Guida pratica A cura della Segreteria di Gruppo Le polizze ASSICURATIVE Da quali rischi siamo coperti e da quali possiamo coprirci AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2015
SOMMARIO LA POLIZZA LONG TERM CARE... 3 Cos è la polizza LTC (Long Term Care)?... 3 Siamo tutti coperti dalla long term care?... 3 Da chi viene erogata la long term care per i dipendenti del credito?... 3 In cosa consistono le prestazioni della polizza?... 4 Come si valuta lo stato di non autosufficienza?... 4 Come si attivano le prestazioni?... 5 La POLIZZA INFORTUNI... 6 Chi è coperto dalla polizza sugli infortuni?... 6 Cosa copre la polizza?... 6 Quali sono i massimali?... 6 Vi sono delle franchigie?... 6 Cosa si deve fare se si ha bisogno della polizza?... 7 POLIZZA MORTE / INVALIDITA permanente... 8 Chi è beneficiario di tale polizza?... 8 Quali sono i rischi coperti?... 8 Come si può aderire?... 9 Quanto costa aderire?... 9 2
LA POLIZZA LONG TERM CARE COS È LA POLIZZA LTC (LONG TERM CARE)? Le polizze cosiddette LTC (Long Term Care) assicurano dal rischio di perdita di autosufficienza. L autosufficienza può essere definita come la capacità di svolgere autonomamente le principali azioni quotidiani quali, ad esempio, lavarsi, mangiare, muoversi, ecc. La non autosufficienza può essere causata da malattia o da infortunio. Principalmente, compito di una polizza LTC è quella di erogare una rendita vitalizia qualora il soggetto si trovi in una condizione di non autosufficienza. SIAMO TUTTI COPERTI DALLA LONG TERM CARE? Tutti i lavoratori del credito, dal 1 gennaio 2008, sono coperti dalla polizza LTC grazie al Contratto Nazionale, che ha inserito questa assicurazione per tutti i bancari. Il costo della polizza è pari a 100 pro capite, interamente pagato dalle Aziende. La copertura continua anche quando il collega va in pensione. DA CHI VIENE EROGATA LA LONG TERM CARE PER I DIPENDENTI DEL CREDITO? La polizza LTC viene gestita dalla CASDIC, Cassa nazionale di assistenza sanitaria per il personale dipendente del settore del credito. Per tutte le informazioni si può visitare il sito internet www.casdic.it Inoltre, si può contattare la centrale operativa dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 12 al numero verde 800 916 045 3
IN COSA CONSISTONO LE PRESTAZIONI DELLA POLIZZA? Le prestazioni consistono in un rimborso totale massimo di 16.800 euro all anno per ogni dipendente, a fronte della presentazione di valida documentazione relativa a prestazioni sanitarie e/o socioassistenzali sostenute in relazione allo stato di non autosufficienza preventivamente accertato. Il rimborso è pagabile al verificarsi dello stato di non autosufficienza e per tutta la sua durata, purché sia superiore ai 90 giorni. Oltre al rimborso, la polizza assicura anche un network informativo a disposizione dei colleghi, attraverso la centrale operativa. Inoltre, si ha diritto alla cosiddetta second opinion, ossia il secondo parere medico. La second opinion consiste in una consulenza medica a distanza, prestata da specialisti che operano presso Centri Specialistici di eccellenza internazionale. COME SI VALUTA LO STATO DI NON AUTOSUFFICIENZA? La perdita dell autosufficienza avviene quando, in modo tendenzialmente permanente, o comunque per un periodo superiore ai 90 giorni, la persona è incapace di svolgere da sola i seguenti atti elementari della vita quotidiana: lavarsi; vestirsi e svertirsi; igiene personale; mobilità; continenza; alimentazione. Ad ogni attività sono assegnati tre gradi di autonomia della persona a seconda della sua capacità nel compierla ed assegnati, di conseguenza, tre punteggi (0, 5, 10). In base alla definizione fornita nel Regolamento della Cassa, verrà riconosciuto lo stato di non autosufficienza se la somma del punteggio raggiunge almeno 40 punti. 4
COME SI ATTIVANO LE PRESTAZIONI? Chi si dovesse trovare in uno stato di non autosufficienza, per richiedere la prestazione dovrà compilare l apposito modulo di denuncia sinistro e prestare il consenso per la privacy anche dei dati sensibili. La richiesta dovrà essere corredata con un certificato medico attestante lo stato di non autosufficienza, redatto sulla base dei fac simili predisposti dalla Cassa. I moduli si trovano sul sito della Casdic, www.casdic.it Possono, inoltre, essere richiesti al proprio sindacalista Fiba Cisl. Tutta la documentazione andrà inviata tramite raccomandata A/R a: CASDIC Piazza Grazioli 16 00186 Roma. 5
LA POLIZZA INFORTUNI CHI È COPERTO DALLA POLIZZA SUGLI INFORTUNI? L Azienda stipula una polizza sugli infortuni, professionali ed extra professionali, per tutto il personale, esclusi i colleghi a tempo determinato, con contratto di inserimento e i dirigenti. COSA COPRE LA POLIZZA? La polizza sugli infortuni a carico dell Azienda copre i casi di invalidità permanente e di morte dovuti a infortunio. Vi sono ovviamente delle esclusioni, come ad esempio la pratica di sport a livello professionistico o considerati estremi. QUALI SONO I MASSIMALI? Ciascun collega è assicurato per un massimale pari a 4 volte la retribuzione annua nel caso di morte e 5 volte la retribuzione annua per il caso di invalidità permanente. In ogni caso, gli indennizzi non potranno superare la cifra di 1.050.000. La retribuzione presa a riferimento è quella presa a riferimento per il calcolo del TFR. VI SONO DELLE FRANCHIGIE? Sì, non vengono rimborsati tutti gli infortuni che provochino un invalidità permanente fino al 6%. Le invalidità tra il 6,01 e il 10% vengono pagate solo per la parte eccedente la franchigia. Le invalidità superiori al 10% fino al 25% vengono liquidate senza applicazione di alcuna franchigia. Le invalidità superiori al 25% vengono liquidate in maniera più che proporzionale (secondo la tabella che si può visionare nelle condizioni di polizza in Arco), per arrivare ad un rimborso pari al 100% del massimale per invalidità che superino il 50% di danno. 6
COSA SI DEVE FARE SE SI HA BISOGNO DELLA POLIZZA? La denuncia dell'infortunio, con l'indicazione del luogo, giorno ed ora dell'evento e delle cause che lo determinarono, corredata di certificato medico, deve essere fatta entro quindici giorni dall'infortunio o dal momento in cui l'assicurato od i suoi aventi diritto ne abbiano avuto la possibilità. Successivamente l'assicurato deve inviare,a periodi non superiori a trenta giorni e sino a guarigione avvenuta, certificati medici sul decorso delle lesioni. Quando l'infortunio abbia cagionato la morte dell'assicurato o quando questa sopravvenga durante il periodo di cura, deve esserne dato immediato avviso alla Società. Purtroppo sull estratto di polizza presente in ARCO non è scritto come si fa la denuncia, appena riusciremo a recuperarla faremo un aggiornamento della guida. 7
POLIZZA MORTE / INVALIDITA PERMANENTE CHI È BENEFICIARIO DI TALE POLIZZA? La polizza morte e invalidità permanente è una polizza facoltativa, il cui premio è a carico del dipendente. Può essere sottoscritta da tutti i colleghi iscritti al Fapa di Gruppo o al Fondo Pensioni SanpaoloImi, Fondo Pensioni Banco Napoli. Per il Fondo Pensioni della Cassa di Previdenza del Personale della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, riportiamo quanto previsto dallo statuto: a) per ottenere la prestazione è necessario che vi sia liquidazione da parte dell'a.g.o. di pensione indiretta ai superstiti, oppure pensione ordinaria di inabilità, o assegno ordinario di invalidità con contemporanea risoluzione del rapporto di lavoro con la Cassa di Risparmio. b) la prestazione è una somma una tantum "determinata rapportando ad anno la posizione individuale per il 50% dell'anzianità di maturazione della stessa con un minimo di dieci anni. Tale aumento non può in alcun caso superare il numero degli anni ancora mancanti all' iscritto per il raggiungimento della data più prossima fra l'età per la pensione di vecchiaia a.g.o. e la data di conseguimento dei limiti minimi per la pensione di anzianità a.g.o.." c) la prestazione è finanziata a annualmente ponendo l'onere a carico della gestione economica della sezione a contribuzione definita (monte zainetti) Si tratta, infatti, di prestazioni accessorie di questi fondi pensione QUALI SONO I RISCHI COPERTI? Si può scegliere se proteggersi solo dal rischio morte oppure sia dal rischio morte sia dal rischio invalidità permanente. Non è possibile optare per la sola invalidità permanente. Ogni collega può, inoltre, decidere il massimale assicurato. Per FP Banco Napoli e FAPA Gruppo i massimali sono prefissati in relazione alle fascie di età. Per FP SPIMI l iscritto può scegliere il massimale (100.000 o 150.000 ) più confacente alle sue esigenze e alla sostenibilità del premio da versare. 8
COME SI PUÒ ADERIRE? Per aderire è necessario sottoscrivere le polizze nel mese di ottobre, a valere dal 1 gennaio successivo. Essendo polizze legate ai fondi di previdenza complementare, l adesione si deve eseguire tramite i siti dei diversi fondi pensioni. QUANTO COSTA ADERIRE? Il premio dipende dal sesso, dall età, dal massimale e dalle coperture scelte. Qui troviamo le tabelle dei tre fondi Il premio viene addebitato ogni anno nel mese di marzo nel cedolino. Essendo una polizza attivata tramite i fondi complementari, il costo netto è inferiore al prezzo nominale, in quanto viene dedotto come un normale versamento alla previdenza complementare. Questo significa un risparmio pari alla propria aliquota Irpef, con un minimo del 23%. Ci trovi su www.fiba.it http//intesasanpaolo.fiba.it www.fibagruppointesasanpaolo.it PER ULTERIORI CHIARIMENTI SCRIVICI A: GRINTESASANPAOLO@FIBA.ITIBA 9