Prospettive di sviluppo di servizi clinici ICT con il Cloud Ing. Lorenzo Gubian R.le Servizio Informatico SSR Regione Veneto Castelfranco Veneto, Auditorium Ospedale San Giacomo, Martedì 18 ottobre 2011
Cos è il cloud computing? Il termine cloud computing indica un insieme di tecnologie che permettono, di sviluppare applicazioni, memorizzare ed elaborare dati, grazie all'utilizzo di risorse hardware e software distribuite e virtualizzate in rete In altre parole, nel cloud computing non esiste "un server" come tradizionalmente lo si intende, ovvero una singola macchina, eventualmente ridondata contro eventuali perdite d'informazioni, situata in una località nota. Esiste, invece, un gruppo distribuito di server interconnessi, "la nuvola" appunto, che gestiscono servizi, eseguono applicazioni ed archiviano documenti in modo totalmente trasparente all'utilizzatore.
Cos è il cloud computing? Bisogna porre attenzione, nella valutazione delle architetture di cloud, a non cascare in trappole di marketing: Uno o più server, seppur ridondati, posti in un sito sicuro (data center) NON fanno un architettura di cloud. I data center esistono da diverso tempo ma non sono la novità di cui stiamo parlando a questo convegno. Sono utili, ma non sono il cloud. Serve uno strato in più, quello che garantisce la scalabilità lineare del sistema, quella che avviene senza sconvolgimenti o disservizi, seppur programmati, quella che consente di collegare nodi della nuvola nonostante le distanze geografiche che li separano
Criticità del cloud Sicurezza e privacy: devono essere esplicitate le misure di sicurezza e le policy di accesso ai dati; devono poter essere monitorate e verificate dal titolare dei dati, in ogni momento e in piena autonomia; Bisogna rivedere e ripensare le misure a garanzia della continuità di servizio (linee dati per esempio) e avere certezza «contrattuale» sulla salvaguardia dei dati Giuridici internazionali: il provider dei servizi nel cloud potrebbe avere sede in altri paesi e in caso di controversie? Quali misure minime ed idonee, sempre in tema di sicurezza è tenuto ad applicare? Occhio ai contratti Salvaguardia del patrimonio informativo storico di un applicativo: cosa succede se cambio provider? Come esporto e reimporto i mie dati sul nuovo sistema?...è il problema degli standard Se mi aveste chiesto di mettere in cloud la posta elettronica vi avrei detto «Subito!!» Ma per i dati sanitari
Criticità del cloud La mia personale (e paradossale) conclusione dopo avere esposto quelle che a mio parere sono le principali criticità del cloud è la seguente: Conviene «conoscere» molto bene il fornitore: il paradosso è proprio questo. Nell epoca in cui ogni cosa si sta spostando sulla rete, dove soprattutto noi responsabili IT stiamo per affidare (con molto sospetto, vista la nostra storia e la nostra cultura) i dati delle nostre aziende al cloud, magari con i nodi della nuvola siti proprio dall altra parte del mondo, bene, proprio in quest epoca di «globalizzazione del dato» è importante sapere quanto è accreditato nel mercato CHI ci erogherà i servizi, per avere tutte le garanzie possibili. Il cloud dovrebbe essere trasparente per i propri clienti.
La sanità e il cloud Una criticità ulteriore per il cloud, tipica della sanità italiana ma non solo, èrappresentata dagli standard. In tal senso il mercato non è stabile. Forse è anche troppo frazionato. Quando va bene gli standard sono di livello regionale e non è detto che ciò sia sufficiente. Un altra criticità è lo «svecchiamento» degli applicativi. Nonostante la virtualizzazione abbia introdotto delle facilitazioni enormi nella gestione in data center di qualsiasi applicativo, ad oggi le applicazioni che girano meglio nel cloud sono quelle scritte per il cloud (e non adattate dopo.). Può sembrare banale ma non lo è
La sanità e il cloud Scrivere un applicazione per il cloud vuol dire essere consapevoli dell architettura nuova che si andrà ad utilizzare, delle potenzialità nuove che potrà sfruttare, della scalabilità e delle criticità che potrà o dovrà affrontare. Non ho ancora visto in produzione un applicativo specifico per la sanità, ma sono ottimista. So che arriveranno e che, come tutti sognamo, ci dimenticheremo dell infrastruttura che funzionerà sempre, senza nessun downtime, con performace indipendenti dal numero di utenti collegati. La rete, i server, il tuning dei db e tante altre questioni tecniche non ci porteranno via più un minuto del nostro tempo.
La sanità e il cloud Ma anche se non dovesse essere tutto così perfetto e se avessimo comunque guadagnato un po più di tempo per il nostro core business, magari con un TCO più basso Beh sarei comunque contento!!! Perché il nostro core business non èfar funzionare server, rete, db e sistemi, ma portare agli utenti gli applicativi che supportino la gestione dei processi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, e metterli in grado di utilizzarli.
Grazie per l attenzione Ing. Lorenzo Gubian R.le Servizio Informatico SSR Regione Veneto Castelfranco Veneto, Auditorium Ospedale San Giacomo, Martedì 18 ottobre 2011