Potenziamento degli apprendimenti nell area logico matematica Dirigente scolastico Dott.sa Maria Salvia Docente Babusci Marina
Se dobbiamo decidere in quale supermercato conviene andare a fare la spesa, sfogliando i volantini pubblicitari con le varie offerte, come è bene procedere?
È questo il quesito che ha introdotto l'attività «A caccia di prezzi», basata su una piccola indagine condotta sui prezzi dei generi alimentari più diffusi e più soggetti a offerte promozionali. Ai ragazzi sono stati forniti volantini pubblicitari di cinque supermercati della zona e si è intavolata la discussione sulle informazioni che servono e come è bene organizzarle per regolarsi sugli acquisti. Facendo notare che in casa necessitano, non solo prodotti alimentari, ma anche di varia natura e per altri scopi, i ragazzi ne hanno stilato un elenco.
In una tabella uguale a quella proiettata con la LIM, i ragazzi hanno annotato, per ogni negozio, i prodotti con relativi formato, marca, prezzo. In seguito a una discussione tra docente e gruppo classe, si è giunti a individuare, fra tanti, alcuni prodotti presenti in tutti i volantini e di marche diverse. A questo punto, dovendo procedere al confronto fra i prodotti, si è discusso su come impostarlo. Fra le varie proposte, qualcuno è giunto ad affermare che è necessario basarsi sul prezzo ma anche sul formato, qualcun altro ha fatto notare che il prezzo deve essere riferito alla stessa quantità.
La discussione su come giungere al prezzo della stessa quantità è sfociata in un ragionamento quasi spontaneo: dal prezzo dell'intera quantità, con una divisione, si giunge al prezzo di una sola parte di quella quantità... I ragazzi hanno riportato su altre tabelle già predisposte, i prodotti, relativi quantità e prezzo iniziali, prezzo dell'unità scelta.
Sempre servendosi di tabelle predisposte, i ragazzi hanno ordinato i dati relativi a ogni prodotto, dal prezzo minore al prezzo maggiore.
Con la guida dell'insegnante gli studenti hanno riportato i dati su un foglio Excel, generando un diagramma a barre che rende immediatamente visibile il confronto tra i prezzi dello stesso prodotto nei vari supermercati. 2,5 CONFRONTO PREZZI DEI PRODOTTI IN VARI SUPERMERCATI 2 1,5 1 0,5 STANDA PANORAMA CARREFOUR SIDIS 0 PASTA ACQUA CAFFE' TONNO SHAMPOO STANDA 0,98 0,26 1,12 0,56 0,33 PANORAMA 0,98 0,08 0,8 0,83 0,6 CARREFOUR 1,99 0,25 0,76 0,7 0,8 SIDIS 1,85 0,15 0,5 0,84 0,66
Per potenziare ulteriormente la capacità di calcolo con i decimali, sono stati proposti alcuni giochi ( Filetto di ordinamento; Mettiamoci in fila) ai quali hanno partecipato anche gli alunni della classe parallela coinvolta nel PQM. I ragazzi sono stati suddivisi in due squadre, ognuna delle quali composta di alunni delle due classi. Per il primo gioco si è utilizzata la LIM per riportare, in due diversi colori, i numeri sorteggiati dalle due squadre.
In questa attività gli alunni hanno simulato una sartoria. Divisi in gruppi di 4 hanno effettuato e raccolto misure: uno degli alunni ha fatto il cliente e gli altri sono stati i sarti incaricati di prendere le misure. Il ruolo del cliente è stato svolto a rotazione da più ragazzi.
Hanno misurato la statura I «sarti» hanno preso le misure del «cliente», secondo quanto indicato nella scheda loro fornita. l apertura delle braccia la distanza gomito - spalla.la distanza ginocchio - suola
Le differenze riscontrate fra le misure rilevate dai vari sarti sul medesimo cliente hanno determinato un momento di riflessione sugli inevitabili errori in cui s incorre nella misurazione, come verificato in altre situazioni. Si è discusso, pertanto, su come procedere, e si è giunti, di comune accordo, alla necessità di stabilire una misura valida per tutti. Il modo migliore è stato individuato nel calcolo della media aritmetica delle misure rilevate, metodo già noto ai ragazzi. Le medie aritmetiche delle misure di ogni cliente sono state riportate in una nuova tabella.
Usando anche la calcolatrice, i ragazzi hanno confrontato la misura della statura con la misura dell apertura delle braccia, della distanza ginocchiosuola, della distanza gomito spalla. Ciò ha fornito l opportunità di analizzare le relazioni che intercorrono fra le misure della statura e di altre parti del corpo e di introdurre il concetto di rapporto fra grandezze omogenee. In una tabella predisposta sono stati registrati i dati di ogni singolo «cliente»; in un altra tabella, sono stati registrati i dati di tutti i clienti per rappresentare meglio, in una visione d insieme, le relazioni tra le varie parti del corpo umano.
I ragazzi osservano alla LIM l immagine dell Uomo di Vitruvio disegnato da Leonardo Da Vinci, immagine da loro conosciuta in quanto presente sulla moneta da un euro coniata in Italia: è stato loro appena letto il brano di Leonardo, che mette in risalto le regolarità del corpo umano.
I ragazzi, suddivisi in gruppi di tre, hanno cercato di interpretare il testo di Leonardo, coadiuvati da una scheda operativa opportunamente predisposta.
Individuate le regolarità del corpo umano descritte da Leonardo, hanno provato a verificarle prendendo altre misure.
I ragazzi hanno verificato, anche attraverso un animazione dell Uomo Vitruviano, le regolarità descritte nel testo analizzato.
Con il dizionario on line hanno trovato il significato delle antiche unità di misura citate nel testo.