12/0155/C00/RL. Indice



Documenti analoghi
DESCRIZIONE GENERALE DELLE OPERAZIONI DA ESEGUIRE IN CASO DI CONSOLIDAMENTO STATICO DEL SOLAIO.

INDAGINI DIAGNOSTICHE

SCHEDA RIASSUNTIVA DEI LAVORI PREVISTI CONTRASSEGNATE CON "X" LE LAVORAZIONI COMPRESE

Comune di ERICE. Provincia TRAPANI

CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO COMMERCIALE. Residenze in LAINATE via Rho. pag. 1

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dei Lavori Pubblici. Prezzario Regionale dei lavori pubblici. Voci finite: Elenco prezzi Volume 4 quater

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

CITTA' DI SPINEA Provincia di Venezia

DA OGGI È FACILE DAVVERO. RISTRUTTURA! PICCOLI INTERVENTI GRANDI RISULTATI

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Progetto di demolizione e ricostruzione di immobile da adibire ad uffici comunali in via Solferino.

S.P.T. spa via A. Moro n 23 - Como -

ALLEGATO B. Capitolato delle Rifiniture allegato alla scrittura privata. -, nato a il. residente in Via. n., C.F.:

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

Università degli Studi di Ferrara DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA Laboratorio di Acustica Via Saragat, Ferrara Tel Fax.

VENDITA > APPARTAMENTI-CASE-ATTICI > Noventa di Piave (VE) Centro Appartamento, 2 camere, garage e cantina

Oggetto: : Realizzazione edificio in ECOMuratura chiavi in mano. caratteristiche meglio descritte nel capitolato tecnico allegato.

EDIFICIO C. Residenziale Baroni" 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana/Via Mar Caspio. Elaborato grafico

CANTIERE: CONDOMINIO CINZIA LUOGO: PORDENONE ANNO: 2009

RECUPERO SOTTOTETTO NEWSLETTER 16

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA STAZIONE MARITTIMA DI PESCARA E SISTEMAZIONE DELLE AREE CIRCOSTANTI PREMESSA

Optional OPERE MURARIE OPERE IN CARTONGESSO IMPIANTO IDRAULICO IMPIANTO ELETTRICO PAVIMENTI RIVESTIMENTI INFISSI ESTERNI ED INTERNI TINTEGGIATURE

CESANO BOSCONE - Via Monegherio APPARTAMENTO 4a LIVELLO DI FINITURA DEI LOCALI LIVELLO DI FINITURA

COMUNE DI ARESE via Roma, Arese (MI) Tel Fax MANUTENZIONE EDILE TRIENNALE DEGLI EDIFICI DI PROPRIETA COMUNALE

Residenziale Baroni" EDIFICIO B 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana. Elaborato grafico

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO)

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera Descrizione degli interventi... 4

COMUNE DI: SCAFA RELAZIONE TECNICA

Università degli Studi di Ferrara DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA Laboratorio di Acustica Via Saragat, Ferrara Tel Fax.

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMUNE DI Montecchio Maggiore PROVINCIA DI Vicenza

Allegato pagina n alla Dichiarazione di Conformità n del

GENARDIS RESIDENCE LA SCALA

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE

41,40 10,20 422,28. lavandini, tazze,termosifoni ecc. di tutti i piani n 30 30,00 32,10 963,00

i giardini dell aspro

Installazione e spostamento dell attrezzatura entro 50 km 105,00 84,00

REALIZZAZIONE DI UN EDIFICIO AD USO RESIDENZIALE NEL COMUNE DI VITERBO VIA MONTE GRAPPA, 1

Le Guide Pratiche di Lavori Edili Roma

Allegato 01. Computo metrico estimativo. Il ProgettistaGeom. Massimo Balconi APRILE pag. 1

Elenco di massima delle opere per la realizzazione del progetto di restyling richiesto

RELAZIONE TECNICA SULLE FINITURE. relativa alla sistemazione interna e risanamento conservativo

Estratto del Capitolato Tecnico

COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE

Archivio: E:\FILIPPI\PROGETTI & CANTIERI\INTERVENTI IN CORSO\RECUPERO ALLOGGI\MASSA\VA PALLAVICINI 2\RELAZIONE.doc

Cronoprogramma Interventi

DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGETTO

DESCRIZIONE DELLE OPERE CASE IN LINEA

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI

AGENZIA REGIONALE CONSERVATORIA DELLE COSTE

Tomasino Metalzinco s.r.l.

COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI

OC.80 OC.79 OC.78 OC.77 OC.76 OC.27 OC.06 OC.01 OC CONDUTTORI, TUBAZIONI, CANALINE E ACCESSORI

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

BOSCO dell IMPERO RESIDENCE - BIBIONE (VE)

REGIONE PUGLIA Comune di Modugno (Ba) Riqualificazione urbana di aree degradate presso il Quartiere S. Cecilia INDICE

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (art. 30 del D.Lgs. 163/2006)

Supplemento al Listino dei prezzi all ingrosso dei materiali da costruzione LISTINO DEI PREZZI DELLE OPERE DI FINITURA IN PROVINCIA DI BIELLA

REALIZZAZIONE DI UN EDIFICIO AD USO RESIDENZIALE NEL COMUNE DI VITERBO VIA MONTE GRAPPA, 1

DESCRIZIONE OPERE (Alloggi in Classe energetica B)

CALCOLO ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA. 321 mc * 5,31 euro (costo urb. primaria per sostituzione edilizia) = 1704,51 EURO

per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

Comune di PALERMO. Provincia Palermo LAVORI RELATIVI ALL'INSTALLAZIONE DI NUOVI CONDIZIONATORI TIPO MONOSPLIT, PRESSO VARIE SEDI AZIENDALI

RESIDENZA MARAINI. Edificazione n. 4 appartamenti. Lugano - Mapp Via Maraini Sommaruga

Caratteristiche generali dell Intervento

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA

LAVORI DI RECUPERO EDILIZIO E ADEGUAMENTO NORMATIVO PIANO TERRA EDIFICIO VIA MURONI, 25 CIG F71 RELAZIONE TECNICA - PROGETTO ESECUTIVO

CAPITOLATO OPERE DI RISTRUTTURAZIONE DI UN EDIFICIO SITO IN VIA ARETINA 31 NEL COMUNE DI SIENA

DESCRIZIONE TECNICA E FOTOGRAFICA LAVORI VILLAGGIO 5

PREMESSA... 2 IMPIANTI TERMICI DI RISCALDAMENTO... 2 DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - RICAMBIO ARIA LOCALI CIECHI... 4

Comune di Porto Cesareo. Efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale della scuola materna di Via Piccinni.

Aggiornamento. Catalogo / Listino Sottofondi, Impermeabilizzanti, Adesivi, Stucchi e Prodotti Speciali per l Edilizia

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO IMPIANTO ANTINCENDIO

Manutenzione straordinaria della sala polifunzionale ex palestra plesso Carducci RELAZIONE TECNICA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Comune di Caneva Provincia di Pordenone

DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL L EDIFICIO SITO IN RIVOLI VIA SANTA CROCE N 7 ALLEGATO B

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Comune di Caneva Provincia di Pordenone

CAPITOLATO COMMERCIALE

VISTE ESTERNE. Dopo il restauro - Prospetto Ovest. Dopo il restauro - Prospetto Sud Sagrestia

DESIGNAZIONE DEI LAVORI

COMUNE DI GALATINA Provincia di Lecce DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Tel. 0836/ Fax 0836/ * C.F P.I.

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

CAPITOLATO DELLE OPERE E DELLE FINITURE RELATIVO ALLA RISTRUTTURAZIONE DE COMPLESSO GIA ESISTENTE SITO IN VIA CIPRIANI 6 BOLOGNA

b) RELAZIONE TECNICA E SPECIALISTICA

INDAGINI NON DISTRUTTIVE TRAVI PREFABBRICATE VIA NOBEL MONZA (MB)

Massetti-specifiche tecniche e prescrizioni

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Voce Nr Descrizione U.m. Prezzo U.m. Q.tà Importo FORNITURE E SERVIZI

INDICE ANALITICO. AVVERTENZE GENERALI pag. 3 COSTO MEDIO ORARIO DELLA MANO D'OPERA 5 PARTE I NUOVA COSTRUZIONE 7

COMPUTO METRICO. Olbia OT. adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 OGGETTO: COMUNE DI OLBIA COMMITTENTE: Data, 11/05/2015

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

COMUNE DI RAGUSA OGGETTO: PROGETTO PER LA "RISTRUTTURAZIONE DEL COMPENDIO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

Sistemi a pavimento radiante 0541IT gennaio 2013

Transcript:

12/0155/C00/RL Indice 1. PREMESSA... 2 1.1. Interventi di manutenzione straordinaria... 2 1.2. Monitoraggi... 2 1.3. Prove sui materiali... 2 2. OPERE CIVILI... 3 2.1. Pavimentazioni interne... 3 2.2. Rivestimenti e tinteggiature... 3 2.3. Infissi esterni ed interni... 3 3. IMPIANTI... 4 3.1. Impianto idrico-sanitario... 4 3.1. Impianto elettrico... 4 4. MONITORAGGI... 5 5. PROVE SUI MATERALI... 5 1

1. PREMESSA 1.1. INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Gli interventi di manutenzione straordinaria riguarderanno prioritariamente, come richiesto dall Amministrazione, i piani adibiti a camerate del corpo verso viale Traiano. Le lavorazioni previste vengono riferite ad una unità abitativa (camerate vedi figura allegata) e comprendono: - rimozione di tutte le pavimentazioni, compresi i massetti, e ricostruzione degli stessi con un sottofondo alleggerito; - sostituzione degli infissi esterni ed interni; - rivestimenti e tinteggiatura di pareti interne; - rifacimento dell impianto elettrico; - rifacimento dell impianto idrico-sanitario. 1.2. MONITORAGGI Il monitoraggio strutturale dell edificio dovrà essere previsto per almeno due anni e comprenderà: - livellazione ottica di alta precisione; - variazioni di apertura delle principali lesioni; - misura della temperatura dell aria e dei divisori / tamponature. 1.3. PROVE SUI MATERIALI Le caratteristiche meccaniche dell acciaio e del calcestruzzo delle strutture dovranno essere accertate attraverso una campagna di prove sui materiali che comprenderanno: - prelievo provini di calcestruzzo; - misurazione della durezza dell acciaio in sito; - esecuzione di prove non distruttive metodo SONREB ; - determinazione della profondità di carbonatazione e dei diametri e passi delle armature; - relazione sui risultati delle indagini. 2

2. OPERE CIVILI 2.1. PAVIMENTAZIONI INTERNE La pavimentazione esistente dovrà essere demolita, compreso il sottofondo, fino all estradosso del solaio. La nuova pavimentazione dovrà essere ricostruita come segue: - realizzazione di uno strato intermedio tra il solaio ed il massetto finale, costituito da argilla espansa premiscelata, del peso in opera non maggiore di 600 Kg/mc, dello spessore necessario a riportare l orizzontalità del piano, compensando la deformazione del solaio; - realizzazione del massetto di finitura di malta di cemento dello spessore non minore di 2-3 cm, ben livellato; - posa in opera di pavimento in ceramica di pasta bianca, monocottura, compreso zoccolino battiscopa. 2.2. RIVESTIMENTI E TINTEGGIATURE I rivestimenti delle pareti interne ai bagni dovranno essere rimossi e sostituiti con piastrelle di ceramica smaltata. La pittura di tutti i soffitti e delle pareti interne dovrà essere raschiata e ripristinata con tinta a tempera per i soffitti e lavabile per le pareti. I controsoffitti dei bagni dovranno essere rimossi e sostituiti con controsoffitti in cartongesso. 2.3. INFISSI ESTERNI ED INTERNI Gli infissi esterni delle camerate, individuati dalle sigle F11-F12 (vedi abaco allegato), che sono di alluminio preverniciato, dovranno essere rimossi e sostituiti da nuovi infissi sempre di alluminio preverniciato. Le porte di accesso ed interne alle camerate, individuate con le sigle P3-P4-P8, che sono di legno, dovranno essere rimosse e sostituite da nuove porte di legno. 3

3. IMPIANTI 3.1. IMPIANTO IDRICO-SANITARIO Gli apparecchi sanitari, le rubinetterie e le tubazioni di adduzione e scarico verranno rimossi a partire dalla colonna di scarico delle acque reflue e dalle valvole di intercettazione ubicate nel locale bagno. Verranno installati nuovi apparecchi sanitari comprese rubinetterie, miscelatori e rubinetti di intercettazione con filtro per l impurità, le valvole di intercettazione a cappellotto, le tubazioni in polipropilene per la distribuzione di acqua fredda e calda, il rivestimento delle tubazioni acqua calda con guaina isolante in materiale sintetico espanso classificato autoestinguente, spessore dell'isolante a norma della legge n. 10/91, le tubazioni di scarico in polietilene ad alta densità fino alla colonna principale di scarico. Vedi elaborato grafico IM01. 3.1. IMPIANTO ELETTRICO Gli impianti luce ed FM della camerata hanno origine da un quadro elettrico di piano. Le apparecchiature ed i componenti previsti in ciascun ambiente (cavi, interruttori, plafoniere, punti luce, scatole di derivazione) verrano rimossi e sostituiti. Tutte le apparecchiature installate nel bagno saranno realizzate per esecuzioni IP44/IP55, le plafoniere dei bagni sarranno con grado di protezione IP65. Tutta la distribuzione avverrà mediante tubazioni flessibili (corrugati) posate sotto traccia. Vedi elaborato grafico IE01. 4

4. MONITORAGGI I monitoraggi delle strutture dell edificio comprenderanno: - fornitura ed installazione di n 22 capisaldi di livellazione; - strumentazione di n 10 lesioni mediante basi deformometriche; - n 7 misure di livellazione su capisaldi, per la misura delle variazioni di quota degli aggetti delle travi e dell edificio; - n 7 misure deformometriche su lesioni, e contestuale misura della temperatura dell aria e dei divisori / tamponature per la misura delle variazioni di apertura delle principali lesioni, mediante deformometro millesimale amovibile; - relazione tecnica conclusiva. Le misure saranno eseguite con una cadenza trimestrale, per il primo anno di osservazione, e con cadenza semestrale per il secondo anno, per un totale di 7 letture compresa la lettura iniziale di riferimento. 5. PROVE SUI MATERALI Le prove sui materali prevedono: - prelievo di n 20 carote di calcestruzzo φ = 100 mm da sottoporre a prove di schiacciamento; - prove di carbonatazione sulle 20 carote di calcestruzzo prelevate dalle strutture; - n 20 prove sclerometriche e n 20 misure delle velocità di propagazione delle onde ultrasoniche per trasparenza, tarate sulle prove di schiacciamento delle carote; - n 10 misure in sito della durezza delle barre di armatura. 5

6 UNITÀ ABITATIVA TIPO

7

8

ERROR: ioerror OFFENDING COMMAND: image STACK: -mark- -savelevel-