RAV QUESTIONARIO DOCENTI MAGGIO 2015



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RAV QUESTIONARIO DOCENTI MAGGIO 2015 1.AREA:CURRICOLO PROGETTAZIONE VALUTAZIONE (POLITICA SCOLASTICA) 1.1. In questa istituzione scolastica gli studenti sono assegnati alle diverse sezioni secondo modalità chiare e condivise 1.1. In questa istituzione scolastica gli studenti sono assegnati alle diverse sezioni secondo modalità chiare e condivise 14% 2 2 15 38 9 60% 1.2. Questa istituzione scolastica collabora con gli enti del territorio (istituzioni, servizi, associazioni, aziende) 1.2. Questa istituzione scolastica collabora con gli enti del territorio (istituzioni, servizi, associazioni, aziende) 0% 11% 0 7 46 11 72% 1.3. Questa istituzione scolastica tiene in considerazione le proposte avanzate dai genitori 1.3. Questa istituzione scolastica tiene in considerazione le proposte avanzate dai genitori 27% 2 17 39 6 61%

1.4. Questa istituzione scolastica si confronta con le famiglie sul progetto educativo della scuola 1.4. Questa istituzione scolastica si confronta con le famiglie sul progetto educativo della scuola 11% 2 25 30 7 3 47% 1.5. Questa scuola facilita l uso dei laboratori nella didattica curricolare 1.5. Questa scuola facilita l uso dei laboratori nella didattica curricolare 0% 6% 3 0 4 39 21 61% 1.6. Nella tua scuola esiste un processo di comunicazione ben definito ed efficace con impiego di strumenti opportuni 1.6. Nella tua scuola esiste un processo di comunicazione ben definito ed efficace con impiego di strumenti opportuni 8% 8% 5 22 32 5 34% 50%

1.7. La partecipazione alle responsabilità e ai compiti dell organizzazione scolastica è largamente diffusa tra i docenti (Knowledge Organization) 1.7. La partecipazione alle responsabilità e ai compiti dell organizzazione scolastica è largamente diffusa tra i docenti (Knowledge Organization) 6% 5% 3 28 29 4 45% 44% 2. AREA:SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE 2.8. Questa istituzione scolastica risponde ai bisogni formativi degli insegnanti 2.8. Questa istituzione scolastica risponde ai bisogni formativi degli insegnanti 2% 31% 1 20 37 6 58% 2.9. Proponi corsi di formazione/ aggiornamento funzionali al miglioramento della tua azione didattica 2.9. Proponi corsi di formazione/ aggiornamento funzionali al miglioramento della tua azione didattica 1 25% 2 16 38 8 5

2.10. Nella tua scuola è valorizzata e riconosciuta l attività di ricerca-azione e la formazione su nuove metodologie 2.10. Nella tua scuola è valorizzata e riconosciuta l attività di ricerca-azione e la formazione su nuove metodologie 22% 2 11 37 14 58% 2.11. In questa istituzione scolastica tra colleghi (di dipartimento verticale, orizzontale, disciplinare, di asse, di indirizzo ecc.) è regolare il confronto nel corso dell anno scolastico 2.11. In questa istituzione scolastica tra colleghi (di dipartimento verticale, orizzontale, disciplinare, di asse, di indirizzo ecc.) è regolare il confronto nel corso dell anno scolastico 6 22 34 2 54% 34% 3. AREA: CURRICOLO PROGETTAZIONE VALUTAZIONE 3.12. Questa istituzione scolastica costruisce linee d indirizzo condivise per la costruzione del curricolo 3.12. Questa istituzione scolastica costruisce linee d indirizzo condivise per la costruzione del curricolo 6% 2 22 36 4 34% 57%

3.13. Nella tua progettazione utilizzi i criteri di personalizzazione e individualizzazione deliberati a livello collegiale 3.13. Nella tua progettazione utilizzi i criteri di personalizzazione e individualizzazione deliberati a livello collegiale 1 14% 2 9 45 8 70% 3.14. Tieni conto dei diversi profili di funzionamento dei tuoi studenti nella tua progettazione didattica 3.14. Tieni conto dei diversi profili di funzionamento dei tuoi studenti nella tua progettazione didattica 2% 6% 27% 1 4 42 17 65% 3.15. Nella tua progettazione declini i risultati attesi coerentemente con il curricolo verticale deliberato dagli organi collegiali 3.15. Nella tua progettazione declini i risultati attesi coerentemente con il curricolo verticale deliberato dagli organi collegiali 2% 27% 1 17 40 6 62%

3.16. Il POF della mia scuola risponde alle esigenze e ai bisogni formativi di tutte le componenti interne ed esterne in riferimento al profilo in uscita 3.16. Il POF della mia scuola risponde alle esigenze e ai bisogni formativi di tutte le componenti interne ed esterne in riferimento al profilo in uscita 2% 28% 1 18 39 6 61% 3.17. Nella tua scuola sono favoriti il confronto professionale, lo scambio e la condivisione delle informazioni, delle conoscenze e delle pratiche con appositi strumenti di documentazione. 3.17. Nella tua scuola sono favoriti il confronto professionale, lo scambio e la condivisione delle informazioni, delle conoscenze e delle pratiche con appositi strumenti di documentazione. 6% 2 29 29 4 45% 46% 3.18. La progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio docenti) 3.18. La progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio docenti) 11% 28% 2 18 37 7 58%

3.19. La valutazione degli esiti della progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio dei docenti). 3.19. La valutazione degli esiti della progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio dei docenti). 2 24 32 6 38% 50% 3.20. La tua istituzione scolastica promuove progettazione in Rete con altre scuole del territorio per la costruzione del curricolo verticale. 3.20. La tua istituzione scolastica promuove progettazione in Rete con altre scuole del territorio per la costruzione del curricolo verticale. 8% 11 25 23 5 36% 3 3.21. La valutazione dell apprendimento si realizza con strumenti progettati e condivisi (ad es. compiti complessi, compiti di realtà, rubriche di valutazione, ecc.) 3.21. La valutazione dell apprendimento si realizza con strumenti progettati e condivisi (ad es. compiti complessi, compiti di realtà, rubriche di valutazione, ecc.) 11% 16% 10 27 20 7 31% 42%

3.22. I dipartimenti (verticali, orizzontali, disciplinari, di asse, di indirizzo ecc.) procedono alla lettura degli esiti delle prove parallele ed eventualmente rivisitano la progettazione 3.22. I dipartimenti (verticali, orizzontali, disciplinari, di asse, di indirizzo ecc.) procedono alla lettura degli esiti delle prove parallele ed eventualmente rivisitano la progettazione 6% 11% 7 31 22 4 34% 4 3.23. In che misura utilizzi gli esiti delle rilevazioni nazionali e internazionali della tua scuola per rimodulare la tua azione didattica 3.23. In che misura utilizzi gli esiti delle rilevazioni nazionali e internazionali della tua scuola per rimodulare la tua azione didattica 1 8% 5 19 32 8 30% 4 3.24. I risultati delle rilevazioni sono utilizzati per la revisione, per la riprogettazione e per il miglioramento dell offerta formativa e per la formazione dei docenti 3.24. I risultati delle rilevazioni sono utilizzati per la revisione, per la riprogettazione e per il miglioramento dell offerta formativa e per la formazione dei docenti 2 2 15 36 11 57%

3.25. La progettazione del Consiglio di Classe /Interclasse è un adempimento burocratico 3.25. La progettazione del Consiglio di Classe /Interclasse è un adempimento burocratico 1 6 24 26 8 38% 40% 3.26. Le situazioni effettive di insegnamento-apprendimento sono coerenti con la progettazione individuale 3.26. Le situazioni effettive di insegnamentoapprendimento sono coerenti con la progettazione individuale 2% 1 11 46 6 72% 3.27. Per la valutazione del grado di possesso della competenza, si fa riferimento ai Livelli EQF (European Qualification Framework) 3.27. Per la valutazione del grado di possesso della competenza, si fa riferimento ai Livelli EQF (European Qualification Framework) 1 8 29 25 2 3 45%

3.28. L organizzazione della scuola è funzionale alla progettazione di un curricolo per competenze e orientante (riorganizzazione degli organi collegiali, ambienti di apprendimento, tempi) 3.28. L organizzazione della scuola è funzionale alla progettazione di un curricolo per competenze e orientante (riorganizzazione degli organi collegiali, ambienti di apprendimento, tempi) 5% 8% 5 20 36 3 31% 56% 3.29. Collaboro con i colleghi per la realizzazione di modalità didattiche innovative 3.29. Collaboro con i colleghi per la realizzazione di modalità didattiche innovative 22% 27% 2 17 31 14 48% 3.30. Quanto contribuisci all attuazione delle strategie comuni su aspetti della vita scolastica, deliberate negli incontri di programmazione nei Consigli di classe /Interclasse 3.30. Quanto contribuisci all attuazione delle strategie comuni su aspetti della vita scolastica, deliberate negli incontri di programmazione nei Consigli di classe /Interclasse 1 2% 20% 1 13 38 12 5

3.31. Nella tua azione didattica adotti strategie orientative 3.31. Nella tua azione didattica adotti strategie orientative 22% 0% 0 11 39 14 61%