DD II IRR EE ZZ II IOO NN EE RR IICCEERR I CC AA,,, II INN GG EEGG NN EE RR II IAA EE CC OO SS TT RR UU ZZ II IOO NN II I TT ee cc nn iii cc aa ee RR iiccee i rr rcc aa TT ee c nn oo lll ooggi ii ee SS pp ee c iii aa llii lis tt ii tic hh ee Cod. identificazione: n 374437 esp.1 Pagina 1 di 6 FORNIITURA DII SERBATOII PER ROTABIILII FERROVIIARII Speecci ificcaa teeccni t iccaa n 337744443377 eessp..11 Redatto Verificato Approvato Salvatore Nocchia Giampaolo Mancini Domenico Maresca La presente relazione tecnica non può essere riprodotta parzialmente, salvo approvazione scritta di TRENITALIA S.p.A. Direzione Ricerca, Ingegneria e Costruzioni Tecnica e Ricerca
INDICE Pagina 1. Oggetto 4 2. Campo di applicazione 4 3. Definizioni 4 4. Caratteristiche dei serbatoi 4 5. Protezione contro la corrosione 4 6. Ulteriori requisiti da soddisfare 5 6.1 Verifica del processo di saldatura sul primo lotto 5 6.2. Prova di deformazione permanente e di scoppio 5 6.3. Eventuale riparazione dei serbatoi 5 7. Documentazione da fornire 5 7.1 Documentazione da fornire per i serbatoi per nuovi rotabili 5 7.2. Documentazione da fornire per i serbatoi di ricambio per rotabili già esistenti 5 n 374437 esp.1 Pagina 3 di 6
1. Oggetto La presente specifica tecnica regola la fornitura dei recipienti a pressione (serbatoi) in lega di alluminio, acciaio inox, acciaio non legato realizzati mediante saldatura per rotabili ferroviari. 2. Campo di applicazione La presente specifica tecnica si applica a qualunque recipiente a pressione con le seguenti caratteristiche: destinato all accumulo di aria compressa; applicato su rotabili ferroviari; realizzato in lega di alluminio, in acciaio inox o in acciaio non legato; costruito mediante saldatura. 3. Definizioni Lotto: gruppo di serbatoi uguali, costruiti con gli stessi materiali, realizzati con lo stesso processo di saldatura, presentati al collaudo tutti insieme e costituito da un numero massimo di 100 unità. 4. Caratteristiche dei serbatoi I serbatoi devono essere conformi, in relazione al tipo di materiale, a quanto previsto nelle seguenti disposizioni legislative o norme armonizzate: direttive europee 87/404/CEE e 90/488/CEE (recepite dal D.Lgs. n 311 del 27/09/1991) e norma armonizzata UNI EN 286.4 se costruiti in lega di alluminio direttive europee 87/404/CEE e 90/488/CEE (recepite dal D.Lgs. n 311 del 27/09/1991) e nella norma armonizzata UNI EN 286.3 se costruiti in acciaio non legato direttiva europea 97/23/CEE PED (recepita dal D.Lgs. n 93 del 25/02/2000) che non rientrano nel campo di applicazione delle direttive europee 87/404/CEE e 90/488/CEE (ad esempio i serbatoi di altre tipologie di materiali come l acciaio inox e configurazioni di serbatoi diverse dai recipienti semplici a pressione). 5. Protezione contro la corrosione In relazione alla protezione contro la corrosione i serbatoi devono essere conformi, in relazione al tipo di materiale, alle normative specificate al punto 4. Inoltre per i serbatoi in acciaio valgono i seguenti requisiti: i serbatoi costruiti in acciaio inox devono subire un decapaggio finale (interno ed esterno) allo scopo di eliminare interruzioni della superficie passivata dovute al ciclo termico della saldatura. i serbatoi costruiti in acciaio non legato devono essere verniciati all esterno e all interno;. il Fornitore in fase di produzione deve adottare tutti gli accorgimenti necessari affinché il processo di verniciatura utilizzato per la protezione anticorrosiva e di finitura possa garantire il serbatoio stesso per tutta la durata della sua vita. n 374437 esp.1 Pagina 4 di 6
6. Ulteriori requisiti da soddisfare 6.1 Verifica del processo di saldatura sul primo lotto Trenitalia può richiedere la verifica del processo di saldatura sul primo lotto di fornitura per qualsiasi tipologia di serbatoi. In tal caso, il processo di saldatura sul primo lotto di fornitura deve essere realizzato alla presenza di tecnici Trenitalia i quali possono richiedere ulteriori prove rispetto a quelle previste. Tali prove sono a carico del Fornitore. 6.2. Prova di deformazione permanente e di scoppio Su uno stesso serbatoio prelevato casualmente per ciascun lotto presentato al collaudo, il Fornitore deve eseguire una prova di deformazione permanente e successivamente una prova di scoppio. Prova di deformazione permanente Il recipiente, scelto con le modalità sopra indicate, deve essere portato ad una pressione uguale almeno a 5 volte la pressione massima di esercizio a temperatura ambiente. Tale prova è superata se la deformazione circonferenziale permanente risulta inferiore o uguale all 1% per serbatoi in acciaio inox e acciaio non legato, al 3% per serbatoi in lega di alluminio. Prova di scoppio Dopo la prova di deformazione lo stesso serbatoio deve essere portato fino alla pressione di rottura. La rottura del recipiente deve avvenire senza distacco di parti metalliche e senza interessare le saldature circonferenziali. In caso di esito negativo della prova di deformazione permanente o della prova di scoppio è ammessa la ripetizione delle prove su due altri recipienti dello stesso lotto. Se l esito risulta negativo anche in una sola delle due ulteriori prove, l'intero lotto deve essere rifiutato e i singoli recipienti resi inservibili. 6.3. Eventuale riparazione dei serbatoi Per quanto riguarda eventuali riparazioni dei serbatoi durante la costruzione devono essere soddisfatte le seguenti condizioni: qualsiasi serbatoio riparato tramite saldatura deve essere segnalato e reso rintracciabile; su uno stesso tratto di saldatura di un serbatoio è ammessa una sola riparazione. 7. Documentazione da fornire 7.1. Documentazione da fornire per i serbatoi per nuovi rotabili Per i serbatoi destinati agli impianti pneumatici di veicoli ferroviari di nuova costruzione, il Fornitore deve presentare la seguente documentazione il disegno costruttivo del serbatoi contenente tutte informazioni di progetto previste dalle disposizioni legislative e dalla normativa specificata al punto 4 (ed in particolare i dati di progetto, le indicazioni relative alla marcatura CE, la temperatura di esercizio minima e massima, le istruzioni per l installazione) un documento contenete le informazioni per la vigilanza in servizio e la manutenzione del serbatoio (tali informazioni possono essere incluse nel disegno costruttivo); il welding book contenente le informazioni relative a qualifiche saldatori, qualifiche procedure di saldatura, procedura della gestione delle non conformità di saldatura, ecc.; il Piano di Fabbricazione e Controllo. Tutta la documentazione può essere sottoposta a verifica da parte di Trenitalia. 7.2. Documentazione da fornire per i serbatoi di ricambio per rotabili già esistenti Nel caso in cui i serbatoi siano forniti per ricambi per gli impianti pneumatici di veicoli ferroviari già esistenti e siano destinati a sostituire serbatoi costruiti in accordo a disegno FS o Trenitalia forniti e collaudati secondo ST FS TV.01.S./ST.123.1 (e pertanto non in conformità a quanto specificato al punto 4), nella documentazione contrattuale (di gara o di fornitura) può essere allegato un disegno FS o Trenitalia che richiama la ST FS TV.01.S./ST.123.1 non più in vigore e sostituita dalla presente specifica. In tal caso, tale disegno deve essere considerato valido esclusivamente ai fini delle informazioni seguenti: quote d ingombro; interfacce con l impianto pneumatico; tipo di materiale; n 374437 esp.1 Pagina 5 di 6
pressione massima di esercizio. Utilizzando le informazioni sopra specificate il Fornitore deve quindi procedere alla nuova progettazione e alla realizzazione dei serbatoi in conformità alla disposizioni legislative e alle norme vigenti nonché alla presente specifica. La documentazione da fornire coincide pertanto con quella specificata al punto 7.1 per i serbatoi per nuovi rotabili. n 374437 esp.1 Pagina 6 di 6