DONATO CALABRESE LA PRELAZIONE AGRARIA UNARICOSTRUZIONE ATTRAVERSO LA GIURISPRUDENZA DELLA CASSAZIONE Seconda edizione CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2004
INDICE CAPITOLO I LA PRELAZIONE AGRARIA Aspetti generali. Legittimitä costituzionale dell'istituto... pag. 1 CAPITOLO II I TITOLARI DEL DIRITTO DI PRELAZIONE 1. Soggetti da ritenere tali in base all'art. 8, comma 1,1. n. 590/1965 (affittuari, mezzadri, coloni, compartecipanti) pag. 8 2. Soggetti da ritenere tali in base alle altre norme (componente della famiglia coltivatrice, coerede, confinante, cooperative agricole)» 10 3. Soggetti esclusi (soccidario, allevatore di bestiame, silvicoltore, titolari di affitto pascolativi e pascipascolo)» 12 4. Altri soggetti considerati (comproprietario, comproprietario affittuario, componente della famiglia coltivatrice, subaffittuario)» 15 CAPITOLO III I REQUISIT! SOGGETTIVI DEL DIRITTO DI PRELAZIONE 1. La qualifica di coltivatore diretto pag. 19 2. La capacitä lavorativa» 23 3. La coltivazione biennale del fondo» 24 4. L'omessa aüenazione di fondi nel biennio precedente» 25 5. La prova» 27
VIII INDICE CAPITOLO IV L'OGGETTO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE I) 1. II fondo oggetto del diritto di prelazione. H fondo a destinazione agricola pag. 31 2. I fabbricati al servizio del fondo» 34 II) 1. II fondo escluso dalla prelazione. II fondo a destinazione edilizia, industriale o turistica. Ratio della esdusione» 36 1.1. Aspetti generali della destinazione edilizia, industriale o turistica» 37 2. H piano regolatore quäle strumento urbanistico ehe imprime detta destinazione. Piano adottato e approvato e piano adottato e non ancora approvato (in itinere): identitä di effetti» 41 3. Equiparazione al piano regolatore degli altri strumenti urbanistici» 44 4. Le varie utilizzazioni di destinazione previste dagli strumenti urbanistici» 46 5. Possibilitä di ümitata attivitä edilizia su terreni a destinazione agricola (cd. edilizia rurale). Compatibilitä di altre destinazioni con quella agricola.» 49 6. Onere della prova della destinazione ad utilizzazione diversa da quella agricola» 51 CAPITOLO V LL TRASEERIMENTO DEL FONDO PRESUPPOSTO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE I) Atti di trasferimento del fondo a titolo oneroso ai quali e connesso il diritto di prelazione pag. 53 1. La vendita (anche di quota, di una parte o insieme ad altri beni; della nuda proprietä; con patto di riscatto)» 53 2. La rendita vitalizia» 56 3. Altre fattispecie {negotium mixtum cum donatione, cessio bonorum, vendita all'asta)» 59 II) Atti di trasferimento a titolo oneroso ehe non danno luogo al diritto di prelazione» 60 1. La permuta» 60 2. Altre fattispecie (vendita forzata, liquidazione
INDICE IX coatta, fallimento, espropriazione per pubblica utilitä) pag. 64 3. Ulteriori fattispecie di esdusione considerate (transazione, affrancazione)» 65 4. II conferimento del fondo in societä e altre situazioni di specie» 65 CAPITOLO VI L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE 1. Comunicazione della proposta di alienazione e accettazione pag. 69 1.1. Contenuto della proposta e condizioni difformi» 71 1.2. Modi e forme della comunicazione della proposta» 72 1.3. II momento della conoscenza della proposta e il procedimento notificatorio» 74 1.4. Pluralitä di soggetti titolari del diritto di prelazione» 76 1.5. Insussistenza di un termine finale per la comunicazione della proposta» 77 1.6. La trasmissione del preliminare di vendita stipulato fra il proprietario ed il terzo» 77 2. Contrattazione diretta fra il proprietario e il coltivatore» 79 3. La notificazione al titolare del contratto agrario di preliminare stipulato nella forma del contratto per persona da nominare» 80 3.1. La notificazione dello stesso al confinante» 82 4. La stipulazione di un contratto definitivo di compravendita sospensivamente condizionato fra il proprietario e il terzo e comunicazione dello stesso» 83 4.1. Forma del contratto di compravendita sospensivamente condizionato» 85 5. Accettazione della proposta e titolaritä del diritto di prelazione. Forma dell'accettazione» 86 5.1. Parka di condizioni. Condizioni piü favorevoli e condizioni piü onerose» 89 6. L'accettazione della proposta condizionatamente alla concessione di mutuo agevolato,» 90 7. II pagamento del prezzo. Termine» 91 7.1. Modalitä e mezzi di pagamento» 94 7.2. La sospensione del termine di pagamento» 96
X INDICE 7.3. II mancato pagamento. Effetti pag. 99 8. La rinuncia al diritto di prelazione» 100 9. La rivendita del fondo acquistato in prelazione» 102 10. La vendita del fondo ad un terzo successivamente all'esercizio della prelazione. La vendita al titolare della prelazione successivamente alla vendita ad un terzo. La vendita al prelazionante ancorche decaduto dall'esercizio della prelazione» 105 11. La revoca della proposta di alienazione» 107 CAPITOLO VII IL DIRITTO DI PRELAZIONE DEL CONFINANTE 1.1 soggetti legittimati pag. 109 2. I requisiti soggettivi,» 114 2.1. I requisiti soggettivi in particolare (qualifica di coltivatore diretto, coltivazione biennale del terreno, forza lavorativa necessaria, mancata vendita di fondi rustici nel biennio precedente)» 115 3. flfondo confinante» 117 3.1. Vendita di un complesso di terreni contigui tra loro» 121 3.2. Riserva di una striscia di terreno contigua al confine» 123 4. La libertä del fondo offerto in vendita da insediamenti» 126 4.1. Insediamento sul fondo di un affittuario non coltivatore diretto» 129 4.2. üiesistenza deltinsediamento e onere della provä» 130 4.3. La rinuncia del coltivatore insediato alla prelazione e alla conduzione» 130 5. Pluralitä di proprietari confinanti» 132 6. Questioni di costituzionalitä,» 135 CAPITOLO VIII LL DIRITTO DI KISCATTO 1. Äspetti, natura e nasdta del diritto di riscatto pag. 137 2. L'esercizio del riscatto. Requisiti» 141 2.1. Modalitä e forma» 145 2.2. Termine,» 149
INDICE XI 2.2.1. Momente della trascrizione e decorrenza del termine pag. 152 2.3. Effetti dell'esercizio del riscatto» 153 3. II riscatto giudiziale [o con atto di citazione]» 154 4. L'esercizio delriscattonel caso di pluralitä di coltivatori» 157 5. H rimborso del prezzo. Termine» 158 5.1. Modalitä e mezzi del rimborso del prezzo» 161 5.2. Prezzo inferiore o superiore a quello risultante. dall'atto di compravendita» 164 6. Ipotesi particolari rispetto al riscatto» 167 6.1. Riscatto e restituzione dei frutti» 167 6.2. Riscatto e indennitä per i miglioramenti» 168 6.3. Riscatto e risardmento del danno» 169 6.4. Riscatto e responsabilitä per evizione» 171 6.5. Riscatto e inadempimento. Riscatto e domanda di rilascio» 172 6.6. Riscatto e simulazione» 175 6.7. Riscatto e diritti costituiti sul fondo dal terzo acquirente (in particolare ipoteca)» 178 6.8. Riscatto e trascrizione,» 179 6.9. Riscatto e prescrizione» 180 7. La rinuncia al riscatto» 180 8. II giudizio di riscatto e la partecipazione al processo» 180 8.1. Fattispecie diverse» 183 8.2. Riproponibilitä in giudizio della domanda di riscatto» 185 9. La competenza per le controversie di prelazione e riscatto» 186 10. Questioni di costituzionaütä» 189 Indice anaütko, pag. 193