Scheda di approfondimento dell'idea 51. 3Dimmelo 1. DESCRIZIONE DELL'OGGETTO 1.1 CHE COS'È / CHE COSA NON È Piattaforma partecipata, che mette in rete 3 tipologie di professionisti, fornitori di servizi: laboratori di stampa 3d (o comunque strutture in grado di fornire servizio di stampa 3D conto terzi), progettisti di oggetti realizzabili attraverso stampa 3D, ricercatori di materiali adatti alla stampa 3D. Tale piattaforma è rivolta principalmente alle imprese, di tutto il mondo, ma anche a privati e, ripartita per canali tematici (meccanica, moda, makers, ecc.), ha lo scopo di erogare servizi/competenze per produrre piccoli lotti o singoli pezzi realizzati con particolari lavorazioni (3D, laser, ecc.). Attraverso tale piattaforma viene quindi messo sul mercato: macchine in grado di soddisfare qualunque esigenza, sia di privati cittadini, che soprattutto di imprese, progetti già pronti per essere, eventualmente personalizzati, utilizzati (stampati), conoscenza di tecniche di progettazione 3D particolarmente orientate all'utilizzo delle macchine di cui sopra (know how che solitamente non è presente all'interno delle officine di stampa ), un market place di progetti / oggetti pronti o che possano fungere da basi di partenza per la realizzazione di prodotti stampati con tecnologia 3D. Attraverso il negozio virtuale, le Aziende produttrici di beni di largo consumo avranno la possibilità di sfruttare la produzione a KM0 e alta customizzazione/valore aggiunto per il Cliente. supporto propositivo alla soddisfazione di esigenze, esplicite, ma soprattutto implicite, delle imprese (soprattutto PMI), che ancora non conoscono appieno le potenzialità della tecnologia a disposizione rispetto al proprio settore di attività, conoscenza in ambito di materiali da applicare al processo produttivo realizzato attraverso stampanti 3D. 1.2 A CHI È RIVOLTO Aziende-Service già attrezzate con postazioni stampa 3D e disponibili a fare service conto terzi, progettisti, esperti in materiali; Aziende produttrici di stampanti e materiali di consumo, Aziende e privati fruitori finali del servizio. 1
1.3 QUALE PROBLEMA RISOLVE / FA NASCERE Ottimizzazione processo produttivo per le Aziende-Service disponibili a stampare conto terzi; Immediata disponibilità del prodotto per Aziende anche con produzioni quantitativamente limitate (Pezzi unici prototipazione); Riduzione tempi sviluppo di nuove soluzioni (Time to market) grazie alla possibilità di verificare immediatamente la validità del progetto/prototipo. Riduzione obsolescenza dei componenti del prodotto finale (anche in termini di design >> (Pezzi unici per impianti fuori produzione); Opportunità di approfittare della sostituzione del pezzo vecchio per Upgradare/Customizzare il prodotto; Altro bisogno da soddisfare è legato al fatto che il tempo di rientro dell'investimento nell'acquisto di una stampante 3d professionale, da parte di un impresa, è maggiore rispetto al tempo di obsolescenza della macchina (il proprio fabbisogno interno non basta nella maggior parte dei casi a giustificare l'investimento). I possessori di stampanti 3D saranno quindi incentivati ad entrare nella rete per poter ammortizzare più velocemente l'investimento effettuato. 1.4 PERCHÉ NON È ANCORA PRESENTE NEL MONDO (SUL MERCATO) Essendo un tema di assoluta attualità, molti potenziali utilizzatori ne ignorano le potenzialità. Si vuole utilizzare la nuova piattaforma proprio per estendere la conoscenza dei mezzi di produzione digitale, fino ad oggi ad utilizzo esclusivo di imprese con possibilità molto elevate, anche realtà economiche PMI. 2
2. OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO 2.1 PRESUPPOSTI DI AMBIGUITÀ DELL OGGETTO (POLIVALENZA, POSSIBILITÀ DI PERSONALIZZAZIONE) Condivisione know-how disponibile per diversi settori. Formazione dei clienti rispetto alle opportunità disponibili 2.2 OPPORTUNITÀ DI MERCATO 2.2.1 VALUTAZIONE DEL MERCATO ESISTENTE Il mercato esistente è rappresentato da tutte le imprese del mondo, soprattutto di, quelle a più alto tasso di innovazione e che necessitano di un sistema personalizzato per realizzare piccoli lotti o singoli pezzi ad alto valore aggiunto. 2.2.2 VALUTAZIONE DEL MERCATO POTENZIALE Il mercato esistente può essere ampliato prendendo in considerazione le imprese che necessitino di proposte di innovazione attraverso la tecnologia (sempre di frontiera) di stampa 3D. Conseguentemente al processo di divulgazione e democratizzazione all utilizzo della tecnologia, il mercato potenziale si sposterà sempre più verso PMI e privati e la nuova piattaforma rappresenterà il motore di questo processo. 2.3 ASSETTO STRATEGICO Rete di fornitori, esperti in diversi servizi (del territorio per il territorio) 2.4 MODELLO DI BUSINESS (POTENZIALE) Incasso di una percentuale sulle transazioni che avvengono attraverso la piattaforma; Sezione dedicata a formazione a distanza (Webinar) con l'obiettivo complementare di evangelizzare la tematiche della stampa 3D. Vetrina dedicata ai soggetti economici che fanno parte della community (anche allo scopo di promuovere la propria offerta); Banner pubblicitari. 3
3. COME L'OGGETTO ENTRA NEL MONDO 3.1 OBIETTIVI DI PROGETTO La piattaforma sarà vettore di innovazione diffusa a livello globale ma lo start up dovrà necessariamente coinvolgere realtà economiche del territorio, sviluppandone la competitività, stimolando e supportando processi di innovazione. 3.2 BENEFICI PER IL CONSUMATORE Il vantaggio competitivo (nessuno dovrebbe essere costretto ad utilizzare la piattaforma, ma la dovrebbe utilizzare perché essa rappresenta un vantaggio) che la stessa dovrà offrire si potrebbe basare su target cliente finale (impresa): gestione completa del proprio bisogno da parte di un unico interlocutore (la piattaforma) per la gestione del preventivo, del contratto, della proprietà intellettuale, dei tempi di consegna e delle contestazioni; possibilità di ricevere proposte di sviluppo e innovazione orientati ai propri bisogni, da parte di professionisti con una certa esperienza in merito al tema della stampa 3D; possibilità di aggiornamento continuo con proposta di formazione, anche a distanza; accedere alle competenze della community che si andrà a creare sul portale, per sviluppare nuovi prodotti, trainati dalla tecnologia (anche nuovi materiali); target progettista: possibilità di ampliare il proprio mercato attraverso la visibilità messa a disposizione dalla piattaforma e possibilità di utilizzare progetti aperti già pronti da cui partire; target possessore di stampante: possibilità di impegnare maggiormente le proprie macchine, riducendone i tempi di ammortamento. 3.3 CARATTERIZZAZIONE RISPETTO ALLA CONCORRENZA Esistono iniziative simili (il maggior competitor sembra essere 3Dhubs), che mettono in rete i laboratori di stampa 3D, ma nessuna di esse offre un servizio a 360, come quello pensato per la piattaforma in oggetto, di cui sono descritte le caratteristiche attraverso la presente sintesi. Fidelizzazione del cliente finale alla piattaforma come altri esempi di successo (ebay, amazon, autoscout24, ecc.). 4
4. PARTNER DI SVILUPPO 4.1 OBIETTIVI DEL PARTNER Oltre alle imprese della Rete Percorsi Erratici, interessate a realizzare la piattaforma, sarebbe opportuno coinvolgere partner che abbiano l'obiettivo di promuovere la Stampa 3D in ogni suo aspetto. 4.2 CAPACITÀ DEL PARTNER I partner coinvolti dovranno avere l'obiettivo di far business attraverso la stampa 3D, la vendita di stampanti o comunque l'utilizzo della piattaforma web. L'obiettivo massimo sarebbe quello di trovare un partner che creda fortemente nel progetto e possa gestire in prima persona tale piattaforma. 4.3 MODELLO DI GESTIONE DELLAPROPRIETÀ INTELLETTUALE (POTENZIALE) Rispetto alla proprietà intellettuale dei progetti stampati attraverso la piattaforma, ci sarà la possibilità di promuovere/utilizzare progetti a diversi livelli sfruttabilità (Open non Open), corrispondenti a costi diversi di accesso : progetto open* basso costo per il cliente finale basso introito per il progettista, ma guadagnano qualcosa anche i progettisti dei progetti "padre" progetto di proprietà del progettista basso costo per il cliente finale introito per il progettista in % al numero di pezzi effettivamente stampati se deriva da un progetto open -> guadagna anche il progettista del progetto "padre" progetto di proprietà del cliente finale alto costo per il cliente finale alto introito per il progettista se deriva da un progetto open -> guadagna anche il progettista del progetto "padre" * il concetto di community viene stimolato, attraverso la crescita di un DB di progetti/shapes open, perché: i progettisti sono avvantaggiati a pubblicare progetti open, perché in questo modo possono guadagnare anche da progetti derivati; i clienti (imprese) sono avvantaggiate a comprare progetti open perché costano di meno. 4.4 MODELLO DI PARTNERSHIP (POTENZIALE) Da valutare a seconda dei partner individuati. 5
5. PREVISIONE DELLE RISORSE NECESSARIE PER IL SUCCESSIVO SVILUPPO DELL'IDEA 5.1 COSTI PREVISTI RISPETTO ALLE ATTIVITÀ ANCORA DA SVOLGERE Risorse per la ricerca di finanziamenti al fine di sviluppare l'idea presentata, anche in termini di innovazione nel modello organizzativo, presupponendo la creazione di un centro di ricerca diffuso, con obiettivo ultimo quello della creazione di nuovi prodotti (innovazione di processo con l'obiettivo di innovare i prodotti). 5.2 RISORSE RICHIESTE ALL'ASSEMBLEA DI RETE Considerato lo stadio embrionale del Progetto, il computo delle risorse richieste all assemblea di rete costituisce un punto non rilevante. 6