UFE Utenti Familiari Esperti



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Transcript:

XIII Conferenza Nazionale della Rete HPH Empowerment della persona come strategia di promozione della salute nei luoghi di cura, nell integrazione socio-sanitaria e nella comunità UFE Utenti Familiari Esperti Renzo De Stefani & 48 UFE Azienda provinciale servizi sanitari Trento Servizio di salute mentale di Trento Reggio Emilia, 25 settembre 2009

Anzitutto chi sono gli UFE Gli UFE, Utenti Familiari Esperti, sono tutti quegli utenti e quei familiari che per storia personale hanno acquisito un sapere esperienziale che li mette in condizione di fornire in modo strutturato e continuativo delle prestazioni riconosciute in diverse aree di attività del Servizio di salute mentale (SSM) di Trento. Sono formalmente riconosciuti dall ASL di Trento e sono monetizzati tramite una associazione partner con rapporti di co.co.co.

Contesto 1 (il fareassieme) Il SSM di Trento promuove da anni l esperienza del fareassieme. Il fareassieme sono tutte le attività promosse dal SSM di Trento e in cui sono coinvolti alla pari utenti, familiari, operatori e cittadini. Il fareassieme è un modo di affrontare il disagio psichico che riconosce l esperienza e perciò il sapere di ciascuno, che valorizza le collaborazioni, crede nelle risorse di tutti, ha fiducia nel cambiamento, pensa che l assunzione di responsabilità sia un valore positivo. Il fareassieme richiama i principi dell empowerment a cui di fatto si ispira e che cerca di realizzare operativamente.

Contesto 2 (il fareassieme) Nel corso degli anni si sono radicate nel SSM un numero sempre crescente di attività del fareassieme. Tra queste: gruppi di auto-aiuto, cicli di incontro con i familiari, sensibilizzazione nelle scuole, tavoli di concertazione per innovare e migliorare la qualità delle prestazioni, costruzione e somministrazione di questionari di valutazione, una casa dell'auto aiuto, una polisportiva, eventi extra-ordinari (Oceano e Cina) e altro ancora. Sono tutte esperienze di nicchia ma che hanno coinvolto nel tempo un numero crescente di Utenti e Familiari che, più si sono sentiti coinvolti, più hanno voluto entrare nel quotidiano del SSM, farne parte Da qui a diventare erogatori di prestazioni a fianco degli operatori il passo è stato breve. E così sono nati gli UFE!!!

Problematica Nei SSM (anche più che in altri servizi sociosanitari e naturalmente anche nel SSM di Trento) vi sono problemi in riferimento a : partecipazione attiva degli utenti e dei familiari ai propri percorsi di cura adesione ai trattamenti (basti pensare ai TSO) capacità di controllo e di consapevolezza critica sulla propria malattia costruzione di climi positivi e di fiducia tra utenti & familiari & operatori partecipazione a momenti di discussione e condivisione del governo del Servizio

Obiettivi valorizzare teoria e pratica del valore della responsabilità personale valorizzare il sapere esperienziale di utenti e familiari del SSM di Trento aumentare la partecipazione attiva e il protagonismo di utenti e familiari nelle pratiche quotidiane, sia nell erogazione prestazionale del SSM di Trento, sia nello specifico dei singoli percorsi di cura promuovere e radicare un pensiero diffuso tra operatori, utenti e familiari volto a valorizzare il sapere esperienziale, a vedere le risorse e non solo i problemi, a credere nella dimensione del cambiamento sempre possibile migliorare il clima e la fiducia tra operatori & utenti & familiari migliorare la qualità della vita e il capitale sociale degli utenti e dei familiari impegnati direttamente nel progetto promuovere la visibilità di utenti e familiari impegnati direttamente nel progetto al fine di suscitare interesse e desiderio di emulazione

Destinatari All inizio i primi destinatari sono stati gli utenti e i familiari che avevano già vissuto esperienze significative di fareassieme ed erano più interessati e disponibili Peraltro sin da subito è stato chiaro che più il progetto si estendeva nelle varie aree di attività del SSM più coinvolgeva tutti gli utenti & familiari & operatori del SSM Col tempo è apparso chiaro che il progetto coinvolgeva tutta la comunità in relazione alla visibilità che lo stesso aveva raggiunto e al valore del messaggio che trasnmetteva.

Percorso operativo La presenza degli UFE si è progressivamente estesa nelle diverse aree del SSM Le prime esperienze strutturate sono avvenute a partire dal 2001 come presenza notturna in una struttura residenziale (Casa del Sole) che ospita fino a 14 utenti con problemi psichiatrici importanti e nelle attività di sensibilizzazione nelle scuole. A partire dal 2005 si è estesa al front office del Centro di salute mentale. Dal buon esito di questa sperimentazione la presenza degli UFE si è rapidamente diffusa in tutte le aree del SSM come si vede dalla tabellina successiva.

UFE: cosa fanno e dove lo fanno Area Attività n. UFE n. ore /anno Centro salute mentale Front office 6 2350 Centro salute mentale Call center 4 1500 Centro salute mentale Accompagnamento in situazioni di crisi 3 2000 Èquipe territoriali Presenza in situazioni complesse 2 2000 Reparto ospedaliero Accompagnamento in situazioni di crisi 4 1500 Casa del Sole Presenza notturna 5 4380 Casa del Sole Attività diurne 3 1095 Appartamenti di mutualità Accompagnamento nella quotidianità 2 1825 Percorsi di Cura Condivisi Garante 6 500 Famiglie Facilitatore nei cicli di incontro 3 50 Sensibilizzazione Testimonianze in campagne contro lo stigma 10 1700 Totale Attività 48 18900

Risultati Contaminazioni & prestazioni Molti dei risultati sono frutto della contaminazione tra saperi, quello professionale e quello esperienziale. Da quando operatori e UFE lavorano a stretto contatto di gomito tanti pregiudizi reciproci si sono dissolti e gli uni hanno imparato sul campo ad apprezzare il valore dell altro con ricadute il cui spessore e valore appare già enorme, ma al tempo stesso ancora in parte da scoprire Naturalmente gli UFE erogano (anche) prestazioni che sono importanti e utili in quanto tali.

Risultati : punti di forza sul fronte operatori una maggior attenzione diffusa, una maggiore vicinanza emotiva al mondo degli utenti e dei familiari sul fronte utenti e familiari una maggiore vicinanza e una maggior fiducia verso le offerte del SSM, complice l intermediazione degli UFE, vissuti ovviamente come pari una conseguente maggiore adesione ai trattamenti proposti un aumento delle possibilità decisionali riguardo al proprio trattamento, delle capacità di controllo e di autogestione del proprio disturbo, l aumento del senso di autoefficacia personale anche attraverso la ristrutturazione in senso positivo della rappresentazione della propria condizione di malato psichico,

Risultati sul fronte UFE (1) un significativo miglioramento della loro Qualità della Vita e del loro Capitale Sociale sul fronte del SSM nel suo complesso miglioramento del clima relazionale complessivo maggior assunzione di responsabilità da parte di tutti sul fronte della cittadinanza aumento della attenzione e della consapevolezza all interno dell intera comunità riguardo ai temi legati al disagio psichico grazie ai numerosi momenti di visibilità pubblica che gli UFE hanno suscitato e con ciò un contributo importante al contrasto allo stigma e ai pregiudizi [1] La valutazione è stata fatta attraverso la somministrazione a tutti i partecipanti ad attività di empowerment - del VPE, Questionario di valutazione attività empowerment, SSM di Trento Istituto Superiore di Sanità maggio 2006 e del Questionario sul Capitale Sociale - SSM di Trento Istituto Superiore di Sanità- Università Cattolica di Milano, maggio 2006

Risultati: punti di debolezza Sino ad oggi non sono emersi punti di debolezza di particolare significato. Merita ad ogni buon conto citare difficoltà nel reperimento di nuovi UFE a fronte di una domanda in continua crescita un età media degli UFE abbastanza alta (molti UFE si impegnano in quanto in pensione) una certa difficoltà a compatibilizzare la presenza nel SSM di cittadini attivi che con l avvento degli UFE appaiono meno spendibili

Trasferibilità L esperienza UFE è già stata trasferita in alcuni SSM italiani e sta per esserlo in altri. E facilmente trasferibile in altri servizi alla persona e sono in corso trattative al riguardo. Ha suscitato vivo interesse in alcuni SSM di alcuni paesi esteri. In particolare sta nascendo l UFE made in China.

fareassieme fa bene MOLTE COSE STRAORDINARIE POSSONO SUCCEDERE QUANDO LE FACCIAMO ASSIEME www.fareassieme.it fareassieme@apss.tn.it grazie per l attenzione l!!!

Per conoscerci meglio