Riutilizzo delle acque reflue dell impianto di Mancasale Presentazione della nuova di linea di affinamento delle acque reflue dell impianto e presentazione dell Accordo di Programma stipulato da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia, IREN Emilia S.p.A., Consorzio di Bonifica dell Emilia Centrale. e ATERSIR Reggio Emilia, 30 luglio 2015 Depuratore di Mancasale Via Raffaello Sanzio, 40 Zona Industriale Mancasale Reggio Emilia Loris Canovi Iren Emilia Spa
I territori di operatività Il Gruppo Iren è connotato da un forte legame con i territori, principalmente in Piemonte, Liguria ed Emilia, un bacino multiregionale dove vivono oltre 7 milioni di abitanti. Iren è presente, in misura minore, anche nelle altre aree del territorio nazionale. ENERGIA ELETTRICA GAS SERVIZI AMBIENTALI TELERISCALDAMENTO SERVIZI IDRICI INTEGRATI SERVIZI PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Il posizionamento DATI 2014 TELERISCALDAMENTO - Calore venduto (GWht) 2.674 - Volumi teleriscaldati (ml mc) 80 1 GAS - Volumi venduti a clienti finali (ml mc) 2.185 - Volumi distribuiti (ml mc) 1.119 - Clienti (000) 726 - Rete (km) 7.608 5 ELETTRICITA - Volumi venduti (GWh) 11.151 - Volumi prodotti (GWh) incl. Edipower 6.644 - Clienti (000) 712 - Rete (km) 7.253 5 ACQUA - Volumi venduti (ml mc) 147 - Abitanti serviti (000) 2.400 - Reti (km) 15.426 3 RIFIUTI - Rifiuti trattati (Kton) 1.082 - Abitanti serviti (000) 1.139 - Impianti (no.) 17 3 Fonte: Dati societari
IL CICLO IDRICO INTEGRATO EX ATO 3 REGGIO EMILIA Abitanti Residenti: 529.112 su 44 Comuni della Provincia di RE Acquedotto Abitanti serviti: 476.949 (90,1%) Volume estratto: 42,9 mln mc di cui da falda: 34,7 mln mc (80,9%) da sorgente: 3,5 mln mc (8,1%) da acque sup: 4,7 mln mc (11,0%) N pozzi: 96 N sorgenti: 153 N captazioni superficiali: 2 N serbatoi: 257 Volume stoccabile: 78.859 mc Lunghezza tot reti : 4.955 km di adduzione: di distribuzione: 621 km 4.334 km Dotaz. Idr. Lorda : 243 l/ab*d Consumo Idr medio: 187 l/ab*d Fognatura Abitanti allacciati: 449.704 (84,9%) Lunghezza tot reti : 3.382 km miste: nere: bianche: di cui 2.063 km 608 km 711 km Sollevamenti fognari: 228 Scaricatori di piena: 827 Pozzetti fognari: ca 50.000 Caditoie stradali: ca 90.000 Depurazione Abitanti depurati: 446.466 (84,38%) Impianti depurazione: 213 di cui: Con trattamento secondario 75 Con trattamento primario 138 (2 gli impianti con potenzialita > di 100.000 AE) AE trattati: 376.762 AE AE trattabili: 758.592 AE % Trattati/trattabili: 49,6% Fango prodotto ton/tq: 30.122
Fognatura e Depurazione
Gli impianti di depurazione La copertura del Servizio Nel 2014 i reflui di circa l 84,38% degli abitanti della provincia di Reggio Emilia (446.466 su 529.112 abitanti) sono raccolti e trattati da un impianto di depurazione. L utenza Le utenze civili sono 152.131, corrispondenti a 427.488 abitanti serviti. Le utenze di natura non civile allacciate a pubblica fognatura risultano essere 658. Questo numero comprende tutte le utenze di carattere artigianale o industriale che effettuano scarichi non esclusivamente domestici, cioè non derivanti solo da servizi igienici, cucine o mense, ed utenze che seppur effettuando scarichi di natura esclusivamente domestica producono rifiuti liquidi da stoccare e smaltire in modo idoneo tramite ditte specializzate
Gli impianti di depurazione Il 72% degli abitanti della Provincia di Reggio Emilia risiedono all interno di agglomerati maggiori di 2.000 AE dove la percentuale dei depurati non scende mai al di sotto del 95%. Gli agglomerati di consistenza maggiore di 2.000 AE sono serviti da 20 impianti di depurazione Elenco agglomerati di consistenza 2000 AE - Reggio Emilia Codice agglomerato Nome agglomerato ARE0019 Roteglia ARE0017 Brescello ARE0018 Bosco - Scandiano ARE0020 Villa Seta ARE0673 Castelnovo ne' Monti - Rio Dorgola ARE0014 Boretto ARE0015 Cadelbosco di Sopra ARE0013 Luzzara ARE0016 Gattatico - Praticello ARE0012 Rio Saliceto ARE0009 Guastalla Sud ARE0010 San Martino in Rio ARE0008 Guastalla Nord ARE0007 Quattro Castella - Le Forche ARE0006 Castelnovo di Sotto - Poviglio - Campegine ARE0005 Castellarano - Casalgrande - Salvaterra ARE0004 Reggiolo - Novellara - Rolo ARE0003 Scandiano - Rubiera ARE0002 Cavriago - Montecchio - Val d'enza ARE0001 Reggio nell'emilia - Albinea - Mancasale Classe potenzialità impianto AE N impianti > 100.000 AE 2 15.000 100.000 4 10.000 15.000 3 2.000 10.000 19 < 2.000 185
Il refluo trattato dal processo depurativo La portata delle acque reflue trattate si mantiene complessivamente su valori che oscillano tra i 50 e i 60 milioni di mc/anno; La portata in ingresso ai depuratori è prevalentemente costituita dal refluo di origine civile, che si mantiene in maniera abbastanza costante tra i 30 e i 34 milioni di mc. Il refluo di origine produttiva è di circa 3,8-4 milioni di mc e costituisce anch esso un ingresso mediamente costante. Più variabile e decisamente legato all andamento stagionale l ingresso di acque parassite (si vedano a proposito le annualità 2007 e 2014, caratterizzate da poche piogge).
Gli impianti di depurazione Al 31 dicembre 2014 gli impianti di depurazione gestiti da IREN sono 213 per una potenzialità complessiva di progetto di: 758.592 abitanti equivalenti (AE). Le rese globali medie di abbattimento e rimozione di tutti gli impianti si attestano su valori elevati: COD 85%, Azoto 70%, Fosforo 66%. Impianti di 1 Livello: n 138 per 15.157 AE di 2 Livello: n 75 per 743.435 AE Le quantità di inquinanti annualmente rimosse dalle acque dal complesso degli impianti sono dell ordine di: COD 12.000 ton/anno BOD5 5.000 ton/anno Azoto 1.350 ton/anno Fosforo 140 ton/anno
Il depuratore di Mancasale Portata trattata 18,5 Mmc/anno Abitanti Serviti 170.000 AE Potenzialità 280.000 AE
Il depuratore di Mancasale E il principale impianto della Provincia - riceve i reflui fognari della maggior parte della città, di molte frazioni, dei Comuni di Albinea e Bagnolo. Scarica le acque depurate nel Canale Tassone attraverso una condotta interrata di 1,8 km. La rete fognaria servita dal depuratore è di tipo misto (prevalentemente) e la superficie impermeabile interessata è di oltre 600 Ha
Il depuratore di Mancasale Impianto Mancasale: potenzialità 280 000 A.E. diviso in 3 linee funzionanti in parallelo realizzate in tempi diversi dal 1974 al 1989. Nella stessa area funzionale dell impianto sono presenti: Impianto chimico-fisico per trattamento rifiuti liquidi Piattaforma stoccaggio fanghi Area compostaggio del verde (sfalci e potature) Centro di Raccolta
Vasca Equalizzazione Volume: 7.000 mc Costo: 1,6 mln (anno di costruzione 2011)
Il depuratore di Mancasale 18,5 Mmc/anno acque reflue trattate 40 kton/anno percolati trattati dalle discariche provinciali 35 kton/anno i rifiuti liquidi trattati sul comparto biologico 3,3 MkgCOD/anno trattato 9,3ktonTQ/anno di fanghi biologici avviati a beneficio diretto dell agricoltura -scheda 1 rec fanghi.ppt 3 kton/anno di rifiuti della dissabbiatura avviati al recupero 0,4 kton/anno di grigliato e vaglio avviati a smaltimento 2 kton/anno di fanghi da trattamenti chimici avviati a smaltimento 1,3MWh e la produzione elettrica da solare fotovoltaico scheda 3 fot.ppt 0,7MWh e la produzione elettrica da recupero biogas scheda 2 recbiogas.ppt Oltre 200 i TEE ottenuti dai progetti di efficientamento
Il depuratore di Mancasale Parametri Valori medi anno 2014 Abbattimenti medi Ingresso Uscita 2014 2013 2012 BOD mg/l 63.0 3.8 88.6 86.8 95.4 COD mg/l 174.4 35.9 75.1 76.0 85.0 SST mg/l 49.0 4.7 85.8 84.4 94.4 Azoto mg/l 28.1 8.7 66.2 69.1 70.2 Fosforo mg/l 3.0 0.8 69.0 79.7 76.9
Il depuratore di Mancasale LA CERTIFICAZIONE ISO 14001 : 2004 L Ente di Certificazione «Rina» rilascia a Maggio 2014 il certificato di conformità alla norma ambientale ISO 14001 Envinronmental Managment System alla società Iren Emilia Spa per le attività svolte nel depuratore di Mancasale
Mancasale: schema funzionale SOLLEV. GRIGLIAT. DISSABBIAT. DISOLEATURA SEDIMENTAZ. PRIMARIA OSSIDAZIONE SEDIMENTAZ. SECONDARIA DISINFEZIONE EFFLUENTE DEPURATO 1.680 m 3 /h CENTRIFUGA POST ISPESSITORE DIGESTIONE ANAEROBICA DEI FANGHI PRE ISPESSITORE Qm= 2.500 m 3 /h LETTI DI ESSICAMENTO TORRENTE CROSTOLO CANALE TASSONE CAVO PISTARINA ALLA STAZIONE DI AFFINAMENTO
Flusso idraulico attuale Al Canale Tassone Equalizzazione Emissario Principale
Alla Stazione di affinamento Al Canale Tassone CAVO PISTARINA Equalizzazione Flusso idraulico futuro
Il Riutilizzo DECRETO MINISTERIALE 12 giugno 2003, n. 185 «Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in attuazione dell articolo 26, comma 2, del D.Lgs.11 maggio 1999, n. 152». (G.U. 23 luglio 2003, n. 169) Piano di Tutela delle Acque Delibera Assemblea Legislativa RER n. 40 /2005 Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Delibera Consiglio Provinciale n.124/ 2010 Piano d Ambito del Servizio Idrico Integrato 2008 2023 Prevista l immissione di 5 milioni di metri cubi in stagione irrigua
Il Riutilizzo Cosa dobbiamo fare 1) Organizzare e avviare la campagna di monitoraggio delle acque «affinate». La campagna prevede una periodicità di controllo settimanale che nell arco della stagione irrigua comprende l analisi di quasi 500 parametri 2) Costruire il protocollo operativo tra Gestore dell impianto e Consorzio di Bonifica Per regolare i flussi idraulici nel Cavo Pistarina