Scuola Elementare Pollenzo Bra (CN)



Похожие документы
,, GL QR GL VD V X D UL U Visita alla mostra

ne tanto meno un mammifero. Bisogna però dire che i dinosauri avevano molte caratteristiche le uova con guscio duro come gli uccelli, costruivano

I.C. Don L. Milani Scuola Primaria I DINOSAURI. Ricerca realizzata dagli alunni e dalle alunne della III A a.s

L ORIGINE DELLA VITA SULLA TERRA

Base di lavoro. Idea principale

Storia facile per la classe terza

GLI AUSTRALOPITECHI. Tra gli animali che vedi nelle figure, sai dire quale è una scimmia? Cerchia l animale giusto e collega i nomi ai disegni.

Testo informativo: «La balenottera azzurra». Lavoro collettivo realizzato dagli alunni di 4^ B con l utilizzo della LIM. Sono state lette le

La catena alimentare. Sommario

disegni di: Carlo de Corato, Vincenzo Suaria

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare. Disciplina: Scienze 1 Livello: A2 LO STAGNO

Scuola Primaria Villaggio INA Classe 3 B. Libro personalizzato

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI

L ERA MESOZOICA Indicazioni per l insegnante.

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI

La scuola integra culture. Scheda3c

Analizziamo in tabella le peculiarità dei mammiferi.

LE TARTARUGHE. Testudo hermanni & Caretta caretta

La storia della Terra

La Storia della Vita sulla Terra

Il mio libro di storia Nome alunno classe as.2013/14 maestra Valeria

CATENE ALIMENTARI E RETI ALIMENTARI

MILLEFIORI VENETA O MILLEFIORI DI LONIGO BOZZA DI STANDARD

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali.

Origine ed evoluzione della vita

Mito degli indiani Yakima

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

DAI DINOSAURI AI RETTILI ATTUALI. Analogie e differenze tra dinosauri e rettili attuali.

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE. Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

PARCO MICHELOTTI. Informazioni e prenotazioni: dinosauri@fondazionednart.it. Un progetto di

GIOCA, OSSERVA E SCOPRI Ricostruisci il grande disegno al centro del puzzle e osserva l immagine. Puoi notare tantissime specie di dinosauri e

MA COME VIVE UN APE E QUALI SONO I SUOI COMPITI?

ANDREA FARALLI 2 C IL BARICENTRO

I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova

3 anno TESTA DURA MA... GENIALE AL TEMPO DEI DINOSAURI. AUTORE: N. Vittori. APPROFONDIMENTI: N. Vittori. ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 112

Igiene orale Conoscenza e cura dell'apparato dentale

Quanta scienza in. una siringa?

PROGETTO LA SCUOLA NELLA SCUOLA NUOTO

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi.

J.H. C. Classe I B Virgilio. C.G. Classe V B Virgilio

La zanzara tigre (Aedes albopictus)

Quando eravamo scimmie

Domande stimolo: Come cadono i corpi? Quali corpi cadendo si comportano come un paracadute?

DARWIN E L' EVOLUZIONE

Associazione Lombarda Avicoltori MOROSETA

4. Conoscere il proprio corpo

LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA

IN BOCCA: VARIE FASI DELLA MASTICAZIONE

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado

A COSA SERVE IL FUSTO? Il fusto si trova fuori dal terreno e serve a

Lo Yoga è nato in India

LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz Faber): Quiz_evoluzione uomo

COME NASCONO LE MONTAGNE

I DINOSAURI. Cos erano i dinosauri? Qual era il loro aspetto?

DAYS OF THE DINOSAUR. Nuova fiera di Roma Padiglione II

GLI ANIMALI SI NUTRONO

Lo Scheletro, le sue funzioni e la buona salute delle ossa. Dott. Pedretti e classe 4^A e B


PIRLS 2011 L t e ture ttur

LA LUCE Le piante sono completamente dipendenti dalla luce per la costruzione di tutte le sostanze necessarie alla crescita ed alla fioritura.

TIRANNOSAURO TRICERATOPO PTERANODONTE

Schemi e racconti storici scritti dagli alunni delle classi terze della scuola primaria di Miradolo Terme anno scolastico

Classe 5^A. a.s Scuola Primaria Statale Neria Secchi (Bibbiano, Reggio Emilia)

Quanti animali! Mettiamo ordine

EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA

IL GATTO RAPITO. dai 7 anni. ErMInIA DELL OrO

Catalogo delle offerte didattiche del Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) Le Civette

EVOLUZIONE sistema Terra nelle ere geologiche

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE

Esercizio di ascolto: Intervista ad un immigrante cinese

IL COLORE DELL ACQUA. Che cosa vuol dire trasparente? IL SAPORE DELL ACQUA I bambini dicono

>>>> Corso rapido per principianti PILASTRO TRUFFA NUMERO 2 - I PERICOLI CHE SONO SOLO NELLE PAROLE

Unità di Apprendimento ideata da Sabrina Ercolani nell'ambito dell'attività per l'integrazione.

COME SI SONO PRODOTTE? Tutte le fonti di energia rinnovabili ed esauribili, oggi a nostra disposizione si sono generate dal sole.

L ACQUA NEL NOSTRO TERRITORIO

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti:

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013

Album visita all acquario di Genova

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA.

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

ALLA SCOPERTA DI UN MONDO MICROSCOPICO

Percorsi didattici 2014/2015. Parco Zoo Falconara

Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando

L Ecosistema-catene alimentarireti alimentari

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

Le righe della zebra

Gli strumenti della geografia

L ambiente è costituito da: una componente abiotica - (aria, acqua, terra, rocce, ecc.)

Hoot: confesso: ero da poco iscritto al forum e ancora non sapevo chi fosse. Eppure dalla foto

La cavalletta in cerca di colazione

VEGETALI U N S O T U R I O L O P S I T T O S U N O D. Vegetali V5 I SEMI V1 V2 V3 V8 U1

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Erickson. Le carte geografiche, il tempo e il clima, il paesaggio italiano. Scuola primaria. Carlo Scataglini. Collana diretta da Dario Ianes

Транскрипт:

Scuola Elementare Pollenzo Bra (CN) Ricerca della Classe 3 Anno scolastico 2010 / 2011 Insegnanti: Rosanna Gianuzzi Margherita Olivero

I DINOSAURI ERBIVORI SAUROPODO Il Sauropodo era un erbivoro dal collo lungo e aveva il bacino da sauro. Visse tra 155 e 145 milioni di anni fa nello Utah. Si è stabilito che la testa aveva una lunghezza di 5 m, mentre il collo era lungo 18 m e pesava 18 tonnellate. Presentava 48 denti a spazzola grazie ai quali riusciva a va a masticare anche le piante più dure e fibrose. Per digerire ingoiava dei sassi. Di cosa si nutriva? Essendo un erbivoro mangiava cespugli, foglie ed insalata. Questo dinosauro viveva sulle rive dei laghi e nelle pianure umide. Quando mangiava si spostava su un terreno fertile perché lì cresceva più erba. TRICERATOPO Il Triceratopo fu uno degli ultimi dinosauri a comparire sul pianeta: un vero carro armato da 9 tonnellate questo erbivoro aveva una testa di un metro dotata di tre corna possenti. Com era: era un quadrupede con una coda ossea capace di tirare delle frustate alle prede che lo attaccavano.

Il Triceratopo si nutriva di erbe,sequoie,cespugli e foglie cadute. Il Triceratopo, non potendo respirare, era obbligato a stare sulla terraferma. Questo dinosauro è vissuto durante il Tardo Cretaceo in Nord America. Fa parte della famiglia dei Cerastopidi ed era caratterizzato da un collare osseo semicircolare. DIPLODOCO Com era: il Diplodoco era un erbivoro molto pacifico. Apparteneva ai grandi erbivori gruppo dei Saurischi (con bacino da Sauro). Proveniva dall Alto Giurassico e fu rintracciato soprattutto nell America del Nord. Con una lunghezza dai 25 ai 30 m, raggiungeva un peso di soli 10 tonnellate, a ragione della struttura leggera delle sue vertebre che all interno erano sorrette dalle ossa restanti sorrette da fasci muscolari. Per un confronto, il Branchiosauro pesava fino a 30 tonnellate!!! GRUPPO DI LAVORO: LUCA BOFFA, MICHELE BORI, ANDREA GROSSO, FRANCESCO FERRERO.

I DINOSAURI CARNIVORI IL TIRANNOSAURO Il Tirannosauro è vissuto alla fine del Cretaceo; era il più feroce e grande carnivoro dell epoca dei dinosauri. Era lungo 2 elefanti, aveva denti aguzzi lunghi circa 15 cm. Una delle caratteristiche più stupefacenti del Tirannosauro erano le minuscole braccine. Nel Cretaceo, circa 144-65 milioni di anni fa, ebbero luogo grandi cambiamenti: le terre della Pangea si spaccarono, si formarono altri continenti. Quando i Tirannosauri assalivano gli erbivori, facevano tremare la terra. Il Tirannosauro pesava 5-7 tonnellate ed è stato calcolato che aveva bisogno di 80-100 chilogrammi di carne al giorno. L ALLOSAURO L Allosauro è stato l antenato del Tirannosauro; pesava circa 2 tonnellate era alto 3,5 metri. Aveva un grande cranio e la bocca con circa 70 denti aguzzi, seghettati e affilati. Le zampe posteriori erano grandi e le zampe anteriori erano munite di forti artigli per afferrare la preda.

IL VELOCIRAPTOR Il Velociraptor era un carnivoro molto veloce. Pesava 15 kg; era alto circa 1 metro; la sua lunghezza era di 1,8 metri. L OVIRAPTOR L Oviraptor era un onnivoro lungo 2,3 metri. Pesava 35 kg ed era alto circa 1,5 metri. Il significato del suo nome è ladro di uova. Il suo habitat era la savana e il deserto. Ordine: Saurischi. Periodo: Cretaceo. GRUPPO DI LAVORO: DAVIDE CERVATO, LORENZO MUO, UMBERTO BRERO, DANIEL MONFARDINI.

I DINOSAURI DELL ARIA PTEROSAURUS Il suo nome significa rettile alato e da lui prendono il nome tutti gli altri sauri volanti. Ne esisterono di molte forme e dimensioni; le varietà più grandi erano provviste di ali. Deponevano le uova ed erano provvisti di grandi occhi per poter avvistare il cibo durante i loro voli. Apparvero 200 milioni di anni fa e abitarono la terra fino ad appena 100 milioni di anni fa. Classificato come il primo della storia, anello di coniugazione tra i dinosauri e i moderni volatili, era lo Archeopterix, vissuto nel Giurassico. EUDIMORPHODON L Eudimorphodon è uno pterosauro italiano, ritrovato a Bergamo. Altezza: 25 cm Lunghezza: 50 cm Peso: 5 kg

Gruppo: Ranforinchi Periodo: Triassico Vissuto in Italia Dieta carnivora Aveva un apertura alare di 80 cm; le grandi ali erano sostenute dal 4 dito della mano, molto sviluppato. TROPEOGNATHUS Il suo nome significa mascella a forma di carena e visse per 100 milioni di anni circa nell attuale Brasile. Fu il più grande animale capace di volare mai esistito, infatti la distanza tra le estremità delle sue ali superava la grandezza di un elefante. Si cibava di pesci e calamari. Le sue mascelle erano dotate di denti molto affilati e il suo becco poteva contenere più pesci alla volta. Aveva una cresta ossea a forma di chiglia posta sulla mascella superiore che lo aiutava a lanciarsi in picchiata sulle prede. DSUNGARIPTERUS Fu un rettile volante che visse 100 000 000 di anni fa nella zona che oggi conosciamo come Cina e che aveva un apertura alare di 3 metri circa. Era provvisto di un becco lungo, dentato, leggermente ricurvo verso l alto, una cresta lunga e bassa che adornava la testa sovrastandola da cima a fondo della coda, corta e sottile, sembrava un ramo tagliato. Il corpo era ricoperto di peli. PTERODAUSTRO Lo Pterodaustro è uno Pterosauro che è stato in Sud America. Lunghezza: 1 m Peso: 11 kg Apertura alare: 1,5 m Gruppo: Pterodattili Periodo: Cretaceo Vissuto in: Sud America Dieta: microplancton

Non tutti gli pterosauri avevano mandibole lunghe e appuntite. Lo Pterosauro di cui nome significa ala del sud, aveva un enorme becco che usava come un enorme setaccio. Aveva un apertura alare di circa 1,2 m. Lo Pterodaustro visse circa 140 milioni di anni fa, nel Cretaceo in Sud- America. L Archaeopterix probabilmente planava da un ramo all altro, dopo essersi arrampicato su un albero servendosi dei suoi artigli. Fu uno dei più grandi rettili volanti, in grado di planare con le sue enormi ali che avevano un apertura alare di 6 metri. Il suo lungo becco, ricurvo e dentato verso l alto, presentava una cresta molto alta, più stretta alla base rispetto al centro, forse utilizzata per direzionare il volo. Il più grande fossile è stato di un esemplare che aveva un apertura alare di otto metri. LAVORO DI GRUPPO: SARA TORRERO, ELEONORA SAVELLA E GIORGIA CIRAVEGNA.

POSSIBILI CAUSE SULL ESTINZIONE DEI DINOSAURI Quale sia stata la causa che ha provocato la loro estinzione è ancora tutta da scoprire, ma gli studiosi sono quasi tutti concordi nel sostenere l ipotesi di una catastrofe di livello planetario che sconvolse l intero ecosistema del pianeta. E da verificare anche la provenienza di tale evento, ossia se esso sia stato provocato da circostanze terrestri, oppure se sia da ricercare in cause esterne provenienti dallo spazio. IPOTESI SULLE CAUSE RELATIVE ALLA SCOMPARSA DEI DINOSAURI Le cause relative alla scomparsa dei dinosauri sono da cercarsi o nel nostro pianeta o nello spazio esterno. Nel 1 caso si potrebbe parlare di variazioni dell inclinazione dell asse terrestre con conseguente sconvolgimento dell ambiente del clima, o ancora di un eccezionale

incremento dell attività vulcanica della Terra con produzione di immense quantità di gas e fumi che, per l effetto serra da essi causato, avrebbero poi impedito il normale processo della vita. Ma questi sono eventi che avrebbero avuto bisogno di tanto tempo per provocare un tale sconvolgimento, per cui l ipotesi più probabile è da ricercarsi in cause esterne al nostro pianeta considerando anche la globalità della catastrofe che toccò l intera specie animale. Infatti la Terra, come tutti gli altri pianeti, è stato in passato e lo è ancora oggi, probabile bersaglio di meteoriti,asteroidi,comete e radiazioni cosmiche di particolari intensità, essendo il Sistema Solare in via di assestamento. GRUPPO DI LAVORO: RANIA ZENZOUN, VERA MORINO, MARTINA ZANELLA, AURORA CORREALE.