ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS ANZOLA DELL EMILIA PROGETTO AMBIENTE IMPARIAMO A RICICLARE A. S. 2013/2014 1
La Scuola Primaria del nostro Istituto ha avviato un progetto per incentivare e coinvolgere i bambini nella raccolta differenziata all interno delle classi. Si intende con questa attività, suggerire comportamenti volti alla diminuzione degli sprechi, al riuso e alla differenziazione dei rifiuti prodotti, nella consapevolezza che i comportamenti individuali quotidiani possono contribuire ai cambiamenti. Il progetto coinvolge gli alunni delle classi 5^ del nostro istituto, che hanno il compito, per tutto l anno scolastico, di passare ogni settimana ( si è scelto il venerdì pomeriggio) nelle varie classi a controllare che venga rispettata la raccolta differenziata della carta e della plastica e portare il tutto in un punto prestabilito all interno della scuola ( identificato con PUNTO RACCOLTA). Gli alunni indossano cappellino giallo, guanti e sacco nero per la raccolta e hanno in mano un taccuino per prendere nota di quello che trovano nei vari bidoni : BLU il bidone della carta e GIALLO il bidone della plastica. Assegnano una foglia ROSSA se la raccolta non è stata fatta nel modo corretto, una foglia GIALLA se la raccolta è stata fatta ma non nel modo richiesto, foglia VERDE se la raccolta è stata fatta nel rispetto di tutto le regole. Gli alunni avranno il compito di essere obiettivi e imparziali nell assegnazione delle foglie, che saranno utilizzate per completare un grande albero, posto nell atrio della scuola e visibile a tutti, usato come grafico per monitorare l impegno richiesto alle varie classi. Alla fine dell anno scolastico la classe che avrà avuto più foglie verdi vincerà un premio. L albero è formato da più rami, uno per ogni classe identificata da un simpatico animaletto che funge da contrassegno e da un simpatico gufo che spiega le semplici regole da seguire. 2
L impegno delle nostre classi viene tabulato su questo albero allestito nell atrio della scuola. COSA METTERE NEL BIDONE BLU DELLA CARTA COSA SI Quaderni, tabulati, fotocopie e fogli vari giornali e riviste, scatole per alimenti, imballaggi in cartone, carta e cartoncini in genere, cartoni per bevande COSA NO Carte metallizzate, plastificate, oleate COSA METTERE NEL BIDONE GIALLO DELLA PLASTICA COSA SI Bottiglie di bibite, reggette, COSA NO oggetti in plastica e gomma Contenitori per alimenti, penne e pennarelli Confezioni di merende, evidenziatori e colle stick Flaconi di detersivi e borse della spesa Gli alunni delle classi 5^ ritagliano e incollano le foglie in base all impegno dimostrato dalle classi. 3
Acquisire atteggiamenti attenti all ambiente Scoprire le possibilità di utilizzo Conoscere la differenza di diversi materiali Rispetto di se e degli altri Gli obiettivi del nostro progetto Impegno Divertirsi a riciclare Rispetto dell ambiente scuola Rispetto del territorio 4
COMPETENZE ATTESE Comprende l importanza della differenziazione e del riciclo dei rifiuti Comprende l importanza della riutilizzazione, Comprende l importanza dell'essere consapevoli negli acquisti (l'incidenza degli imballaggi nella produzione dei rifiuti, ) Comprende l importanza dell'evitare gli sprechi Ipotizza soluzioni realizzabili per la raccolta differenziata da proporre all interno di ogni singolo plesso. Promuove e attiva la raccolta differenziata in famiglia ATTIVITA Raccolta sistematica negli appositi contenitori di carta,plastica e rifiuti organici. Riconoscere dai colori i diversi contenitori per la differenziazione dei rifiuti Giochi ed esercizi (storia da concludere ), domande stimolo (cosa mettiamo a scuola nel sacco dell'immondizia? E a casa?), per attribuire un senso al lavoro e coinvolgere. Indagine sull organizzazione della raccolta dei rifiuti nel territorio comunale Intervista ad un rappresentante del Comune (Dove vengono portati i rifiuti? Dove sono i centri multiraccolta? Quali sono i costi dello smaltimento? Ricerca di informazioni sui tempi di deperimento di alcune sostanze quali carta, plastica, alluminio, vetro, medicinali, pile... e impatto ambientale Letture e/o visione di documentari (Wally) spettacoli teatrali ( Ciclio e riciclo) legati alle tematiche dell inquinamento e dello sfruttamento selvaggio delle risorse primarie. Adesione ai laboratori proposti da Geovest e ad altre Enti. Adesione ai progetti proposti dal W. W.F ( Amico ambiente) Pulizia dei giardini scolastici. Riciclo, recupero e riuso (produzione di oggetti con prodotti di recupero) Ciclo della carta e dell acqua METODOLOGIA Osservazioni dirette di strutture e fenomeni Utilizzo di schede d osservazione Ipotesi Lezioni teoriche svolte con metodo induttivo Esperienze pratiche Semplici esperimenti di laboratori guidati Raccolta dati Ricerca di informazioni su testi e in rete Rielaborazione di dati e informazioni raccolte Produzione di schemi, tabelle, grafici Letture di mappe 5
Riflessione di gruppo e collettive sulle attività VERIFICA Gli obiettivi didattici saranno verificati in termini di comportamento nei confronti dell ambiente Le conoscenze si verificheranno con prove individuali orali e scritte Sarà prodotto materiale che documenta l attività svolta (cartelloni, foto, disegni, grafici..) Produzione oggetti con prodotti di recupero Alla classe che si è impegnata maggiormente nella raccolta differenziata verrà dato un diploma e alcuni premi per la classe. Per facilitare la raccolta differenziata all interno dell istituto è stata richiesta la collaborazione del Comune di Anzola Emilia e di Geovest per la dotazione di contenitori per la carta e i rifiuti. 6
Il nostro Istituto ha aderito inoltre al Progetto promosso dal CENTRO MAIEUTICA di San Giovanni in Persiceto che prevede la raccolta dei tappi di plastica Il Centro Maieutica è un servizio rivolto a persone adulte con disabilità psico-fisiche, situato sul territorio di San Giovanni in Persiceto. Il progetto educativo che fa da sfondo a tutte le attività che si svolgono in servizio, si riferisce alla persona nella globalità dei suoi differenti aspetti, proponendo percorsi di crescita che integrano l attenzione ai bisogni specifici dei singoli, con la dimensione comunitaria proprio del servizio. Ciò che caratterizza il servizio è la costruzione di una progettualità attenta alla valorizzazione dell incontro fra la persona disabile e la collettività, promuovendo una cultura della differenza come valore e come risorsa, sostenendo e incentivando un costante ed efficace lavoro di rete fra servizio, istituzioni, famiglia e territorio. 7
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