Rapporto Economia Provinciale 2011 129 Edilizia
Edilizia 131 Dati di stock Al 31 dicembre 2011 le imprese attive iscritte al Registro Imprese alla Sezione Ateco 2007 F- Costruzioni sono 3.498, con un aumento rispetto alla fine del 2010 di 84 imprese pari al 2,5%. Di queste, 2.307, pari al 66%, sono registrate nella Divisione F43 -Lavori di costruzione specializzati- il 33,3% nella Divisione F41 Costruzione di edifici- e solo lo 0,8% nella Divisione F42 Ingegneria civile-. L incremento in valori assoluti più significativo tra il 2010 e il 2011 si è verificato per le imprese che operano nel Completamento e finitura di edifici (+65 unità), mentre l aumento maggiore in termini % si è registrato per le imprese di Demolizione e preparazione del cantiere edile (+9,9%). Tab.n.1/ed - Imprese attive nell'edilizia distinte per gruppi Ateco Anni 2009-2011, La Spezia, dati al 31/12 Gruppo 2009 2010 Var. % 2011 Var. % Costruzione di edifici 1 5 400,0% 5 0,0% Sviluppo di progetti immobiliari 104 99-4,8% 101 2,0% Costruzione di edifici residenziali e non residenziali 1.038 1.045 0,7% 1.058 1,2% Totale divisione F41 - Costruzione di edifici 1.143 1.149 0,5% 1.164 1,3% Ingegneria Civile 0 0-1 - Costruzione di strade e ferrovie 12 13 8,3% 13 0,0% Costruzione di opere di pubblica utilità 7 6-14,3% 5-16,7% Costruzione di altre opere di ingegneria civile 9 8-11,1% 8 0,0% Totale divisione F42 - Ingegneria civile 28 27-3,6% 27 0,0% Lavori di costruzione specializzati 0 0-1 - Demolizione e preparazione del cantiere edile 72 71-1,4% 78 9,9% Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione 615 628 2,1% 619-1,4% Completamento e finitura di edifici 1.373 1.484 8,1% 1.549 4,4% Altri lavori specializzati di costruzione 53 55 3,8% 60 9,1% Totale divisione F43 - Lavori di costruzione specializzati 2.113 2.238 5,9% 2.307 3,1% Totale sezione F 3.284 3.414 4,0% 3.498 2,5% (Fonte: Camera di Commercio I.A.A. La Spezia) Se confrontiamo la numerosità delle imprese edili dal 2008 alla fine del 2011 si nota che l incremento è stato di 266 unità (pari all 8,2%) quasi completamente concentrato nella Divisione F43 Lavori di costruzione specializzati che ha registrato, nel periodo, un aumento di 248 imprese. Tab.n.2/ed - Imprese attive nell'edilizia distinte per divisioni Ateco - Anni 2008-2011, La Spezia, dati al 31/12 Divisioni di attività 2008 2009 2010 2011 Var.% 2008/2011 F41 Costruzione di edifici 1.146 1.143 1.149 1.164 1,6 F42 Ingegneria civile 27 28 27 27 0,0 F43 Lavori di costruzione specializzati 2.059 2.113 2.238 2.307 12,0 Totale sezione F 3.232 3.284 3.414 3.498 8,2 (Fonte: Camera di Commercio I.A.A. La Spezia)
132 Rapporto Economia Provinciale 2011 Tab.n.3/ed - Imprese edili attive distinte per natura giuridica - La Spezia anni 2010-2011, dati al 31/12 2010 2011 saldo 11- Var. % Val.ass. Peso% Val.ass. Peso% 10 11/10 Soc. Capitali 544 15,9% 581 16,6% 37 6,8% Soc. persone 335 9,8% 322 9,2% -13-3,9% Imprese individuali 2.428 71,1% 2.485 71,0% 57 2,3% Altre forme 107 3,1% 110 3,1% 3 2,8% Totale 3.414 100,0% 3.498 100,0% 84 2,5% (Fonte: Elabor. Ufficio Statistica CCIAA su dati propri) Nel 2011 aumenta il peso % di tutte le forme giuridiche ad eccezione di quello delle società di persone, che passa dal 9,8% al 9,2%. La variazione maggiore in termini assoluti si registra per le imprese individuali, quella % per le società di capitali. Solo 641 imprese edili delle 3.498 del settore (pari al 18,3%) sono fra quelle maggiormente strutturate (società di capitali, cooperative, società consortili e consorzi) per le quali ci si può spingere ad una valutazione globale del risultato operativo che ci permette di costruire il grafico sotto riprodotto. Dalla lettura dello stesso si evince che la percentuale più alta di imprese ha un valore della produzione che non supera i 250 mila euro (56,3%), mentre solo il 4,7% delle imprese edili provinciali ha un valore della produzione oltre 2,5 milioni di euro. Graf.n.1/ed - Composizione delle imprese edili che depositano il bilancio per classe di valore della produzione. Dati al 31/12/2011 (Fonte: Elabor.Uff.Statistica CCIAA su dati propri) 4,5% 4,0% 3,5% 3,0% 2,5% 2,0% 1,5% 1,0% 0,5% 0,0% 56,3% 14,4% 14,7% 10,0% 4,7% fino a 250 m. 250-500 m. 500 m - 1 ml. 1-2,5 ml. oltre 2,5 ml. Graf.n.2/ed - Tassi di crescita settoriali sezione F - Costruzioni - Anni 2009-2011 (Fonte: elab. Uff.Statistica CCIAA La Spezia su dati propri) La Spezia Liguria Nord Ovest Italia 2009 2,1% 1,6% 0,6% 0,3% 2010 4,2% 2,0% 1,3% 0,9% 2011 2,9% 2,6% 0,9% 0,7% Dati di flusso Al fine di cogliere con maggiore precisione le dinamiche di crescita del settore, in luogo dell abituale tasso di crescita calcoliamo il tasso di crescita settoriale, che annulla sostanzialmente la distorsione provocata dalle imprese che non si sono classificate come edili al momento dell iscrizione. Di conseguenza per il calcolo si analizzano le variazioni degli stock, rapportando le registrate a fine periodo alle registrate ad inizio periodo. L analisi - che per l introduzione della nuova classificazione Ateco 2007 può essere fatta per i soli tre ultimi anni - evidenzia che per gli anni considerati il tasso di crescita per la sezione F risulta maggiore nella nostra provincia rispetto alle aree prese a confronto.
Edilizia 133 La tabella sottostante, che riporta i tassi di natalità e di mortalità (sempre al netto delle imprese cancellate d ufficio) registrati negli anni dal 2009 al 2011, mostra per tutte le zone a confronto un elevato turn-over delle imprese di costruzioni, che presentano alti tassi di natalità e mortalità. Anni Tab. n.4/ed - Tassi di natalità e mortalità del settore Costruzioni - Anni 2009-2011 La Spezia Tasso di natalità Liguria Nord Ovest Tasso di mortalità Nord Italia La Spezia Liguria Ovest Italia 2009 7,7% 7,3% 7,0% 6,1% 7,1% 6,8% 7,5% 7,2% 2010 9,3% 7,7% 6,9% 5,9% 7,0% 6,9% 6,9% 6,5% 2011 8,1% 7,7% 6,3% 5,4% 6,5% 6,2% 6,5% 6,2% (Fonte: Elabor.Uff.Statistica CCIAA su dati propri) Dall analisi della struttura per età delle imprese operanti nel settore nella nostra provincia risulta che il 44,9% delle ditte nella sezione F sono state iscritte negli ultimi 5 anni, ed addirittura l 89,5% ha meno di 20 anni. Graf.n.3/ed - Struttura per età imprese attive settore edilizia - Provincia della Spezia. 31/12/2011 (Fonte: Elabor.Uff.Statistica CCIAA su dati propri) fino a 5 44,9% da 6 a 10 anni 23,2% oltre 20 10,5% da 11 a 20 21,4% L edilizia nelle sub aree della provincia Nel 2011 l aumento in valori assoluti più consistente si è registrato nell area del Golfo (+41 unità, con una variazione % pari al 2,7%); segue la Val di Magra (+34 unità, con una variazione % pari al 3%) e la Media/Bassa Val di Vara (+2,2 %). Nullo l incremento nell Alta Val di Vara dove è ubicato un basso numero di imprese edili (117 unità). Tab.n.5/ed - Distribuzione imprese edili attive nelle subaree della provincia - Anni 2009-2011 2009 2010 2011 Var. ass. 2011/10 Var. % 2011/10 Area del Golfo 1.462 1.516 1.557 41 2,7 Val di Magra 1.112 1.150 1.184 34 3,0 Alta Val di Vara 111 117 117 0 0,0 M/B Val di Vara 348 368 376 8 2,2 Riviera 251 263 264 1 0,4 TOTALE 3.284 3.414 3.498 84 2,5 (Fonte: Camera di Commercio della Spezia)
134 Rapporto Economia Provinciale 2011 Graf.n.4/ed - Distribuzione delle imprese attive del ramo F nelle subaree provinciali - 31.12.2011 (Fonte: elab. Uff.Statistica CCIAA La Spezia) Area del Golfo 44,5% Val di Magra 33,8% La maggior parte delle imprese edili della provincia sono ubicate nell area del Golfo (44,5%), segue la Val di Magra con il 33,8%; solo il 3,3% delle imprese di costruzione ha sede nell Alta Val di Vara. Riviera 7,5% Alta Val di Vara 3,3% M/B Val di Vara 10,7% Tab.n.6/ed - Distribuzione % per subarea delle imprese attive nelle costruzioni e nel totale delle attività - 31/12/2011 Sezione F Totale imprese Area del Golfo 44,5 46,3 Val di Magra 33,8 32,1 Alta Val di Vara 3,3 4,8 M/B Val di Vara 10,7 9,0 Riviera 7,5 7,8 Provincia 100,0 100,0 (Fonte: Camera di Commercio della Spezia) Il confronto fra la distribuzione del totale delle imprese attive e la distribuzione delle imprese di costruzioni tra le subaree mostra che le imprese di costruzioni hanno un peso più basso nell area del Golfo, nell Alta Val di Vara e in Riviera; mentre le restanti aree hanno una maggiore concentrazione di imprese edili rispetto al totale imprese. Imprese edili artigiane Delle 3.498 imprese attive solo 909 (pari al 26%) non sono artigiane; di queste 478 (52,6%) sono concentrate nell area del Golfo. Tab.n.7/art - Imprese attive totali, artigiane e non artigiane attive nella sezione F per subarea provinciale. Dati al 31.12.2011 Imprese attive di cui artigiane di cui non artigiane Area del Golfo 1.557 1.079 478 Val di Magra 1.184 867 317 Alta Val di Vara 117 101 16 M/B Val di Vara 376 313 63 Riviera 264 229 35 TOTALE 3.498 2.589 909 (Fonte: Elabor. CCIAA La Spezia su dati propri) Cassa edile spezzina Le imprese iscritte alla Cassa Edile spezzina al 30/9/2011 (ultimo dato disponibile) sono 979 e occupano in totale mediamente 4.163 operai al mese. Le imprese artigianali sono 490 (pari al 50,1% del totale), quelle industriali sono 475 e rappre-
Edilizia 135 sentano il 48,5% delle imprese iscritte; le rimanenti 14 imprese sono cooperative. Le imprese industriali occupano in media al mese il 56% degli operai, mentre le artigiane, di poco meno numerose, occupano il 42,6% degli operai. Le società cooperative rappresentano l 1,5% sia delle imprese che degli operai. Tab.n.8/ed - Numero imprese edili iscritte alla Cassa edile spezzina, numero medio di occupati dal 1 ottobre 2010 al 30 settembre 2011 Imprese Operai Retribuzione Ore lavorate Ore festive Ore ferie Ore CIG Valori assoluti Industria 475 2.330 19.116.739 1.894.711 118.207 177.437 168.625 Artigianato 490 1.772 16.903.229 1.801.075 115.187 185.654 190.692 Cooperative 14 61 986.136 97.235 6.309 11.784 7.993 Totale 979 4.163 37.006.104 3.793.021 239.703 374.875 367.310 Composizione % Industria 48,52% 55,97% 51,66% 49,95% 49,31% 47,33% 45,91% Artigianato 50,05% 42,57% 45,68% 47,48% 48,05% 49,52% 51,92% Cooperative 1,43% 1,47% 2,66% 2,56% 2,63% 3,14% 2,18% Totale 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% (Fonte: Cassa edile spezzina) Gli operai che sono transitati nelle imprese edili nel periodo sono stati 4.163 (nel corrispondente periodo del 2010 erano stati 4.074); di questi il 48% sono qualificati o specializzati, il 36,3% sono operai comuni, il 9,1% sono giovani apprendisti. Tab.n.9/ed - Operai transitati nelle imprese edili iscritte alla Cassa Edile Spezzina dal 1/10/2010 al 30/09/2011 per qualifica Qualifica N. Operai % su totale Apprendista 379 9,1 Operaio comune 1.511 36,3 Operaio qualificato 1.204 28,9 Operaio specializzato 778 18,7 Operaio IV livello 291 7,0 Totale 4.163 100,0 (Fonte: Cassa edile spezzina) La distribuzione per età degli operai iscritti alla Cassa edile si legge nella tabella sottoriprodotta: in essa colpiscono le basse percentuali di operai al di sopra dei 51 anni di età. Tab.n.10/ed - Operai transitati nelle imprese iscritte alla Cassa edile spezzina dal 1/10/2010 al 30/09/2011 per età Età Operai % su totale 14-20 800 19,2 21-30 1.395 33,5 31-40 1.100 26,4 41-50 700 16,8 51-60 117 2,8 oltre 60 51 1,2 Totale 4.163 100,0 (Fonte: Cassa edile spezzina)
136 Rapporto Economia Provinciale 2011 Tab.n./11ed - Distribuzione per provenienza degli operai iscritti alla Cassa Edile Spezzina dal 1/10/2010 al 30/9/2011 Provenienza operai Numero Peso% Italia 2.242 53,9 Europa extracomunitaria 175 4,2 Europa comunitaria 1.125 27,0 Asia 60 1,4 Africa 496 11,9 Altro 65 1,6 Totale 4.163 100,0 (Fonte: Cassa edile spezzina) Il 53,9% degli operai transitati nelle imprese edili spezzine iscritte alla Cassa edile sono italiani (nel corrispondente periodo del 2009 rappresentavano il 53,6%); il 4,2% provengono da Paesi dell Europa Extracomunitaria, il 11,9% sono di origine africana, l 1,4% sono asiatici. Il mercato immobiliare Anche quest anno l Agenzia del Territorio, che gestisce l Osservatorio del Mercato Immobiliare, come previsto dal decreto legislativo del 30 luglio 1999 n. 300, ha pubblicato i risultati della rilevazione dell anno 2011. La rilevazione è differenziata in due modalità operative in dipendenza della vivacità del mercato: rilevazione diretta nel caso in cui la quantità di compravendite verificatesi nel periodo consenta l acquisizione di un campione numericamente elaborabile; rilevazione indiretta mediante metodologie di comparazione e valutazione proprie dell estimo, nel caso in cui il mercato risulti non sufficiente alla costruzione di un campione significativo. Nella tabella sotto riprodotta si riportano per l edilizia residenziale, il numero delle transazioni di unità immobiliari normalizzate (NTN) e l indicatore di intensità del mercato immobiliare (IMI), che risulta dal rapporto tra NTN e lo stock di unità immobiliari, entrambi calcolati per il 2011, nonché le variazioni rispetto al 2010 e quelle medie annuali relative all intero periodo 2011-2001 del numero delle transazioni effettuate. Dall osservazione dei dati si evince che in tutte le zone poste a confronto vi è stata, nel 2011, una diminuzione delle compravendite, al contrario di quanto era successo nel 2010. In provincia della Spezia si è registrato il calo maggiore (-12,5%); ne risulta per la nostra provincia un indice di intensità del mercato immobiliare minore rispetto a quello calcolato per le altre aree, in diminuzione rispetto al 2010 di due decimi di punto. Tab.n.12/ed - Volume delle compravendite destinate ad abitazione per provincia espresso in numero (NTN) e intensità del mercato immobiliare (IMI)- Anno 2011 Territorio NTN Var.% NTN 2011/10 Var. % media annua NTN 2011/01 La Spezia 2.490,9-12,5% -12,3% 1,7% Liguria 20.890,9-2,6% -18,1% 1,8% Nord Ovest 195.516,5-1,5% -12,6% 2,1% Italia 598.224,1-2,2% -12,2% 1,8% (Fonte: Agenzia del Territorio-Osservatorio del Mercato Immobiliare) IMI
Edilizia 137 Nella tabella n.1/all sono riportati i valori dei due indicatori (NTN e IMI) - calcolati per il 2011 e relativi alle province liguri - a seconda della dimensione della residenza (monolocale, piccola, medio/piccola, media e grande). L Osservatorio Immobiliare pubblica anche le stesse informazioni riguardanti le compravendite nel settore terziario, commerciale e produttivo. Nelle tabelle sotto riprodotte si riportano i due indicatori per questi settori. Nella tabella n.13/ed vengono proposti gli indicatori relativi alle compravendite di immobili destinati a uffici e a istituti di credito. L IMI relativo alle compravendite di locali adibiti ad uffici per la nostra provincia e in Liguria risulta in lieve crescita rispetto all anno precedente: alla Spezia è pari al 3,2% (era 2,6% nel 2010), in Liguria aumenta di 0,1 punti % (2,3%, era 2,2%). Nel Nord-Ovest e a livello nazionale l indice invece diminuisce lievemente (nel Nord-Ovest era pari al 2,4%, a livello nazionale al 2,4%). Per quanto riguarda le transazioni di immobili destinati a Istituti di credito l indice provinciale è più basso rispetto a quello regionale, in linea con quello ripartizionale e leggermente superiore al dato nazionale. Tab. 13/ed - Volume delle compravendite destinate al settore terziario Anno 2011 Uffici Istituti di Credito Territorio NTN IMI NTN IMI La Spezia 70,06 3,2% 4,00 2,0% Liguria 324,55 2,3% 15,00 2,4% Nord Ovest 4.531,50 2,3% 146,75 2,0% Italia 14.084,99 2,2% 383,40 1,9% (Fonte: Agenzia del Territorio-Osservatorio del Mercato Immobiliare) Dall esame dei due indicatori riferiti agli immobili destinati alle attività commerciali riportati nella tabella n.14/ed si nota che il valore dell IMI calcolato per la nostra provincia per i negozi e i centri commerciali è, con quello ligure, il più basso tra quelli relativi alle aree a confronto, mentre per gli alberghi il valore provinciale risulta il più basso in assoluto. Tab. 14/ed - Volume delle compravendite destinate al settore commerciale Anno 2011 Territorio Negozi e Centri Commerciali Alberghi NTN IMI NTN IMI La Spezia 136,58 1,2% 1,00 0,2% Liguria 999,03 1,2% 53,14 1,6% Nord Ovest 10.502,71 1,5% 174,28 1,4% Italia 34.408,06 1,3% 492,05 0,9% (Fonte: Agenzia del Territorio-Osservatorio del Mercato Immobiliare) Infine l IMI calcolato per gli immobili destinati a capannoni o industrie risulta per la provincia spezzina più basso solo rispetto a quello del Nord Ovest. Tab. 15/ed - Volume delle compravendite destinate al settore produttivo - Anno 2011 Capannoni e Industrie NTN IMI La Spezia 56,54 2,0% Liguria 223,54 1,6% Nord Ovest 4.977,39 2,2% Italia 12.476,65 1,8% (Fonte: Agenzia del Territorio-Osservatorio del Mercato Immobiliare)
138 Rapporto Economia Provinciale 2011 Tab.n.1all/ed - Compravendite di immobili settore residenziale (espressi in Numero Transazioni Normalizzate ed Intensità del Mercato Immobiliare) per dimensione dell'immobile. Anno 2011 Monolocali Piccola Medio-Piccola Media Grande NC Totale Genova Imperia La Spezia Savona Liguria Nord Ovest Italia NTN 560 558 289 654 2.062 16.958 55.813 % su tot 5% 17% 12% 14% 10% 9% 9% IMI 2,5% 2,1% 2,2% 2,9% 2,5% 2,1% 1,6% NTN 2.519 1.256 760 1.864 6.400 58.627 156.230 % su tot 24% 38% 31% 40% 31% 30% 26% IMI 2,3% 1,9% 2,1% 2,1% 2,1% 2,6% 2,3% NTN 2.595 616 562 1.000 4.774 39.989 115.886 % su tot 25% 19% 23% 21% 23% 20% 19% IMI 1,9% 1,4% 1,5% 1,7% 1,7% 2,1% 1,9% NTN 3.569 573 550 819 5.511 55.959 175.891 % su tot 34% 17% 22% 17% 26% 29% 29% IMI 1,7% 1,2% 1,3% 1,3% 1,5% 1,8% 1,6% NTN 947 176 158 235 1.515 18.554 58.397 % su tot 9% 5% 6% 5% 7% 9% 10% IMI 1,4% 1,1% 1,0% 1,1% 1,3% 1,4% 1,1% NTN 233 93 171 134 631 5.429 36.006 % su tot 2% 3% 7% 3% 3% 3% 6% NTN 10.422 3.272 2.491 4.706 20.891 195.517 598.224 IMI 1,9% 1,7% 1,7% 1,8% 1,8% 2,1% 1,8% (Fonte: Agenzia del Territorio-Osservatorio del Mercato Immobiliare)
Edilizia 139 Incidenza del valore aggiunto prodotto dalle imprese dell'edilizia sul valore aggiunto totale. Anno 2010 (Fonte: Elab CCIAA su dati Istituto Tagliacarne)
140 Rapporto Economia Provinciale 2011 Intensità del Mercato Immobiliare per gli immobili ad uso residenziale. Anno 2011 (Fonte: Agenzia del Territorio, Osservatorio sul mercato immobiliare)