PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE



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PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE Anno scolastico 2011-2012 PREMESSA I Viaggi d Istruzione effettuati durante l anno scolastico sono iniziative integrative dell attività didattica e del percorso formativo dei discenti. Devono dimostrarsi funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici che ogni indirizzo di studio si propone. Uno dei fondamentali obiettivi educativi è la crescita degli studenti nelle relazioni interpersonali e la loro socializzazione sia tra compagni di classe/corso che con i docenti. 1

OGGETTO, TIPOLOGIA, FINALITA I Viaggi d Istruzione sono i viaggi organizzati dalla scuola che hanno come finalità: l integrazione della normale attività della scuola o sul piano della formazione generale della personalità degli alunni o sul piano del completamento delle preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro. I Viaggi d Istruzione sono quelli riconducibili alle seguenti tipologie: A) viaggi di integrazione culturale, in Italia o all estero, finalizzati alla conoscenza degli aspetti paesaggistici, culturali, artistici, folkloristici dei paesi in oggetto; B) viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: visite, in Italia o all estero, in aziende, unità di produzione o mostre, nonché la partecipazione a manifestazioni connesse con l indirizzo del corso di studi; C) stage linguistici all estero per migliorare ed approfondire lo studio delle lingue straniere e la conoscenza dei luoghi e della cultura di cui si studia la lingua; D) attività in ambienti naturali. 2

Le indicazioni ministeriali sottolineano la necessità che i Viaggi d Istruzione vengano inseriti in maniera organica nella programmazione di inizio anno scolastico, in quanto costituiscono un iniziativa complementare alle attività istituzionali della scuola e momento formativo durante il quale gli studenti vengono abituati a rapportarsi in modo corretto ed adeguato con gli altri e con l ambiente che li circonda, gestendo in modo maturo il tempo dell impegno culturale e quello libero. A tal fine la Commissione Viaggi d Istruzione propone che gli studenti si adeguino e rispettino il seguente REGOLAMENTO: 3

REGOLAMENTO 1. I viaggi d istruzione non sono in nessun caso mera occasione di evasione dagli impegni scolastici, ma un arricchimento culturale ed educativo. Gli studenti che per motivi diversi e comprovati non possono parteciparvi devono regolarmente frequentare le lezioni a scuola. 2. Gli studenti che partecipano al viaggio d istruzione non possono essere esonerati, neanche parzialmente, dalle attività ed iniziative programmate con il viaggio stesso. 3. Qualunque mancanza disciplinare degli studenti durante il viaggio è considerata commessa nell ambito dell istituzione scolastica e quindi soggetta ai provvedimenti disciplinari previsti dalla normativa ministeriale e dal Regolamento d Istituto. 4. Non potranno partecipare al Viaggio d istruzione quegli alunni che, alla fine del I Quadrimestre, abbiano totalizzato un numero di assenze superiore alle 50 ore (escludendo da questo conteggio le assenze documentate da certificato medico o quelle per aver partecipato ad eventi rilevanti e documentati. 5. Non potranno partecipare al Viaggio d Istruzione gli alunni che abbiano riportato gravi sanzioni disciplinari e che non abbiano conseguito almeno il voto di 7 in condotta alla fine del I Quadrimestre. 6. Non potranno partecipare al Viaggio d Istruzione gli alunni che si siano comportati in modo scorretto e inadeguato durante il Viaggio d Istruzione precedente. I Coordinatori dei Consigli di Classe dovranno comunicare alla Commissione Viaggi alla fine del I Quadrimestre i nomi degli alunni che si trovano nella condizione come descritta nei punti 5, 6, 7.

4 DESTINATARI I destinatari dei Viaggi d Istruzione sono gli studenti di una o più classi dell istituto, possibilmente della stessa fascia d età. Data la forte valenza formativa, culturale e didattica delle iniziative, il Viaggio d Istruzione non potrà essere effettuato se non ci sarà la partecipazione di almeno il 50% degli alunni regolarmente frequentanti di ciascuna classe coinvolta anche se si auspica la presenza pressoché totale degli alunni. METE, PERIODO, DURATA Alla fine dell anno scolastico in corso, la Commissione Viaggi proporrà le destinazione dei Viaggi d Istruzione che verranno effettuati l anno scolastico successivo dopo aver sentito i docenti- coordinatori e i rappresentanti degli alunni dei Consigli di Classe. Per dar modo agli studenti di confrontarsi su tale tema, la Commissione Viaggi propone che essi possano riunirsi in Assemblea di Classe della durata di un ora nel mese di maggio. Non potranno essere effettuati viaggi nell ultimo mese dell anno scolastico, né nei giorni in cui si svolgono consultazioni elettorali o in coincidenza con le operazioni di scrutinio delle classi interessate. La Commissione Viaggi, sentito il Collegio Docenti, fisserà il tempo di durata più opportuno per i viaggi d istruzione in modo da salvaguardare il regolare svolgimento dell attività didattica.

5 DOCENTI ACCOMPAGNATORI Il Dirigente Scolastico, sentita la Commissione Viaggi, provvederà ad affidare l incarico di accompagnatore fra i docenti che si siano resi disponibili e che operano nelle classi che partecipano alle iniziative. Tra di essi designerà il docente- responsabile del viaggio. Per i viaggi d istruzione all estero dovrà essere designato almeno un docente di lingua straniera. L assunzione dell incarico da parte dei docenti comporta l obbligo della sorveglianza assidua e attenta degli alunni, sia a tutela dell incolumità degli stessi che dell ambiente e del patrimonio artistico. Alla conclusione del viaggio, il docente- responsabile del gruppo redigerà una relazione. Il numero dei docenti-accompagnatori, come da normativa ministeriale, è fissato in rapporto di almeno 1 docente ogni 15 alunni. Per un adeguata sorveglianza è necessario che i gruppi, seppure esigui, abbiano almeno due accompagnatori. PROCEDURA PER L ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI Constatato che uno dei motivi principali di una limitata partecipazione ai viaggi è dovuta alla situazione economica delle famiglie degli studenti la Commissione Viaggi propone di anticipare alla fine del corrente anno scolastico l individuazione delle mete oggetto dei viaggi nell anno scolastico successivo alla fine dell anno scolastico in corso. Ciò permetterà di effettuare la rateizzazione della quota di partecipazione e quindi di rendere accessibile a tutti la partecipazione a tali attività.

6 Dopo aver sentito i docenti e gli alunni, il Dirigente Scolastico e la Commissione Viaggi procederanno a definire i viaggi nei dettagli. In particolare, la Commissione Viaggi collaborerà per acquisire la documentazione prevista a norma di legge: - il consenso scritto dei genitori o di chi ne fa le veci sia per gli alunni minorenni che maggiorenni; - le agenzie e/o ditte di trasporti che effettueranno i viaggi; - le nomine dei docenti-accompagnatori da parte del Dirigente Scolastico; - gli elenchi degli alunni partecipanti; - i programmi dettagliati dei viaggi; - le dichiarazioni delle agenzie di viaggi e/o delle ditte riguardo l assunzione degli impegni previsti dalla normativa vigente. SCELTA DELLE AGENZIE La Commissione Viaggi sottoporrà al Consiglio d Istituto i nominativi delle agenzie di viaggi e/o ditte di trasporto che si proporranno o che saranno invitate a fornire i preventivi dei viaggi proposti al fine di attivare una gara d appalto. Poiché ogni anno le agenzie che chiedono di essere incluse nell albo dei fornitori del nostro istituto sono un numero elevato, per selezionarne un massimo di cinque, la Commissione propone di attenersi ai seguenti criteri: A) scegliere agenzie con le quali il nostro istituto ha lavorato negli ultimi anni e che si siano dimostrate affidabili e soddisfacenti nei servizi forniti; B) agenzie che lavorano prevalentemente nel campo del turismo scolastico; C) agenzie che offrono il servizio migliore nel rapporto qualità/prezzo; D) esclusione delle agenzie che precedentemente hanno offerto un servizio scadente e/o non rispondente a quanto richiesto. (A questo

riguardo, la commissione terrà in dovuta considerazione le relazioni dei docenti-responsabili dei viaggi che si sono svolti). La Commissione Viaggi