mmsimpianti I depuratori Raccolta e trattamento
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- Sergio Ceccarelli
- 10 anni fa
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1 mmsimpianti I depuratori Raccolta e trattamento
2 Dalle città, al depuratore, al fiume. Prelievo dall ambiente Trattamento di potabilizzazione Distribuzione all utente Reimmissione nell ambiente Depurazione acque reflue urbane Raccolta acque reflue Omogeneizzazione-accumulo. L accumulo nella prima vasca serve per inviare ai trattamenti successivi una portata costante e per raccogliere le acque di prima pioggia. Il trattamento è presente solo sull impianto di Pesaro-Borgheria. Grigliatura fine. La grigliatura (a pettine o a tamburo rotante autopulente, spaziatura 2-5 mm) ha lo scopo di trattenere i solidi grossolani che potrebbero provocare danni e usura agli impianti o che potrebbero essere ritrovati tal quali nell effluente depurato.
3 Processo di ossidazione-nitrificazione. Questo comparto è costituito da vasche rettangolari nelle quali viene insufflata aria, per consentire la respirazione delle particolari popolazioni batteriche presenti nella biomassa degli impianti. Il trattamento per mezzo di queste popolazioni batteriche è finalizzato all abbattimento per via biologica della sostanza organica inquinante e all ossidazione dell azoto ammoniacale. Nel solo depuratore di Pesaro-Borgheria, attraverso il dosaggio di alluminato di sodio (prodotto chimico) si procede anche all abbattimento del fosforo. 3. Processo di denitrificazione. In questa fase i batteri presenti in vasca, che vivono in un ambiente anossico (povero di ossigeno), trasformano i nitrati in azoto, che si libera nell atmosfera, utilizzando la sostanza organica del liquame in ingresso. 1. Vasca di accumulo (impianto di Pesaro- Borgheria) 2. Stazione di grigliatura (impianto di Pesaro-Borgheria) 3. Vasca di denitrificazione a sinistra e vasche di ossidazionenitrificazione a destra (impianto di Pesaro- Borgheria)
4 Sedimentazione secondaria. La separazione dal liquame dei fiocchi di fango attivo prodotti in ossidazione-nitrificazione avviene in sedimentatori circolari o rettangolari per gravità in situazione di quiete. Il fango raccolto sul fondo della vasca è inviato sia in testa alla denitrificazione (ricircolo), per mantenere costante la concentrazione dello stesso, sia alla linea di trattamento fanghi. 4. Linea fanghi La linea fanghi dei depuratori è costituita in genere dalle seguenti fasi di trattamento: Preispessimento a gravità. Per sedimentazione di massa avviene la separazione della sostanza solida da quella liquida. 5.
5 Disinfezione. Il liquame a questo punto subisce l ultimo trattamento che è quello della disinfezione. Attraverso il dosaggio di un prodotto chimico, in genere ipoclorito di sodio, vengono abbattuti gli organismi patogeni, soprattutto per i depuratori che insistono sulla costa, per garantire la balneazione. Il refluo depurato può essere quindi reimmesso nell ambiente, e il ciclo dell acqua ricomincia. 4. Vasca di sedimentazione secondaria (impianto di Pesaro- Borgheria) 5. Linea fanghi (impianto di Pesaro-Borgheria) 6. Trattamento di disinfezione (impianto di Pesaro-Borgheria) Linea acque 6. Digestione aerobica. In questa fase, attraverso la digestione con aggiunta di ossigeno ad opera di batteri aerobici, il fango si stabilizza, ossia si riducono la concentrazione di microrganismi e sostanze organiche, la putrescibilità e l emanazione di odori molesti, e si accresce la disidratabilità. Postispessimento a gravità. Il fango digerito viene di nuovo trattato con lo scopo di separare la sostanza solida da quella liquida. Quindi il fango è inviato al successivo ed ultimo trattamento, la disidratazione, e al conseguente smaltimento in discarica.
6 Sapevate che... Per controllare la qualità dell effluente depurato dagli impianti, il laboratorio di Marche Multiservizi effettua analisi costanti tutto l anno. Per la gestione quotidiana gli operatori (debitamente formati) hanno a disposizione dei kit portatili per verificare il processo di depurazione in campo. Questo monitoraggio garantisce la qualità degli effluenti depurati e consente di evidenziare l eventuale insorgere di anomalie e quindi consentire di agire per la loro soluzione. 7. Il più grande degli impianti gestiti da Marche Multiservizi è situato in località Borgheria (in prossimità del fiume Foglia) e serve il nucleo urbano di Pesaro. L impianto raggiunge una capacità di circa abitanti equivalenti e una portata di circa m 3 /giorno con trattamento biologico. L abbattimento dell azoto e del fosforo è importante per garantire l equilibrio degli ecosistemi di fiumi e torrenti, in quanto questi due elementi contribuiscono all eutrofizzazione, ossia alla formazione di alghe nei corsi d acqua.
7 Alcuni dati sui depuratori Marche Multiservizi gestisce, principalmente attraverso la controllata Acque S.r.l., 114 depuratori situati nella Provincia di Pesaro-Urbino. Consistenza impianti gestiti Numero Abitanti equivalenti Portata m 3 /anno Impianti grandi Impianti medi Impianti piccoli Dati Impianti grandi: più di ab/eq. Impianti medi: tra e ab/eq. Impianti piccoli: meno di ab/eq. 8. La capacità depurativa complessiva per il territorio è di circa abitanti equivalenti, con una portata di circa 16,67 milioni di m 3 /anno e una produzione di fanghi/vagli di circa 33 kg per abitante equivalente servito. Efficacia abbattimento Impianti Impianti medi carico inquinante grandi BOD5 96,98 70,16 COD 95,10 90,07 SST 96,46 93,81 Azoto totale 87,00 - Dati Dati espressi in %. Impianti grandi: più di ab/eq. Impianti medi: tra e ab/eq. 7. Veduta dell impianto di Pesaro-Borgheria 8. Veduta del fiume Foglia presso il Ponte Vecchio (Pesaro)
8 Le parole dell Acqua reflua depurata. BOD5: carico organico inquinante biodegradabile; COD: carico organico inquinante totale biodegradabile e non; SST: solidi sospesi totali; Azoto Ammoniacale: concentrazione di ammoniaca; Nitriti: concentrazione di azoto nitroso, cioè quello nella forma di ossidazione dell ammoniaca nella fase intermedia; Nitrati: concentrazione di azoto nitrico, cioè nella forma ossidata dell ammoniaca; Fosforo: elemento chimico, facente parte del gruppo dei non metalli è comunemente un nutriente; Escherichia coli: organismi patogeni. Questi sono gli inquinanti tipici delle acque di scarico di civile abitazione. Tutti questi elementi (più altri come ad esempio metalli, idrocarburi) sono costantemente controllati perché rimangano abbondantemente sotto i limiti consentiti dalla legge per garantire un effluente depurato. Marche Multiservizi S.p.A. via dei Canonici 144, Pesaro [email protected] Servizio Telefonico Clienti Numero Verde: da lunedì a sabato, 8:30-13:00; martedì e giovedì, 14:30-16:30. settembre 2011
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