Formazione sicurezza studente lavoratore ILVIDEOTERMINALE 1. Definizione del termine Videoterminale 2. Definizione del termine Vidoterminalista 3. Definizione del termine Posto di lavoro 4. Obblighi del datore di lavoro 5. Sanzioni 6. Visite periodiche 7. Rischi 8. Disturbi associati all uso del videoterminale 9. Prevenzione 10. Allegato tecnico 11. Ergonomia
VIDEOTERMINALE O VDT Apparecchiatura dotata di schermo in grado di riprodurre dati alfa-numerici, grafici e immagini. VIDEOTERMINALISTA E il lavoratore che svolge la propria attività, da dipendente o da autonomo, usando abitualmente un attrezzatura dotata di videoterminale, ivi compresi i portatili, per almeno venti ore settimanali. POSTO DI LAVORO L insieme costituito da videoterminali, muniti di tastiera e mouse, il software per l interfaccia uomo-macchina, il telefono, il modem, la stampante, il supporto per i documenti, la sedia, il piano di lavoro, l ambiente di lavoro circostante. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro è tenuto ad una attenta valutazione del rischio correlata all attività del dipendente videoterminalista, garantendo delle postazioni di lavoro rispondenti ai criteri minimi per la salvaguardia della vista, per una corretta postura e una condizione ambientale adeguata. Deve inoltre: Informare e formare i videoterminalisti Permettere una pausa di 15 minuti per ogni 120 minuti di lavoro continuativo al videoterminale SANZIONI Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti: a) con l arresto da tre a sei mesi o con l ammenda da 2.500 fino a 6.400 euro per la violazione degli articoli 174, comma 2 e 3, 175, commi 1 e 3, e 176, commi 1, 3, 5; b) con l arresto da due a quattro mesi o con l ammenda da 750 a 4.000 euro per la violazione degli articoli 176, comma 6, e 177. 1
VISITE PERIODICHE I lavoratori che utilizzano i videoterminali per più di 20 ore settimanali sono sottoposti a sorveglianza sanitaria obbligatoria da parte del medico competente per le seguenti problematiche: Rischi per la vista e per gli occhi Rischi per l apparato muscolo-scheletrico La periodicità delle visite di controllo è quinquennale; biennale nei casi di lavoratori idonei con prescrizioni o limitazioni e per i lavoratori che abbiano compiuto cinquant anni. RISCHI La valutazione dei rischi al videoterminale dovrà tener conto di diversi fattori: Rischi per la vista Rischi per gli occhi Problemi legati alla postura Problemi legati all affaticamento fisico Problemi legati all affaticamento mentale Monotonia e ripetitività Caratteristiche della postazione e dell ambiente (spazio, arredi, illuminazione, riflessi, abbagliamento, rumore, microclima, interfaccia elaboratore-uomo). DISTURBI ASSOCIATI ALL USO DEL VIDEOTERMINALE Disturbi agli occhi: fastidio alla luce, visione sfocata e sdoppiata, lacrimazione, prurito,sensazione di sabbia negli occhi, stanchezza alla lettura Disturbi della colonna vertebrale lombare Disturbi muscolari: indolenzimento dei muscoli perché poco irrorati dal sangue per la posizione statica Disturbi alla mano e all avambraccio: formicolii, rigidità e dolore per infiammazione dei tendini e dei nervi Affaticamento mentale: stress Cause: 2
Errate condizioni di illuminazione Ubicazione errata del videoterminale rispetto alle finestre o ad altre fonti di luce Mantenimento della posizione operativa per molte ore Errata posizione del corpo Movimenti ripetitivi e rapidi su tastiera e mouse Sollevamento dell arto superiore per l uso di sistemi vari di puntamento Difficoltà legate al tipo di software PREVENZIONE a) Corretta postura Il tronco deve essere in posizione tendenzialmente eretta, con appoggio del tratto lombare allo schienale, per ridurre la compressione dei dischi intervertebrali. b) Movimento per favorire la circolazione sanguigna Muoversi e cambiare posizione. Eseguire lavori in piedi (es: telefonare). Utilizzare le scale e non l ascensore. Cambiare spesso la posizione delle gambe. Variare attività: recuperare fogli dalla stampante, consultare un collega in altra stanza. c) Pause 15 minuti ogni due ore di lavoro. Durante la pausa chiudere e aprire le palpebre più volte per stimolare la secrezione lacrimale. d) Esercizi di rilassamento PER IL COLLO In posizione seduta, intrecciare le ditadietro la nuca e tirare lentamente il capo verso il basso. Restare così per 10 secondi. Ripetere PER LE SPALLE In posizione sedutaportare una mano tra lescapole tenendo il gomito bene in alto. Mantenere la posizione per 20 secondi. Ripetere alternando PER LA SCHIENA Seduti su una sedia,schiena ben dritta, piedi appoggiati a terra, gambe leggermente allargate. Abbandonare le braccia fra le gambe,lasciarsi cadere in avanti lentamente a partire dalla testa finoa toccare terra con il dorsodelle mani. Restare qualche istante in questa posizione poitirarsi su lentamente L'ERGONOMIA E quella scienza che si occupadell'interazione tra gli elementidi un sistema e la funzione percui vengono progettati, alloscopo di migliorare la soddisfazione dell'utente el'insieme delle prestazioni delsistema.è la progettazione di prodotti, ambienti, servizi rispondenti alle necessità dell utente, migliorando la sicurezza, la salute, il comfort, il benessere e la prestazione umana.in pratica è quella scienza che 3
si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie per rispondere alle necessità dell organizzazione del lavoro, in modo da rispettare i bisogni dell uomo. ALLEGATO TECNICO Tavolo Larghezza 120 cm, 80-90 cm di profondità, 70-80 cm di altezza Il portatastiera è ammesso, ma deve consentire uno spazio inferiore di almeno 70 cm Lo spazio davanti alla tastiera deve consentire di appoggiare mani ed avambracci La tastiera deve essere collocata davanti al video Il video deve essere appoggiato direttamente sul tavolo La superficie del piano deve essere di coloro chiaro, opaca, non riflettente Deve avere spaziosufficiente per consentire la disposizione di documenti e materiale di lavoro Il video deve essere collocato ad una distanza di almeno 50-70 cm dagli occhi dell operatore e fino a 90 cm per monitor da 17 Il bordo superiore dello schermo si deve trovare al livello degli occhi o leggermente inferiore per evitare movimenti di estensione del collo Il portadocumenti deve essere collocato alla stessa altezza e distanza dagli occhi del monitor Monitor Deve avere marcatura CE L immagine deve essere stabile e senza sfarfallìo La luminosità ed il contrasto devono essere regolabili separatamente Deve essere orientabile in inclinazione ed angolazione Tastiera e mouse La tastiera deve essere inclinata con i piedini appositi Deve essere separata dal monitor Superficie opaca non riflettente Lo spessore non deve superare i tre cm nel lato inferiore I simboli devono essere facilmente leggibili Il mouse deve essere collocato allo stesso livello della tastiera 4
Sedia Stabile con almeno 5 razze Il piano di seduta deve essere regolabile in altezza Il bordo deve essere arrotondato (per evitare compressione del piano posteriore della coscia o conseguenti disturbi neurovascolari) Lo schienale deve essere regolabile in altezza ed inclinabile Sedile e schienale devono essere rivestiti di tessuto ignifugo e traspirante ed imbottiti Il bracciolo del sedile non è indispensabile E preferibile, ma non obbligatorio disporre di poggiapiedi regolabile Illuminazione Non devono essere presenti riflessi sullo schermo. Le pareti del locale devono essere di colore neutro e poco riflettente La luce naturale deve poter essere attenuata in funzione delle necessità di lavoro e delle attività in essere Utilizzare luce naturale, in mancanza una sufficiente illuminazione artificiale Se sono presenti torrette a pavimento per l alimentazione elettrica non devono essere di intralcio a piedi e gambe Ambiente di lavoro Sufficiente spazio attorno alla postazione per consentire al lavoratore di muoversi liberamente Evitareeccessi di calore Nell utilizzo del software preferire colori di fondo tenui e pastello senza eccedere nel contrasto 5