DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE



Documenti analoghi
CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI RISCHIO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI, IN RELAZIONE ALLE DIVERSE MANOVRE INVASIVE


PRECAUZIONI DA ADOTTARE NELLA GESTIONE DEI CASI DI INFLUENZA DA VIRUS A (H1N1)v

ISTRUZIONE OPERATIVA

INTERVENTO E BONIFICA A SEGUITO DI SPANDIMENTI ACCIDENTALI DI PRODOTTI O PREPARATI CHIMICI E FARMACI ANTIBLASTICI

adozione di tutte le misure necessarie per impedire o ridurre la possibilità di contatto con il pericolo

CERTIFICAZIONE delle TECNICHE del CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

U.O.A. PREVENZIONE RISCHIO INFETTIVO SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL APPLICAZIONE DELLE PRINCIPALI MISURE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

RILEVAZIONE SETTIMANALE TIROCINIO A.S.A.

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

CORSO DI FORMAZIONE GESTIONE PRIMA DELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI GESTIONE DURANTE LA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI

GESTIONE IN SICUREZZA: ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI

Sono di importanza fondamentale:

Dispositivi di protezione individuale DPI

U.O. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DIRETTORE

La manipolazione dei farmaci citostatici

PREPARAZIONE TERAPIE CON FARMACI ANTIBLASTICI

EQIUPAGGIO COMPOSIZIONE e COMPITI SICUREZZA IN AMBULANZA

LA SICUREZZA IN LABORATORIO. di F. Luca

IGIENE E PREVENZIONE NELL'ASSISTENZA AI PAZIENTI PRECAUZIONI STANDARD

PROCEDURA DI SICUREZZA LA PREVENZIONE NELL USO DI DETERGENTI, DISINFETTANTI E STERILIZZANTI

E.O. Ospedali Galliera di Genova

Tricotomia pre-operatoria

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio

7.6. FASE 6 - Lavaggio e pulizia locali (manuale e con macchine) 1. COMPARTO: Ristorazione

Preparazione pre operatoria del paziente. Dott. Garofoli Rosamaria

La corretta applicazione degli agrofarmaci. Massimiliano Mochetti Stewardship Manager

SCHEDA INFORMATIVA N 04 MODALITA DI INDOSSAMENTO DEI FACCIALI FILTRANTI

DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome. DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome. DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici

Rischi del soccorritore

Linea Guida REV.2 Pag. 1/7

RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI ASPETTI NORMATIVI. L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro.

PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO

ISTITUTO ATERNO-MANTHONE'

RISCHIO CHIMICO NELLE ATTIVITA DI PULIZIA

STUDIO DENTISTICO DOTT. GIUSEPPE ARENA Via S.Maria della Croce Di Gregorio (trav.priv. 5) C./mare del Golfo (TP) Tel

RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI

DALLE PRECAUZIONI STANDARD ALLE LINEE GUIDA APPLICATIVE: UN ESEMPIO. (E. Vuillard)

DIPARTIMENTO MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO UNITA OPERATIVA COMPLESSA NEUROLOGIA PROCEDURA OPERATIVA RACHICENTESI

IGIENE AMBIENTALE DECONTAMINAZIONE IN CASO DI SPANDIMENTO ACCIDENTALE DI LIQUIDI BIOLOGICI

Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale LEG AME CREMA MANI 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA. Servizio di Prevenzione e Protezione. Elenco dei DPI

SCHEDA TECNICA N 12 GLUTARALDEIDE

SORVEGLIANZA SANITARIA

INDICE. Igiene e cura della persona 1 AUTORI PREFAZIONE GUIDA ALLA LETTURA XI XIII XXI CAPITOLO 1. Igiene e cura degli occhi 2

SCHEDA DATI DI SICUREZZA Implacem Pagina 1 di 3 Data di revisione 5 ottobre 2006

H.A.C.C.P D.Lgs 155/ pachetto igiene (regolamenti europei) HAZARD ANALISIS AND CRITICAL CONTROL POINT

GUANTI MEDICALI MONOUSO NON STERILI

Protezione delle mani e istruzioni per l uso di guanti

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

Igiene ed autoprotezione

Corso di formazione: Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) D.Lgs:81/2008 s.m.i (D.Lgs: 106/09) Titolo III - Capo II / D.

7.7. FASE 7 - Lavaggio e pulizia attrezzi ed utensili (manuale e con macchine)

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

D.Lgs. 81/08. Dispositivi di Protezione Individuale DPI. Tecnico della Prevenzione Dott. Sergio Biagini

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO "Blaise Pascal"

SCHEDA DI INFORMAZIONI TECNICHE E DI SICUREZZA

Pulizia e disinfezione endoscopi flessibili

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI Via Marconi, Biella

NORME DI COMPORTAMENTO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI TRASMISSIBILI PER VIA AEREA E PER CONTATTO

Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI

Scheda di sicurezza N 02 del 01/08/10 Revisione del 19/08/2010

SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA

Nota Informativa sui Dispositivi di Protezione Individuale

GIORNATA ATL «ONCOLOGIA PEDIATRICA E ALTRO»

Scheda di Sicurezza. Sottofondo-Superleggero-Termoisolante /

ATH CM LG Sede Legale e Amministrativa FERNO VA via A. De Gasperi, 1 C.F. e P. IVA CCIAA di Varese: REA n.

RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI. Corso di formazione per infermieri Progetto formativo aziendale

Fare click sulla voce che identifica la tipologia del rifiuto per proseguire con la FASE 3.

SIERI PER CAPELLI (BASI SILICONICHE)

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

TINTURE AD OSSIDAZIONE

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

SCTA 00 PROCEDURA SCTA. DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome. DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome. DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome

PROCEDURE DI SICUREZZA DA ADOTTARE ALL INTERNO DELLE SALE SETTORIE

10. Gestione dei rifiuti sanitari a rischio biologico

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Formazione Coordinatori RSA Trento 08 giugno Stoccaggio, conservazione e trasporto di campioni biologici

Linee Guida per l'igiene di Parrucchieri e Barbieri. 16/05/05 Luca Ricci - Az. USL 2 Lucca U.O. Igiene e Sanità Pubblica

di Protezione Individuale

Al fine di agevolare le attività di ristorazione e offrire ai consumatori prodotti igienicamente sicuri è necessario considerare:

Regolamento di pasticceria

ROLE PLAYING: SIMULAZIONE DI SITUAZIONI DI RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE IN VARI AMBITI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN SANITA.

EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ANALITICHE DI PRIMA ISTANZA: IGIENE DELLE MANI E UTILIZZO DI DPI

La nutrizione parenterale totale e la gestione del CVC

Informazione e Formazione. Regolamento sull uso e conservazione dei

Introduzione. Classificazione degli agenti biologici. Rev 0. Data 11/06/2007

COFARM srl via matteotti sanremo - Italy phone: fax info@cofarm-srl.it -

Misure di emergenza:( Art. 277-D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Area igienico sanitaria. 12/02/2010 Corso OSS 2009/2010 Luca Cecchetto 1

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 03 Rev. 00 IGIENE ORALE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5

SCHEDA CONTROLLO TEMPERATURE frequenza del rilevamento: GIORNALIERA (*)

ORGANIZZIAMO LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NELLE STRUTTURE SANITARIE

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

Transcript:

1 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE L informazione e la formazione all uso corretto dei mezzi di protezione individuale (DPI) assumono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle patologie e degli infortuni nell ambiente di lavoro. (V. artt. 40 e 43 Titolo IV del D.L.vo 626/94). DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ZONA DA PROTEGGERE DIPOSITIVO MODALITA' Cuoio capelluto Berretti o cuffie esigenze igieniche Organo dell udito Occhi Apparato respiratorio Protettori acustici (cuffie o tappi) Occhiali Maschere Visiere Maschere anti polvere Maschere antigas Maschere per agenti biologici Autorespiratori Mascherine naso-bocca Le cuffie possono essere mal tollerate Attenzione ai portatori di lenti correttive Spesso è necessaria una protezione laterale Filtro specifico gruppo 4 squadre di soccorso per esigenze igieniche

2 Corpo Mani Camici Grembiuli Guanti (v. anche tabella dopo) Possibilmente monouso Monouso ed eventualmente impermeabili Anallergici e se necessario, uso sottoguanti; COME USARE I GUANTI CORRETTAMENTE Quando usarli. I guanti vanno sempre usati quando: 1) Vi é la possibilità di venire a contatto con materiale biologico (sangue, urine, secreti ed escreti) 2) Si eseguono manovre invasive (interventi chirurgici, indagini diagnostiche, esplorazioni, etc.) 3) Si manipolano recipienti contenenti liquidi o prodotti biologici (padelle, pappagalli, drenaggi) 4) Si manipolano prodotti chimici (disinfettanti, acidi solventi, farmaci citostatici) 5) Si procede al lavaggio di materiale e strumenti chirurgici 6) Si manipolano rifiuti contenenti materiale biologico 7) La cute delle mani dell operatore presenta delle lesioni cutanee

3 Dopo l uso dei guanti procedere al lavaggio sociale delle mani. Nel caso di contatto accidentale con materiale biologico procedere al lavaggio antisettico. Come usarli. N.B. 1) Lavare e asciugare le mani prima di indossare qualsiasi tipo di guanto 2) Indossare i guanti immediatamente prima di eseguire le procedure a rischio e rimuoverli al termine 3) Lavare sempre le mani dopo la rimozione dei guanti 4) Sostituire i guanti durante le diverse attività espletate sullo stesso paziente 5) Evitare il più possibile l utilizzo continuativo dello stesso paio di guanti 6) Utilizzare il guanto adatto ad ogni procedura da espletare (vedi tabella seguente) 7) Indossare il guanto della giusta misura Sostituire i guanti se lesionati Sostituire sempre i guanti tra un paziente e l altro, nelle cure igieniche e nel cambio di sistemi di raccolta diuresi, drenaggi, etc. Non riutilizzare i guanti monouso Il guanto in gomma deve essere personale, lavato dopo l uso e, dopo contatto con materiale biologico, disinfettato con un prodotto a base di clorossidante elettrolito e riutilizzato asciutto. PROTEZIONI DA INDOSSARE IN

4 RELAZIONE ALLE MANOVRE DA SVOLGERE Incanulazione di vie venose centrali e/o periferiche Incanulazione di vie arteriose o prelievi arteriosi Broncoscopia, cistoscopia, gastroscopia Introduzione di sondino naso-gastrico Aspirazione endotracheale Intubazioni naso-orotreacheali, tracheotomie, sostituzione canule tracheali Punture esplorative ed evacuative in cavità ed organi GUANTI, CAMICE IMPERMEABILE GUANTI Manovre invasive chirurgiche; trattamento di lesioni traumatiche di svariate entità, effettuate in: sala operatoria, pronto soccorso, sala parto, ambulatori dentistici Cateterismo cardiaco e angiografie Autopsie Prelievi di sangue, iniezioni endovenose, fleboclisi GUANTI, PROTEZIONE FACCIALE E CAMICE IMPERMEABILE GUANTI, PROTEZIONE FACCIALE E CAMICE IMPERMEABILE GUANTI, CONTENITORI PER IL TRASPORTO DELLE PROVETTE; CONTENITORI PER GLI AGHI (non

5 incappucciare l ago delle siringhe durante lo smaltimento) Iniezioni intramuscolari Tricotomie, clisteri e pulizia del cavo orale Detersione materiali e strumenti NON INCAPPUCCIARE L AGO DELLE SIRINGHE SMALTENDOLE IN CONTENITORI IDONEI GUANTI GUANTI IN VINILE CON SOPRAGUANTO IN GOMMA; PROTEZIONE FACCIALE E CAMICE IMPERMEABILE TIPI DI GUANTO GUANTI CONSIGLIATI ATTIVITA' GUANTI ALTERNATIVI Guanti chirurgici sterili in LATTICE con talco Guanti sterili in VINILE Guanti per visita non sterili in LATTICE Operazioni chirurgiche svariate Strumentisti Medicazioni Indagini "strumentali" Broncoaspirazioni Cateterismi vescicali Medicazioni "sporche" Prelievi ematici Preparazione di farmaci antiblastici Contatto con materiale biologico Manipolazione rifiuti Guanti sterili di durapirene (*) Guanti chirurgici sterili in lattice non talcati (*) Guanti per visita non sterili in vinile (da preferirsi a quelli in lattice)

6 ospedalieri Cure igieniche Guanti in POLIETILENE Attività domesticoalberghiere Cure igieniche Manipolazione padelle Guanti da cucina personalizzati Attività domesticoalberghiere: pulizie ambienti lavaggio stoviglie lavaggio strumenti (*) a seconda del tipo e della gravità della patologia presente, da dare al personale affetto da patologie cutanee e/o respiratorie e all intera equipe. I guanti in filo sono indicati soprattutto per casi di dermatite irritativa, ma non sono validi per allergie al lattice. I guanti in gomma, oltre al lattice contengono svariati additivi chimici, come ad esempio i tiuramici, i carbammati, i mercaptobenzotiazoli o le tirouree, capaci di causare sensibilizzazione di tipo ritardato ed eczemi da contatto. Recentemente sono stati messi in commercio guanti per uso chirurgico o diagnostico di diversa composizione che sono totalmente privi o, almeno in parte degli additivi suddetti.