Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse i comandi vengono automaticamente eseguiti.
Test 16 Coaching 10 domande sui alcuni concetti di coaching Avanti
1 Nel coaching, con quale forma verbale deve essere sempre espresso un obiettivo? A Condizionale B Futuro C Indicativo presente
1 A Nel coaching, con quale forma verbale deve essere sempre espresso un obiettivo? Condizionale Il linguaggio influenza i comportamenti. Un obiettivo espresso con il condizionale è poco credibile (es. Io andrei a Roma entro un mese)
1 B Nel coaching, con quale forma verbale deve essere sempre espresso un obiettivo? Futuro Il linguaggio influenza i comportamenti. Un obiettivo espresso con il futuro è poco convincente (es. Io farò la dieta entro due mesi)
1 Nel coaching, con quale forma verbale deve essere sempre espresso un obiettivo? C Indicativo presente Il linguaggio influenza i comportamenti. L obiettivo va quindi espresso con l indicativo presente (es. Io termino questo test entro 30 minuti)
2 Il coaching serve per affrontare problemi psicologici 7
2 Il coaching serve per affrontare problemi psicologici Di fronte a problemi psicologici seri ci si affida a medici o psicologi. Il coach non è uno psicologo, né un medico 8
2 Il coaching serve per affrontare problemi psicologici Di fronte a problemi psicologici seri ci si affida a medici o psicologi. Il coach non è uno psicologo, né un medico 9
3 In quale momento della visita medica il medico può ricorrere a tecniche di coaching? A. Per abbreviare i tempi dell'anamnesi B. Per assicurarsi la compliance del paziente C. Per creare un clima di fiducia D. Costantemente: si tratta di un impostazione comportamentale del medico
3 In quale momento della visita medica il medico può ricorrere a tecniche di coaching? A. Per abbreviare i tempi dell'anamnesi Per questo scopo si usano prevalentemente tecniche di comunicazione
3 In quale momento della visita medica il medico può ricorrere a tecniche di coaching? B. Per assicurarsi la compliance del paziente È vero che le tecniche di coaching aiutano notevolmente per questo scopo, ma c è una risposta, tra quelle indicate, più corretta
3 In quale momento della visita medica il medico può ricorrere a tecniche di coaching? C. Per creare un clima di fiducia Le tecniche di coaching aiutano, ma fondamentalmente per creare un clima di fiducia si usano tecniche di comunicazione
83 In quale momento della visita medica il medico può ricorrere a tecniche di coaching? D. Costantemente: si tratta di un impostazione comportamentale del medico Sì, che acquisisce le tecniche di coaching le usa costantemente
4 Quale di queste affermazioni è falsa? A B Nel coaching è il coach che stabilisce l obiettivo Il coach supporta e sprona a raggiungere i risultati desiderati C La base delle tecniche di coaching è la PNL
4 Quale di queste affermazioni è falsa? A Nel coaching è il coach che stabilisce l obiettivo Assolutamente no. Il coachee stabilisce l obiettivo, con l aiuto e il supporto del coach
4 Quale di queste affermazioni è falsa? B Il coach supporta e sprona a raggiungere i risultati desiderati Assolutamente vero
4 Quale di queste affermazioni è falsa? C La base delle tecniche di coaching è la PNL Vero
5 In una logica di coaching, cosa è sempre utile fare per gestire un paziente cronico? A Esplorare i livelli logici del paziente B Dare, ad ogni visita, l'appuntamento per la visita C Chiedere che tipo di terapia preferisce
5 In una logica di coaching, cosa è sempre utile fare per gestire un paziente cronico? A Esplorare i livelli logici del paziente Può essere utile, ma non sempre
5 In una logica di coaching, cosa è sempre utile fare per gestire un paziente cronico? B Dare, ad ogni visita, l'appuntamento per la visita Sì. Il coach aiuta a stare sull obiettivo, e dare ad ogni visita l appuntamento per quella è uno dei classici comportamenti correlati al coaching
5 In una logica di coaching, cosa è sempre utile fare per gestire un paziente cronico? C Chiedere che tipo di terapia preferisce No, il paziente partecipa, ma è lui che sceglie la terapia
6 A B Quale di queste modalità rispecchiano la logica del coaching? Studiare insieme al paziente la strategia terapeutica più idonea Prescrivere la terapia usando criteri sinergici ai filtri del paziente C Aiutare il paziente ad essere costante e concentrato sull'obiettivo della guarigione
6 Quale di queste modalità rispecchiano la logica del coaching? A Studiare insieme al paziente la strategia terapeutica più idonea No. Nel coaching tradizionale è il coachee a definire la strategia, ma il medico coach rende partecipe il paziente, senza abdicare alle sue responsabilità di medico
6 Quale di queste modalità rispecchiano la logica del coaching? B Prescrivere la terapia usando criteri sinergici ai filtri del paziente No. Questo fa parte della normale relazione medico paziente, non del coaching
6 Quale di queste modalità rispecchiano la logica del coaching? C Aiutare il paziente ad essere costante e concentrato sull'obiettivo della guarigione Sì. Il coach supporta e responsabilizza, e aiuta a rimanere concentrati sull obiettivo
7 È più utile elogiare un comportamento corretto che condannare quello sbagliato 27
7 È più utile elogiare un comportamento corretto che condannare quello sbagliato 28
7 È più utile elogiare un comportamento corretto che condannare quello sbagliato 29
8 Quale di questi parametri è trascurabile per definire una strategia? A. Tempi B. Obiettivo C. Ambiente D. Abitudini consolidate
8 Quale di questi parametri è trascurabile per definire una strategia? A. Tempi La variabile tempo è fondamentale.
8 Quale di questi parametri è trascurabile per definire una strategia? B. Obiettivo Ovviamente la strategia è definita in base all obiettivo
8 Quale di questi parametri è trascurabile per definire una strategia? C. Ambiente Una buona strategia tiene conto dell ambiente
8 Quale di questi parametri è trascurabile per definire una strategia? D. Abitudini consolidate Le abitudini non devono assolutamente influenzare la scelta della strategia
9 Quale di queste definizioni di strategia è corretta? A Il termine strategia è un modo riassuntivo per esprimere una lunga sequenza di azioni da compiere B La strategia è lo schema di comportamento C La strategia è lo sfruttamento opportunistico di situazioni, volute o capitate
9 Quale di queste definizioni di strategia è corretta? A Il termine strategia è un modo riassuntivo per esprimere una lunga sequenza di azioni da compiere Assolutamente no.
9 Quale di queste definizioni di strategia è corretta? B La strategia è lo schema di comportamento Sì, è una buona definizione di strategia
9 Quale di queste definizioni di strategia è corretta? C La strategia è lo sfruttamento opportunistico di situazioni, volute o capitate Assolutamente no, la strategia è molto di più.
10 Sfidante, Specifico, Misurabile, Temporizzato. Chi è l'intruso? A. Sfidante B. Specifico C. Misurabile D. Temporizzato Fine
10 Sfidante, Specifico, Misurabile, Temporizzato. Chi è l'intruso? A. Sfidante Non è una delle caratteristiche fondamentali dell obiettivo, anche se in genere è meglio scegliere un obiettivo sfidante invece di uno facilmente raggiungibile Fine
10 Sfidante, Specifico, Misurabile, Temporizzato. Chi è l'intruso? B. Specifico È una delle caratteristiche fondamentali dell obiettivo Fine
10 Sfidante, Specifico, Misurabile, Temporizzato. Chi è l'intruso? C. Misurabile È una delle caratteristiche fondamentali dell obiettivo Fine
10 Sfidante, Specifico, Misurabile, Temporizzato. Chi è l'intruso? D. Temporizzato È una delle caratteristiche fondamentali dell obiettivo Fine
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