LINEE GUIDA PER L UTILIZZAZIONE DELLA RISORSA IDROELETTRICA



Documenti analoghi
AnAlisi della Rete idrografica consortile

Raven-Eye Misuratore di portata non a contatto per canali a pelo libero

Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici

CARATTERISTICHE DELLE CENTRALINE METEO PER LA MISURA DEI PARAMETRI METEO-CLIMATICI DISCARICHE

E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA

ATTIVITÀ 2.02 : Opere necessarie e produzione nuovi dati

Interfaccia BL232 con uscite RS232/422/485 MODBUS e 0-10V. Interfaccia BL232

Si classifica come una grandezza intensiva

Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC.

1) Numero della dichiarazione di conformità di cui la relazione è parte integrante;

STRUMENTAZIONE GEOTECNICA DI MONITORAGGIO. ovvero Strumentazione geotecnica tradizionale utilizzata per il monitoraggio dei movimenti franosi

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

Via Bettini Via Del Frullo

POLITECNICO DI TORINO

1. Introduzione. 2. Simulazioni elettromagnetiche per la misura del SAR

OGGETTO: valutazione limiti assoluti di immissione presso la scuola elementare tra via Dante e via Papa Giovanni XXIII - CARAGLIO RELAZIONE TECNICA

SOLUZIONI PER IL CONTROLLO DELLA QUALITA DELL ARIA NEGLI AMBIENTI CHIUSI

IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel H4. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

WGT. Sensore di temperatura per WS1 Color, WS1000 Color, KNX WS1000 Color. Dati tecnici ed avvertenze per l'installazione

Descrizione generale del prodotto

il forum del meccanico FIAT Modelli vari

Analisi Report to /09/ /09/ /09/2014. Data logger 3 ( C)

LUCIDATRICE- CONTORNATRICE CNC AUTOMATICA

PRINCIPI FONDAMENTALI...

La norma ISO 7218:2007


Per mezzo dei moduli integrati il contatore di calore può essere dotato dell interfaccia di trasmissione già dalla fabbrica.

Caratteristiche elettriche

LINEE GUIDA PER LA COSTRUZIONE DI POZZI PER L ESTRAZIONE DI ACQUA SOTTERRANEA

SENSORI E TRASDUTTORI

Schematizzando, le operazioni che permettono di effettuare l apertura dell Iva sono, in sequenza:

MANUALE PER L UTENTE. Centrale Antifurto 8 zone a Microprocessore con tastiera di comando. Ver. 1.0 ACCENTA CEN800. MANUALE UTENTE Centrale ACCENTA8

ESEMPIO DI DIMENSIONAMENTO DI UNA RETE DI FOGNATURA

Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile nelle Alpi

DT PIR INTELLIGENTE ANTI INTRUSIONE

CALCOLO DELLA TRASMITTANZA DI UN PANNELLO IN EPS CON GRAFITE CLASSE DI RIFERIMENTO 100/150

Allegato 1 CAPITOLATO TECNICO

AUTORITA DI BACINO DI RILIEVO REGIONALE NORMATIVA-TIPO RELATIVA AGLI AMBITI NORMATIVI DELLE FASCE DI INONDABILITÀ EX DGR 250/05

VICTRIX Superior TOP 26/32 VICTRIX Superior TOP 32 Plus Caldaie murali, a condensazione, a camera stagna e tiraggio forzato in versione istantanea ed

HD 2717T MISURATORE DI TEMPERATURA E UMIDITÀ UMIDITÀ

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel H2. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE

SENSORE MAGNETICO WIRELESS ANTENNA ESTERNA MC001A Manuale

ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.

II TRIMESTRE di 6. N. totale stazioni Laguna di Baseleghe 4 Laguna di Caorle 5 Area centrale Laguna di Venezia 15.

Rocca B (Ind/U) Traffico Urbano (Zalamella) Fondo Urbano Res. (Caorle) Fondo Sub Urbano (Delta Cervia)

Anemometri. Anemometri. Anemometri. Anemometri. Sonde

NITRATI: RICERCA & APPLICAZIONE

Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA.

Progetto Preliminare Adottato con delibera del Consiglio Comunale n.. del.

ELENCO DELLE STAZIONI METEOROLOGICHE AUTOMATICHE Provincia di CN

Caratteristiche V2-S4 V2-S8 V2-S10 V2-S14. Ingressi. Sezione di ciascun cavo DC [mm² ] Da 4 a 10 Da 4 a 10 Da 4 a 10 Da 4 a 10

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

LA NUOVA GUIDA CEI 0-10 PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

Da sempre MITA sviluppa i propri prodotti ponendo particolare attenzione ai consumi energetici e ai costi di gestione.

Lavori intelligenti per il risparmio energetico

Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA. 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni

LOTTO 05 - Attività di monitoraggio di siti in frana e di aree soggette a fenomeni di subsidenza Rel. Fin. ALLEGATI

Prof. Ing. Andrea Giuseppe CAPODAGLIO. Prof. Ing. Arianna CALLEGARI

Progetto: Nuovo collegamento ferroviario Torino Lione Cunicolo esplorativo La Maddalena

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COMMITTENTE Ing. Raffaele FORNARO, Via Tescione n 184, Caserta. CANTIERE Via Roma n 115. LOCALITA Comune di Caserta

IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR. Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti

- la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili

RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000

INVERTER PER ASCENSORI IDRAULICI

MISURATORE DI LIVELLO IDRICO A BILANCIA

Martina Agazzi. Corso di Tecniche plastiche contemporanee. Prof. Carlo Lanzi

Sistema di gestione della Responsabilità Sociale

Laboratorio di monitoraggio Cavone

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM Introduzione

SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO

E-Box Quadri di campo fotovoltaico

Trattamento ACQUE. SISTEMI di FILTRAZIONE. Rimozione polverino di zolfo

La nuova linea guida per le attività di assicurazione e controllo di qualità per le reti di monitoraggio per la qualità dell aria ambiente

Analisi Bioelettronica ATC 330 ed effetti di Vibracell sul Terreno Cellulare

SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS

Metodologia sulle analisi merceologiche

CONSIDERAZIONI GENERALI

Pressione. Esempio. Definizione di pressione. Legge di Stevino. Pressione nei fluidi EQUILIBRIO E CONSERVAZIONE DELL ENERGIA NEI FLUIDI

Cobra. La protezione ottica per gli impianti fotovoltaici

BCSGL 2.0. THEMIS Srl Via Genovesi, Torino

7.2 Controlli e prove

INTERVENTI ESEGUITI CON CARATTERE DI URGENZA PRESSO AREA DISCARICA LOC. VALLENONCELLO PORDENONE (PN)

Gestione della Telelettura dei contatori grandi utenze 18/12/2008

WATER PRINTER. Premessa

CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico

Bilanciamento di traffico VoIP su reti wireless

Riassunto L intervento mira a descrivere la rete agrometeorologica nazionale del Ministero delle Politiche Agrarie e Forestali.

Le Regole Tecniche per. e la nuova edizione della Guida CEI 82-25

Transcript:

AREA FUNZIONALE DEL TERRITORIO SETTORE RISORSE NATURALI UFFICIO ACQUE SUPERFICIALI LINEE GUIDA PER L UTILIZZAZIONE DELLA RISORSA IDROELETTRICA 3. LA RETE DI MONITORAGGIO PROVINCIALE

RETE PROVINCIALE DI TELEMISURA La nuova rete provinciale di rilevamento per il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle risorse idriche realizzata dalla Provincia di Cuneo si configura come espansione della rete idrometeorologica esistente. Le stazioni e gli apparati di trasmissione della rete sono finalizzati ad estendere l indagine conoscitiva ai corpi idrici minori e costituiscono una rete integrata al sistema regionale di monitoraggio meteoidrologico. Analisi ed individuazione dei siti idonei Il progetto relativo alla rete di rilevamento è stato inizialmente affrontato osservando quanto, a livello di stazioni di misura operanti, era presente sul territorio della Provincia di Cuneo. A tale analisi si è affiancata la ricostruzione storica delle centraline del SIMN ubicate sul sistema idrografico cuneese e funzionanti, ad intervalli altalenanti, dal secondo dopoguerra ad oggi: attualmente nessuna delle stazioni citate è operante, ma alcuni siti sono stati ripresi dalla Regione Piemonte nel predisporre l attuale rete di telemisura. Si è potuto constatare come i centri di misura regionali fossero principalmente ubicati nella pianura cuneese ed interessanti l analisi dei principali corsi d acqua, escludendo in pratica la parte medio-alta del sistema idrografico. Di seguito si ripropongono le stazioni idrometriche dell ARPA Piemonte presenti sul territorio cuneese: Corso d'acqua Po Varaita Maira Grana Stura di Demonte Gesso Pesio Ellero Tanaro Belbo Bormida Stazione Cardè Rossana Polonghera Busca Racconigi Monterosso Grana Gaiola Fossano Borgo S.Dalmazzo Carrù Mondovì Piantorre Ponte di Nava Garessio Alba Farigliano Borgomale Camerana 1

Sulla base di tale stato di fatto, si è integrata la rete, andando monitorare il reticolo idrografico minore e le porzioni medio-alte del territorio cuneese. Sono inoltre stati presi in considerazioni tutti i più importanti prelievi d acqua, in modo tale da evitare sezioni idrauliche le cui misure di portata potessero essere falsate da consistenti derivazioni idriche. Per quanto riguarda la configurazione e composizione dei siti di misura, relativa anche all analisi qualitativa delle acque, sono state predisposte alcune delle stazioni di misura dei livelli idrometrici, con strumentazioni per l analisi qualitativa dei corpi idrici (sonde multiparametriche e campionatori mobili). Nuove stazioni idrometriche ed idropluviometriche L espansione dell esistente rete di telerilevamento è ottenuta attraverso l installazione di 19 nuove stazioni sul territorio della Provincia di Cuneo, costituite da apparati locali di gestione dei sensori e delle trasmissioni, attrezzate con sensori della seguente tipologia: sensori per la misura delle precipitazioni (pluviometri con o senza riscaldatore) sensori per la misura del livello idrometrico. Sensori delle stazioni periferiche di misura (pluviometri). I dispositivi risultano conformi a quelli già operativi nella rete regionale dell ARPA-Piemonte, in particolare presentano le seguenti caratteristiche: tipologia strumento: a vaschetta basculante risoluzione: 0,2 mm di pioggia precisione: 0,2 mm di pioggia bocca tarata: 1000 cm 2 ± 0,5 % campo di misura: da 0 a 300 mm/h temperatura di funzionamento: 0 60 C precisione complessiva: ± 0,1 mm/h con intensità di pioggia di 10 mm/h ± 0,3 mm/h con intensità di pioggia di 60 mm/h costruzione in materiale inalterabile possibilità opzionale di riscaldamento dell'imbuto di raccolta per le stazioni da installare in zone particolarmente soggette ad innevamento. installazione a palo, altezza da terra circa 2 m Sensori ad ultrasuoni per la misura del livello idrometrico. Il sensore idrometrico ad ultrasuoni basa il suo principio di funzionamento sul tempo che un impulso, in questo caso ultrasonico cioè di piccola intensità, impiega a coprire la distanza esistente tra l apparato di misura e la superficie del fluido; risulta, nelle ultime versioni, non condizionato dalle turbolenze locali della superficie del liquido e dall effetto della temperatura sulla velocità del suono nell aria (il software di gestione può compensare tali problematiche e la presenza di un sensore per l analisi della temperatura dell aria corregge automaticamente la misura). Solitamente vengono impiegati due trasduttori ultrasonici in aria, uno per la trasmissione ed uno per la ricezione. Il primo emette un impulso che viene 2

ricevuto dal secondo trasduttore, dopo un ritardo che dipende dalla distanza che li separa dal pelo libero dell acqua. Essendo la velocità del suono nei gas dipendente dalla temperatura, occorre anche rilevare localmente la temperatura dell aria; in base a queste due misure, il microprocessore del sistema calcola la velocità del suono, la distanza fra l acqua e i sensori e di conseguenza, essendo nota l'altezza dei sensori rispetto ad un riferimento, il livello dell'acqua. È utile che possiedano un campo di misura pari a 0 20 metri, ed una temperatura operativa variabile tra i -35 ed i +60 circa; inoltre queste tipologie di sensori dovranno garantire una precisione di misura non inferiore a ± 1 cm su tutto il campo di misura e dovranno essere compensati in funzione del variare della temperatura dell'aria. L utilizzo di tale tecnologia per effettuare misure di livello idrometrico consente di eliminare sia le parti meccaniche in movimento sia il contatto con il corpo da cui viene misurata la distanza. Nella foto sottostante viene indicato un esempio di stazione idrometrica con sensore. Sonde multiparametriche. Le stazioni di misura dotate di pluviometro sono state attrezzate mediante la predisposizione di sonde multiparametriche, che consentono la valutazione delle principali caratteristiche atmosferiche: temperatura pressione atmosferica (sonda barometrica a compensazione rispetto ai livelli di temperatura) umidità relativa (sonda igrometrica adeguatamente ventilata al fine di trascurare l interferenza nella misura prodotta dalla radiazione solare) radiazione solare incidente (solarimetro). 3

Schema generale della rete di rilevamento ARPA Piemonte Provincia di Cuneo La rete di monitoraggio idrometeorologica provinciale Il sistema di monitoraggio e controllo meteoidrografico della Provincia di Cuneo è costituito da 19 nuove stazioni di acquisizione dei dati meteoclimatici (idrometrici, pluviometrici e termometrici). 4

Fig. 3 Stazioni della rete di monitoraggio idrometeorologica provinciale Il complesso della rete regionale ARPA, per il territorio cuneese, ha permesso la gestione di complessivi 120 sensori idropluviometrici. Rete di monitoraggio PROVINCIA di CUNEO: sensori attivi 20 22 72 6 termo-pluvio ARPA termo-pluvio PROVINCIA idro-pluvio ARPA idro-pluvio PROVINCIA 5

Rete meteoidrografica della Provincia di Cuneo Monografie stazioni Per ogni nuova stazione installata si riporta una monografia contente lo stralcio planimetrico e le caratteristiche principali del sensore. Numero ordine Corso d acqua Sezione 1 Gesso Andonno 2 Tanaro Ceva 3 Uzzone Cortemiglia 4 Rea Dogliani 5 Corsaglia Frabosa Soprana 6 Grana Levaldigi 7 Marene 8 Brobbio Margarita 9 Mongia Mombasiglio 10 Casotto Monasterolo 11 Erasca Paesana 12 Negrone Pornassino 13 Ellero Rastello 14 Vermenagna Robilante 15 Pesio San Bartolomeo 16 Ghiandone Staffarda 17 Maira Stroppo 18 Varaita Casteldefino 19 Stura di Demonte Pianche