ore, dal settore interessato.



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Unione Europea Regione Calabriaa Comune di Lamezia Terme Repubblicaa Italiana PROGRAMMA OPERATIVO REGIONEE CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE VIII.1 - CITTÀ E AREE URBANE SCHEMA PIA NO DI G ESTION E INTERR VENTI PISU D I IMPORR TO < 10.000.000 NOTE ESPLICATIVE ANALISI FINANZIARIA Il metodo dei flussi di cassa attualizzati considera esclusivamente l importo effettivo delle liquidità versatee o ricevute dal progetto, escludendo gli elementi contabili non liquidi come l ammortamento e le riserve per spese impreviste. I flussi di cassa devono essere considerati nell anno durante il qualee hanno luogo e per il periodo di riferimento individuato in funzione del settore di riferimento. Se la vita economica effettiva del progettoo supera il periodo di riferimento, occorre prevedere anche un valore residuo. Si suggerisce di calcolarlo come il valore attuale dei flussi di cassa netti previsti durante gli anni di vita economica e che superano il periodo di riferimento. In sede di aggregazionee (vale a dire aggiunta o deduzione) dei flussi dii cassa di anni diversi, occorre tener conto del valore del denaro nel tempo. Di conseguenza, il valore attuale dei flussi dii cassa futurii deve esseree calcolato per mezzo di un fattore di sconto decrescente nel tempo il cui valore dipende dalla scelta del tasso di sconto da usare nell analisi FCA (v.( il riquadro qui sotto). IL TASSOO DI SCONTO Il tasso di sconto da usare nell analisi finanziaria dovrebbe rispecchiare il costo opportunità del capitale, vale a dire il rendimento del migliore progetto alternativo. La Commissione raccomanda di usare un tasso di sconto finanziario del 5% in termini reali r come parametro indicativo per i progetti d investimento pubblici cofinanziati dai Fondi. Tuttavia l utilizzo di un tasso diverso dal 5% può essere giustificato dalle condizioni macroeconomiche specifiche dello stato Membro, dalla natura dell investitod ore, dal settore interessato. Fondamentale è garantire la coerenza tra i tassi di scontoo usati per progetti p simili in una stessa Regione o Paese. Se il tasso di sconto è espresso in termini reali, l analisi deve essere fatta f a prezzii costanti. Se si utilizzano invece i prezzi correnti, occorre impiegare un tasso di sconto nominale. n L analisi finanziaria del progetto deve in particolare:

valutare la redditività finanziaria dell investimento; determinare il livello adeguato (massimo) del contributo dei Fondi; verificare la sostenibilità finanziaria del progetto. La redditività finanziaria dell investimento viene valutata stimando il valore attuale netto finanziario e il tasso di rendimento interno finanziario dell investimento (VANF/C e TRIF/C). Questi indicatori mostrano come le entrate nette permettono di far fronte ai costi d investimento, a prescindere dal modo in cui questi ultimi vengono finanziati. Affinché un progetto sia finanziabile dai Fondi, il VANF/C deve essere negativo e il TRIF/C dovrebbe dunque essere inferiore al tasso di sconto usato per l analisi. La sovvenzione UE è determinata, conformemente alle disposizioni dell articolo 55 del Regolamento CE n. 1083/2006 dell 11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, modificato dal Regolamento CE n. 1341/2008 del 18 dicembre 2008. Per i progetti generatori di entrate, ovvero qualsiasi operazione che comporti un investimento in infrastrutture il cui utilizzo sia soggetto a tariffe direttamente a carico degli utenti o qualsiasi operazione che comporti la vendita o la locazione di terreni o immobili o qualsiasi altra fornitura di servizi contro pagamento (art.55 par.1 Reg. CE n.1083/2006), il cui costo complessivo è superiore a 1 milione di euro, si applica il metodo del deficit di finanziamento come base di calcolo della sovvenzione UE. In conformità a quanto previsto dall art.55 par. 2 del Reg. CE n.1083/2006, la spesa ammissibile per i progetti generatori di entrate non supera il valore attuale del costo d investimento diminuito del valore attuale dei proventi netti derivanti dall investimento nell arco di un periodo di riferimento specifico per quanto riguarda: a) gli investimenti in infrastrutture; b) altri progetti per i quali sia possibile stimare obiettivamente ex ante le entrate. Inoltre, l articolo 55 si applica alle operazioni d investimento le cui entrate nette sono generate dal prezzo direttamente pagato dagli utenti. Esso non riguarda i casi seguenti: progetti che non generano entrate (ad esempio, strade senza pedaggio), progetti le cui entrate non coprono del tutto le spese di gestione (come alcune ferrovie), progetti cui si applicano le norme sugli aiuti di Stato (articolo 55, paragrafo 6). Di seguito si riportano le tappe da seguire per determinare la sovvenzione UE conformemente all articolo 55: Tappa n. 1 - Calcolare il tasso di deficit di finanziamento (T): T = MSA/CIA ove MSA è l importo massimo delle spese ammissibili = CIA ENA (articolo 55, paragrafo 2) CIA è il costo d investimento attualizzato ENA sono le entrate nette attualizzate = entrate attualizzate spese di gestione attualizzate + valore residuo attualizzato Tappa n. 2 - Stabilire l importo contemplato dalla decisione (ID), vale a dire l importo cui si tasso di cofinanziamento dell asse prioritario (articolo 41, paragrafo 2): ID = CA*T applica il

ove CA è il costo ammissibile Tappa n. 3 ove Calcolare l importo (massimo) della Sovvenzione UE: Sovvenzione UE = ID*TCMap TCMap è il tasso di cofinanziamento massimo fissato per l asse prioritario nella decisione della Commissione relativa all adozione del programma operativo (art.53, par.6) Esempio di calcolo della sovvenzione UE: Immaginiamo che il costo d investimento attualizzato (CIA) di un progetto sia pari a 100 e che le entrate nette attualizzate siano pari ad 60; ne deriva che la spesa massima ammissibile attualizzata (MSA) è pari ad 40. Tappa n.1 Il tasso del deficit di finanziamento (T = MSA/CIA) sarà pari a: 40/100 = 0,40 Supponiamo, per semplicità di calcolo, che il costo ammissibile (CA), a meno delle verifiche effettuate sulla base dell art.7 del Reg. n. 1080/2006, sia pari al costo dell investimento: CA = 100 Tappa n.2 L importo contemplato dalla decisione (ID = CA*T) sarà pari a: 100*0,40 = 40 Tappa n.3 L importo massimo della sovvenzione UE sarà pari a: 40*0,50 = 20, dove 0.50 rappresenta il tasso di cofinanziamento. Per valutare la sostenibilità finanziaria del progetto occorre verificare che i flussi di cassa netti cumulati (non attualizzati) siano positivi per tutto il periodo di riferimento considerato. I flussi netti da prendere in considerazione devono comprendere i costi d investimento, tutte le risorse finanziarie (nazionali e comunitarie) e le entrate nette. Non si tiene conto del valore residuo, a meno che il progetto sia effettivamente liquidato durante l ultimo anno considerato dall analisi. Se la gestione dell opera prevede rientri finanziari di qualunque natura (riscossione di tariffe, canoni, vendita di beni e servizi ecc.) essi dovrebbero almeno coprire tutte le uscite, se invece si tratta di un opera per la quale non sono prevedibili rientri occorrerà programmare la copertura del deficit di esercizio, individuandone le competenze, titolarità e modalità. Ipotesi di base Variabili Valore Fonte 1 Tasso di sconto per il calcolo del 5,00% Consigliato dalla Commissione europea VANF e del TRIF Tasso di interesse nominale per il BCE, Banca d Italia, Cassa Depositi e 2 2,53% ricorso al mercato dei capitali Prestiti

3 Tasso di inflazione 0,80% ISTAT, Indice dei prezzi al consumo, IV trimestre 2009 4 Tasso di interesse reale 1,73% Stimato Bibliografia Commissione Europea Direzione Generale. Politica regionale - Documento di lavoro n. 4 Orientamenti metodologici per la realizzazione delle analisi costi-benefici Nuovo periodo di programmazione 2007-2013. Commissione Europea Direzione Generale. Politica regionale Informativa presentata al Cocof. Note guida in merito all art. 55 del Regolamento del Consiglio (CE) N. 1083/2006: Progetti Generatori di entrate. Guida per la certificazione da parte dei Nuclei regionali di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NUVV) aggiornato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle province autonome nella seduta del 12 giugno 2003. Guide to COST-BENEFIT ANALYSIS of investment projects. Structural Funds, Cohesion Fund and Instrument for Pre-Accession 16/06/2008.

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE VIII.1 - CITTÀ E AREE URBANE SCHEMA PIANO DI GESTIONE INTERVENTI PISU DI IMPORTO < 10.000.000 Città - Area Urbana di Lamezia Terme Linea Intervento PISU Intervento Realizzazione Aree Attrezzate per il Tempo Libero ed Attività Ricreative. Centralità Locale Area Nord. Parco Urbano dell Acqua (Parco Centralità Locale). 1. QUADRO CONOSCITIVO GENERALE E OBIETTIVI DELL INTERVENTO 1.1 Descrizione del contesto territoriale, socio-economico, istituzionale, normativo e programmatico nel quale si inserisce l intervento. Contesto Territoriale. Localizzazione dell Intervento. Contesto Socio-Economico. Contesto Istituzionale. Contesto Normativo e Programmatico. Piano Strategico Urbano Piano Strutturale Comunale 1.2 Descrizione degli obiettivi che si vogliono raggiungere in termini di variabili socio-economiche. Obiettivi. Risultati Attesi.

Indicatori di Realizzazione. Tipologia di Intervento. L Intervento costituisce un progetto organico. L Intervento costituisce un lotto funzionale del Progetto Titolo del Progetto. 2

2.0 ANALISI DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA 2.1 Analisi della domanda Metodo di stima e fonti di riferimento. Beni e/o servizi prodotti e/o erogati con l Intervento proposto. Bacino di utenza. Stima della domanda presente e futura, soddisfatta e da soddisfare. Senza l Intervento proposto Con l Intervento proposto 2.2 Analisi dell offerta Stima dell offerta attuale e futura dei beni e dei servizi derivanti dalla realizzazione dell Intervento. 2.3 Definizione dell arco temporale di riferimento La durata di vita utile dell intervento è pari a 15 anni sulla base di quanto indicato dalla Commissione Europea in funzione della tipologia di investimento per come riportato nella Tabella seguente. Settore e periodo di riferimento Energia 15-25 anni Acqua e ambiente 30 anni Settore ferroviario 30 anni. Porti e aeroporti 25 anni Strade 25-30 anni Industria 10 anni Altri servizi 15 anni 3

3.0 MODELLO DI GESTIONE DELL OPERA 3.1 Descrizione del modello di gestione previsto Il modello può avvalersi di analisi parametriche e/o basate su esperienze analoghe che devono essere citate come fonti di riferimento. 3.2 Normativa di riferimento Elencare sinteticamente la normativa di riferimento utilizzata per l implementazione del modello di gestione. 3.3 Azioni previste e soggetti coinvolti Descrizione delle azioni e delle attività che dovranno essere intraprese per rendere possibile sul piano gestionale il conseguimento degli obiettivi ai quali l intervento è finalizzato. Descrizione dei soggetti coinvolti e dei relativi ruoli. 4

4.0 ANALISI FINANZIARIA In questo paragrafo viene presentato il piano di finanziamento e la quantificazione dei risultati finanziari dell investimento espressi in termini di VAN (valore attuale netto) e TRI (tasso di rendimento interno) calcolati attraverso il metodo del flusso di cassa attualizzato (FCA). Tutti i valori sono espressi in euro a prezzi costanti. 4.1 Costi di Investimento e di Manutenzione Straordinaria Espropri/Acquisti La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Opere Civili La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Opere Impiantistiche La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Manodopera La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Altri Costi (specificare) La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. VOCI DI COSTO ANNI 1 2 20 [1] - Espropri/acquisti [2] - Opere civili [3] - Opere impiantistiche [4] - Manodopera [5] - Altri costi (specificare) [6] TOTALE COSTI DI INVESTIMENTO ([1]+[...]+[5]) [7] TOTALE COSTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA (specificare) [8] TOTALE ([6]+[7]) 5

4.2 Costi di Esercizio e di Manutenzione Ordinaria Acquisti Prodotti e Servizi Intermedi. La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Manodopera. La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Altri Costi (specificare). La voce di costo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. VOCI DI COSTO ANNI 1 2 20 [1] - Acquisti prodotti e servizi intermedi [2] - Manodopera [3] - Altri costi (specificare) [4] TOTALE COSTI DI ESERCIZIO ([1]+[ ]+[3]) [5] TOTALE COSTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA [6] TOTALE ([4]+[5]) 6

4.3 Rientri Voce di Ricavo 1. La voce di ricavo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Voce di Ricavo 2. La voce di ricavo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. Voce di Ricavo n. La voce di ricavo deve essere dettagliata analiticamente citando le fonti di riferimento. VOCI DI RICAVO ANNI 1 2 20 [1] TOTALE RIENTRI TARIFFARI (specificare) [2] TOTALE RIENTRI NON TARIFFARI (specificare [3] TOTALE ([1]+[2]) 7

4.4 Riepilogo dei Costi e dei Rientri per l Analisi Finanziaria VOCI ANNI 1 2 20 [1] Totale costi di investimento [2] Totale costi di manutenzione straordinaria [3] Totale costi di esercizio [4] Totale costi di manutenzione ordinaria [5] Totale rientri tariffari [6] Totale rientri non tariffari 7] TOT. FLUSSI DI CASSA [8] FLUSSO DI CASSA NETTO I rientri non tariffari non sono inclusa nel calcolo delle entrate nette derivate dai progetti generatori di entrate così come definiti dall art.55 del Reg. CE n. 1083/2006. VAN FINANZIARIO (TASSO DI SCONTO 5%): TRI FINANZIARIO: % 8

4.5 Piano di Copertura Finanziaria VOCI INVESTIMENTO (FABBISOGNO) INVESTIMENTO (COPERTURA) GESTIONE (FABBISOGNO) GESTIONE (COPERTURA) SALDO [1] Totale costi di investimento [2] Totale costi di manutenzione straordinaria TOTALE FABBISOGNO PER [3] INVESTIMENTI [4] Risorse proprie [5] Contributi comunitari [6] Contributi statali [7] Contributi regionali [8] Altri contributi pubblici (specificare) [9] Risorse private [10] Ricorso al mercato finanziario (mutuo) Altre fonti di finanziamento degli investimenti [11] (specificare) TOTALE COPERTURA FINANZIARIA PER [12] INVESTIMENTI [13] Totale costi di esercizio e manutenzione ordinaria [14] Rimborso quota di ammortamento o quota capitale [15] Rimborso quota interessi passivi [16] TOTALE FABBISOGNO PER GESTIONE [17] Totale rientri tariffari [18] Risorse proprie (Risparmi ed economie) Altre fonti di finanziamento per la gestione [19] ordinaria TOTALE COPERTURA FINANZIARIA PER [20] LA GESTIONE [21] TOTALE FABBISOGNO ([3]+[16]) TOTALE COPERTURA FINANZIARIA [22] ([12]+[20]) SALDO TRA IL FABBISOGNO E LA [23] COPERTURA ([22]-[21]) ANNI 1 2. 20 Il saldo cumulato totale non può che essere nullo o positivo. Qualora si riscontrino singoli anni con saldo negativo è necessario indicare come si intende provvedere alla copertura del deficit temporaneo 9

5.0 CALCOLO DEL CONTRIBUTO COMUNITARIO (AI SENSI DELL ART. 55 DEL REGOLAMENTO N. 1083/2006) Nel caso in cui l intervento rientri nel campo di applicazione dell art.55 del Regolamento 1083/2006 e s.m.i., si richiede la compilazione delle seguenti tabelle. Tabella n.1 - Calcolo del contributo comunitario. 1 Costi ammissibili non attualizzati 2 Tasso di deficit di finanziamento (%) 3 Importo a cui si applica il tasso di cofinanziamento dell asse prioritario (1) * (2) 4 Tasso di cofinanziamento dell asse prioritario (%) 5 Contributo comunitario (in ) (3) * (4) Valore Tabella n.2 - Calcolo del tasso del deficit di finanziamento Principali elementi e parametri 1 Periodo di riferimento (anni) Tasso di attualizzazione finanziaria 2 (%) Costo totale dell investimento ( in euro, non 3 attualizzato) Costo totale dell investimento ( in euro, 4 attualizzato) 5 Valore residuo ( in euro, non attualizzato) 6 Valore residuo ( in euro, attualizzato) 7 Entrate (in euro, attualizzate) 8 Costi di esercizio ( in euro, attualizzati) Entrate nette = entrate costi di esercizio + 9 valore residuo ( in euro, attualizzati) = (7) (8) + (6) Spesa ammissibile ( articolo 55, par.2) = costi 10 d investimento entrate nette ( in euro, attualizzate) = (4) (9) Tasso del deficit di 11 finanziamento (%) = (10)/(4) Valore non attualizzato Valore attualizzato (valore attuale netto) ( I costi e le entrate devono basarsi su cifre che non includono l IVA) 10

6.0 ANALISI DEI RISCHI E DELLA SENSIBILITÀ (O SENSITIVITÀ) 6.1 Analisi dei Rischi Identificazione degli eventi sfavorevoli che possono incidere sulle condizioni di fattibilità dell opera (realizzazione e gestione). 6.2 Eventuali Fattori di Incertezza (interventi >1.000.000 euro) Per i progetti compresi tra un milione di euro e 10 milioni di euro, descrizione sintetica degli eventuali fattori di incertezza. 6.3 Analisi di Sensitività Identificazione delle variabili critiche del progetto ed esame della variazione dei risultati finanziari ed economici in relazione a variazioni dei principali parametri (costi, rientri, tassi, ecc) che possono far variare il VAN e il TRI. 11