Prospettiveper ilmercatodel gas in Europa Riccardo Pasetto CH4 L industria del gas: tendenze e prospettive Bologna 22 ottobre 2014
Il contestopolitico-economico Scenario altamente instabile a causa di: conflitti e tensioni in aree sensibili per la disponibilità delle risorse quali il Nord Africa, il Medio Oriente e l Ucraina perdurare della crisi economica con tempi di recupero difficilmente prevedibili, ma comunque non brevi risorse energetiche con variabilità dei prezzi nelle aree influenzati dalle diverse dinamiche di mercato (petrolio, carbone, gas naturale) e da diverse condizioni di domanda/offerta portafogli energetici che presentano diversità legate a specifiche scelte effettuate negli anni dai singoli paesi
La domanda di gas naturale in Europa L ottimismo degli anni 90 e 2000, trainato prevalentemente dal potenziale nella generazione elettrica, ha determinato crescita ed aspettative importanti per le decadi successive La crisi economico/finanziaria del 2008/9 è avvenuta in un contesto di crescita già moderata ( alcuni mercati già maturi, alti prezzi del gas)edhacomportatolaperditadiconsumopercirca40gmcinun solo anno. Iconsumidel2013sonostatidel10%inferioriaquellidel2008 La caduta di domanda di energia ha avuto un duplice effetto per il gas naturale, indiretto per la bassa domanda di energia elettrica e diretto negli usi commerciale ed industriale e per la competizione del carbone nella produzione termoelettrica ed il rapido sviluppo delle fonti rinnovabili.
Larete di trasmissione ha raggiunto un grado di diffusione e di interconnessione che non pone più sostanziali vincoli alla movimentazione del gas naturale all interno del mercato europeo è necessario mantenere l efficienza e l affidabilità sino ad oggi garantitedaunaretechesièsviluppatainoltre50anni la sicurezza energetica richiede interventi per migliorare la flessibilità e consentire capacità di punta e di contro-flusso devono essere ulteriormente sviluppate ed omogeneizzate le regole per l accesso e l utilizzo delle infrastrutture in modo da favorire l interscambio tra i Paesi In progetto nuove infrastrutture di adduzione all Europa, quali TAP, South Stream e nuovi terminali di rigassificazione del GNL
Il sistemadistoccaggio Oggi in Europa sono disponibili 130 stoccaggi con una capacità di 100Gmceproducibilitàdi2Gmc/g I tempi necessari allo sviluppo di uno stoccaggio sono molto lunghi e nei recenti anni di depressione di domanda si sono resi disponibili nuovistoccaggi(+60%dal2008)progettatiinannineiqualivierano grandi aspettative di sviluppo del mercato L eccesso di offerta ha ridotto i differenziali estate/inverno e la volatilità di prezzo di mercato, elementi che valorizzano l uso dello stoccaggio messo in competizione con altre fonti di flessibilità( Gnl, interconnessioni e forniture spot) Adoggivisonomodestistimoliadinvestireinnuovistoccaggimalo sviluppo futuro della domanda richiederà un back up sempre più flessibile che potrà dare nuovo impulso al completamento di progetti di stoccaggio ad oggi congelati
Le disponibilitàdigas naturale Lo sviluppo della produzione di shale gas negli Stati Uniti ha rapidamente modificato gli equilibri nell allocazione mondiale della risorsa. I progetti per la sua esportazione verso l Europa sono già realtà, anche se messi in concorrenza dai mercati del Far East che presentano velocità di sviluppo economico, e quindi fabbisogno di energia, ben diversi dall Europa. La produzione interna in Europa continuerà a declinare ma le riserve della Russia e del Medio Oriente, le nuove scoperte dell est del Mediterraneo e lo sviluppo del progetto in Azerbajgian rappresentano risorse più che soddisfacenti. La disponibilità di gas non pone quindi vincoli al soddisfacimento della domanda per l Europa
Evoluzione della domanda di gas naturale in Europa I mercati residenziale, commerciale ed industriale sono oggi mercati maturi la produzione elettrica rappresenta il tema focale per l evoluzione del consumo di gas naturale altri utilizzi quali il trasporto (CNG) e l uso diretto del Gnl presentano potenziali interessanti di crescita Si prevede che la domanda non recupererà i livelli ante crisi economica prima del 2025 Al 2030 è possibile un consumo di 620 Gmc, 90 Gmc più di quanto consumato nel 2013
Il ruolodeglioperatori Negli ultimi quindici anni la liberalizzazione del mercato del gas è lentamente progredita creando condizioni di competitività in tutti gli anelli della catena. Il ruolo degli operatori commerciali del settore (produttore, grossista, dettagliante) è destinato ad evolvere a seguito delle mutate condizioni dei riferimenti di mercato. I contratti di approvvigionamento di lungo termine con impegni di take or pay e con prezzo legato alle variazioni dei prodotti petroliferi, necessari in passato per garantire gli investimenti nello sviluppo delle reti, richiedono oggi sostanziali revisioni nella loro struttura per la diversa allocazione dei rischi tra le parti. A seguito delle pressioni esercitate dal mercato per riferimenti dei prezzi di acquisto a indici espressi nelle piattaforme di scambio europee i margini di contribuzione dei singoli attori potranno essere riposizionati.
Evoluzione della domanda di gas naturale in Italia L impatto della crisi per l Italia ha avuto effetti maggiori (2013 vs 2008: -18%)conunconsumoscesoacirca70Gmc I consumi del mercato residenziale sono consolidati e potranno essere erosi solo da miglioramenti di efficienza La domanda del settore industriale difficilmente recupererà i livelli raggiunti a causa della delocalizzazione di produzioni energy intensive la disponibilità del più efficiente sistema di cicli combinati d Europa consente di cogliere le opportunità offerte dalla sua flessibilità di utilizzo anche se, rispetto ad altri Paesi, non può trovare spazi di sviluppo in sostituzione del nucleare e della dismissione di impianti acarbone. Si prevede una domanda al 2030 difficilmente superiore a 80 Gmc, rispetto agli oltre 100 previsti solo pochi anni fa.
Conclusioni Fare oggi previsioni risulta impossibile perché troppe sono le variabili che possono modificare l assetto futuro della domanda e dell offerta di gas naturale. L evoluzione per l Europa non sarà però omogenea per la diversa composizione dei portafogli energetici dei singoli Paesi Il prezzo non sarà l unico fattore a determinare la competitività relativa delle fonti ma saranno importanti gli interventi di politica energetica per rispettare i target europei e dei singoli paesi relativi alle emissioni Lo sviluppo delle fonti rinnovabili rappresenta un cambiamento strutturale del mix energetico che avrà un impatto determinante nell uso competitivo degli impianti a gas grazie alla loro flessibilità. L industria del gas detiene la solidità strutturale per poter rispondere alle sollecitazioni che potranno avvenire