12/0155/C00/RL Indice 1. PREMESSA... 2 1.1. Interventi di manutenzione straordinaria... 2 1.2. Monitoraggi... 2 1.3. Prove sui materiali... 2 2. OPERE CIVILI... 3 2.1. Pavimentazioni interne... 3 2.2. Rivestimenti e tinteggiature... 3 2.3. Infissi esterni ed interni... 3 3. IMPIANTI... 4 3.1. Impianto idrico-sanitario... 4 3.1. Impianto elettrico... 4 4. MONITORAGGI... 5 5. PROVE SUI MATERALI... 5 1
1. PREMESSA 1.1. INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Gli interventi di manutenzione straordinaria riguarderanno prioritariamente, come richiesto dall Amministrazione, i piani adibiti a camerate del corpo verso viale Traiano. Le lavorazioni previste vengono riferite ad una unità abitativa (camerate vedi figura allegata) e comprendono: - rimozione di tutte le pavimentazioni, compresi i massetti, e ricostruzione degli stessi con un sottofondo alleggerito; - sostituzione degli infissi esterni ed interni; - rivestimenti e tinteggiatura di pareti interne; - rifacimento dell impianto elettrico; - rifacimento dell impianto idrico-sanitario. 1.2. MONITORAGGI Il monitoraggio strutturale dell edificio dovrà essere previsto per almeno due anni e comprenderà: - livellazione ottica di alta precisione; - variazioni di apertura delle principali lesioni; - misura della temperatura dell aria e dei divisori / tamponature. 1.3. PROVE SUI MATERIALI Le caratteristiche meccaniche dell acciaio e del calcestruzzo delle strutture dovranno essere accertate attraverso una campagna di prove sui materiali che comprenderanno: - prelievo provini di calcestruzzo; - misurazione della durezza dell acciaio in sito; - esecuzione di prove non distruttive metodo SONREB ; - determinazione della profondità di carbonatazione e dei diametri e passi delle armature; - relazione sui risultati delle indagini. 2
2. OPERE CIVILI 2.1. PAVIMENTAZIONI INTERNE La pavimentazione esistente dovrà essere demolita, compreso il sottofondo, fino all estradosso del solaio. La nuova pavimentazione dovrà essere ricostruita come segue: - realizzazione di uno strato intermedio tra il solaio ed il massetto finale, costituito da argilla espansa premiscelata, del peso in opera non maggiore di 600 Kg/mc, dello spessore necessario a riportare l orizzontalità del piano, compensando la deformazione del solaio; - realizzazione del massetto di finitura di malta di cemento dello spessore non minore di 2-3 cm, ben livellato; - posa in opera di pavimento in ceramica di pasta bianca, monocottura, compreso zoccolino battiscopa. 2.2. RIVESTIMENTI E TINTEGGIATURE I rivestimenti delle pareti interne ai bagni dovranno essere rimossi e sostituiti con piastrelle di ceramica smaltata. La pittura di tutti i soffitti e delle pareti interne dovrà essere raschiata e ripristinata con tinta a tempera per i soffitti e lavabile per le pareti. I controsoffitti dei bagni dovranno essere rimossi e sostituiti con controsoffitti in cartongesso. 2.3. INFISSI ESTERNI ED INTERNI Gli infissi esterni delle camerate, individuati dalle sigle F11-F12 (vedi abaco allegato), che sono di alluminio preverniciato, dovranno essere rimossi e sostituiti da nuovi infissi sempre di alluminio preverniciato. Le porte di accesso ed interne alle camerate, individuate con le sigle P3-P4-P8, che sono di legno, dovranno essere rimosse e sostituite da nuove porte di legno. 3
3. IMPIANTI 3.1. IMPIANTO IDRICO-SANITARIO Gli apparecchi sanitari, le rubinetterie e le tubazioni di adduzione e scarico verranno rimossi a partire dalla colonna di scarico delle acque reflue e dalle valvole di intercettazione ubicate nel locale bagno. Verranno installati nuovi apparecchi sanitari comprese rubinetterie, miscelatori e rubinetti di intercettazione con filtro per l impurità, le valvole di intercettazione a cappellotto, le tubazioni in polipropilene per la distribuzione di acqua fredda e calda, il rivestimento delle tubazioni acqua calda con guaina isolante in materiale sintetico espanso classificato autoestinguente, spessore dell'isolante a norma della legge n. 10/91, le tubazioni di scarico in polietilene ad alta densità fino alla colonna principale di scarico. Vedi elaborato grafico IM01. 3.1. IMPIANTO ELETTRICO Gli impianti luce ed FM della camerata hanno origine da un quadro elettrico di piano. Le apparecchiature ed i componenti previsti in ciascun ambiente (cavi, interruttori, plafoniere, punti luce, scatole di derivazione) verrano rimossi e sostituiti. Tutte le apparecchiature installate nel bagno saranno realizzate per esecuzioni IP44/IP55, le plafoniere dei bagni sarranno con grado di protezione IP65. Tutta la distribuzione avverrà mediante tubazioni flessibili (corrugati) posate sotto traccia. Vedi elaborato grafico IE01. 4
4. MONITORAGGI I monitoraggi delle strutture dell edificio comprenderanno: - fornitura ed installazione di n 22 capisaldi di livellazione; - strumentazione di n 10 lesioni mediante basi deformometriche; - n 7 misure di livellazione su capisaldi, per la misura delle variazioni di quota degli aggetti delle travi e dell edificio; - n 7 misure deformometriche su lesioni, e contestuale misura della temperatura dell aria e dei divisori / tamponature per la misura delle variazioni di apertura delle principali lesioni, mediante deformometro millesimale amovibile; - relazione tecnica conclusiva. Le misure saranno eseguite con una cadenza trimestrale, per il primo anno di osservazione, e con cadenza semestrale per il secondo anno, per un totale di 7 letture compresa la lettura iniziale di riferimento. 5. PROVE SUI MATERALI Le prove sui materali prevedono: - prelievo di n 20 carote di calcestruzzo φ = 100 mm da sottoporre a prove di schiacciamento; - prove di carbonatazione sulle 20 carote di calcestruzzo prelevate dalle strutture; - n 20 prove sclerometriche e n 20 misure delle velocità di propagazione delle onde ultrasoniche per trasparenza, tarate sulle prove di schiacciamento delle carote; - n 10 misure in sito della durezza delle barre di armatura. 5
6 UNITÀ ABITATIVA TIPO
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