territoriali; La riforma nella prospettiva dell attuazione del principio di pareggio di bilancio di cui al nuovo art. 81 della Costituzione (Legge Cost. 1. 2012 e legge 243/2012) La riforma e la programmazione pubblica locale; La Legge costituzionale 1/2012 recante Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale La Legge 24 dicembre 2012, n. 243 recante Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'articolo 81, sesto comma, della Costituzione - La sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2012- Le sentenze della Corte Costituzionale n. 138, 241, 250 / 2013 39 / 2014 44 /2014 188-2014 - Gli orientamenti della Corte dei Conti in materia di armonizzazione della contabilità di Regioni ed Enti locali. Le audizioni Parlamentari della Corte dei Conti nella materia. Analisi del D. Lgs. 126/2011 correttivo e integrativo del D. Lgs. 118/2011; Analisi e commento del Testo Unico degli Enti locali D. Lgs. 267/2000 integrato e modificato dal D.Lgs. 126/2014; I primi adempimenti per l avvio della riforma contabile dal 1 gennaio 2015: esame ed analisi del documento di lavoro elaborato dal gruppo tecnico operante presso il Ministero dell Economia; Approfondimento del lavoro di riaccertamento straordinario dei residui alla data del 1 gennaio 2015; 3
La chiusura dei conti al 31 dicembre 2014 e il riaccertamento straordinario dei residui al 1 gennaio 2015: confronti e analisi; I fondi di cassa libera e di cassa vincolata al 31 dicembre 2014: determinazione e analisi agli effetti degli artt. 195 e 222 del TUEL; Gli orientamenti della Corte dei Conti sull applicazione del D.Lgs. 126/2014 correttivo del D.Lgs. 118/2011 e in particolare sul riaccertamento straordinario dei residui; Aspetti riguardanti la sostenibilità organizzativa e finanziaria dell applicazione della riforma contabile dal 1 gennaio 2015: i disavanzi emergenti dall applicazione dei nuovi principi contabili; Prepararsi all applicazione del principio della programmazione dal 1 gennaio 2016; Ore 13,30 Fine lavori della Prima Sessione Venerdì 6 Febbraio 2015 -ore 9,00 Registrazione partecipanti -ore 9,30 Inizio dei lavori Relazione: <Seconda Sessione> Dott. Francesco DELFINO Co-autore dei Decreti sull armonizzazione contabile e Componente dell Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali I principi contabili generali o postulati allegati al D.Lgs. 118/2011: esame e analisi; I principi contabili applicati; Il principio di competenza finanziaria cosidetta potenziata : aspetti generali; Il principio della competenza economica: aspetti generali; Esemplificazioni pratiche sull applicazione del principio di competenza finanziaria potenziata e relativa discussione in aula; Analisi del principio generale della competenza finanziaria potenziata : il cambiamento di mentalità e di approccio alla gestione delle risorse pubbliche fondamento del nuovo principio contabile; Il Bilancio si cassa con particolare riferimento alla gestione dei flussi di cassa libera e vincolata; L accertamento dell entrata e relativa imputazione contabile all esercizio del bilancio finanziario; Le entrate di dubbia e difficile esazione, e il fondo crediti di dubbia e difficile esazione L accertamento e/o riscossione di entrate per le quali, in bilancio, non è prevista l apposita tipologia di entrata La rateizzazione di entrate proprie Le entrate tributarie ed extratributarie Le entrate derivanti da trasferimenti e contributi da altre amministrazioni pubbliche, Le entrate tributarie gestite attraverso ruoli ordinari Le entrate tributarie riscosse per autoliquidazione Le entrate derivanti dalla gestione dei servizi pubblici Le entrate dell Unione Europea; La cessione di beni immobili Le entrate derivanti dall assunzione di prestiti I finanziamenti attivati con aperture di credito La rinegoziazione dei prestiti 4
Le anticipazioni di cassa erogate dal tesoriere La riscossione ed il versamento delle entrate Impegno di spesa e regole di copertura finanziaria della spesa La spesa corrente, l imputazione dell impegno Le spese di investimento Il fondo pluriennale vincolato Le concessioni di crediti La liquidazione, l ordinazione ed il pagamento delle spese I servizi per conto terzi e partite di giro Ore 13,30 Fine lavori della Seconda Sessione N.B. Le iscrizioni alle due giornate seminariali dovranno pervenire entro giorno 2 Febbraio 2015 per mail all indirizzo : asaelpait@gmail.com 5