STUDIO BOIDI & PARTNERS



Похожие документы
STUDIO BOIDI & PARTNERS

Circolare n. 8. del 15 marzo 2010

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010

Modelli INTRASTAT - Nuove modalità e termini di presentazione - Chiarimenti dell'agenzia delle Entrate.

NOTA INFORMATIVA N. 10/2010

S T U D I O C A P R A & A S S O C I A T I

STUDIO BOIDI & PARTNERS commercialisti revisori contabili

Studio Corbella dottori commercialisti associati

STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10

SERGIO VACCA & ASSOCIATI

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI

STUDIO BOIDI & PARTNERS

Circolare n Oggetto: Modelli Intrastat.

STUDIO BOIDI & PARTNERS

NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT

Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI

A cura dello Studio Battaini, Corso Sempione 15, Gallarate infocsp@tin.it. Sommario

Milano, 30 Marzo 2010

Circolare n Milano, 30 Giugno Egregi Signori Clienti ELENCHI INTRASTAT

STUDIO BOIDI & PARTNERS

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

Ricordiamo tuttavia che le prestazioni accessorie vengono attratte dall operazione principale (es. addebito spese di trasporto su cessione di beni).

Ciribì Francesco Dottore Commercialista Revisore contabile

STUDIO BOIDI & PARTNERS

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

Elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie.

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall anche per i non titolari di partita iva (privati)

Circolare n. 13/2012 Nuovi limiti alla compensazione dei crediti IVA

STUDIO BOIDI & PARTNERS

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.

ELENCHI INTRASTAT 2010: PERIODICITA, TEMPISTICA E MODALITA DI PRESENTAZIONE Dispensa chiusa il 21/02/2010

Ballarè Sponghini e Associati

NOVITA IVA Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone

Circolare n. 14. del 15 marzo Nuovi limiti alla compensazione dei crediti IVA (DL n. 16) - Decorrenza dall 1.4.

SPESOMETRO ANNO 2013

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B

Circolare n. 9. del 22 luglio 2009

Circolare n. 6. Indice. 1 Premessa Territorialità delle prestazioni di servizi I "nuovi" modelli Intrastat... 5

VERSIONE MINIMA COMPATIBILE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Informativa n. 22 INDICE. del 16 giugno 2011

STUDIO BOIDI & PARTNERS

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

Scolari & Partners T a x a n d l e g a l

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

OGGETTO: UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2013

SERVICEPACK C MARZO 2010

CONFCOMMERCIO. La novità della dichiarazione intrastat. Roma, 14 aprile Francesca Graziano Rosa Trinchese. Copyright

studio associato zaniboni

1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE

I dichiarazione Intrastat Frontespizio elenco 1. I riga sezione 1. II riga sezione 1. N riga sezione 1. I riga sezione 1.

CIRCOLARE N. 3/2016. Approfondimento. Oggetto: utilizzo in compensazione del credito IVA annuale 2015 e visto di conformità

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE

Sostituto abilitato Entratel con più sedi: ricezione diretta e incarico ad intermediario abilitato

Struttura degli elenchi riepilogativi

Studio. Commercialisti Revisori Legali. Merati - Valla A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO

SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E

Bologna, 22 settembre 2014

Fiscal News N. 17. Credito Iva La circolare di aggiornamento professionale Premessa

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:

Elenchi Intrastat. Indice degli argomenti. Premessa. Operazioni preliminari. Inserimento manuale dei movimenti e presentazione

Circolari per la Clientela

La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative -

Nuovi obblighi di presentazione telematica. dall Circolare n. 18. del 19 settembre 2014 INDICE

Circolare N. 164 del 12 Dicembre 2014

Транскрипт:

& PARTNERS commercialisti revisori contabili Dott. ALDO BOIDI DOTT. PROF. MARIO BOIDI DOTT. MASSIMO BOIDI DOTT. FABIO PASQUINI Dott. VALTER RUFFA Dott. ALESSANDRO MARTINI Dott. CAROLA ALBERTI Dott. GIULIANA BARONIO Dott. STEFANO BO Dott. LUCA GAUDINO Dott. FLAVIO MAZZIERI Dott. MARZIA NICELLI Dott. RENATO STRADELLA Dott. ALESSANDRA VASCONI Dott. WALTER VILARDI 10123 TORINO Via Andrea Doria, 15 Tel. 011 8126767 r.a. Fax 011 8122300 C.F. e P.IVA: 04762040014 sito: www.studioboidi.it e-mail: info@studioboidi.it Torino, lì 8 aprile 2010 CIRCOLARE N. 5/2010 Oggetto: Modelli INTRASTAT - Nuove modalità e termini di presentazione Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 Periodicità e termini di presentazione dei modelli INTRASTAT... 3 Modalità di presentazione dei modelli INTRASTAT... 4 Compilazione dei modelli INTRASTAT... ALLEANZA PROFESSIONALE www.synergiaconsulting.it 20121 Milano Via Monte di Pietà 21 e-mail info@synergiaconsulting.it STUDIO BOIDI & PARTNERS Torino STUDIO BORTOLOMIOL Treviso STUDIO CAPRA & ASSOCIATI Verona STUDIO CASTELLENGO Alba STUDIO ASSOCIATO DE VECCHI Milano STUDIO FAZZINI & PARTNERS Firenze STUDIO FIORENTINO Napoli STUDIO FRASNEDI MONTANARI CECCHETTI & ASSOCIATI Bologna STUDIO GAROZZO Catania STUDIO GERLA ASSOCIATI Milano STUDIO HOLZMILLER & PARTNERS Milano STUDIO MANCINELLI Ancona STUDIO COMMERCIALISTI MODENA ROSSINI ORIENTI BARALDI & PARTNERS Modena STUDIO MTEA Roma STUDIO PALEA Torino Milano STUDIO PIANA ILLUZZI QUEIROLO TRABATTONI Genova STUDIO PREVERIN LOVECCHIO E ASSOCIATI Bari

1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in vigore il 20.2.2010, sono state recepite nell ordinamento italiano le disposizioni in materia di IVA contenute nelle direttive comunitarie n. 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE. In particolare, le nuove disposizioni modificano la disciplina dei modelli INTRASTAT, che devono essere presentati dai soggetti IVA che effettuano operazioni intracomunitarie. In attuazione del suddetto DLgs. 18/2010 sono stati quindi emanati: il DM 22.2.2010, contenente la nuova disciplina relativa alle modalità e ai termini di presentazione dei modelli INTRASTAT; la determinazione dell Agenzia delle Dogane 22.2.2010 n. 22778, che ha approvato i nuovi modelli INTRASTAT, con le relative istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche per la presentazione in via telematica o in formato elettronico. Con la circ. 18.3.2010 n. 14, l Agenzia delle Entrate ha forniti ulteriori chiarimenti sulle modalità di compilazione e presentazione dei modelli INTRASTAT, che vengono di seguito analizzati. 2 PERIODICITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI INTRASTAT 2.1 Passaggio dalla periodicità trimestrale a quella mensile I modelli INTRASTAT devono essere presentati con periodicità trimestrale da parte dei soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000,00 euro. Al riguardo, l Agenzia delle Entrate ha confermato che: il superamento della soglia di 50.000,00 euro deve essere accertato distintamente: per l elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese (modello INTRA-1); per l elenco degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizi ricevute (modello INTRA-2); all interno delle due tipologie di modelli INTRASTAT, le singole categorie di operazioni (cessioni di beni o prestazioni rese, oppure acquisti di beni o prestazioni ricevute) generano parametri che non si sommano tra loro; ad esempio, rimane trimestrale il soggetto che ha effettuato cessioni di beni per 35.000,00 euro e prestazioni di servizi per 25.000,00 euro; in caso di superamento della soglia di 50.000,00 per una singola categoria di operazioni (cessioni o prestazioni rese, oppure acquisti o prestazioni ricevute), scatta però l obbligo di presentazione mensile per l intero modello INTRA-1 o INTRA-2, non potendosi operare un frazionamento tra beni e servizi rientranti nello stesso modello; ad esempio, un soggetto che

ha effettuato acquisti intracomunitari di beni per 60.000,00 euro e ha ricevuto servizi per 10.000,00 euro diviene mensile per la presentazione dei modelli INTRA-2; è quindi possibile avere una diversa periodicità (mensile o trimestrale) dei modelli INTRA-1 (cessioni e prestazioni rese) rispetto ai modelli INTRA-2 (acquisti e prestazioni ricevute). Se, nel corso di un trimestre, si supera la suddetta soglia di 50.000,00 euro: i modelli INTRASTAT devono essere presentati con periodicità mensile, a partire dal mese successivo a quello in cui tale soglia è superata; per i mesi del trimestre già trascorsi occorre presentare i relativi elenchi, appositamente contrassegnati. Al riguardo, l Agenzia delle Entrate ha chiarito che: in caso di superamento della soglia, l obbligo di presentazione mensile dei modelli decorre in relazione allo stesso mese in cui la soglia viene superata; i modelli relativi ai mesi del trimestre già trascorsi devono essere presentati contestualmente alla presentazione del primo modello mensile. Tabella riepilogativa Nella tabella che segue si riepilogano le modalità di passaggio dalla periodicità trimestrale alla periodicità mensile, tenendo conto solo delle disposizioni a regime, con presentazione in via telematica entro il giorno 25 del mese successivo a quello di riferimento (considerando i differimenti per i termini cadenti in giorni ordinariamente festivi). MESE DI SUPERAMENTO MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI INTRASTAT DELLA SOGLIA Gennaio Febbraio Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a gennaio. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di gennaio entro il 25 febbraio. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a febbraio. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di gennaio e febbraio entro il 25 marzo. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a marzo. Marzo Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di gennaio, febbraio e marzo entro il 26 aprile. Aprile Maggio Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo ad aprile. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di aprile entro il 25 maggio. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a maggio. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di aprile e maggio entro il 25 giugno.

Giugno Luglio Agosto Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a giugno. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di aprile, maggio e giugno entro il 25 luglio. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a luglio. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di luglio entro il 25 agosto. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a agosto. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di luglio e agosto entro il 25 settembre. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a settembre. Settembre Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di luglio, agosto e settembre entro il 25 ottobre. Ottobre Novembre Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a ottobre. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di ottobre entro il 25 novembre. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a novembre. Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di ottobre e novembre entro il 27 dicembre. Presentazione mensile dei modelli INTRASTAT a decorrere da quello relativo a dicembre. Dicembre Presentazione telematica dei modelli INTRASTAT di ottobre, novembre e dicembre entro il 25 gennaio dell anno successivo. 2.2 Soggetti che iniziano l attività L Agenzia delle Entrate ha confermato che i soggetti che iniziano l attività presentano i modelli INTRASTAT trimestralmente, salvo il passaggio alla periodicità mensile in caso di superamento della prevista soglia di 50.000,00 euro. 2.3 Soggetti che effettuano solo prestazioni intracomunitarie di servizi In relazione alle prestazioni intracomunitarie di servizi generiche, il 2010 è il primo anno di applicazione dell obbligo di presentazione dei modelli INTRASTAT. In considerazione di tale novità e del fatto che le regole di territorialità delle prestazioni di servizi sono cambiate con effetto dall 1.1.2010, l Agenzia delle Entrate ha chiarito che i soggetti passivi che rendono o ricevono solo prestazioni di servizi presentano i relativi modelli INTRASTAT con cadenza trimestrale, salvo che superino, a partire dal mese di gennaio 2010, la soglia di 50.000,00 euro. Non è quindi necessario verificare l ammontare delle prestazioni di servizi rese o ricevute nel 2009. 2.4 Proroga del termine di presentazione dei modelli INTRASTAT relativi al mese di gennaio 2010 Poiché il DM 22.2.2010, che ha stabilito le nuove modalità e termini di presentazione dei modelli

INTRASTAT, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solo il 5.3.2010, in attuazione dello Statuto del contribuente (L. 27.7.2000 n. 212), l Agenzia delle Entrate ha chiarito che vengono prorogati i termini di presentazione dei modelli scaduti prima del suddetto 5.3.2010. In pratica, i soli modelli INTRASTAT relativi a gennaio 2010, che avrebbero dovuto essere presentati entro il 20.2.2010 (su supporto cartaceo o elettronico) o il 25.2.2010 (in via telematica), potranno essere presentati: entro il 4.5.2010 (60 giorni dalla pubblicazione sulla G.U. del DM 22.2.2010); senza applicazione di sanzioni. 2.5 Presentazione dei modelli INTRASTAT integrativi entro il 20.7.2010 Rimane ferma la possibilità, prevista dalla circ. Agenzia delle Entrate 17.2.2010 n. 5, di presentare modelli INTRASTAT integrativi, al fine di sanare errori od omissioni nei modelli già presentati: relativi: ai mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio 2010, per i soggetti mensili; al trimestre gennaio-marzo 2010, per i soggetti trimestrali; entro il 20.7.2010; senza applicazione di sanzioni. 3 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI INTRASTAT 3.1 Obbligo di trasmissione telematica A regime, i nuovi modelli INTRASTAT dovranno essere presentati esclusivamente in via telematica. 3.1.1 Utilizzo del Servizio telematico doganale Attualmente, per la presentazione telematica dei modelli INTRASTAT si può utilizzare solo il canale telematico delle Dogane (EDI - Electronic Data Interchange). A tal fine, i soggetti tenuti alla presentazione dei modelli INTRASTAT devono richiedere all Agenzia delle Dogane, qualora non ne siano già in possesso, l apposita autorizzazione. Sul punto, l Agenzia delle Dogane ha reso noto che la firma digitale, necessaria per l utilizzo del servizio telematico doganale, sarà rilasciata solo alle persone fisiche, con la conseguente revoca dei certificati di firma rilasciati alle persone giuridiche. Queste ultime, inserendo un sottoscrittore persona fisica tramite un apposita applicazione disponibile sul sito Internet dell Agenzia delle Dogane, potranno continuare ad avvalersi del predetto servizio telematico doganale.

3.1.2 Utilizzo dei sistemi telematici dell Agenzia delle Entrate In futuro, sarà possibile trasmettere i modelli INTRASTAT anche tramite i canali telematici dell Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline). 3.2 Regime transitorio In via transitoria, fino al 30.4.2010, la presentazione dei modelli INTRASTAT può avvenire: in formato elettronico (cioè su dischetto, CD, chiavette USB, ecc.), accompagnati dal frontespizio cartaceo sottoscritto dal contribuente o dal suo delegato; direttamente agli uffici doganali territorialmente competenti, senza invio postale. In pratica, la presentazione telematica diventa obbligatoria solo a decorrere dagli elenchi mensili di aprile 2010 e da quelli del secondo trimestre 2010 (aprile-giugno). In relazione alla gestione del periodo transitorio e in considerazione dei ritardi intervenuti nell emanazione delle nuove disposizioni, la nota Agenzia delle Dogane 19.2.2010 n. 24265 ha chiarito che: nel caso di invio per raccomandata o di consegna diretta agli uffici doganali dei modelli INTRASTAT cartacei avvenuta entro il 19.2.2010 (cioè prima dell entrata in vigore del DLgs. 18/2010), gli elenchi si intendono regolarmente presentati; nel caso di invio per raccomandata di modelli INTRASTAT cartacei, nel periodo dal 20.2.2010 (entrata in vigore del DLgs. 18/2010) al 30.4.2010, il contribuente sarà invitato (a mezzo raccomandata) a inviare nuovamente i modelli in via telematica o in formato elettronico, entro 10 giorni dal ricevimento dell avviso, con l avvertenza che non sarà più possibile l invio a mezzo posta; nel caso di invio per raccomandata di modelli INTRASTAT su formato elettronico, nel periodo dal 20.2.2010 al 30.4.2010, i dati verranno acquisiti ma verrà comunicato al contribuente che non sarà più possibile l invio a mezzo posta. 4 COMPILAZIONE DEI MODELLI INTRASTAT I modelli INTRASTAT: si compongono di una parte contenente dati di natura fiscale e di una parte contenente dati di natura statistica; contengono i riepiloghi delle operazioni (o rettifiche) registrate o soggette a registrazione nel periodo di riferimento. Continua a permanere il disallineamento nel caso di fatture in acconto, ai sensi dell art. 50 co. 7 del DL 331/93.

In caso di variazioni intervenute successivamente alla presentazione degli elenchi, le conseguenti rettifiche sono indicate negli elenchi relativi al periodo nel corso del quale dette rettifiche sono registrate. Inoltre, sempre in relazione alla compilazione dei nuovi modelli INTRASTAT, l Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per i servizi intracomunitari ricevuti, i dati da indicare nel modello, relativi al numero e alla data della fattura, sono quelli attribuiti dal committente italiano in sede di autofatturazione o di integrazione della fattura ricevuta. Restiamo a Vs. disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e Vi porgiamo con l occasione i migliori saluti. STUDIO BOIDI Il presente documento non costituisce parere professionale, ma ha solo scopo informativo